Batman: Arkham Origins

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Batman: Arkham Origins
Sviluppo
  • Warner Bros. Games Montréal (modalità single player della versione per consoles fisse)
  • Splash Damage (modalità multiplayer online della versione per consoles fisse)
  • NetherRealm Studios (versione per dispositivi mobili)
Pubblicazione Warner Bros. Interactive Entertainment, DC Entertainment
Serie Batman: Arkham
Data di pubblicazione PlayStation 3, Xbox 360:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 25 ottobre 2013

Wii U, Microsoft Windows:
ColoredBlankMap-World-10E.svg 8 novembre 2013

Genere Stealth, Avventura dinamica
Tema Fumetto DC Comics
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 3, Xbox 360, Wii U, iOS, Android
Motore grafico Unreal Engine 3
Supporto Blu-ray Disc, DVD-ROM, Download
Fascia di età ESRB: M
PEGI: 16
Periferiche di input Sixaxis, DualShock 3, Gamepad, Tastiera, Mouse
Preceduto da Batman: Arkham City
Seguito da Batman: Arkham Knight
(EN)
« Your enemies will define you »
(IT)
« I tuoi nemici plasmeranno il tuo destino »
(Tagline del videogioco)

Batman: Arkham Origins è un videogioco sviluppato da Warner Bros. Games Montréal e pubblicato da Warner Bros. Interactive Entertainment e DC Entertainment, basato sul supereroe dei fumetti della DC Comics, Batman. Si tratta del prequel di Batman: Arkham Asylum e del terzo videogioco della saga videoludica di Batman: Arkham. Batman: Arkham Origins è stato pubblicato: il 16 ottobre 2013 in tutto il mondo per iOS; il 25 in tutto il mondo per le piattaforme PlayStation 3 e Xbox 360; l'8 novembre in tutto il mondo per le piattaforme Microsoft Windows e Wii U: il 25 luglio 2014 in tutto il mondo per Android.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo di Warner Bros. Games Montréal nel realizzare la versione Armoured Edition per Wii U di Batman: Arkham City, Warner Bros. Interactive Entertainment ha deciso di affidare lo sviluppo di un prequel della serie a quest'ultima, dando la possibilità al videogiocatore di vivere il primo incontro tra Batman e diversi dei suoi alleati e nemici, nei panni di un Cavaliere Oscuro più giovane e meno esperto. Rocksteady Studios, sviluppatrice dei due videogiochi precedenti, Batman: Arkham Asylum e Batman: Arkham City, si è dichiarata eccitata all'idea di vedere Warner Bros. Games Montréal nello sviluppo di un prequel della saga, e ha confidato nel nuovo team riguardo un'ottima riuscita del videogioco.

È il primo videogioco della saga a non prendere il nome dalla struttura in cui si svolge la trama. In merito a questo, il capo dell'ufficio creativo della DC Comics Geoff Johns ha dichiarato: "Arkham evoca un senso di follia e caos incarnato nelle menti contorte e crudeli dell'universo di Batman. Doveva cominciare da qualche parte. Questo gioco racconterà davvero qualcosa in più sulle origini del folle mondo di Arkham".[1]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco si ambienta in una Gotham in cui Bruce Wayne ha assunto l'identità di Batman da circa due anni. La sua esistenza è ancora avvolta nel mistero e la sua stessa esistenza appare dubbia. Tuttavia i criminali conoscono bene la sua ombrosa figura e la temono. La Polizia è ancora contro di lui e la città è ancora avvolta dal crimine. Le bande dei boss invadono le strade e la corruzione dilaga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Evasione da Blackgate[modifica | modifica wikitesto]

È la notte della vigilia di Natale, Gotham City è in fermento, nel penitenziario di Blackgate sta per avere luogo l'esecuzione pubblica del serial killer Julian Gregory Day, detto l'Uomo Calendario. Il criminale è stato catturato da Batman, ma il dipartimento di polizia di Gotham non è ancora disposto ad ammettere l'esistenza di questa controversa leggenda urbana. All'improvviso tutte le reti interrompono i loro programmi per dare una notizia straordinaria: il penitenziario di Blackgate è stata letteralmente presa d'assalto dagli uomini del boss criminale Maschera Nera (Roman Sionis), intenzionati a liberare il loro capo e a farla pagare al commissario di Polizia Gillian B. Loeb che è stato preso in ostaggio e trascinato nella prigione. Prima che Batman parta, Alfred gli ricorda che è la vigilia di Natale. Batman irrompe a Blackgate per fare luce sulla vicenda. Gli uomini di Maschera Nera hanno seminato morte e distruzione ovunque, in particolare il supercriminale Killer Croc che Maschera Nera ha ingaggiato come guardaspalle. Sionis è infuriato col commissario Loeb: ha pagato lui ed i suoi uomini per anni ed ora lui lo fa incarcerare? È intenzionato a fare di lui un esempio per cui libera Calendar Man e butta il Commissario nella Camera a Gas del braccio della morte lasciandolo lì a morire. Batman non riesce ad arrivare in tempo per salvare il commissario e si lancia all'inseguimento del criminale. Quest'ultimo nella sua fuga incappa in un drone volante dotato di telecamera che lo segue spiandolo, e lo distrugge. Batman lo trova e ne rimuove la memoria per analizzarne il contenuto in un secondo momento. Poi raggiunge il tetto della prigione dove Maschera Nera riesce a fuggire col suo elicottero. Prova ad inseguirlo, ma il criminale gli lancia contro Killer Croc. Dopo un combattimento furioso, Batman immobilizza l'assassino che si lascia sfuggire una terribile informazione: quella stessa notte Maschera Nera ha messo una taglia di 50.000.000 di dollari sulla sua testa. Otto assassini, lui compreso, hanno accettato il contratto. Batman ha i giorni contati. Vuole saperne di più, ma la polizia, guidata dal capitano James Gordon, lo trova e cerca di arrestarlo. Batman riesce però a fuggire.

Final Offer[modifica | modifica wikitesto]

Setacciando la memory card trovata nel drone con il computer della Batcaverna, Bruce scopre l'identità degli otto assassini che gli stanno dando la caccia: sono Killer Croc (ovviamente già sconfitto), il ben noto Bane, Deadshot, il più grande cecchino del mondo, Deathstroke, un ex soldato potenziato da ogni sorta di esperimenti nonché finissimo stratega, Firefly, un folle piromane, Electrocutioner, un mercenario esperto di corpo a corpo ed armato di guanti elettrici, Copperhead, una misteriosa assassina che si dice sia per metà un serpente, ed infine Shiva, la migliore assassina del mondo. Batman non intende nascondersi, per evitare che degli innocenti possano pagare per una caccia di cui lui è la preda, ed intende scovare per primo Maschera Nera e mettere fine a tutto questo. Il drone appartiene senza dubbio al Pinguino, un trafficante d'armi da poco apparso sulla scena di Gotham, ma che sta già togliendo molto potere ai boss storici della città. Lui è l'unico criminale in grado di mettere le mani su una tecnologia del genere; Batman decide di cercarlo e chiedergli tutto quello che sa su Maschera Nera. Per trovarlo Batman scova uno dei suoi contrabbandieri, Ricky "Il Chiacchierone" Leblanc; e lo interroga con una violenza inaudita; fino a gettarlo giù dal tetto del Tribunale di Gotham. Ricky sopravvive, atterrando sull'albero di Natale del Tribunale. Il Pinguino ha costruito la sua base su una nave attraccata al Molo Dixon, una base mobile, per questo nessuno l'aveva mai scovata. Su questa nave, chiamata Final Offer (Ultima offerta), Cobblepot gestisce il suo traffico di armi, il suo racket del gioco d'azzardo e ciclici incontri di lotta clandestini. Intrufolatosi sulla nave, Batman incontra il primo degli assassini che gli sono stati sguinzagliati contro: Electrocutioner. Questi lo affronta pieno di boria e sottovalutando il Cavaliere Oscuro il quale lo liquida senza troppa difficoltà, ma, preso dalla fretta di trovare Pinguino, lo lascia a terra privo di sensi, ma libero, dandogli così l'opportunità di fuggire appena ripresosi. Pinguino è impegnato ad espandere il proprio territorio; ha rapito Alberto Falcone, il giovane figlio di Carmine Falcone (uno dei boss mafiosi più potenti di tutta Gotham) e lo sta torturando per spingerlo a persuadere il padre ad abbandonare le sue aree di traffico di armi. Il ragazzo sta cedendo quando Batman irrompe e pone fine alla tortura. Inizia così a pestare Pinguino: vuole farsi dire dove sia Maschera Nera. Il criminale non sa molto, sa solo che c'è stato un omicidio alle Lacey Towers, qualcosa riguardante Maschera Nera, qualcosa di grosso. Batman sta per torturarlo ancora, ma viene interrotto dal feroce attacco di Deathstroke che lo trascina in un combattimento all'ultimo sangue dal quale Batman esce vincitore per un pelo. Stavolta immobilizza il suo avversario sconfitto e fa una chiamata anonima alla polizia affinché lo prelevino. Batman gli prende il suo artiglio remoto. Purtroppo però il combattimento ha dato tempo al Pinguino di fuggire. Bruce chiama Alfred e chiede informazioni su cosa stia accadendo alle Lacey Towers. Tutta la Polizia di Gotham è lì, pare ci sia stato un omicidio e pare che la vittima sia... Maschera Nera. Batman si dirige lì per fare luce sulla cosa.

