Elezioni regionali in Sardegna del 2009

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Le elezioni regionali sarde del 2009 si sono svolte il 15 e il 16 febbraio 2009,[1] e per la prima volta della storia della regione si sono tenute in anticipo rispetto alla conclusione naturale della legislatura,[2] a seguito delle dimissioni del Presidente uscente Renato Soru.

Come aveva già annunciato in maggio, Soru ha deciso di ricandidarsi per un secondo mandato[3]; in attesa di sapere se sarà sostenuto dalla vecchia maggioranza consiliare, il Popolo delle Libertà ha annunciato di schierare come candidato presidente Ugo Cappellacci[4], assessore tecnico al bilancio del comune di Cagliari e coordinatore regionale di Forza Italia.

Indice

[modifica] Legge Tatarella

Le elezioni regionali si sono svolte per la seconda volta in base al dettato della Legge Tatarella, dopo la tornata del 2004. Sono stati rinnovati sia il Presidente della Sardegna, sia il Consiglio Regionale della Sardegna che si compone di 80 membri: di questi, 16 sono eletti su base regionale e maggioritaria, mentre i restanti 64 su base circoscrizionale e proporzionale. Le circoscrizioni elettorali sono corrispondenti alle province, dove ciascuna elegge un numero di consiglieri proporzionale al numero di abitanti secondo l'ultimo censimento generale: pertanto la Provincia di Cagliari eleggerà 21 consiglieri, quella di Carbonia-Iglesias 5, quella del Medio Campidano 4, quella di Oristano 7, quella di Nuoro 7, quella dell'Ogliastra 2, quella di Olbia-Tempio 5 e quella di Sassari 13.[5]

[modifica] Candidati

Le candidature alla Presidenza della Regione, con i rispettivi partiti a sostegno, sono state quelle di:

[modifica] Risultati

N.B. Il sito internet regionale ha comunicato le percentuali relative solo a 1810 sezioni su 1812.

Candidati voti  % eletti seggi Partiti voti  % eletti seggi diff.2004
Ugo Cappellacci
(Il Popolo della Libertà)
502.084 51,88 9 53 Il Popolo della Libertà 248.654 30,11 25 31 +12
Unione di Centro 75.451 9,13 7 8 +1
Riformatori Sardi 56.056 6,78 5 6 +2
Partito Sardo d'Azione 35.428 4,29 4 5 +3
Sardegna Unita (UDS, Nuovo PSI) 28.928 3,50 2 2 =
Insieme per le Autonomie (MpA, Fortza Paris, La Destra) 18.500 2,24 1 1 +1
Renato Soru
(Soru Presidente)
uscente
415.600 42,94 1 27 Partito Democratico 204.223 24,73 18 19 -20
Italia dei Valori 41.321 5,00 3 3 +2
Partito della Rifondazione Comunista 26.454 3,20 2 2 -4
Rossomori (sinistra del PSd'Az., Verdi) 21.034 2,54 1 1 +1
Partito dei Comunisti Italiani 15.870 1,92 1 1 =
La Sinistra per la Sardegna (SD, Unire la Sinistra) 13.508 1,63 1 1 +1
Gavino Sale 29.640 3,06 - - Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna 17.141 2,07 - - -
Peppino Balia 15.037 1,55 - - Partito Socialista 19.488 2,36 - - -4
Gianfranco Sollai 5.316 0,55 - - Unidade Indipendentista (SNI) 3.695 0,44 - - -
 Totale 967.677 100,0 10 80 825.751 100,0 70 80 -5

[modifica] Note

  1. ^ (IT) «In Sardegna al voto il 15 e 16 febbraio 2009». Regione Sardegna, 27-12-2008. URL consultato in data 16/01/2009.
  2. ^ (IT) «Sardegna, Renato Soru si è dimesso». La Stampa, 23-12-2008. URL consultato in data 27/12/2008.
  3. ^ (IT) «Soru si ricandida in Sardegna e vuole l'Unità». La Repubblica, 19-05-2008. URL consultato in data 27/12/2008.
  4. ^ (IT) «Sardegna, Cappellacci sfida Soru». La Repubblica, 27-12-2008. URL consultato in data 27/12/2008.
  5. ^ (IT) «Decreto di ripartizione e assegnazione dei seggi alle circoscrizioni elettorali provinciali». Regione Sardegna, 27-12-2008. URL consultato in data 16/01/2008.