Gelindo Bordin
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| Dati biografici | ||
| Nome | Gelindo Bordin | |
| Nato | 2 aprile 1959 Longare |
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| Paese | ||
| Altezza | 183 cm | |
| Peso | 67 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Atletica leggera | |
| Specialità | Maratona | |
| Palmarès | ||
| Oro | Seoul 1988 | |
| Bronzo | Roma 1987 | |
| Oro | Stoccarda 1986 | |
| Oro | Spalato 1990 | |
Gelindo Bordin (Longare, 2 aprile 1959) è un atleta italiano.
È stato il primo italiano a vincere la maratona olimpica, all'olimpiade estiva del 1988.
Si avvicina allo sport con le corse su terra nel G.S. Montegalda passando poi alla Fiamma Vicenza e al GAAC Verona, allenato da Giacomo Dalla Pria; passa quindi sotto le cure di Gianni Ghidini. Inizialmente corre principalmente le campestri e le corse su strada: vince il campionato italiano allievi di maratonina nel 1976 e nel 1978 approda nella nazionale juniores di cross.
Nel 1984 fa il suo esordio nella maratona, vincendo a Milano con un tempo di 2:13:20. Nel 1985 ottiene il 7° posto nella Coppa Europa e il 12° nella Coppa del Mondo a Hiroshima.
Il salto di qualità è del 1986 quando vince la medaglia d'oro nella maratona ai Campionati europei di atletica leggera.
La sua successiva competizione internazionale è ai Campionati mondiali del 1987 a Roma. È un giorno molto caldo e umido e Bordin saggiamente si tiene discosto dai primi all'inizio della corsa; li raggiunge dopo il traguardo dei 35 chilometri e alla fine guadagna il terzo posto.
Alla maratona dell'olimpiade di Seul, Bordin si posiziona davanti fin dall'inizio; al venticinquesimo chilometro il gruppo di testa comincia a sfaldarsi e a cinque chilometri dal termine rimangono solo in tre: Bordin, Douglas Wakiihuri dal Kenya, e Ahmed Salah dal Gibuti. A tre chilometri dal traguardo gli altri due scattano, ma quando rimangono mille metri da correre Bordin li supera e vince l'oro nello Stadio Olimpico di Seoul.
Bordin difende con successo il suo titolo alla maratona europea del 1990, diventando il primo uomo a vincere il titolo due volte. Ai Campionati del mondo di Tokyo del 1991 finisce, deludente, in ottava posizione. Cerca di difendere il suo titolo olimpico nell'olimpiade estiva del 1992 a Barcellona, ma si stira l'inguine saltando un corridore caduto appena dopo metà percorso e finisce lì la sua corsa. Dopo poco tempo dall'ultima maratona olimpica Bordin decide di ritirarsi dall'attività agonistica.
Il 13 aprile 2008, a 49 anni, partecipa alla maratona di Torino portandola a termine in 3:05:27.
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| 1896: Spiridon Louis · 1900: Michel Théato · 1904: Thomas J. Hicks · 1906: William Sherring · 1908: Johnny Hayes · 1912: Kenneth McArthur · 1920: Hannes Kolehmainen · 1924: Albin Stenroos · 1928: Boughera El Ouafi · 1932: Juan Carlos Zabala · 1936: Sohn Kee-chung · 1948: Delfo Cabrera · 1952: Emil Zátopek · 1956: Alain Mimoun · 1960: Abebe Bikila · 1964: Abebe Bikila · 1968: Mamo Wolde · 1972: Frank Shorter · 1976: Waldemar Cierpinski · 1980: Waldemar Cierpinski · 1984: Carlos Lopes · 1988: Gelindo Bordin · 1992: Hwang Young-Cho · 1996: Josia Thugwane · 2000: Gezahegne Abera · 2004: Stefano Baldini · 2008: Samuel Wanjiru | ||
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| 1934: Armas Toivonen · 1938: Väinö Muinonen · 1946: Mikko Hietanen · 1950: Jack Holden · 1954: Veikko Karvonen · 1958: Sergey Popov · 1962: Brian Kilby · 1966: Jim Hogan · 1969: Ron Hill · 1971: Karel Lismont · 1974: Ian Thompson · 1978: Leonid Moseev · 1982: Gerard Nijboer · 1986: Gelindo Bordin · 1990: Gelindo Bordin · 1994: Martín Fiz · 1998: Stefano Baldini · 2002: Janne Holmén · 2006: Stefano Baldini |