Maschere[modifica | modifica wikitesto]

Batman giunge alle lussuosissime Lacey Towers e, superato il cordone della Polizia, si intrufola nell'appartamento che si rivela essere uno dei rifugi di Roman Sionis e qui trova una scena del crimine alquanto assurda. Maschera Nera è a terra, ucciso da un colpo di pistola da almeno due giorni (cosa impossibile dato che Batman l'ha visto poche ore prima a Blackgate), la sua amante è stata appesa al lampadario ed uccisa da un altro sparo partito da qualcuno che doveva essere sdraiato. Gran parte dell'appartamento è stato dato alle fiamme, ma ci sono segni di un'altra violentissima colluttazione. In più, sulla porta, ci sono le impronte del Pinguino, cosa che ha portato la Polizia a sospettare proprio di lui. Ma non può essere colpevole: le impronte rivelano che è entrato lì molto dopo l'omicidio. Batman non riesce a capire cosa sia accaduto. Ha solo tre indizi, ovvero il DNA sul presunto cadavere di Sionis, delle impronte non riconducibili a nessuno ed un nome che la ragazza ha inviato a Maschera Nera via sms indicandolo come il nome di un uomo che la sta terrorizzando: Joker. Batman non può proseguire da solo, ha bisogno di comparare i suoi dati con quelli contenuti nel database del Gotham City Police Department, ma per farlo dovrà infiltrarsi nella centrale di Polizia, un posto nel quale non è certo il benvenuto.

Nonostante questo, Bruce si introduce nel commissariato e, mentre sgattaiola lungo i condotti di aerazione, ha modo di osservare il solito disgustoso via vai di corruzione. L'unico che sembra essere onesto è il capitano Gordon, che al momento è impegnato a litigare con la sua giovane figlia Barbara la quale sostiene caparbiamente che Batman sia un eroe contro il parere del padre. Ma il commissariato nasconde ben altre insidie. Il capo degli SWAT (gli agenti speciali di Gordon), Howard Branden, ha fatto un accordo con Maschera Nera e se lui ed i suoi uomini riusciranno ad uccidere Batman entro la notte potranno intascare la taglia. C'è solo un ostacolo sul cammino di Branden e dei suoi: Gordon. Insieme al resto degli SWAT ordisce un piano per screditarlo e decide di liberare tutti i detenuti tenuti in custodia nel commissariato e dei quali Gordon è responsabile. Il piano viene messo in atto e presto il commissariato è nel caos. Batman fa del suo meglio per sedare la violenza, ma approfitta anche del disordine per raggiungere la stanza dei server. Qui incontra proprio Barbara Gordon che decide di aiutarlo e gli rivela che i cavi telefonici necessari ad immettersi nel server principale sono nelle fognature al di sotto della centrale. Batman cerca di uscire per dirigersi lì, ma incappa in Gordon. Cerca di convincerlo a lavorare insieme, ma l'uomo lo ritiene un criminale e non lascia altra scelta a Bruce se non fuggire.

Il Joker[modifica | modifica wikitesto]

Batman si intrufola così nelle fognature sotto al commissariato dove lo attende uno scenario a dir poco bizzarro. Gli uomini di Maschera Nera stanno ammassando lì tonnellate e tonnellate di esplosivo decisi a far saltare in aria il GCPD come gli ha ordinato il loro capo, il che è strano dal momento che metà del corpo di polizia è sul suo libro paga. Più di uno fra loro parla di come il boss si stia comportando da folle sin da quando ha messo quella taglia su Batman. Il Cavaliere Oscuro ascolta tutto, supera i sicari e si infiltra finalmente nel database della polizia, scoprendo cose che completano il mistero sulla scena del crimine delle Lacey Towers. Il DNA del cadavere non è di Sionis, ma di un suo uomo. Ecco com'è andata: la ragazza di Maschera Nera, spaventata, corre al rifugio ed invia al suo uomo un sms su questo Joker che la sta tormentando, ma lo stesso Joker la segue, la stordisce, la lega al lampadario ed aspetta. Sionis accorre subito, ma, paranoico com'è, veste un suo sicario in modo da assomigliargli e lo manda avanti. Joker uccide il sicario ed il vero Maschera Nera aggredisce Joker il quale ha la meglio. Lo stordisce e, mentre lo tiene sdraiato a terra, lo obbliga a sparare alla sua stessa donna. Subito dopo lo trascina via. Pinguino è arrivato solo dopo, speranzoso che il cadavere fosse del suo rivale, ma scoperto che così non era, se n'è andato. A questo punto c'è solo un motivo per cui questo fantomatico Joker può aver rapito Maschera Nera: Sionis è il proprietario della Gotham Merchants Bank e vi ha installato degli scanner biometrici che gli garantiscono l'accesso. Joker vuole usare Sionis per rapinare la più grande banca di Gotham.

Corso alla banca, Batman scopre che vi è avvenuto un vero e proprio massacro. Decine di guardie, impiegati e persino membri della gang sono stati trucidati in modi orribili ed i cadaveri disposti come delle macabre decorazioni. Nel caveau Batman scopre finalmente la verità. Lì vede Maschera Nera rapinare il suo stesso patrimonio tenendosi vicino e legato... Roman Sionis. Ormai è tutto chiaro: quello che ha affrontato finora, quello che ha messo la taglia sulla sua testa e che ha ordinato la disposizione di tutti quegli esplosivi sotto al commissariato non è stato il vero Maschera Nera. Il criminale si toglie la sua maschera a teschio e svela la sua identità: è Joker. Insieme a lui ce la segretaria di Sionis, che ride istericamente (causa del gas di Joker). Ha rubato l'alias di Sionis da quando l'ha aggredito alle Lacey Towers e l'ha usato per sfruttarne gli uomini e mettere a segno il colpo. Batman cerca di fermarlo, ma il grottesco criminale è furbo e spietato. Lo immobilizza, lo stordisce con dei colpi di pistola e gli fa esplodere una bomba davanti mettendolo K.O, uccidendo anche la segretaria di Sionis. Prima di fuggire con la refurtiva su un'ambulanza rubata Joker urla che ha grandi piani in serbo per la città.

Ripresi i sensi Batman rintraccia uno degli ex uomini di Maschera Nera, ora passati dalla parte di Joker e lo interroga: il clown si è rintanato nella vecchia acciaieria di Sionis. Batman si dirige lì.

Serpenti velenosi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle strade la violenza dilaga. Tra gli uomini di Maschera Nera sta scoppiando una vera e propria guerra civile tra chi vuole rimanere fedele al vecchio boss e chi vuole passare dalla parte di Joker. Entrato nell'acciaieria Batman si immette nel computer di Sionis scoprendo che sono mesi che faceva seguire Joker preoccupato della minaccia che poteva rappresentare. Ha documentato ogni suo movimento ed ogni suo traffico. Batman deve trovare Maschera Nera e farsi dire quali piani abbia in mente il folle, ma Roman è tenuto prigioniero nell'acciaieria. Batman supera i nuovi scagnozzi di Joker e trova Sionis incatenato. Lo libera ed inizia ad interrogarlo sul nuovo pazzo criminale, ma lui non sembra propenso a parlare. Il pestaggio viene interrotto quando qualcuno colpisce alle spalle Batman: si tratta di Copperhead, una degli otto assassini, un'agilissima mercenaria che ha imbevuto i suoi artigli d'acciaio con un veleno allucinogeno e paralizzante. Il graffio che è riuscita a fare sulla pelle del Cavaliere Oscuro scatena i suoi terribili effetti con estrema rapidità. Sionis approfitta del diversivo per fuggire. Bruce è confuso, stordito, indebolito e furioso. La realtà diventa difficile da decifrare: vede allucinazioni di Alfred, del commissario Loeb e della segretaria di Sionis che gli rinfacciano di essere un Wayne viziato, un minaccia di Gotham e non un salvatore. Riesce ad inviare una campione del veleno ad Alfred affinché sintetizzi un antidoto e glielo invii tramite il Batwing remotato, ma ci vorrà un po'. Nel frattempo Copperhead ritorna all'attacco, scatenando tutta la sua letale agilità su un Cavaliere Oscuro sconvolto dalla tossina psicotropa. Sembra un'impresa disperata, ma deve resistere e riuscire quantomeno a contrastare gli attacchi dell'assassina. Dopo quella che sembra un'eternità finalmente l'antidoto arriva e Batman può iniettarselo. Gli effetti non sono immediati, ma la ritrovata lucidità è abbastanza da permettergli di mettere Copperhead K.O. L'assassina non vuole finire in galera e cerca di barattare un'informazione per la libertà: sa dov'è Joker. Solo lei ha scoperto che il clown si fingeva Maschera Nera e sa che l'impostore, approfittando della credibilità della sua falsa identità, ha invitato tutti gli assassini non ancora catturati da Batman ad un meeting. Se Batman la libererà, Copperhead gli rivelerà il luogo dell'incontro. Ma Bruce sa già abbastanza e la rinchiude in un container. Sicuramente Electrocutioner vi si recherà. Gli basta tarare il visore nel suo cappuccio per tracciare la particolare firma elettromagnetica emessa dai guanti elettrici dell'assassino e potrà seguirne gli spostamenti. Copperhead finisce così legata. La Polizia viene allertata.

