Alessio Sakara

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Alessio Sakara
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 93 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Pugilato, Sanda, Jiu jitsu brasiliano
Categoria Pesi mediomassimi
Pesi medi
Squadra Stati Uniti American Top Team
Carriera
Soprannome Legionarius
Combatte da Stati Uniti Miami, Stati Uniti
Vittorie 19
per knockout 11
per sottomissione 3
per decisione 4
altro 1
Sconfitte 11
 

Alessio Sakara (Roma, 2 settembre 1981) è un atleta italiano di arti marziali miste.

Combatte nella divisione dei pesi mediomassimi per l'organizzazione croata FFC.

È stato il primo lottatore di MMA italiano a competere nella promozione statunitense UFC, considerata la più prestigiosa in assoluto nel periodo nel quale Sakara ne fece parte; ha lottato in UFC dal 2005 al 2013 sia nella divisione dei pesi medi, sia in quella dei pesi mediomassimi con un record parziale di 6 vittorie e 8 sconfitte.

Ad inizio carriera ha lottato in eventi di alcune organizzazioni di rilievo a livello nazionale e continentale come Resa dei Conti, la britannica Cage Warriors, la russa M-1 Global e la brasiliana Jungle Fight.

Per il sito specializzato FightMatrix.com, che basa la sua classifica su un algoritmo che tiene conto dei risultati dei singoli atleti, Sakara è il 255-esimo peso medio più forte del mondo[1].

Vanta anche un record da pugile professionista di otto vittorie ed una sconfitta[2].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Sakara può vantare una boxe pulita di buon livello per tecnica e stile, e i suoi incontri sono spesso spettacolari, tant'è che molte sue vittorie sono venute per KO; benché faccia uso prevalentemente dello striking Sakara è cintura nera di jiu jitsu brasiliano, ottenuta dopo la vittoria contro Thales Leites. Di contro talvolta non sembra assorbire bene i colpi degli avversari, con diverse sconfitte per knock out a testimoniare questo.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Alessio cresce a Pomezia, nella provincia di Roma. All'età di cinque anni inizia a giocare a calcio, nel ruolo di centrocampista. Si rende presto conto di dover imparare a difendersi sul campo da gioco, quindi, all'età di undici anni, inizia a praticare anche la boxe: come risultato ottiene sette ammonizioni ed un'espulsione in un singolo campionato. Abbandona il calcio e comincia a coltivare la sua passione per il pugilato.

Due anni dopo, partecipa al suo primo torneo, dal quale esce vittorioso, conquistando la medaglia d'oro. Dopo tre vittorie consecutive al campionato pugilistico regionale, arriva al titolo italiano, ma a causa di sentite difficoltà economiche, si vede costretto a lasciare la nobile arte[3] e trovare lavoro. Nonostante ciò, in una palestra vicino casa pratica il Sanda e riusce a conquistare il titolo italiano professionisti e arriva secondo ai mondiali.

A 18 anni il legionario, seguendo il consiglio di un amico, parte per il in Brasile, dove disputa quattro match, tre vittorie ed una sconfitta. Presa la decisione di stabilirsi nel paese sudamericano, arriva la cartolina dall'Italia del precetto militare, quindi torna nel proprio paese.

Durante il breve soggiorno, Alessio trova lavoro come addetto alla sicurezza di una discoteca e viene a conoscenza dello sport delle arti marziali miste, grazie a un amico che gli mostra la videocassetta del primo torneo UFC della storia. Una sera, durante le ore di lavoro, ha la fortuna di incontrare il brasiliano Roberto Almeida, che poi diventerà il suo primo maestro di MMA.

Il primo match di Valetudo per Sakara finisce al meglio per lui, inizia a competere a livelli europei ottenendo ottimi risultati.

Alessio decide di pagarsi un viaggio di sei mesi in Brasile. Trascorsi, sente necessità di ritorno, quindi vende la sua moto e si trasferisce nuovamente nella terra del Jiu Jitsu. Qui impara molto, dal modo di combattere alla vita del fighter, e si allena con i fratelli Nogueira e Ricardo Della Riva, che gli conferisce la cintura viola.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 si trasferisce nuovamente, stavolta negli Stati Uniti, dove ha modo di allenarsi con Marco Ruas, che gli conferisce la cintura marrone.

