Edoardo Susmel

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on. Edoardo Susmel
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Camera dei Fasci e delle Corporazioni
Luogo nascita Fiume
Data nascita 3 dicembre 1887
Luogo morte Forte dei Marmi
Data morte 18 luglio 1948
Titolo di studio Laurea in scienze morali e storiche
Professione docente universitario
Partito PNF
Legislatura XXX

Edoardo Susmel (Fiume, 3 dicembre 1887Forte dei Marmi, 18 luglio 1948) è stato uno storico e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il conseguimento della laurea in Scienze morali e storiche, comincia l'insegnamento di materie umanistiche nella "Scuola cittadina" della città natia. Fece parte del Consiglio nazionale italiano (di cui fu capo dell'ufficio stampa) di Fiume e tra la fine degli anni Dieci e l'inizio degli anni Venti partecipò attivamente alle vicende di cui reclamava l'italianità. Iniziò la sua attività di pubblicista dando alle stampe nel 1919 Fiume attraverso la storia: dalle origini ai giorni nostri edito a Milano da Treves a cui fece seguito La città di passione sempre per lo stesso editore nel 1921[1]. Partecipò all'impresa di Fiume. Fu favorevole alla reggenza del Carnaro istituita da Gabriele D'Annunzio su Fiume, sull'impresa del celebre poeta scrisse nel 1929 La marcia di Ronchi e sempre in quell'anno ultimò Mussolini e il problema adriatico. Aderì al fascismo e successivamente scrisse Le giornate fiumane di Mussolini (Garzanti, 1937) e Fiume e il Carnaro (Hoepli, 1939). Docente universitario, fu Preside della Provincia del Carnaro. Nel 1939 divenne consigliere nazionale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni fino al 1943 [2].

Aderì alla RSI e fu ultimo prefetto di Fiume italiana nel 1945[3].

Nel secondo dopoguerra cominciò a lavorare sull'opera omnia di Benito Mussolini, ma la morte gli impedì di concludere il progetto, poi completato dal figlio Duilio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio del Novecento
  2. ^ http://storia.camera.it/deputato/edoardo-susmel-18871203/leg-regno-XXX#nav
  3. ^ Centro Studi Repubblica Sociale Italiana