Ricevimento al Royal Hotel[modifica | modifica wikitesto]

La firma elettromagnetica di Electrocutioner porta Batman al Grand Royal Hotel. Qui Joker, ancora camuffato dal boss Maschera Nera, si sta incontrando con gli assassini, tra quelli rimasti in libertà che hanno accettato il suo nuovo invito, ovvero Bane, Firefly e lo stesso Electrocutioner. In più gli S.W.A.T. corrotti di Branden stanno sorvegliando l'edificio per lui. Batman riesce comunque ad infiltrarsi all'interno e vi trova un vero e proprio inferno: Joker ha trasformato l'hotel in un labirinto perverso di scritte, trappole, esplosivi e cadaveri che si è lasciato alle spalle per capriccio. Dopo aver raggiunto la sala di sorveglianza, Batman riesce ad immetersi nel circuito delle telecamere ed a spiare Joker e gli assassini. Joker si è appena rivelato ai killer proclamandosi come nuovo boss di Gotham ed affermando che la taglia sulla testa del Cavaliere Oscuro è sempre valida, ma stavolta vuole Batman vivo, vuole ucciderlo di persona. Per affermare la propria autorità poi, Joker uccide proprio Electrocutioner gettandolo dalla finestra dell'attico. Firefly resta basito e decide di accettare l'incarico del clown. Bane è impassibile, ma non intende cedere l'omicidio di Batman a nessuno, affermando di avere un particolare interesse nel vigilante. Tutto ciò che può fare è concedere a Joker di vederlo vivo per un minuto prima di intervenire di persona. Joker acconsente a sua volta e Bane si mette sulle tracce di Batman.

Il Cavaliere Oscuro attraversa così i folli meandri dell'albergo distrutto cercando di raggiungere Joker che sembra aspettarlo, ma Bane lo trova per primo, lo stordisce e lo porta dal clown. Nella sua stanza Joker ha sistemato svariati detonatori collegati alle pile di esplosivo che ha ammassato sotto i più importanti edifici di Gotham (come il commissariato). Per provare che non scherza ne fa saltare in aria uno. Era solo un cantiere senza innocenti, ma il prossimo non lo sarà. Batman sembra impazzire di rabbia ed aggredisce Joker pestandolo a sangue. Ma Bane interviene. Il minuto è passato, ora dovrà vedersela con lui. Bane è un avversario formidabile, soprattutto quando pompa nelle sue vene la droga steroidea nota come Venom che aumenta la sua forza, la sua velocità e la sua resistenza. Alfred, in collegamento perenne con Bruce, non può assistere così impotente mentre il suo padrone rischia la vita e decide di chiamare la polizia che, dopo alcuni minuti, arriva sul posto con gli elicotteri ed inizia a far fuoco su tutti indiscriminatamente. Ma i mercenari al soldo di Bane sono dietro l'angolo e rispondono al fuoco salvando il loro capo. Joker, che sembra essere impazzito per il divertimento causatogli da quel massacro, inizia a fare fuoco su Bane incolpandolo di abbandonare la festa troppo presto. Bane risponde con un colpo di bazooka che fa saltare in aria l'attico dell'Hotel e sbalza Joker nel vuoto.

Batman si lancia così dal cornicione e salva lo psicopatico. Quando i due atterrano incolumi, Joker sembra fuori di sé. Perché Batman l'ha salvato? Perché non l'ha lasciato morire? È così incredulo da puntarsi una pistola alla tempia per vedere se il Cavaliere Oscuro gli impedisca di fare fuoco. Lo fa. Joker ha davanti a sé qualcosa che proprio non riesce a capire e se ne ossessiona. All'arrivo della polizia Batman fugge e Joker viene arrestato dagli uomini di Gordon che lo spediscono a Blackgate.

Crisi d'identità[modifica | modifica wikitesto]

Joker si ritrova così nel carcere di Blackgate. Qui, la giovane psicologa Harleen Quinzel (futura Harley Quinn), entra nella sua cella per la valutazione psichiatrica del paziente. Joker inizia a giocare con lei, a cercare di affascinarla, di sedurla, di trascinarla nella sua stessa follia. La ragazza sembra cedere. Ma allo stesso tempo Joker ricorda, ricorda la notte in cui, vestito da Cappuccio Rosso, stava aiutando dei criminali a rapinare la ACE Chemicals. Ricorda l'immensa figura di pipistrello che lo colpisce e ricorda la caduta nell'acido e la seguente trasformazione. Ripensa così a Batman ed alle sue azioni e capisce che loro due sono spiriti affini, mostri allo stesso modo, facce della stessa medaglia. E così mentre Joker dichiara il suo amore platonico per Batman, la dottoressa Quinzel (credendo erroneamente di essere lei stessa la "persona speciale" di cui sta parlando il criminale) inizia a provare qualcosa per Joker.

Batman rientra alla caverna, ma allo stesso tempo Bruce ricorda, ricorda proprio come il suo peggior nemico, la notte che come Joker, segnò per sempre la sua vita. Tornato alla realtà Batman è furioso con Alfred: se lui non si fosse intromesso Bane sarebbe stato catturato. Si sintonizza così sulla radio della polizia e sente la notizia del ritrovamento di un corpo che le autorità ritengono possa essere quello di Bane stesso. Batman deve indagare e così si prepara per recarsi nei laboratori della scientifica del GCPD. Ma in quel momento Alfred rimprovera freddamente Bruce, definendolo "Un giovanotto con troppi soldi e risentimento". Non può tollerare oltre, Batman ha rischiato seriamente di morire stanotte, e invece di riposarsi, pensa già a come lanciarsi di nuovo nel pericolo. In quel momento Bruce domanda ad Alfred cosa vede quando lo guarda. Il bambino che allacciava sempre le scarpe al mattino? L'adolescente che ha portato al primo appuntamento? Batman gli risponde che lui è l'unico raggio di luce in questa città abbandonata eternamente alla follia, l'unico che possa ristabilire l'ordine per le strade. All'interno dei laboratori Batman giunge giusto in tempo per scoprire che il corpo è di uno degli uomini di Bane, ma ha qualcosa di strano: è deforme, le ossa rotte, il volto distorto. Batman analizza il sangue del cadavere e scopre che Bane deve aver usato il suo scagnozzo per testare una variante del suo Venom cui ha dato il nome di TN-1. Nelle intenzioni dovrebbe essere molto più potente ed avere effetti permanenti evitando così la necessità di un serbatoio di stoccaggio come quello che porta sempre con sé, ma gli effetti collaterali sul fisico sono alterazioni muscolari ed ossee letali ed una totale distruzione dei centri mnemonici del cervello (un precursore del Titan, la sostanza al centro degli eventi di Batman: Arkham Asylum). Batman sonda il sottobosco criminale e scopre che Bane ed i suoi mercenari hanno una base nelle fogne di Gotham. Dopo molte ricerche il Cavaliere Oscuro scopre la base e la espugna, ma non vi trova il feroce assassino, bensì qualcosa di ancora più terribile. Nella stanza di Bane, Batman trova decine e decine di file che rivelano qualcosa di orribile: Bane sa che Batman è Bruce Wayne. Furioso Batman distrugge i file e contatta Alfred; non è al sicuro a villa Wayne, deve barricarsi nella Batcaverna. Lui lo sta per raggiungere.

