Nils Liedholm
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| Dati biografici | ||
| Nome | Nils Liedholm | |
| Nato | 8 ottobre 1922 Valdemarsvik |
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| Morto | 5 novembre 2007 Cuccaro Monferrato |
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| Altezza | 182 cm | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1939-1942 | Valdemarsvik | |
| Squadre di club1 | ||
| 1942-1946 | 60 (24) | |
| 1946-1949 | 48 (22) | |
| 1949-1961 | 359 (81) | |
| Nazionale | ||
| 1946-1958 | 21 (10) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1961-1963 | Vice | |
| 1963-1966 | ||
| 1966-1968 | ||
| 1968-1969 | ||
| 1969-1971 | ||
| 1971-1973 | ||
| 1973-1977 | ||
| 1977-1979 | ||
| 1979-1984 | ||
| 1984-1987 | ||
| 1987-1989 | ||
| 1992 | ||
| 1997 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Londra 1948 | |
| Argento | Svezia 1958 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al gennaio 2009 | ||
Nils Liedholm (Valdemarsvik, 8 ottobre 1922 – Cuccaro Monferrato, 5 novembre 2007) è stato un allenatore di calcio e calciatore svedese, di ruolo centrocampista. Soprannominato "il Barone"[1], nella sua carriera da calciatore ha segnato ufficialmente 137 goal.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Cresciuto nella squadra calcistica della città natale, il Valdemarsvik[2], dal 1942 al 1949 giocò nel campionato di calcio svedese con IK Sleipner e IFK Norrköping. Militò quindi nelle file del Milan, dove rimase fino al ritiro agonistico, avvenuto nel 1961. Nella Serie A italiana totalizzò 359 presenze realizzando 81 gol[3]. Quando decise di trasferirsi in Italia, pare che avesse detto al padre: "Tranquillo, papà: un anno, massimo due, e poi torno"[3]. Ha finito per passare in Italia quasi sessant'anni di vita.
[modifica] Milan
In maglia rossonera fu affiancato dai connazionali Gunnar Gren e Gunnar Nordahl, con cui formò il famoso trio Gre-No-Li[4]. Capitano del Milan, vinse 4 scudetti e 2 Coppe Latine[5].
Liedholm è inoltre il quarto giocatore più anziano a scendere in campo con la maglia del Milan nella storia del club, essendo sceso in campo il 21 maggio 1961 in occasione di Milan-Lecco all'età di 38 anni, 7 mesi e 13 giorni. In questa graduatoria lo precedono Paolo Maldini, Enrico Albertosi e Alessandro Costacurta[6].
Con la maglia del Milan totalizzò 394 presenze e 89 gol[6].
[modifica] Nazionale svedese
Con la nazionale svedese vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1948[4], e giunse secondo da Capitano ai Mondiali del 1958[1], alle spalle del Brasile[4].
Totalizzò 23 presenze, realizzando 12 gol[2].
[modifica] Allenatore
Nel 1961, dopo aver smesso di giocare all'età di trentanove anni, il Barone iniziò una brillante carriera di allenatore[4]. Le squadre da lui allenate furono il Milan, il Verona, il Monza, il Varese, la Fiorentina e la Roma[3]. Da allenatore vinse due volte il campionato italiano di calcio, con il Milan nel 1979 e con la Roma nel 1983[3]. Con la Roma arrivò in finale nella Coppa dei Campioni 1983-1984, perdendo in finale contro il Liverpool ai rigori, all'Olimpico di Roma[4].
Come allenatore, fu in Italia fra i primi ad adottare con sistematicità la disposizione difensiva a zona[7], sui modelli delle nazionali olandese e brasiliana.
L'ultima stagione da allenatore fu nel 1996-1997 quando prese il posto dell'esonerato Carlos Bianchi alla Roma[8], arrivando a festeggiare le mille presenze in Serie A[9], dopodiché si dedicò al giornalismo come commentatore sportivo[3].
Apprezzato tanto per le sue qualità di calciatore e allenatore quanto per la signorilità che ne contraddistingueva i modi, in campo come fuori, la Svezia ha dedicato a Liedholm un francobollo[10], per ricordare quello che secondo un sondaggio effettuato nel 1999 dal più diffuso quotidiano svedese è stato il più importante calciatore della sua storia[11]. Liedholm fu inoltre raffigurato sulla copertina del primo album "Calciatori Panini"[4].
