Fantastico (programma televisivo)
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| Fantastico | |
|---|---|
| Anni di produzione | 1979 - 1997 |
| Durata | 140 min |
| Genere | Intrattenimento |
| Rete | Rai Uno |
Fantastico fu un programma d'intrattenimento del sabato sera di Rai Uno prodotto nel 1979 e dal 1981 al 1991, abbinato alla Lotteria Italia (detta anche Lotteria di Capodanno), andato in onda dalla prima settimana di ottobre per i tre mesi autunnali con serata finale al 6 gennaio, giorno dell'estrazione dei biglietti vincenti.
[modifica] Storia
La trasmissione rappresentò il ritorno della Lotteria Italia al sabato sera: infatti, dal 1975, il programma abbinato ai premi, Canzonissima, a causa del calo d'interesse delle ultime edizioni, aveva modificato anche la formula, dove la gara canora aveva ceduto il posto a varie forme di quiz. Da qui ogni edizione aveva preso un nome differente, anche se nell'immaginario collettivo la trasmissione era sempre riconosciuta come Canzonissima.
Nel 1979, essendosi consolidati gli ascolti e il gradimento della fascia pomeridiana domenicale attraverso Domenica In, la Lotteria riprese la collocazione abituale del sabato sera e Fantastico fu il varietà ideale realizzato dal suo deus ex machina Enzo Trapani. Il titolo era strettamente collegato alla dimensione scenografica e coreografica del programma, che miscelava realtà e finzione in un cocktail di suoni e in un caleidoscopio di colori, che evocavano atmosfere contrastanti, spazianti fra la festa paesana, la corsa di cavalli, le majorettes e il raffinato concerto. L'orchestra era disposta su piani verticali, in modo volutamente irreale. Gli specchi moltiplicavano gli spazi a dismisura, il pubblico attorniava i presentatori, i balletti preregistrati accentuavano l'effetto miraggio, scomparendo improvvisamente al momento del quiz. Tale quiz, diverso di edizione in edizione, aveva come momento conclusivo la serata finale del 6 gennaio, dove sei concorrenti erano abbinati ad altrettanti biglietti estratti a sorte e vincitori dei premi più alti.
La prima edizione ottenne indici d'ascolto non più eguagliati: una media di 25 milioni di telespettatori a puntata e un indice di gradimento pari a 80: rappresentò l'affermazione di Loretta Goggi in qualità di conduttrice, la consacrazione di Heather Parisi come ballerina e di Beppe Grillo come comico, autore dei monologhi insieme ad Antonio Ricci. Inoltre segnò l'inizio della effimera popolarità del ballerino Enzo Avallone, soprannominato "Truciolo". Il quiz, in omaggio ai 25 anni della Televisione Italiana, prese spunto da quei cinque lustri di storia e costume italiani. L'anno seguente il programma venne sostituito da Scacco matto, condotto da Claudio Cecchetto, Pippo Franco e Laura Troschel, trasmissione che, analogamente a una edizione domenicale di tre anni prima intitolata Chi?, ruotava intorno alla soluzione di un giallo, a sua volta abbinata a brevi fiction italiane con attori professionisti: ebbe un gradimento molto minore, anche in virtù della concorrenza del secondo canale Rai che trasmetteva la popolare serie Alla conquista del West. I dirigenti del Canale Nazionale tornarono dunque sulla formula di Fantastico, che resterà immutata nel titolo per l'intero decennio, aggiungendo il numero progressivo di ciascuna edizione.
La seconda edizione dello show ebbe ugualmente un enorme successo: le canzoni Cicale di Heather Parisi e Il ballo del qua qua di Romina Power rimasero nella memoria degli italiani, pur rappresentando solo la schiuma di un varietà costruito su molti artisti, fra i quali Walter Chiari monologhista e l'ètoile Oriella Dorella come prima ballerina. In Fantastico 2 fu consacrato come imitatore Gigi Sabani, mentre i quiz, affidati di nuovo a Claudio Cecchetto, rievocano alcuni famosi quiz della tv del passato.
