Caino
Caino (in ebraico קַיִן , Qáyin, che significa "acquisizione") è un personaggio biblico, figlio maggiore di Adamo ed Eva, fratello di Abele. Secondo la narrazione della Genesi è il primo uomo nato nella storia umana.
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[modifica] Il racconto biblico
Appare nel libro della Genesi (4,1-15), dove è agricoltore, in contrasto con suo fratello Abele, che è pastore.
Racconta la Genesi che i sacrifici di Abele erano graditi a Dio, a differenza di quelli di Caino. Il racconto non spiega il perché di questa differenza, né spiega in che modo venisse fatta una distinzione fra l'offerta approvata e quella disapprovata. È tuttavia opinione diffusa che una indicazione implicita stia nel fatto che Abele offriva primizie del gregge mentre Caino non offriva primizie dei campi: " e fu da fine giorni fece andare Caino da frutto il suolo oblazione a JHWH e Abele fece andare anche lui da primogeniti di gregge di lui e da grassi di essi" (traduzione interlineare italiana di Gn.4,3-4 da GENESI, autore Roberto Reggi ed.EDB Bologna 2007). È anche possibile che il testo biblico volesse attestare retroattivamente la preferenza di Yahweh per il sacrificio cruento. Caino si ingelosì di suo fratello e, nonostante Yahweh lo avesse invitato a non sconfortarsi, uccise suo fratello.
Caino è presentato come il primo assassino. Dio chiese conto a Caino del sangue di suo fratello, al che Caino rispose: "Sono forse il custode di mio fratello?", non denotando alcuna espressione di pentimento e di rimorso.
Tuttavia Dio, oltre a condannare Caino e ad essere per sempre ramingo, pose un segno sul suo capo perché non lo uccidessero: chi lo avesse fatto, avrebbe subito la vendetta sette volte[1]. Essendo stato bandito, Caino andò "nel paese di Nod ad oriente dell'Eden", portando con sé sua moglie (Genesi 4,16-24).
La Bibbia fa risalire a Caino l'origine della tribù dei Qeniti. Caino "si mise a edificare una città", e le diede il nome del figlio: Enoch. Questa città, secondo i criteri moderni, poteva essere un semplice villaggio fortificato. I suoi discendenti sono in parte elencati e includono uomini che si distinsero come nomadi allevatori di bestiame, suonatori di strumenti musicali e forgiatori di arnesi di metallo, e altri che divennero noti perché praticavano la poligamia e per la loro violenza. Secondo la Genesi la sua discendenza terminò comunque al Diluvio Universale nei giorni di Noè.
[modifica] Interpretazioni
Secondo alcuni il racconto di Caino e Abele è considerato una rappresentazione narrativa del contrasto tra la vita dei nomadi e quella degli stanziali.
Il mondo della Bibbia vede generalmente di mal occhio la vita agricola, perché sogna il ritorno all'esperienza di Abramo, che era pastore nomade.
Al tempo dei re (secoli X-VII a.C.) esisteva ancora in Israele un gruppo seminomade, i recabiti, che continuava a rifiutare l'esperienza agricola urbana e viveva nelle tende, e che dal profeta Geremia (35,1-2) verrà additato come esempio per tutto il popolo d'Israele per il suo fervente jahvismo.
[modifica] Esegesi ebraica
| Per approfondire, vedi la voce Reincarnazione. |
- Caino ebbe una sorella gemella ed Abele due; ognuno sposò la propria sorella e secondo un Midrash e lo Zohar i motivi dell'uccisione da parte di Caino del fratello Abele furono la gelosia e la discussione su chi dovesse sposare la terza. I commentatori, tra cui Rashi, affermano che questo caso non ricade nel divieto di commettere incesto ma è anzi segno della Bontà di Dio aver concesso le unioni tra Caino, Abele e le loro sorelle affinché si continuasse la specie.
- Dio non gradì l'offerta vegetale (semi di lino ed orzo) di Caino poiché egli non scelse la parte migliore del suo raccolto e la offrì in modo sbagliato.
- Sin dalla nascita, Caino riportò le conseguenze negative del veleno iniettato in Eva dal serpente, da cui Abele invece nacque immune.
[modifica] La figura di Caino nelle arti e nelle tradizioni popolari
[modifica] Letteratura
Nel Beowulf, il poema epico scritto in antico inglese di autore sconosciuto, la discendenza di Caino non si è estinta con il diluvio universale, poiché ai versi 106-108 si dice che Grendel e sua madre, due dei tre grandi avversari di Beowulf, discendono proprio da lui.
"Caino" è un romanzo dello scrittore portoghese José Saramago, pubblicato nel 2010 per la casa editrice Feltrinelli.
Nella catena di romanzi fantasy "Shadowhunters" di Cassandra Clare, viene applicato il Marchio di Caino ad uno dei personaggi principali, Simon.
[modifica] Giochi di ruolo
Nell'immaginario del gioco di ruolo Vampiri: la masquerade Caino è considerato il primo dei Vampiri, e in una serie di musical ispirati al manga e anime Sailor Moon è venerato dai vampiri col nome di Dark Cain (Caino l'oscuro), loro creatore.
[modifica] Videogiochi
- Nella serie di Legacy of Kain il protagonista, e in seguito antagonista del gioco, si chiama Kain.
- Nella serie Command & Conquer l'antagonista principale si chiama Kane (che in inglese si pronuncia come Cain, ossia Caino) ed è a capo di un'organizzazione detta Fratellanza di Nod.
- Nella serie di videogiochi Assassin's Creed Caino è il fondatore di quello che diventerà l'ordine dei Templari
[modifica] Tradizioni popolari
- Nel medioevo si interpretavano le macchie lunari come la figura di Caino, esiliato sull'astro dopo il suo gesto efferato, con una fascina di spine sulla schiena. Questa curiosa figura era diventata sinonimo di "luna" e per esempio la usò Dante Alighieri nell'Inferno (XX, 126).
- A questa credenza è probabilmente legata la filastrocca infantile che recita (con la variante «ecco» in luogo di «vedo»):
- Vedo la luna, vedo le stelle
- vedo Caino che fa le frittelle
- vedo la tavola apparecchiata
- vedo Caino che fa la frittata.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ A questa tradizione fa riferimento il nome dell'associazione Nessuno tocchi Caino che lotta contro la pena di morte nel mondo.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Caino sulla Catholic Encyclopedia.