È morto un mese dopo aver compiuto 85 anni a Cuccaro, nel Monferrato[1], dove possedeva dal 1973 un'azienda agricola (la tenuta "Villa Boemia"[1]) e viveva trascorrendo il tempo a occuparsi dei suoi vigneti[4]. È stato sepolto a Torino, città della moglie (la contessa Nina Gabotto di Sangiovanni)[12].
[modifica] Palmarès
[modifica] Giocatore
[modifica] Nazionale
Oro olimpico: 1
[modifica] Club
- Coppa Latina: 2
[modifica] Allenatore
Coppa Italia: 3
[modifica] Altri sport
Nils Liedholm anche è stato un giocatore di bandy nel Valdemarsvik e la squadra del distretto Östergötland[2]. Era un membro di Federazione Italiana Bandy[13].
[modifica] Note
- ^ a b c d «Addio al Barone Liedholm». La Gazzetta dello Sport, 05-11-2007. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ a b c Nils Liedholm 1922-2007 – un leggendario uomo di sport da Valdemarsvik in valdemarsvik.se. URL consultato il 06-02-2010.
- ^ a b c d e «Liedholm, la lunga carriera del Barone». Corriere della Sera, 05-11-2007. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ a b c d e f g Marco Ansaldo. «Liedholm, addio Barone». La Stampa, 06-11-2007. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ Nils Liedholm in Sito ufficiale A.C. Milan. URL consultato il 06-02-2010.
- ^ a b Gianpiero Sabato. «Il grande Barone Liddas». Milan News, 21-11-2009. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ Valerio Gualerzi. «Addio al Barone del calcio è morto a 85 anni Nils Liedholm». La Repubblica, 05-11-2007. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ «Roma: ciao Bianchi bentornato Liedholm». La Gazzetta dello Sport, 08-04-1997, pag. 7. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ Gaetano Imparato. «Le mille vite di Liedholm». La Gazzetta dello Sport, 04-05-1997, pag. 10. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ «Un francobollo per Liedholm». La Gazzetta dello Sport, 04-02-2004, pag. 9. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ Aldo Cazzullo. «Io e il calcio, tra maghi e astrologia Ai giocatori raccomandavo la castità». Corriere della Sera, 08-02-2004, pag. 17. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ Marco Ansaldo. «L'ultimo Liedholm?"Lontano dal calcio"». La Stampa, 09-11-2007. URL consultato in data 06-02-2010.
- ^ About FIB-National Federations-Italy in Federation of International Bandy. URL consultato il 06-02-2010.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Nils Liedholm
Articolo su Wikinotizie: Calcio: è morto Nils Liedholm 5 novembre 2007
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Allenatori Campioni d'Italia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Trapattoni | 1979 | Eugenio Bersellini | I |
| Giovanni Trapattoni | 1983 | Giovanni Trapattoni | II |
| Predecessore: | Allenatori vincitori della Coppa Italia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Trapattoni | 1980, 1981 | Eugenio Bersellini | I |
| Giovanni Trapattoni | 1984 | Eugenio Bersellini | II |
| Predecessore: | Capitani del Milan | Successore: |
|---|---|---|
| Gunnar Nordahl | 1956 -1961 | Cesare Maldini |
| Nazionale svedese · Coppa del Mondo “Jules Rimet” 1958 | ||
|---|---|---|
| 1 K. Svensson · 2 Bergmark · 3 Axbom · 4 Liedholm · 5 Å. Johansson · 6 Parling · 7 Hamrin · 8 Gren · 9 Simonsson · 10 Selmosson · 11 Skoglund · 12 T. Svensson · 13 Oberg · 14 Gustavsson · 15 Borjesson · 16 Haraldsson · 17 Hakansson · 18 Löfgren · 19 Kallgren · 20 Mellberg · 21 Berndtsson · 22 Olsson · CT: Raynor | ||
| Nazionale svedese · XIV Olimpiade - Londra 1948 | ||
|---|---|---|
| P Lindberg · P Svensson · D E. Nilsson · C Andersson · C Bengtsson · C K. Nordahl · C B. Nordahl · C Rosén · C Rosengren · A Carlsson · A Gren · A Jönsson · A Liedholm · A S. Nilsson · A G. Nordahl · A Nyström · CT: Raynor | ||