L'edizione del 1982 fu ancora più seguita rispetto alla precedente. Si ebbe l'atteso ritorno di Corrado alla guida del programma di punta del sabato sera, la cui presenza sarebbe stata chiesta espressamente dalla conduttrice Raffaella Carrà (che l'anno seguente avrebbe esordito con un programma tutto suo nella inedita fascia mattutina, Pronto, Raffaella?). Nel cast figura Renato Zero e, per la seconda volta, Sabani. L'elemento innovativo fu rappresentato dal quiz giocato parzialmente in esterna, con collegamenti in varie località italiane dove uno dei concorrenti interagiva con l'altro componente della coppia giocando a giochi popolari come moscacieca, caccia al tesoro, indovinelli.
La quarta edizione fu l'ultima firmata da Trapani. Condotta da Gigi Proietti con Heather Parisi e Teresa De Sio, la trasmissione ottenne un successo meno lusinghiero ma pur sempre notevole.
Dal 1984, Fantastico 5 fu affidato a Pippo Baudo, che ne mutò radicalmente la fisionomia, riprendendo in parte quella della vecchia Canzonissima, dalla quale ereditò anche lo storico Teatro delle Vittorie. La novità principale introdotta fu quella della diretta, riservata precedentemente alla sola finale del programma. La formula prevedeva il coinvolgimento di concorrenti suddivisi in ordine crescente in fasce di età, riprendendo l'idea dell'edizione del 1974 intitolata Un colpo di fortuna. Si tornò dunque a parlare di canzoni, con una gara che sancì la canzone d'amore del secolo, attraverso una fitta selezione di brani raggruppati per lustro in ciascuna puntata, e interpretati da un ensemble vocale chiamato I Macedonia (vinse "Questo piccolo grande amore" di Claudio Baglioni). Il successo del varietà fu di nuovo lusinghiero, pur non raggiungendo più gli storici ascolti del passato, anche per la sopraggiunta concorrenza di Canale 5. Baudo resterà alla conduzione pure delle due successive edizioni. Nella sesta edizione furono rappresentate sei arti spettacolari che gareggiavano ciascuna separatamente per poi esprimere un concorrente ciascuno nella serata conclusiva; in questa edizione debutta una giovanissima Lorella Cuccarini nel ruolo di showgirl che prima era detenuto da Heather Parisi. Nella settima edizione un gruppo di giovani studenti, ciascuno proveniente da una regione italiana, si alternava nel corso delle puntate rispondendo a domande di cultura generale. Quella di Fantastico 7 fu un'edizione molto fortunata dal punto di vista degli ascolti, con punte di oltre 20 milioni di telespettatori, e segnò il successo definitivo di Lorella Cuccarini, che realizza per la prima volta le sigle e i balletti in diretta, e del mitico trio comico formato da Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi.
Nel 1987 Baudo lasciò il programma, e la RAI, in polemica con Enrico Manca, direttore dell'azienda, che accusò il conduttore di produrre un varietà nazional-popolare.
Le edizioni seguenti furono caratterizzate dal richiamo di artisti celebri: Adriano Celentano nel 1987, condusse una edizione che suscitò numerose polemiche e aspre critiche degli addetti ai lavori, con particolare riferimento alle lunghe pause di silenzio di Celentano durante i suoi monologhi, giudicate fuori luogo per un varietà televisivo. Negli anni seguenti si succedettero Enrico Montesano e Massimo Ranieri, entrambi affiancati a Anna Oxa, fino al rientro di Baudo e della Carrà, rispettivamente nelle due ultime edizioni. Furono queste edizioni che diedero uno spazio predominante allo spettacolo, relegando lo spazio Lotteria ad alcuni fugaci momenti della serata, la cui durata si prolungava fino a quasi tre ore, ritardo causato spesso dai numeri degli ospiti d'onore, i quali prolungavano spesso le loro presenze, all'insegna dell'improvvisazione (basta ricordare le varie partecipazioni di Roberto Benigni). Scomparsi i concorrenti e la formula del quiz, il gioco settimanale era basato su altre formule che prevedevano un verdetto del pubblico (una sorta di antesignano del televoto) che inviava le cartoline allegate ai singoli biglietti e che decretava così un vincitore settimanale. Arrivarono anche le sponsorizzazioni alle quali erano legati dei giochi con alcuni spettatori che chiamavano da casa dopo avere inviato la cartolina, allegato alcune prove di acquisto dello sponsor, e quindi essere estratti a sorte per ottenere ulteriori premi in gettoni d'oro, formula tuttora molto frequente nei palinsesti televisivi.