Fuoco e fiamme[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Batman corre verso la sua dimora viene bloccato da una comunicazione: Firefly ha preso d'assalto il ponte di Gotham con il suo lanciafiamme e bombe. Gordon ed i suoi uomini sono lì. Intromettendosi nelle comunicazioni del casco del piromane Batman scopre che non solo è una trappola per attirarlo allo scoperto, ma che ha segretamente piazzato delle bombe nelle fondamenta del ponte: presto farà saltare in aria tutti i poliziotti di Gotham. Batman si dirge lì ed utilizza il Batwing in controllo remoto per distrarre Firefly mentre lui trova Gordon e cerca di convincerlo a collaborare. Ma il capitano, assieme al suo uomo di fiducia Harvey Bullock, non sono ancora disposti a fidarsi del vigilante mascherato e si rifiutano di collaborare con lui e di credere alle sue informazioni. A Batman, stanco ed esasperato, non resta altra scelta: dovrà disinnescare le bombe di persona ed in fretta. Dopo essere riuscito a disinnescarne tre su quattro, il tempo sembra scadere. Gordon, ignorando i consigli del Cavaliere Oscuro, fa irruzione nella zona del ponte ancora minata e contemporaneamente Firefly, che ha con sé il detonatore, ritorna sulla scena. Batman non ha altra scelta che affrontarlo. Nonostante lo scontro all'ultimo sangue, Firefly riesce a premere il detonatore, ma la bomba non esplode, gli uomini di Gordon sono riusciti a disinnescarla. Batman mette così K.O. il piromane e riesce ad incontrarsi privatamente con Gordon stesso. La tensione tra i due sembra finalmente allentarsi mentre Batman riconosce l'efficienza ed il valore di Gordon e dei suoi uomini (quelli non corrotti almeno) ed il Capitano dal canto suo si decide a credere alle buone intenzioni di Batman ed alla necessità di una figura come lui che operi al di fuori della giustizia convenzionale. è l'inizio di una grande collaborazione, ma ora Batman deve fare ritorno a casa.

Sulla via del ritorno, Batman riceve una comunicazione da Bane. Come atto di forza è entrato nella Batcaverna, l'ha distrutta ed ha assalito Alfred. Batman sembra impazzire e corre più che può. La caverna è in fiamme ed Alfred è stato scaraventato nelle profondità della grotta. Batman lo trova... ma è morto. Il dolore lo sovrasta: è l'ennesima persona che muore tra le sue braccia. Con tutta la rabbia che ha in corpo prende i guanti elettrificati sottratti ad Electrocutioner e lo rianima con forza. Alfred sta bene, ma Bruce è comunque devastato. Non può continuare con questa follia. Come può proteggere un'intera città quando non riesce a salvaguardare nemmeno i propri cari? Ma stavolta è Alfred ad incoraggiarlo. Ha finalmente capito che Batman è ciò di cui Gotham ha bisogno, ma ciò che è Bruce a dover comprendere è che nessuno può essere un eroe da solo. Batman sarà qualcosa di grande solo quando sarà Bruce, l'uomo sotto la maschera, ad accettare di non essere solo. Bruce, rincuorato, reindossa la maschera e si prepara a partire nuovamente. Joker è evaso da Blackgate, ha liberato i prigionieri ed insieme stanno trasformando il penitenziario in un inferno.

La festa[modifica | modifica wikitesto]

Arrivato a Blackgate, Batman vi trova un inferno: fiamme, distruzione, cadaveri ovunque. Joker, Bane e tutti i criminali evasi si sono barricati all'interno. La polizia esita ad entrare, troppi tra loro sono morti. Altrettanti sono stati presi in ostaggio. Stavolta quando Batman arriva ottiene la totale collaborazione delle forze dell'ordine che lo aiutano a penetrare nella struttura assediata. Batman sa che qualcosa lo aspetta, che Joker lo sta aspettando. Durante il tragitto, incontra Deathstroke rinchiuso in cella, mentre fa flessioni. Superati innumerevoli nemici aiutando chiunque poteva, il Cavaliere Oscuro raggiunge il braccio della morte, dove Joker ha preparato qualcosa di molto speciale. Divertito dal dogma di Batman di non uccidere, ha deciso di metterlo alla prova: si è legato ad una sedia elettrica la cui accensione è collegata ad un cardiofrequenzimetro a sua volta collegato al cuore di Bane lì presente. Se Bane sarà ancora vivo dopo dieci minuti, la sedia elettrica si accenderà e Joker morirà. L'unico modo che ha Batman di salvare il folle è uccidere lo stesso Bane. Uno di loro tre dovrà per forza morire. A complicare ulteriormente le cose c'è l'arrivo di Gordon che viene immobilizzato dal Joker e collegato alla stessa sedia elettrica. Batman non sa come fare: in più Bane è poderoso e sconfiggerlo sembra quasi impossibile. Ferito e stordito, Bruce ricorda di come ha usato i guanti di Electrocutioner per rianimare Alfred. Può usarli allo stesso modo per arrestare il cuore di Bane per poi farlo ripartire mediante lo stesso processo, dando così abbastanza tempo a Gordon per liberarsi dalla sedia elettrica disabilitata. Il piano riesce, Bane collassa in preda ad un attacco cardiaco, Joker fugge inseguito da Gordon ridendo per la riuscita del suo piano, e Batman rianima il mercenario subito dopo. Bane è furioso: odia Batman ancora di più ora che gli deve anche la vita, ma sa che non riuscirà mai a sconfiggerlo, non così. Per questo, nonostante la pericolosità della formula, si inietta il TN-1; urlando di agonia, Bane vede il proprio corpo mutare, i muscoli crescono fino a raggiungere una massa disumana, la sua mente si annebbia, vittima di una furia animale. Lo scontro diretto con questo mostro è impossibile e Batman deve giocare d'astuzia: utilizza così l'ambiente, il suo ingegno ed i suoi gadget per avere la meglio su di lui ed immobilizzarlo. Bane, da abilissimo combattente e geniale stratega, pur di sconfiggere il suo avversario si è trasformato in un mostro dalla mente flagellata, talmente danneggiata da non ricordare più la vera identità del suo avversario.

La nemesi[modifica | modifica wikitesto]

Batman è diretto da Joker. Aiuta Gordon a sconfiggere gli ultimi scagnozzi di Joker dopo la fuga di Killer Croc. Joker si è nascosto nella cappella della prigione. Quando Batman lo trova è in preda al delirio, ride istericamente al pensiero di aver distrutto il grande eroe ed averlo costretto ad uccidere. Ma quando Batman gli rivela il suo trucco (che la morte di Bane era solo apparente) la follia del clown esplode. Joker attacca Batman pur non avendo alcuna possibilità e mentre lo colpisce con tutto ciò che trova vaneggia su come loro due siano legati ormai, facce di una stessa medaglia, e su come Batman, benché lo neghi, nasconda un mostro dentro di sé, proprio come Joker, un mostro che un giorno finalmente uscirà fuori e si macchierà di sangue: è la nascita di una nemesi, un rapporto malato che li legherà per sempre. Batman, furioso e stanco, picchia Joker fino allo sfinimento. Lo strangola ringhiando di odio per tutto ciò che gli ha fatto passare, per tutta la morte che ha causato, ma non lo uccide. Alla fine lo tramortisce e basta.

Gordon arriva sul posto. Si congratula con Batman ed anche se dovrebbe catturarlo lo lascia fuggire. La polizia si riappropria di Blackgate e ne riporta al sicuro tutti i criminali che non siano già evasi. Joker viene legato e trasportato in isolamento mentre vaneggia sul suo grande rivale e sul loro legame. Davanti a lui, tra la scorta, c'è Harleen Quinzel, già schiava del suo fascino e pronta a farlo evadere nuovamente. Gordon alla fine si riunisce a sua figlia Barbara riuscendo finalmente a capire come in quella folle notte abbia visto tanto la nascita di un nuovo genere di male, quanto l'alba di una leggenda. La leggenda di un grandissimo eroe.

Durante i titoli di coda si sente una trasmissione televisiva con ospite Quincy Sharp che, sconvolto dai folli che si stanno impadronendo di Gotham, manifesta tutta la sua risoluzione nel voler riaprire l'Arkham Asylum al fine di renderlo un posto di massima sicurezza dove i supercriminali possono essere rinchiusi e curati.

Finiti i titoli di coda, la scena si riapre. Vediamo Deathstroke in cella ricevere la visita di una personalità molto potente e misteriosa dei servizi segreti americani: la celebre Amanda Waller. Amanda ha un incarico per Slade, un incarico rischiosissimo e se Deathstroke accetterà, gli permetterà di uscire da Blackgate immediatamente.

