Antiprotone
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L'antiprotone è una particella dell'antimateria analoga al protone, con massa e spin uguali e carica elettrica opposta. Gli antiprotoni in natura hanno vita breve, perché ogni collisione con un protone causa l'annichilazione di entrambe le particelle con un rilascio di energia (l'annichilazione protone-antiprotone produce pioni).
Venne scoperto da Emilio Segrè e Owen Chamberlain, scoperta che valse a entrambi un Premio Nobel per la fisica nel 1959.
La loro formazione richiede un'energia equivalente a una temperatura di 10 milioni di °C e, a parte il Big Bang, questo tende a non avvenire naturalmente. Comunque, al CERN e in altri acceleratori, i protoni vengono accelerati nel sincrotrone di protoni, fino a un'energia di 26 GeV, e quindi sparati su un'asta di iridio. I protoni vengono diffusi dai nuclei di iridio con energia sufficiente a creare della materia. Si formano una serie di particelle e antiparticelle, e gli antiprotoni vengono separati applicando un campo magnetico all'uscita dei prodotti dell'urto.
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