Dal 1992, conclusa la 12° edizione, Fantastico chiuse i battenti per cedere il posto a Scommettiamo che... e a successivi nuovi format, quasi sempre derivati da trasmissioni dall'esito già sperimentato con successo, collocate quindi nel palinsesto autunnale, fino al giorno dell'Epifania con il consueto abbinamento di sei concorrenti con sei biglietti fortunati. L'unica ripresa del titolo e in parte della formula avvenne nel 1997 con il ritorno di Enrico Montesano che sarà però sostituito dopo poche puntate da Giancarlo Magalli, a causa dei meccanismi Auditel che ne ebbero decretato uno scarso successo di pubblico.
[modifica] Fantastico bis e i premi settimanali
Solitamente intitolato con questa appendice, andò in onda solitamente nella domenica pomeriggio, con una durata piuttosto breve rispetto allo spettacolo del sabato sera. Divenendo parte integrante di Domenica In, spesso anche con il collante della conduzione di Pippo Baudo, e quindi tornando ad occupare lo spazio che era stato del programma madre negli anni 70, faceva riferimento al gioco dedicato al pubblico che aveva inviato la cartolina allegata al biglietto della Lotteria, previa incollatura di un tagliando che ne attestasse l'acquisto, e risponendo a una opzione di domanda (sempre piuttosto facile da indovinare e scelta tra due o tre soluzioni), la cui risposta esatta dava loro la possibilità di essere estratti a sorte. I quesiti venivano posti durante la puntata del sabato sera, e la soluzione con relativi sorteggi comunicati la domenica successiva, quindi otto giorni più tardi. Tra questi fortunati spettatori, uno di essi poteva aggiudicarsi ulteriori premi attraverso un gioco telefonico. Il programma era rivolto principalmente al target di Domenica In con attenzione al pubblico dei giovanissimi: furono infatti abbinate sempre delle sigle per bambini, quasi sempre destinate alla Hit Parade. Tra gli altri, prese parte Sandra Mondaini nel ruolo di Sbirulino. Nelle ultime edizioni, l'appendice al programma ebbe delle finestre infrasettimanali quotidiane e pomeridiane (dopo il TG delle 13.30) con una formula pressoché identica.
[modifica] Edizioni e presentatori
[modifica] Fantastico (1979)
Dallo studio F1 della Fiera di Milano. Regia di Enzo Trapani.
Conduce Loretta Goggi con Beppe Grillo e Heather Parisi.
Sigla di testa Disco Bambina di Heather Parisi
Sigla di coda: L'aria del sabato sera di Loretta Goggi.
Partecipano gli Omelet, quartetto vocale. Orchestra diretta da Tony De Vita.
La serata finale è condotta da Alberto Giubilo.
[modifica] Fantastico 2 (1981)
Dallo studio F1 della Fiera di Milano. Regia di Enzo Trapani.
Con Heather Parisi, Oriella Dorella, Romina Power Memo Remigi, Claudio Cecchetto, Gigi Sabani, Walter Chiari.
Coreografie di Franco Miseria.
Sigla di testa Cicale di Heather Parisi.
Sigla di coda Gocce di luna di Memo Remigi.
Romina Power lancerà il brano Il ballo del qua qua.
Anche in questa edizione, la serata finale è condotta da Alberto Giubilo.
[modifica] Fantastico 3 (1982)
Dallo studio TV3 della sede RAI di Milano. Regia di Enzo Trapani.
Un programma di Lianella Carel, Corima, Stefano Jurgens, Popi Perani, Antonio Ricci.
Conduce Corrado. Con Raffaella Carrà, Gigi Sabani e Renato Zero ( )
Sigla di testa Ballo ballo di Raffaella Carrà.
Sigla di coda Soldi di Renato Zero, il quale presenta nelle varie puntate i brani dal suo album Via Tagliamento 1965/1970, tra cui figura la sigla di apertura del suo spazio Viva la Rai.
Corrado lancia anche il brano Carletto (numero 1 in Hit Parade), cantato accompagnandosi (in tv e sulla copertina del disco) con Simone Jurgens, figlio dell'autore Stefano, che però non cantava nel disco.
Coreografie di Sergio Japino.
[modifica] Fantastico 4 (1983)
Dallo studio TV3 della sede RAI di Milano. Regia di Enzo Trapani.
Conduce Gigi Proietti con Heather Parisi, Teresa De Sio e il gruppo di attori Gli Optional.
Sigla di testa Ceralacca di Heather Parisi.