Gadgets[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle sue avventure precedenti, Batman ha a disposizione un cospicuo numero di gadets per interagire con enigmi ambientali o risolvere velocemente i conflitti:

  • Batarang: Le classiche armi da lancio di Batman, sono shuriken a forma di pipistrello; oltre alle versione di base, utili per il combattimento a distanza, sono disponibili modelli telecomandati, per interagire con interruttori o colpire i nemici con più precisione e con generatore sonico, per attirare i nemici. Sono disponibile fin dall'inizio.
  • Bat-artiglio: Pistola a rampino indispensabile per coprire lunghe distanze rapidamente, e utile per risolvere enigmi ambientali o in combattimento, per disarmare e attirare a sé i nemici; è dotata di un acceleratore per coprire lunghe distanze velocemente. Disponibile fin dall'inizio
  • Gel esplosivo: Contenitore di gel detonabile a distanza, ideale per abbattere muri sottili senza fare troppo rumore, o per piazzare una trappola in mischia e colpire più avversari. Disponibile dall'inizio
  • Sequenziatore criptografico: Palmare utilizzato per violare terminali, aprire porte bloccare elettronicamente o per intercettare trasmissioni radio. Disponibile dal principio.
  • Fumogeni: Semplici bombe fumogene, ideali per coprire la fuga o per preparare attacchi a sorpresa. Disponibili dal principio.
  • Artiglio remoto: Arma speciale che spara un uncino che aderisce a qualsiasi superficie, da cui diparte un secondo grappino che va a collegarsi sul primo ostacolo lungo una linea retta; può essere utilizzato per creare una fune sospesa per collegare punti remoti, creando una zip-line, oppure come trappola per i nemici, per poterli appendere ai gargoyle sospesi, o per farli scontrare con estintori e altri elementi dello scenario. Ottenuto dopo lo scontro con Deathstroke.
  • Detonatore a concussione: Arma non letale, simile ad una granata, che stordisce i nemici colpiti. Ottenuta da Alfred nella Batcaverna.
  • Disturbatore: Una speciale pistola, che spara proiettili che interferiscono con qualsiasi apparecchiatura elettronica, permettendo di disattivare le attrezzature di jamming o le armi nemiche,come fucili ecc. Ottenuta dal magazzino prove nella centrale di polizia di Gotham
  • Guanti elettrici: Un set di guanti con un dispositivo taser integrato, permettono di riattivare generatori o altri apparecchi elettrici, ed aumentano l'efficacia dei colpi in combattimento. Ottenuti da Elettrocutioner, verso metà del gioco.

Missioni Ricercato[modifica | modifica wikitesto]

Le missioni ricercato sono le missioni secondarie che il giocatore può affrontare e riguardano ciascuna un criminale di Gotham.

Livelli di difficoltà[modifica | modifica wikitesto]

Mentre il primo e il secondo capitolo prevedevano rispettivamente tre e due livelli di difficoltà (il secondo dei quali in realtà è uguale eccezion fatta per l'assenza degli avvertimenti), il terzo videogioco della serie prevede una modalità chiamata I am the Night (Io sono la Notte) sbloccabile dopo aver completato due volte la storia principale e in cui non sono contemplati salvataggi: infatti, in caso di sconfitta di Batman, il giocatore dovrà ricominciare la partita dall'inizio.[2]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Eroi e alleati[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruce Wayne/Batman: non ancora affermatosi come paladino di Gotham City, ma comunque già temuto dalla criminalità, l'uomo pipistrello si ritrova una taglia sulla sua testa da 50 milioni di dollari, offerta dal supercriminale Maschera Nera ad otto assassini. Il Cavaliere Oscuro dovrà affrontare questa minaccia.
  • Alfred Pennyworth: è di sostegno a Batman tramite comunicazione radio ed è sempre presente nella Batcaverna ogni volta che il Cavaliere Oscuro ci si reca. Non è ancora molto fiducioso nella scelta di Bruce Wayne di combattere la malavita e spesso lo incita a tirarsi indietro.
  • Jim Gordon: è il capitano della polizia di Gotham e uno dei pochi poliziotti non corrotti. Ancora non ha fiducia in Batman, ma alla fine la troverà. Dopo la fine del gioco, Gordon gli chiede di risolvere alcuni omicidi a Gotham e di catturare gli ultimi evasi da Blackgate (Missioni secondarie). Durante quest'ultima missione venne citato Captain Boomerang, un nemico di Flash. Fa un cameo anche nello spin-off Origins Blackgate.
  • Barbara Gordon: è la figlia del capitano della polizia Jim Gordon. Al contrario di suo padre, Barbara crederà subito in Batman. Inoltre chiederà al Cavaliere Oscuro di disattivare le armi che il Pinguino tiene in vari punti della città.
  • Robin: giocabile solo nella modalità multiplayer online.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • il Joker: supercriminale dall'aspetto e dalla personalità clowneschi, ha rapito Maschera Nera, ha arruolato i suoi scagnozzi mettendoglieli contro e ha assunto il suo alias per commettere un colpo alla Merchant's Bank. Inoltre, ha offerto ad otto assassini una taglia da 50 milioni di dollari sulla testa di Batman. Durante il colpo alla Merchant's Bank, si rivelerà a quest'ultimo. È anche un personaggio giocabile, come Cappuccio Rosso, nella breve seduta tra lui e la dottoressa Harleen Quinzel e nella modalità online. Appare anche nello spin-off Origins Blackgate.
  • Bane: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. Si inietta una sostanza chiamata Venom, tramite dei tubi collegati al cervello per accrescere la propria massa muscolare. Batman, inoltre, si recherà nella sua base operativa e scoprirà che Bane è a conoscenza della sua vera identità... Come il Joker anche lui è un personaggio giocabile online. C'è un suo cameo nello spin-off Origins Blackgate.
  • Roman Sionis/Maschera Nera: è stato rapito dal Joker il quale ha assunto il suo alias e ucciso la sua fidanzata per mettere una taglia da 50 milioni sulla testa di Batman. Riuscito a liberarsi e a scappare durante uno scontro tra Batman e Copperhead, più tardi affronterà il Cavaliere Oscuro dopo che quest'ultimo avrà distrutto tutte le sue riserve di droga, mentre cerca di riorganizzare il suo impero criminale. Appare anche nello spin-off Origins Blackgate.
  • Deathstroke: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. Il suo vero nome è Slade Wilson ed è un ex soldato sottoposto ad un esperimento che ha elevato le sue doti atletiche e di lotta, ma che al tempo stesso ha danneggiato il suo equilibrio mentale. Irrompe durante l'interrogatorio che Batman sta facendo al Pinguino, intraprendendo uno scontro molto combattuto con il Cavaliere Oscuro. Dopo averlo sconfitto Batman potrà acquisire il suo artiglio remoto.
  • il Pinguino: ha rapito Alberto Falcone, figlio di Carmine, il boss mafioso più potente di Gotham, tenendolo in ostaggio e torturandolo nella Final Offer. Batman si recherà da lui per farsi rivelare la posizione di Maschera Nera. Appare anche nello spin-off Origins Blackgate.
  • Killer Croc: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. Waylon Jones è affetto, sin da bambino, da una rara malattia che ha modificato il suo DNA rendendolo a tutti gli effetti un gigantesco rettile umanoide. Appare nella fase iniziale in cui aiuta il Joker/Maschera Nera nella sua irruzione al Penitenziario di Blackgate. Batman lo affronterà sul tetto della medesima struttura. Farà una breve comparsa anche nella seconda invasione da parte del Joker al penitenziario; tenterà un altro scontro con Batman, ma fuggirà dopo che un cecchino, colpito da Jim Gordon con una mazza da baseball, gli sparerà accidentalmente (ovviamente senza ferirlo per via della sua pelle dura).
  • Deadshot: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. Il suo vero nome è Floyd Lawton ed è un tiratore dalla mira perfetta, cosa che lo rende il migliore al mondo. Attirerà l'attenzione di Batman abbattendo un elicottero della polizia, per poi venire affrontato dal Cavaliere Oscuro all'interno della Gotham Merchant's Bank. La boss fight di Deadshot è analoga a quella di Due Facce in Batman: Arkham City, il quale viene affrontato nel museo giocando con Catwoman. Appare anche nello spin-off Origins Blackgate.
  • Copperhead: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. È una donna con caratteristiche e abilità da serpente. Inietterà un veleno a Batman che causerà a quest'ultimo delle forti allucinazioni. L'uomo pipistrello dovrà affrontare Copperhead sotto quest'effetto e poi acquisire l'antidoto sintetizzato da Alfred.
  • Electrocutioner: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. Il suo vero nome è Lester Buchinsky e usa dei guanti elettrificati per infliggere danni ai suoni nemici. Stranamente si rivelerà il boss più facile del videogioco, dato che Batman lo metterà K.O. con un solo calcio alla mascella. Successivamente verrà ucciso dal Joker il quale lo scaraventerà da una finestra del Royal Hotel. Dopo la morte di Electrocutioner, Batman potrà acquisire i suoi guanti elettrificati.
  • Firefly: uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. Garfield Lynns è un piromane che indossa un'armatura dotata di un jet pack che lo rende simile all'insetto di cui porta il nome (la lucciola). Incendia il Pioneer's Bridge con il suo lanciafiamme e piazza quattro bombe sullo stesso per attirare Batman. Il Cavaliere Oscuro dovrà fermarlo.
  • Lady Shiva (nel gioco chiamata semplicemente Shiva): uno degli otto assassini ingaggiati dal Joker travestito da Maschera Nera. Sfida Batman a superare delle prove che consistono nel salvare due guardie tenute in ostaggio da lei. Il Cavaliere Oscuro dovrà trarle in salvo e poi affrontare Shiva. È presente anche nel DLC Iniziazione. Durante un colloquio con Batman, Shiva cita il Suo Maestro.
  • Enigma: un misterioso individuo che ha assoldato, segretamente, degli sgherri di altri supercriminali per far nascondere loro dei dati che ha intenzione di usare per ricattare Gotham. Riconoscendo in Batman una seria minaccia, ha installato dei sistemi di jamming che disturbano le attività del Cavaliere Oscuro come lo spostamento con il Batwing. Batman dovrà raccogliere tutti i dati nascosti, disattivare i sistemi di jamming e fermare Enigma.
  • Anarky: un individuo che combatte la criminalità e la corruzione uccidendo i criminali. Batman, non appoggiando il suo modo di combattere il crimine, dovrà disinnescare tre bombe che Anarky ha piazzato in città.
  • Il Cappellaio Matto: un inventore folle il cui vero nome è Jervis Tetch. Ossessionato dalla favola Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Tetch ha assunto l'identità del famoso Cappellaio Matto del libro e ha rapito una ragazza da lui ribattezzata Alice. Ha reso diversi scagnozzi di altri supercriminali suoi schiavi facendo indossare loro una maschera da coniglio contenente dei chip per il controllo mentale. Batman dovrà liberare la ragazza e fermare il pazzo.

