Daria Nicolodi
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Daria Nicolodi (Firenze, 19 giugno 1949) è un'attrice cinematografica e sceneggiatrice italiana, in particolare di film di genere thriller e horror girati negli anni del sodalizio sentimentale e artistico con il regista Dario Argento.
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[modifica] Biografia
Nacque a Firenze il 19 giugno del 1949, figlia di un avvocato fiorentino. Si trasferì a Roma alla fine degli anni '60. Ebbe, in quegli anni, una relazione con lo scultore Mario Ceroli, da cui nacque la sua prima figlia Anna.
Nel 1970 partecipò al varietà televisivo in quattro puntate Babau, scritto da Paolo Poli e Ida Omboni e diretto da Vito Molinari, programma che a causa dei contenuti all'epoca ritenuti oltraggiosi venne "archiviato" dalla RAI e trasmesso solo sei anni dopo. Nei primi anni '70 ebbe alcune significative esperienze cinematografiche e teatrali sotto la guida di Elio Petri, come La proprietà non è più un furto (1973) e di Carmelo Bene, come Salomè (1972). Di quegli anni anche un vinile in formato 45 giri.
Sempre negli stessi anni, partecipò ad alcune produzioni televisive, quali i film a puntate I Nicotera , Senza lasciare traccia con Rossano Brazzi, Ritratto di donna velata, con Nino Castelnuovo (1975), lo sceneggiato Saturnino Farandola, con Mario Rigillo (1978), Rosaura alle 10, ed il film La Venere d'Ille, ultima opera di Mario Bava (1978).
Aspetto decisivo della vita e della carriera di Daria Nicolodi è rappresentato dalla relazione sentimentale e professionale con il regista Dario Argento, che l'attrice conobbe nei primi anni '70. Dalla loro relazione nacque, nel 1975, la figlia Asia Argento.
La Nicolodi partecipò, come attrice o sceneggiatrice, a tutti i film diretti dal regista romano dal 1975 al 1987: Profondo rosso (1975), Suspiria (1977), Inferno (1980), Tenebre (1982), Phenomena (1984), Opera (1987)
Particolarmente efficace la sua interpretazione della giornalista Gianna Brezzi nel capolavoro di Argento "Profondo rosso", in cui la Nicolodi tratteggia con grande originalità e finezza un personaggio femminile del tutto atipico per il cinema italiano dell'epoca.
Co-sceneggiatrice di Suspiria e di Inferno, nei successivi film di Argento la Nicolodi recitò in Opera, distinguendosi maggiormente in "Tenebre" e, soprattutto, "Phenomena", in un ruolo che non amò, tuttavia particolarmente, criticando il carattere, per certi versi "reazionario", della parte assegnatale da Argento.
Terminata la sua relazione con Argento partecipò saltuariamente a qualche film thriller/horror non indimenticabile (Paganini Horror, Le foto di Gioia), sfruttando la sua aura di "dark lady" del cinema di genere, nonché ad alcuni film d'autore, (Macaroni, La fine è nota, La parola amore esiste), e, soprattutto negli ultimi anni, a film interpretati e diretti dalla figlia Asia (autoironico il cameo in Viola bacia tutti).
Nel 2007 torna al cinema, lavorando con il suo ex compagno Argento e la figlia Asia al nuovo film del regista romano, La terza madre, sequel di Suspiria e Inferno.
[modifica] Procedimenti giudiziari
- Il 19 giugno 1985 insieme al marito Dario Argento viene arrestata per il possesso di 23 grammi di hashish: trascorreranno due notti nel carcere di Regina Coeli. Verranno poi assolti in quanto si trattava di consumo personale e non di spaccio.
[modifica] Filmografia
- Uomini contro (1971)
- Salomè (1972)
- La proprietà non è più un furto (1973)
- Ritratto di donna velata (originale televisivo del 1974)
- Profondo rosso (1975)
- Schock (1977)
- Suspiria (1977)
- La Venere d'Ille (1978)
- Tre ore dopo le nozze (1979) Film TV
- Inferno (1980)
- Il minestrone (1981)
- Tenebre (1983)
- Phenomena (1984)
- Maccheroni (1985)
- Demoni 2 (1986)
- Le foto di Gioia (1987)
- Opera (1987)
- Il gioko (1989) Film TV
- Paganini Horror (1989)
- La setta (1991)
- La fine è nota (1993)
- La parola amore esiste (1998)
- Viola bacia tutti (1998)
- Scarlet Diva (2000)
- Rosa e Cornelia (2000)
- Soleado (2004)
- La terza madre (2007)
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Daria Nicolodi dell'Internet Movie Database