Il 2008 è l'anno di svolta per Alessio, che viene selezionato e invitato ad entrare nell'American Top Team, uno dei team più importanti del mondo della MMA. A marzo dello stesso anno decide di scendere di categoria, passando dai massimi leggeri (93 kg) ai pesi medi (84 kg) e combatte, perdendo, il primo match in questa categoria con Chris Leben; a settembre si batte invece con Joe Vedepo vincendo per K.O. al primo round con un perfetto High Kick. Torna finalmente nell'ottagono ad agosto 2009 vincendo l'incontro con Thales Leites. Sakara vince grazie ad un'attenta strategia ed un elaborato game plan, inoltre nelle fasi di lotta a terra mostra un ottimo Jiu Jitsu, riuscendo ad eludere i take downs del brasiliano e svincolandosi ogni volta finiti al suolo. Dopo questa vittoria, ad Alessio è stata conferita la cintura nera in jiu jitsu brasiliano. (È uno dei primi in europa)

Nel 2012 Sakara combatte contro Brian Stann, al tempo un top 10 della categoria dei pesi medi, e viene sconfitto per KO durante la prima ripresa.

Nell'incontro successivo è chiamato a sfidare il franco-canadese Patrick Côté a Montréal, dove l'avversario poteva contare sul tifo del suo pubblico: contro un avversario munito di pugno da KO e mento granitico Sakara stupisce riuscendo a stendere il canadese prima con una gomitata e poi con una serie di pugni alla testa; molti dei pugni sferrati dall'italiano nell'intento di finire l'avversario colpirono la nuca, parte della testa che da regolamento non può essere percossa, e l'arbitro Miragliotta, nonostante durante il combattimento non interrompesse Sakara e non lo redarguisse per i colpi scorretti, decise di squalificare l'italiano a match concluso; si trattò della terza sconfitta consecutiva per Sakara, la cui ultima vittoria risaliva al 21 marzo 2010. Successivamente all'incontro Sakara ed il suo manager Lex McMahon si appellarono alla commissione del Québec nel tentativo di far cambiare il risultato dell'incontro in un "No Contest", ma la commissione respinse il ricorso ritenendo la decisione arbitrale "finale e inappellabile"[4].

Nel novembre 2012 firma un nuovo contratto con l'UFC valido per cinque incontri[5].A marzo 2013 avrebbe dovuto affrontare nuovamente Patrick Côté ma Sakara venne bloccato da un problema ai reni e nel frattempo il suo avversario scese nella categoria dei pesi welter.

Dopo alcuni problemi ai reni che lo tennero lontano dalla gabbia per diversi mesi, Sakara nell'ottobre 2013 avrebbe dovuto affrontare Tom Watson, ma l'inglese diede forfait a causa di un infortunio e venne sostituito con lo svedese Magnus Cedenblad, il quale non fu del match anch'egli per infortunio e alla fine ad accettare la sfida fu il debuttante Nico Musoke, il quale generalmente lottava nei pesi welter: Sakara venne sconfitto per sottomissione al primo round.

Nel dicembre 2013 venne ufficializzato il suo licenziamento dalla promozione: Sakara conclude così una carriera in UFC che durava da ben 8 anni, chiudendo con un record parziale nell'organizzazione di 6-8 ed un "No Contest" (3-3 nei pesi mediomassimi, 3-5 nei pesi medi) e lasciando l'UFC priva di atleti italiani[6]; data la difficoltà per Sakara nel tagliare il peso per rientrare nella divisione dei pesi medi l'atleta romano prende la decisione di tornare a competere nei massimi leggeri[7].

Final Fight Championship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 Alessio Sakara entra a far parte del roster dei pesi mediomassimi della promozione croata Final Fight Championship, la quale organizzava eventi che prevedevano sia incontri di MMA con regolamento Pride chè incontri di kickboxing con regolamento K-1[8]. Il 31 ottobre 2014 a Poreč (Croazia) Sakara affronta Maciej Browarski nel main match di FFC15.[9]