Altri nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • Scagnozzi del Joker: si tratta di tirapiedi di Maschera Nera che hanno tradito il loro capo per passare dalla parte del Clown Principe del Crimine. Sono riconoscibili dalla maschera da pagliaccio che indossano.
  • Scagnozzi di Maschera Nera: i pochi scagnozzi rimasti fedeli a Roman Sionis. Sono riconoscibili dalla maschera simile a quella del loro capo.
  • Scagnozzi del Pinguino: sono riconoscibili dai cappotti raffiguranti un pinguino che indossano.
  • Scagnozzi di Bane: alcuni hanno un comune abbigliamento da mercenario, mentre altri indossano una maschera simile a quella del loro capo e utilizzano una piccola dose di Venom per accrescere la loro massa muscolare.
  • Scagnozzi di Anarky: fanno la guardia alle bombe innescate da Anarky. Sono riconoscibili dalla maschera e dall'abbigliamento simili a quello del loro capo.
  • Scagnozzi del Cappellaio Matto: si tratta di tirapiedi del Pinguino ipnotizzati da Jervis Tetch, il quale ha fatto indossare loro delle maschere da coniglio contenenti dei chip per il controllo mentale.
  • Detenuti di Blackgate: si possono trovare nel Penitenziario di Blackgate e nella missione secondaria in cui Batman dovrà fermare quelli evasi dalla medesima struttura. Sono riconoscibili dall'uniforme gialla.
  • Artisti marziali: lavorano per i vari supercriminali. Il contrattacco è fondamentale per sconfiggerli.
  • Ninja: hanno Lady Shiva come leader. Sono analoghi a quelli appartenenti alla Lega degli Assassini, capeggiata da Ra's e Talia al Ghul in Batman: Arkham City.
  • Enforcers: uomini altissimi e muscolosi. Si possono trovare tra gli sgherri dei vari supercriminali e tra i detenuti di Blackgate. Batman potrà sconfiggerli con il pestaggio.
  • Poliziotti corrotti: sono capeggiati dall'altrettanto corrotto leader della SWAT, Howard Branden, e come lui mirano alla taglia sulla testa di Batman messa dal Joker travestito da Maschera Nera.
  • Informatori di Enigma: degli scagnozzi di vari supercriminali che lavorano segretamente per Enigma. Batman dovrà interrogarli per farsi rivelare la posizione dei pacchetti contenenti i dati compromettenti che hanno nascosto. Sono riconoscibili dallo scan verde che li circonda.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Falcone: il figlio del boss mafioso Carmine Falcone. Viene rapito dal Pinguino, il quale lo tortura per costringerlo a convincere suo padre a lasciare le sue attività criminali. Si scopre che è un paziente di Hugo Strange essendo affetto di disturbo della personalità (come Due Facce).
  • Howard Branden: il leader corrotto della SWAT, anch'egli interessato alla taglia sulla testa di Batman.
  • Gillian L. Loeb: il commissario della polizia di Gotham City corrotto. Viene ucciso dal Joker travestito da Maschera Nera attraverso l'esecuzione che sarebbe dovuta essere dell'Uomo Calendario, perché "non previsto" nei piani del Clown Principe del Crimine.
  • Martin Joseph: il diretto del Penitenziario di Blackgate. Il Joker travestito da Maschera Nera lo ha torturato, accecandolo all'occhio destro, e costretto a favorire l'invasione dei suoi scagnozzi nella struttura stessa. Successivamente apparirà nuovamente come ostaggio del Clown Principe del Crimine.
  • Vicki Vale: giornalista sempre in cerca di scandali da trasformare in notizie. Viene prima tenuta in ostaggio dal falso Maschera Nera che poi si rivelerà essere il Joker, nel penitenziario di Blackgate, poi curerà un servizio in diretta riguardante lo scontro tra Batman e gli sgherri del Clown Principe del Crimine sul tetto del Royal Hotel.
  • Ricky "Il Chiacchierone" Leblanc: trafficante d'armi del Pinguino. Interrogato due volte da Batman, è riconoscibile dal cappello da Babbo Natale che indossa.
  • Tracey e Candy: le segretarie del Pinguino.
  • Bird: braccio destro di Bane, gestisce il traffico del Venom a Gotham City. Batman si mette nelle sue tracce quando a Gotham scoppia una guerra tra bande per il possesso del Venom.
  • Harleen Quinzel: psichiatra del penitenziario di Blackgate. Il Joker le racconterà la sua storia e instaurerà con lui "uno speciale rapporto di amicizia". In seguito apparirà come ostaggio di alcuni sgherri del Clown Principe del Crimine, quando quest'ultimo prenderà il controllo del penitenziario. Il suo futuro alter ego, Harley Quinn appare come voce fuori campo nella modalità multiplayer online e sarà di supporto al Joker.
  • l'Uomo Calendario: fa un cameo nella primissima fase del videogioco. Inizialmente appare come condannato a morte, ma poi viene liberato dal Joker travestito da Maschera Nera per "giustiziare" il commissario della polizia corrotto Gillian L. Loeb.
  • Thomas e Martha Wayne: gli amati genitori di Bruce Wayne. Appaiono nel ricordo di Bruce/Batman nella notte in cui vennero assassinati da Joe Chill.
  • Joe Chill: l'assassino di Thomas e Marha Wayne, i genitori di Bruce. Appare nel ricordo di Bruce/Batman nella notte in cui li uccise.
  • Bruce Wayne bambino: appare nel ricordo di se stesso nella notte in cui Joe Chill uccise i suoi genitori.
  • Harvey Bullock: ispettore della polizia di Gotham, e insieme a Jim Gordon uno dei pochi poliziotti non corrotti. Non crede nella lotta al crimine di Batman.
  • Jack Ryder: solo come voce fuoricampo durante i titoli di coda. Famoso giornalista di Gotham City, conduce un dibattito radiofonico con dei politici su quanto successo la notte di Natale.
  • Quincy Sharp: solo come voce fuoricampo durante i crediti di gioco. Consulente politico, partecipa ad un dibattito radiofonico condotto da Jack Ryder, nel quale ritiene insufficiente la sicurezza di Blackgate e propone la riapertura dell'Arkham Asylum per trasformarlo in una struttura di massima sicurezza dove i supercrimininali possono essere rinchiusi e curati.
  • Amanda Waller: farà visita a Deathstroke, ormai rinchiuso nel penitenziario di Blackgate, e gli proporrà di unirsi alla sua squadra. Appare anche nello spin-off Origins Blackgate.
  • Cyrus Pinkney: famoso architetto del passato, nonché creatore di buona parte della vecchia Gotham. In una missione secondaria bisogna cercare e criptare con la modalità detective 8 placche con su scritta la storia del suo omicidio ai tempi dei nonni di Bruce Wayne e del Pinguino. Cita anche Amadeus Arkham, fondatore del manicomio di Arkham.
  • Kirigi: Maestro di arti marziali da cui Bruce Wayne apprenderà le varie tecniche di lotta che alla fine lo renderanno Batman (presente solo nella campagna sfida Iniziazione)
  • Catwoman: appare solo nello spin-off Origins Blackgate.
  • Bronze Tiger: appare solo nello spin-off Origins Blackgate.
  • Solomon Grundy: appare solo nello spin-off Origins Blackgate.
  • Rick Flag Jr.: fa un cameo solo nello spin-off Origins Blackgate.
  • Harvey Dent: non appare nel videogioco, ma nella centrale di polizia si può trovare un quotidiano nel quale in prima pagina è riportata la notizia "Harvey Dent eletto procuratore distrettuale di Gotham!".
  • Jonathan Crane: anch'egli non è presente nel videogioco, ma nel Penitenziario di Blackgate si può trovare la sua firma tra i visitatori del carcere. Inoltre, sulla Final Offer, si possono trovare dei volantini con su scritto "La ricerca di Jonathan Crane". Questo lascia supporre che Crane avesse già cominciato ad effettuare degli esperimenti sulla paura.
  • Hugo Strange: non è presente nel videogioco, ma come in Batman: Arkham City, a Park Row si può notare il suo studio "Strange Minds".
  • Aaron Cash: anche lui è assente nel videogioco, ma nel commissariato della polizia, si può trovare il suo armadietto contenente la fotografia che ritrae lui e la sua famiglia.
  • Basil Karlo: il futuro Clayface. Non è presente nel videogioco, ma si può trovare la locandina di Funny Faces, l'ultimo film in cui è l'attore protagonista.
  • Thomas Elliot; il futuro Hush. Anche lui non compare fisicamente, ma in una conversazione tra Batman e Alfred si parlerà di lui, di un intervento riuscito alla perfezione (probabilmente la separazione dei gemelli Abramovici). Inoltre, nella base operativa di Bane, si possono trovare delle pagine di quotidiano che riportano delle notizie sul "ladro d'identità" (in Batman: Arkham City, Batman indagherà su questo assassino che poi si scoprirà essere proprio Hush).
  • Poison Ivy: anche lei non è presente nel videogioco, ma il suo negozio (lo stesso che compare in Batman: Arkham City) è presente.
  • L'Acchiappatopi: anche lui non è presente, ma nel My Alibi si possono trovare i suoi guanti e la sua maschera.
  • Andrea Beaumont: l'alter ego del Fantasma visto nel film d'animazione Batman: La maschera del Fantasma. Non presenzia nel videogioco, ma nella Batcaverna si possono notare delle cartoline che la donna ha spedito a Bruce Wayne.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio 2013 è stato pubblicato il teaser trailer del videogioco,[3] che vede Batman impegnato in uno scontro con Deathstroke e in cui compaiono anche Maschera Nera e Deadshot. Nello stesso giorno vengono anche pubblicati la copertina ufficiale e nuovi screenshot. All'E3 è stato presentato un demo di 15 minuti e un trailer che mostra sequenze di gameplay. Inoltre, è stato confermata la Collector's Edition al prezzo di 99€ contenente:

