Antonino Cuffaro

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Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento Italiano
Senato della Repubblica
Sen. Antonino Cuffaro
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Luogo nascita Sambuca di Sicilia
Data nascita 21 aprile 1932
Luogo morte
Data morte
Titolo di studio laurea in ingegneria
Professione insegnante
Partito PRC
Legislatura XII, XIII
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Senatore a vita
Investitura
Data
Incarichi parlamentari
[ Pagina istituzionale]
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Antonino Cuffaro
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Luogo nascita Sambuca di Sicilia
Data nascita 21 aprile 1932
Luogo morte
Data morte
Titolo di studio laurea in ingegneria
Professione insegnante
Partito PCI
Legislatura VII, VIII, IX
Gruppo Partito Comunista Italiano
Coalizione
Circoscrizione
Regione {{{regione}}}
Collegio TRIESTE
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Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
Investitura {{{nomina_senatore_a_vita}}}
Data {{{data_nomina_senatore_a_vita}}}
Incarichi parlamentari
  • Componente della 8ª Commissione (Istruzione e Belle Arti)
  • Componente della 10ª Commissione (Trasporti)
  • Componente della 12ª Commissione (Industria e Commercio)
[ Pagina istituzionale]

Antonino Cuffaro (Sambuca di Sicilia, 21 aprile 1932) è un politico italiano.

È figlio di Domenico, tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia, guida del movimento dei contadini e dei minatori siciliani e dirigente CGIL in provincia di Agrigento, dove più volte è stato minacciato dalla mafia.

Cuffaro si trasferisce giovanissimo in Friuli-Venezia Giulia dove vive tutt'ora ad Aquileia (UD) con la moglie. Trovato lavoro presso i cantieri navali triestini, viene licenziato a seguito di uno sciopero.

In quel periodo di iscrive nel Partito Comunista Italiano e nel 1962 diviene consigliere comunale a Trieste fino al 1972, quindi diverrà consigliere regionale del Friuli-Venezia Giulia (1967-1976). In quegli anni è segretario della Federazione autonoma di Trieste e poi segretario regionale del Friuli-Venezia Giulia. Nel 1969 entra nel comitato centrale comunista dove vi resterà fino al 1991, anno di scioglimento del PCI.

Tra il 1976 e il 1987 è membro della Camera dei Deputati per tre legislature, e negli stessi anni (1979-1988) è responsabile per la Ricerca Scientifica e Tecnologica nella Direzione Nazionale del PCI, ruolo che gli permetterà di organizzare la I Conferenza Nazionale sulla Scienza promossa da un partito politico.

Dal 1991 si adopera per la fondazione del Partito della Rifondazione Comunista e nel 1993 Cuffaro viene candidato alla segreteria del PRC in opposizione alla candidatura, risultata poi vincente, di Fausto Bertinotti.

Nel 1994 è eletto senatore e diventa coordinatore della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista fino al 1996. Nel 1998 è tra i comunisti che vorrebbero salvare il primo governo Prodi. Sconfitto, darà vita con altri al Partito dei Comunisti Italiani e pochi giorni dopo viene nominato sottosegretario di Stato all'Università ed alla Ricerca Scientifica e Tecnologica per i governi D'Alema e Amato.

Per il PdCI è stato segretario del comitato regionale del Friuli-Venezia Giulia e responsabile del dipartimento università e ricerca scientifica del partito. Nel 2007 è eletto all'unanimità presidente del partito, in sostituzione di Armando Cossutta.

Sposato, ha quattro figlie.

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