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Polonia Maciej Browarski FFC15: Sakara vs. Browarski 31 ottobre 2014 Croazia Parenzo, Croazia Debutto in FFC, Pesi Mediomassimi
Sconfitta 19-11 (1) Svezia Nico Musoke Sottomissione (armbar) UFC Fight Night: Machida vs. Munoz 26 ottobre 2013 1 3:07 Regno Unito Manchester, Regno Unito
Sconfitta 19-10 (1) Canada Patrick Côté Squalifica (pugni alla nuca) UFC 154: St-Pierre vs. Condit 17 novembre 2012 1 1:26 Canada Montréal, Canada
Sconfitta 19–9 (1) Stati Uniti Brian Stann KO (pugni) UFC on Fuel TV: Gustafsson vs. Silva 14 aprile 2012 1 2:26 Svezia Stoccolma, Svezia
Sconfitta 19–8 (1) Stati Uniti Chris Weidman Decisione (unanime) UFC Live: Sanchez vs. Kampmann 3 marzo 2011 3 5:00 Stati Uniti Louisville, Stati Uniti
Vittoria 19–7 (1) Stati Uniti James Irvin KO Tecnico (pugno) UFC Live: Vera vs. Jones 21 marzo 2010 1 3:01 Stati Uniti Broomfield, Stati Uniti
Vittoria 18–7 (1) Brasile Thales Leites Decisione (non unanime) UFC 101: Declaration 8 agosto 2009 3 5:00 Stati Uniti Filadelfia, Stati Uniti
Vittoria 17–7 (1) Stati Uniti Joe Vedepo KO (calcio alla testa) UFC Fight Night: Diaz vs. Neer 17 settembre 2008 1 1:27 Stati Uniti Omaha, Stati Uniti
Sconfitta 16–7 (1) Stati Uniti Chris Leben KO Tecnico (pugni) UFC 82: Pride of a Champion 1 marzo 2008 1 3:16 Stati Uniti Columbus, Stati Uniti Passa ai Pesi Medi
Vittoria 16–6 (1) Stati Uniti James Lee KO (pugni) UFC 80: Rapid Fire 19 gennaio 2008 1 1:30 Regno Unito Newcastle, Regno Unito
Sconfitta 15–6 (1) Stati Uniti Houston Alexander KO Tecnico (ginocchiata e pugni) UFC 75: Champion vs. Champion 8 settembre 2007 1 1:01 Regno Unito Londra, Regno Unito
Vittoria 15–5 (1) Canada Victor Valimaki KO (pugni) UFC 70: Nations Collide 21 aprile 2007 1 1:44 Regno Unito Manchester, Regno Unito
Sconfitta 14–5 (1) Stati Uniti Drew McFedries KO Tecnico (pugni) UFC 65: Bad Intentions 18 novembre 2006 1 4:07 Stati Uniti Sacramento, Stati Uniti
Sconfitta 14–4 (1) Stati Uniti Dean Lister Sottomissione (triangolo) UFC 60: Hughes vs. Gracie 27 maggio 2006 1 1:20 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti
Vittoria 14–3 (1) Australia Elvis Sinosic Decisione (unanime) UFC 57: Liddell vs. Couture 3 4 febbraio 2006 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
No Contest 13–3 (1) Stati Uniti Ron Faircloth No Contest (colpo all'inguine) UFC 55: Fury 7 ottobre 2005 2 0:10 Stati Uniti Uncasville, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 13–3 Francia Frank Amaugou Decisione (unanime) King of the Ring 19 febbraio 2005 2 5:00 Italia Milano, Italia
Vittoria 12–3 Ungheria Tihamer Brunner KO Tecnico Ring Fight 20 novembre 2004 - - Italia Bergamo, Italia
Sconfitta 11–3 Brasile Assuerio Silva Decisione (unanime) Jungle Fight 3 23 ottobre 2004 3 5:00 Brasile Manaus, Brasile
Vittoria 11–2 Brasile Eduardo Maiorino KO Real Fight 1 30 luglio 2004 1 0:30 Brasile Rio de Janeiro, Brasile
Vittoria 10–2 Brasile Rafael Tatu KO Tecnico (stop medico) Meca World Vale Tudo 9 1 agosto 2003 2 4:18 Brasile Rio de Janeiro, Brasile
Vittoria 9–2 Francia Damien Riccio Decisione Martial Arts Day 11 maggio 2003 2 6:00 Italia Roma, Italia
Vittoria 8–2 Francia David Mortelette KO Tecnico (pugni) Resa Dei Conti 6 20 dicembre 2002 1 1:12 Italia Livorno, Italia
Sconfitta 7–2 Russia Roman Zentsov Decisione (unanime) M-1 MFC: Russia vs. the World 4 15 novembre 2002 2 5:00 Russia San Pietroburgo, Russia
Sconfitta 7–1 Regno Unito Simon Holmes Sottomissione (rear naked choke) Cage Warriors 1: Armageddon 27 luglio 2002 1 4:50 Regno Unito Londra, Regno Unito Torneo Cage Warriors 1, Finale
Vittoria 7–0 Regno Unito Adam Woolmer Sottomissione (kimura) Cage Warriors 1: Armageddon 27 luglio 2002 1 0:21 Regno Unito Londra, Regno Unito Torneo Cage Warriors 1, Semifinale
Vittoria 6–0 Italia Mastioli Sottomissione (armbar) Fight Night 21 giugno 2002 1 0:20 Italia Pomezia, Italia
Vittoria 5–0 Italia Ciro Cortese KO Fight Night 21 giugno 2002 1 0:13 Italia Pomezia, Italia
Vittoria 4–0 Brasile Carlo De Souza KO Vale Tudo novembre 2001 1 12:23 Brasile Duque de Caxias, Brasile
Vittoria 3–0 Brasile Rinaldi Resa Vale Tudo 8 settembre 2001 1 7:12 Brasile Duque de Caxias, Brasile
Vittoria 2–0 Italia Mastrodi Sottomissione (armbar) Night of Warriors maggio 2001 1 - Italia Latina, Italia
Vittoria 1–0 Italia Di Clementi KO - maggio 2000 1 - Italia Pomezia, Italia

