Helge Bronée

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Dati biografici
Nome Christian Helge Bronée
Nato 28 marzo 1922
Nöebölle
Paese bandiera Danimarca
Nazionalità
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto 3 giugno 1999
Dronningmølle
Altezza {{{altezza}}} cm
Peso {{{peso}}} kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
{{{Giovanili anni}}} {{{Giovanili squadre}}}
Squadre di club1
 ????-1948 Bolde Klub  ? (?)
1948-1950 600px Bianco con strisce diagonali Rosse.png Nancy  ? (?)
1950-1952 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 70 (22)
1952-1954 600px Giallo e Rosso2.png Roma 51 (12)
1954-1955 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 29 (11)
1955-1956 600px Azzurro con scudo Rosso crociato e stella Gialla.png Novara 27 (10)
Nazionale
1945-1946 Bandiera della Danimarca Danimarca 4 (1)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Helge Christian Bronée (Nöebölle, 28 marzo 1922Dronningmølle, 3 giugno 1999) è stato un calciatore danese, di ruolo attaccante.

[modifica] Carriera

Esplode nella squadra francese del Nancy. Nel 1950 viene ingaggiato, per ben 40 milioni di lire, dal Palermo del Principe Raimondo Lanza di Trabia, rimasto folgorato dal suo dribbling e dal tiro secco e risoluto. Mancino naturale dalla tecnica sopraffina, l'asso danese, perché di asso effettivamente si tratta, entra però ben presto in contrasto con l'allenatore dei rosanero Gipo Viani. In campo dimostra di essere un vero e proprio fuoriclasse, lo si vede anche indietreggiare in difesa, lui che è un centravanti, ma fuori dimostra di avere un carattere indomabile e indisciplinato, che ben presto gli causa antipatie all'interno della società.

Per questo, nonostante sia l'idolo della tifoseria e il giocatore preferito dal presidente, gioca in rosanero solamente per 2 stagioni (1950-51 e 1951-52) totalizzando 70 presenze e segnando 22 reti.

La sua carriera prosegue a Roma, ma anche qui il suo carattere rissoso gli crea non pochi problemi. Dopo un Roma-Inter fra lui e il suo compagno di squadra Arcadio Venturi, sorge un diverbio culminato con il lancio di una scarpa sulla faccia di un dirigente di riguardo, il dottor Campilli, figlio di un ministro. Bronee viene messo fuori, ponendo così termine alla sua avventura romanista.

Nel 1954, approda alla Juventus, dove rimane una sola stagione, sempre penalizzato dal suo carattere, totalizzando 29 presenze e 11 goals.

Nel campionato successivo va a concludere la sua parentesi italiana nelle file del Novara.

[modifica] Fonti

Angelo Rovelli - Il Romanzo degli stranieri - Rizzoli 1985

[modifica] Collegamenti esterni