Sigla di coda O sole se ne va di Teresa De Sio, la quale presenta nelle varie puntate brani tratti dai suoi primi tre album.
Gigi Proietti chiude il suo spazio con il brano Apri la finé, e presenta brani del suo album Le more.
Coreografie di Franco Miseria.
[modifica] Fantastico 5 (1984)
In diretta dal Teatro delle Vittorie in Roma. Regia di Luigi Bonori.
Un programma di Bruno Broccoli, Giorgio Calabrese, Pierfrancesco Pingitore.
Conduce Pippo Baudo, con Heather Parisi, Eleonora Brigliadori, il ventriloquo José Luis Moreno che anima il corvo Rockfeller, e il gruppo vocale Macedonia che canta le canzoni che concorrono al titolo di canzone d'amore del secolo. Vince Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni puntate di Donna summer con Chicco coci nel corpo di ballo
Sigla di coda Cominciare di Adriano Pappalardo, cantata col piccolo Laerte Pappalardo. L'identità dell'interprete fu rivelata soltanto alla fine delle trasmissioni.
Moreno lancia il brano Rockfeller, già inciso in lingua inglese col titolo I love Rockfeller per la televisione spagnola.
Coreografie di Franco Miseria.
[modifica] Fantastico 6 (1985)
In diretta dal Teatro delle Vittorie in Roma. Regia di Luigi Bonori.
Un programma di Marco Zavattini, Bruno Broccoli e Franco Torti.
Conduce Pippo Baudo con Lorella Cuccarini e Galyn Gorg e i pupazzi Pompeo e Carlotta
Per gli Under 21 della danza classica, concorre la coppia di giovani ballerini Francesca Sposi ed Eugenio Buratti.
Sigla di testa Sugar sugar di Lorella Cuccarini.
Sigla di coda Formula 6 di Galyn Gorg.
Pompeo e Carlotta lanciano il brano Sole papà.
Coreografie di Franco Miseria. Orchestra diretta da Renato Serio.
[modifica] Fantastico 7 (1986)
In diretta dal teatro delle Vittorie in Roma. Regia e coreografie di Gino Landi.
Conduce Pippo Baudo con Lorella Cuccarini , Alessandra Martines, il Trio Lopez-Marchesini-Solenghi, Nino Frassica.
Sigla di testa Tutto matto di Lorella Cuccarini.
Sigla di coda L'amore è di Lorella Cuccarini e Alessandra Martines. Primi Ballerini Fabio Gallo e Kirk Offerle.
[modifica] Lo sketch comico del Trio e la crisi diplomatica con l'Iran
Nella puntata del 22 novembre 1986 il Trio comico Lopez-Marchesini-Solenghi in uno sketch prende di mira l'Ayatollah Khomeini (interpretato da Solenghi, mentre la Marchesini e Lopez sono, rispettivamente, la madre "Sora Khomeines" e Ronald Reagan), con uno sketch incentrato sull'allora scottante caso Irangate (la vendita di armi all'Iran da parte del governo USA tramite il colonnello dei marines Oliver North). Lo sketch era palesemente assurdo e scanzonato, con Khomeini e signora che si lamentavano presso Reagan della cattiva qualità delle armi ricevute, arrivando a sostenere che i missili una volta montati "erano in tutto simili a caffettiere".
Tuttavia la reazione di Teheran allo spettacolo fu particolarmente veemente.
Per ritorsione l'Iran Air sospende i voli con l'Italia, mentre il governo iraniano richiama l'ambasciatore a Roma e chiude l'Istituto italiano di cultura di Teheran. Nei giorni successivi intorno all'ambasciata italiana a Teheran si registrano disordini, e tre diplomatici sono espulsi. La partecipazione del Trio al programma viene sospesa per qualche tempo e, dopo due mesi di tensione, solo l'intervento della diplomazia italiana (retta da Giulio Andreotti) riesce a far rientrare l'incidente.[1] La RAI si è impegnata, anche per il futuro, a non replicare in alcun modo lo sketch.
Bisogna ricordare che all'epoca l'Iran era ancora impegnato nella lunghissima ed estenuante guerra contro l'Irak, scatenata nel 1980 dall'invasione voluta da Saddam Hussein. In quell'epoca centinaia di migliaia di famiglie iraniane avevano figli o parenti al fronte e la stessa capitale Teheran subiva i lanci di SCUD iracheni.
