Cellula staminale mesenchimale

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Una cellula staminale mesenchimale (CSM; in inglese: MSC, Mesenchymal stem cell) è un tipo di cellula staminale adulta, immatura e indifferenziata.

Le cellule staminali mesenchimali hanno origine dal mesoderma, il foglietto embrionale della blastocisti tra ectoderma e endoderma. Questo foglietto genera linee tessutali per lo più connettivali: a differenza delle cellule staminali embrionali, fetali o della placenta, questo tipo cellulare, essendo in una fase adulta, non è totipotente (ossia generatore di tutte le linee cellulari del corpo) ma pluri/multipotente, ossia può solo generare tipi di cellule connettivali e non altri tessuti di diversa derivazione embrionale (come neuroni od epiteli).[1]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

L'ISCT ha proposto uno standard per definire le MSC. Una cellula può essere definita staminale mesenchimale se mostra proprietà di adesione plastica in condizioni normali di coltura, e se ha una morfologia simil-fibroblastica; alcuni studiosi sostengono anche che esse abbiano le stesse funzioni dei fibroblasti.[2]

Le staminali mesenchimali in coltura esprimono sulla superficie CD73, CD90 e CD105, mentre non esprimono CD11b, CD14, CD19, CD34, CD45, CD79aHLA-DR.[3]

Funzionalità[modifica | modifica wikitesto]

Le cellule staminali mesenchimali hanno un ruolo rigenerativo dei tessuti, si dividono ciclicamente, e le cellule neoformate si sostituiscono a quelle cellule che presentano segni di invecchiamento tramite recettori di membrana, o alle cellule danneggiate.

Esse possono replicarsi e dare origine a cellule del tessuto connettivo, come ad esempio gli adipociti, gli osteociti, i condrociti.

Le cellule staminali mesenchimali si trovano soprattutto nel midollo osseo: qui rappresentano in media una percentuale dello 0,01% sul totale delle cellule midollari[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ N. Beyer Nardi e L. da Silva Meirelles, Mesenchymal Stem Cells: Isolation, In Vitro Expansion and Characterization in Anna M. Wobus e Kenneth Boheler (a cura di), Stem Cells, Handbook of experimental pharmacology, vol. 174, 2006, pp. 249–82, DOI:10.1007/3-540-31265-X_11, ISBN 978-3-540-77854-7.
  2. ^ P. Hematti, Mesenchymal stromal cells and fibroblasts: a case of mistaken identity? in Cytotherapy, vol. 14, nº 5, 2012, pp. 516–21, DOI:10.3109/14653249.2012.677822, PMID 22458957.
  3. ^ M. Dominici, Le Blanc, K; Mueller, I; Slaper-Cortenbach, I; Marini, Fc; Krause, Ds; Deans, Rj; Keating, A; Prockop, Dj; Horwitz, Em, Minimal criteria for defining multipotent mesenchymal stromal cells. The International Society for Cellular Therapy position statement in Cytotherapy, vol. 8, nº 4, 1º gennaio 2006, pp. 315–317, DOI:10.1080/14653240600855905, PMID 16923606.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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