  • Una confezione olografica e uno steelbook
  • Un artbook intitolato "The Art of Batman: Arkham Origins"
  • Due DLC (uno con Deathstroke e un costume aggiuntivo per Batman)
  • Una statuetta di 23cm di Batman che solleva il Joker[4]

Il 19 luglio 2013, al San Diego Comic-Con International, è stato proiettato un trailer che mostra la presenza del gioco di Copperhead.[5]

Il 31 luglio 2013 è stato pubblicato un trailer che mostra l'inclusione per la prima volta nella saga del multiplayer, sviluppato da Splash Damage.[6] Questo sarà disponibile nella modalità online, dove due videogiocatori potranno vestire i panni di Batman e Robin e affrontare altri sei videogiocatori che useranno il Joker, Bane e due dei loro scagnozzi.[7]

Il 20 agosto 2013, al Gamescom di Colonia, è stato pubblicato un trailer che conferma la presenza di Firefly, della Batcaverna, del Batwing e del penitenziario di Blackgate.[8] Allo stesso evento è stato anche presentato un demo che mostra la parte in cui Batman incontra Firefly.[9]

Il 26 settembre 2013 è stato annunciato il "Season Pass" che includerà diversi costumi alternativi di Batman, delle mappe sfida che verranno giocate come Bruce Wayne ai tempi del suo allenamento prima di divenire il Cavaliere Oscuro e un'espansione della storia principale.

Il 28 settembre 2013 è stata annunciata la colonna sonora che conterrà 32 composizioni curate da Christopher Drake. Verrà pubblicata il 22 ottobre.

Il 1 ottobre 2013 è stata mostrata un'immagine che conferma la presenza di una giovane Barbara Gordon.

Il 12 ottobre 2013, al New York Comic Con di New York City, è stata annunciata l'inclusione di Electrocutioner come assassino ingaggiato da Maschera Nera[10] e un trailer per la versione per iOS e Android del videogioco, sviluppata da NetherRealm Studios.[11]

Il 23 ottobre viene pubblicato il trailer di lancio.

Il 25 febbraio 2014 viene annunciata l'uscita dell'espansione Batman: Arkham Origins - Freddo, gelido cuore, prevista per il 22 aprile dello stesso anno.

Il 9 aprile il canale YouTube di DC Entertainment carica il video di un'intervista a Eric Holmes e Benoit Richer, nel quale vengono mostrate sequenze di gameplay dell'espansione Freddo, gelido cuore.

Batman: Arkham Origins - Freddo, gelido cuore[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 e 23 aprile 2014, è stata pubblicata come DLC un'espansione del videogioco intitolata Batman: Arkham Origins - Freddo, gelido cuore. Nella prima data sono state rilasciate le versioni per Xbox 360 e PC, mentre nella seconda, la versione per PlayStation 3. L'espansione racconta il primo incontro tra Batman e Mr. Freeze.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Eroi e alleati[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruce Wayne/Batman: questa volta il Cavaliere Oscuro dovrà salvare il proprietario della GothCorp, Ferris Boyle, dalle grinfie di Mr. Freeze, il quale lo ha rapito durante il veglione di Capodanno a Villa Wayne per farsi rivelare un misterioso codice. Inoltre, in questa espansione, Batman farà uso della tuta XE e di guanti e batarang potenziati, i quali lo proteggeranno dalle temperature estremamente basse e gli permetteranno di rompere gli strati di ghiaccio che bloccano le uscite, condotti d'aerazione oppure i dispositivi di sicurezza.
  • Alfred Pennyworth: come è sempre è di supporto a Batman tramite comunicazione radio. Nella fase iniziale appare anche come ostaggio degli sgherri del Pinguino che, insieme a Mr. Freeze, hanno fatto irruzione a Villa Wayne, per poi essere, naturalmente, salvato da Batman.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • Victor Fries/Mr. Freeze: uno scienziato adesso racchiuso dentro un'armatura e che a causa di un incidente necessita di temperature sottozero per poter sopravvivere. Usando delle armi congelanti, ha fatto irruzione durante il veglione di Capodanno a Villa Wayne con l'intento di rapire il proprietario della GothCorp, Ferris Boyle, per farsi rivelare un misterioso codice.
  • il Pinguino: stringe una breve alleanza con Mr. Freeze "prestandogli" i suoi scagnozzi per commettere il rapimento di Ferris Boyle, in cambio delle armi criogeniche di cui il glaciale scienziato si serve. Tuttavia in seguito ci saranno dei disaccordi tra i due, i quali finiranno per mettersi uno contro l'altro.