[modifica] Fantastico 8 (1987)
In diretta dal teatro delle Vittorie in Roma. Regia di Luigi Bonori.
Conduce Adriano Celentano, con Marisa Laurito, Heather Parisi, Massimo Boldi, Maurizio Micheli.
Lo spettacolo ha anche un'appendice del martedì sera, Fantasticotto, di cui Heather Parisi canta entrambe le sigle, Dolceamaro e All'ultimo respiro.
Sigla di testa e di coda: L'ultimo gigante e È ancora sabato, entrambe di Celentano.
Prima edizione con la presenza di sponsor. La serata finale cadde nel giorno del cinquantesimo compleanno di Celentano.
Questa edizione fu anticipata da Anteprima di Fantastico condotta in diretta dal teatro delle Vittorie da Renato De Rienzo, regia di Luigi Bonori.
[modifica] Fantastico 9 (1988)
In diretta dal teatro delle Vittorie in Roma. Regia di Luigi Bonori.
Un programma di Italo Terzoli ed Enrico Vaime. Orchestra diretta da Renato Serio
Conduce Enrico Montesano con Anna Oxa.
Montesano presenta i brani del suo album Non mi lasciate solo, tra cui la sigla di testa Buon appetito all'Italia che va (composta da Claudio Mattone), la sigla di coda Caro pigiama e la canzone legata al gioco della Lotteria Un pizzico di fortuna.
Anna Oxa canta in prevalenza canzoni del suo album Pensami per te, oltre ai suoi classici confluiti poi nella raccolta Fantastica Oxa.
La coreografia della sigla di testa fu pronta solo dalla terza puntata.
[modifica] Fantastico 10 (1989)
In diretta dal delle Vittorie in Roma. Regia di Furio Angiolella.
Un programma di Antonio Amurri, Dino Verde, Furio Angiolella.
Condotto da Massimo Ranieri con Anna Oxa, Alessandra Martines, Giancarlo Magalli, Andy Luotto.
Massimo Ranieri canta i brani dall'album Un giorno bellissimo di cui la canzone-titolo è la sigla. Anna Oxa presenta il suo album Tutti i brividi del mondo.
[modifica] Fantastico 11 (1990)
In diretta dal teatro delle Vittorie in Roma. Regia di Gino Landi.
Un programma di Bruno Broccoli, Franco Torti, Marco Zavattini con Massimo Cinque.
Conduce Pippo Baudo con Marisa Laurito, Giorgio Faletti e Jovanotti, che debutta in un programma Rai dopo gli esordi sulle reti Fininvest e presenta i brani del suo album Giovani Jovanotti, da cui è tratta la sigla del suo spazio Ciao mamma.
[modifica] Fantastico 12 (1991)
In diretta dal teatro delle Vittorie in Roma. Regia di Sergio Japino.
Un programma di Enrico Vaime, Marco Zavattini e Lionella Carel con Marco D'Amico e Federico Moccia.
Conducono Johnny Dorelli e Raffaella Carrà con Gianfranco D'Angelo[2].
Dal 5 ottobre. Sigla iniziale: Scandra la mela
[modifica] Fantastico Enrico (1997)
In diretta dal teatro delle Vittorie in Roma. Regia di Giancarlo Nicotra
Un programma di Enrico Montesano, Enrico Vaime, Castellano e Pipolo, Ivano Balduini, Annamaria Del Gatto e Lorenzo Castellano
Conducono: Enrico Montesano e Giancarlo Magalli con Milly Carlucci
[modifica] Fantastico (50 anni ancora insieme)
In occasione dei 50 anni della RAI vengono riproposti spezzoni tratti da trasmissioni storiche come Domenica in, Miss Italia, eccetera, tracciando il percorso dei personaggi televisivi più amati.
[modifica] Note
- ^ L’assoluzione degli autori delle vignette sataniche in Analisi Difesa. URL consultato il 23/07/2007.
Scrollare la pagina fino a metà perché in testa c'è un articolo sulla vicenda del giornale danese Jyllands Posten. - ^ Memorabili, in due puntate, due scene: quella dell'accoglienza da parte della Carrà che ospita l'incontenibile Roberto Benigni, che fa cadere la conduttrice; e quella del pianto della Carrà che accoglie e ritrova, dopo vent'anni, sempre al delle Vittorie, stavolta come ospite, Corrado