Sakara nei media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 29 agosto 2013 venne trasmesso sul canale DMAX il documentario Sakara il Legionario, totalmente dedicato alla vita di Alessio, sia dentro che fuori dalla gabbia[10]; tra giugno e luglio del 2014 sempre su DMAX andò in onda un secondo documentario dal nome Sakara back to Brazil riguardante il ritorno di Sakara nel paese dove iniziò ad apprendere le MMA e che ha dato origine a tale disciplina sportiva[11].

Nel settembre 2013 Alessio partecipò alla seconda edizione del reality show italiano Pechino Express, in coppia con Stefano Venturini; entrambi vennero successivamente eliminati nel corso della quarta puntata[12].

Sakara fece da conduttore anche nel varietà Fattore Alfa, in onda su Rai Due a partire dal 27 settembre 2014[13].

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Alessio Sakara è presente nel roster dei pesi medi del videogioco di MMA UFC Undisputed 3, sviluppato dalla Yuke's e pubblicato dalla THQ nel 2012 per le console PlayStation 3 e Xbox 360: in tal gioco non è subito incluso tra i personaggi selezionabili, bensì è tra i contenuti aggiuntivi scaricabili.

Il 23 febbraio 2013 Sony PlayStation ha annunciato il lancio del progetto #EndlessPlay, un social blog che vuole raccontare le esperienze che ruotano intorno a PS4, la nuova console di Sony. Tra gli sponsor italiani scelti per la promozione del progetto c'è anche Alessio Sakara, considerato «l'alfiere italiano delle MMA»[14].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Alessio è sposato con Adele e ha due figli: Marco Valerio e Leonida.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Middleweight (176-190 lbs) fighter ranks.
  2. ^ BoxRec - Alessio Sakara.
  3. ^ Inteso come Boxe.
  4. ^ Denied: Alessio Sakara’s UFC 154 Appeal of Patrick Cote DQ Shot Down.
  5. ^ Alessio Sakara Inks New, Five-Fight Deal With UFC.
  6. ^ Alessio Sakara fuori dall’UFC.
  7. ^ Alessio Sakara ai massimi leggeri (video messaggio di Alessio).
  8. ^ Alessio Sakara contro Maciej Browarski a FFC 15 il 31 Ottobre.
  9. ^ Francesco Pavan, Alessio Sakara sara il protagonista di FFC 15, Combat Arena, 11/09/2014.
  10. ^ UFC. Una nuova bandiera per Sakara.
  11. ^ Sakara back to Brazil - Documentario
  12. ^ PECHINO EXPRESS 2 - Chi sono Alessio Sakara e Stefano Venturini la coppia di amici
  13. ^ FATTORE ALFA/ Dal 27 settembre Alessio Sakara su Rai 2
  14. ^ È arrivato #ENDLESSPLAY: il social blog di Playstation in http://www.techprincess.it/tech-news/e-arrivato-endlessplay-il-social-blog-di-playstation/, 6 febbraio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]