Altri nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • Scagnozzi del Pinguino: oltre che essere al servizio del loro capo, aiutano Mr. Freeze nel rapimento di Ferris Boyle. Alcuni sono dotati di armi criogeniche che permettono di congelare l'avversario.
  • Esperti di arti marziali: lavorano per il Pinguino.
  • Attivisti di Anarky: anche se il loro capo è dietro le sbarre, continuano comunque il suo lavoro seminando bombe e generando rivolte.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferris Boyle: il proprietario della GothCorp che ha ricevuto dalla Wayne Foundation il premio "umanitario dell'anno". Mr. Freeze lo rapisce durante il veglione di Capodanno tenutosi a Villa Wayne, al fine di farsi rivelare un misterioso codice.
  • Vicky Vale: partecipa al veglione di Capodanno a Villa Wayne in cui Ferris Boyle riceve il premio "umanitario dell'anno" conferitogli dalla Wayne Foundation. Durante i titoli di coda riporterà le notizie di quanto successo nella notte.
  • Nora Fries: è la moglie del Dr. Victor Fries, alias Mr. Freeze. Affetta da una rara malattia, viene tenuta in vita dal marito il quale l'ha messa in criostasi in attesa di trovare una cura. Attraverso un'indagine nel laboratorio di Fries, Batman scoprirà i veri e avidi piani di Ferris Boyle e che Mr. Freeze non è un vero criminale, ma soltanto un marito disperato che tenta in maniera altrettanto disperata di curare la moglie malata.
  • Ricky "Il Chiacchierone" Leblanc: Batman lo interrogherà per farsi rivelare la posizione della trivella criogenica rubata alla GothCorp.
  • Jim Gordon: non appare fisicamente, ma si può sentire la sua voce nelle frequenze radio della polizia su cui Batman è sintonizzato. Inoltre, durante il notiziario che si può ascoltare nei titoli di coda, viene riportata la notizia che Gordon è il favorito come successore del defunto Gillian L. Loeb nella carica di commissario della polizia di Gotham City.
  • Vittime congelate: poliziotti e addetti alla sicurezza della GothCorp che sono stati congelati dagli sgherri del Pinguino tramite armi criogeniche. Batman potrà liberarli usando i guanti termici contenuti nella tuta XE.
  • L'Acchiappatopi: anche qui non presente, ma oltre che nel My Alibi, i suoi guanti e le sua maschera si possono trovare nella GothCorp.
  • Jack Ryder: non è presente, ma si può notare il cartellone pubblicitario del suo programma radiofonico sopra un palazzo.
  • Andrea Beaumont: anche qui non presente, ma in una teca che si trova in una stanza di Villa Wayne, si possono notare le stesse cartoline già viste nella Batcaverna durante la trama principale.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore in lingua inglese Doppiatore in lingua italiana
Batman Roger Craig Smith Marco Balzarotti
Robin Josh Keaton Davide Albano
Maschera Nera Brian Bloom Ivo De Palma
Deathstroke Mark Rolston Claudio Moneta
Il Pinguino Nolan North Oliviero Corbetta
Deadshot Chris Cox Gianni Gaude
Il Joker Troy Baker Riccardo Peroni
Anarky Matthew Mercer Maurizio Merluzzo
Bane J.B. Blanc Luca Ghignone
Copperhead Rosa Salazar
Il Cappellaio Matto Peter MacNicol Riccardo Rovatti
Firefly Crispin Freeman Andrea Bolognini
Harleen Quinzel / Harley Quinn Tara Strong Marcella Silvestri
Alfred Pennyworth Martin Jarvis Cesare Rasini
James Gordon Michael Gough Mario Scarabelli
Alberto Falcone Paolo De Santis
Gillian B. Loeb Luca Ghignone
Branden Chris Fries Alberto Olivero
Enigma Wally Wingert Daniele Demma
Lady Shiva Kelly Hu Alessandra Felletti
Killer Croc Khary Payton Stefano Albertini
Barbara Gordon Kimberly Brooks
Electrocutioner Steven Blum Renzo Ferrini
Harvey Bullock Robert Costanzo Tony Fuochi
Mr. Freeze Maurice LaMarche Gianni Quillico

Note[modifica | modifica wikitesto]

A differenza del doppiaggio in lingua inglese, quello in italiano ha mantenuto, per la maggior parte, gli stessi doppiatori dei due episodi precedenti.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dei primi due capitoli Batman: Arkham Origins ha ricevuto critiche più fredde[12]. Secondo il sito Metacritic, aggregatore di recensioni di critica e pubblico, il titolo ha ricevuto 74/100 per la versione Xbox 360[13], 76/100 per la versione PS3[14] e 73/100 per la versione PC[15].

La recensione più dura è stata quella di GameSpot, 6/10[16], accusando mancanza di innovazione rispetto al capitolo precedente e un multiplayer mal riuscito. La community di GameSpot ha tuttavia espresso forte disappunto verso la recensione, lamentando il fatto che nonostante non ci siano state evoluzioni sostanziali il prodotto resti di pregevole fattura, lamentando, tra l'altro, che altre serie quali Call of Duty, nonostante siano prive di innovazione, ricevano sempre voti particolarmente alti.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Esistono diversi trailer del gioco in italiano; nell'ultimissimo, doppiato a Roma, vengono presentati, curiosamente, dei doppiatori differenti: Batman è doppiato da Fabrizio Pucci, Alfred Pennyworth da Dario Penne (che aveva già dato la voce al medesimo personaggio interpretato da Michael Caine nella trilogia cinematografica diretta da Christopher Nolan), e Firefly da Roberto Draghetti; non solo, la voce fuori campo dello spot, la quale indica anche l'età del giocatore a cui il prodotto è rivolto, appartiene a Mario Cordova (che tra l'altro ha doppiato Bruce Wayne/Batman, interpretato da Michael Keaton nel film Batman - Il ritorno di Tim Burton).
  • La scena in cui il Joker, travestito da Maschera Nera, picchia Roman Sionis, ovvero il vero Maschera Nera, è stata censurata nella versione in lingua italiana del videogioco, probabilmente a causa della troppa violenza.
  • In uno dei tanti fascicoli dei casi da risolvere ci si dovrà recare a Crime Alley, luogo dove furono assassinati i genitori di Bruce Wayne. Durante l'analisi della scena del crimine con la Modalità Detective, riavvolgendo la scena del crimine compariranno per un attimo i corpi senza vita dei coniugi Wayne.
  • Nel videogioco gli sviluppatori hanno replicato numerosi graffiti realmente esistenti sui muri della loro città, Montréal (Canada), molti dei quali di un artista che ha come tag "Sake".
  • Alfred Pennyworth cita un certo "King Bat" (che poi apparirà anche in un video), ossia un pipistrello gigante che molti fan hanno ricondotto al noto nemico di Batman Man-Bat.
  • In questo videogioco il design di Killer Croc è totalmente differente da quello dei due videogiochi precedenti. Trattandosi di un prequel, il personaggio è di conseguenza più giovane ed è quindi probabile che la sua mutazione, rispetto a come lo presenta classicamente il fumetto, non sia ancora completa, per cui sono presenti tratti ancora umani come il naso e le orecchie, oltre ad una forma più piccola e meno animalesca.

Batman: Arkham Origins Blackgate[modifica | modifica wikitesto]

In contemporanea con il videogioco, è uscito su PlayStation Vita e Nintendo 3DS uno spin-off sviluppato da Armature Studio intitolato Batman: Arkham Origins Blackgate. La trama si svolge tre mesi dopo gli eventi narrati in Batman: Arkham Origins e racconta di una misteriosa esplosione avvenuta al Penitenziario di Blackgate. Batman dovrà indagare e allo stesso tempo fermare il Joker, il Pinguino e Maschera Nera, i quali hanno sfruttato l'occasione per prendere il controllo della struttura. Oltre ad alcuni dei nemici che appaiono in Batman: Arkham Origins come Deadshot o gli altri sopracitati, in questo spin-off si aggiungono altri personaggi come Catwoman, Solomon Grundy e Bronze Tiger. Il 1° e 2 aprile 2014, rispettivamente in Nord America e Europa, il videogioco verrà pubblicato anche su PlayStation 3, Xbox 360, Microsoft Windows e Wii U.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Cinotti, Batman Arkham Origins: trapelano nuove indiscrezioni, Everyeye.it, 28 aprile 2013. URL consultato il 27 luglio 2103.
  2. ^ Niente salvataggi e una sola vita: svelata l'impegnativa modalità I Am the Night di Batman: Arkham Origins.
  3. ^ Il video del Trailer su youtube
  4. ^ Batman: Arkham Origins, svelata la Collector’s Edition, HD Blog, 15 luglio 2013. URL consultato il 17 luglio 2013.
  5. ^ Batman: Arkham Origins, il personaggio Copperhead svelato con un trailer, Gamesblog.it, 19 luglio 2013. URL consultato il luglio 2013.
  6. ^ Batman: Arkham Origins, il multiplayer online è sviluppato da splash damage informazioni e trailer, Multiplayer.it, 1º agosto 2013. URL consultato il 12 agosto 2013.
  7. ^ Confermato il comparto multiplayer di Batman: Arkham Origins, 31 luglio 2013. URL consultato il 31 luglio 2013.
  8. ^ Batman: Arkham Origins - Trailer "Firefly" Gamescom 2013, Multiplayer.it, 20 agosto 2013. URL consultato il 20 agosto 2013.
  9. ^ http://www.videogameszone.de/Batman-Arkham-Origins-Xbox360-257118/News/Batman-Arkham-Origins-neue-Gameplay-Szenen-im-Hands-on-Video-1085623/
  10. ^ (EN) NYCC: New Batman: Arkham Origins Villain, IGN, 12 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2013.
  11. ^ Batman Arkham Origins annunciato per iOS e Android, Everyeye.it, 13 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2013.
  12. ^ Batman: Arkham Origins: quando le "Origini" si fanno sentire, recensione InsideHardware.it
  13. ^ http://www.metacritic.com/game/xbox-360/batman-arkham-origins Recensione Metacritic Xbox 360
  14. ^ http://www.metacritic.com/game/playstation-3/batman-arkham-origins Recensione Metacritic PS3
  15. ^ http://www.metacritic.com/game/pc/batman-arkham-origins Recensione Metacritic PC
  16. ^ http://www.gamespot.com/reviews/batman-arkham-origins-review/1900-6415506/ Recensione GameSpot

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]