Panathinaikos Athlitikos Omilos

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Panathinaikos AO
Calcio Football pictogram.svg
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Detentore della Copa Sudamericana Detentore della Copa Sudamericana
Detentore della Recopa Sudamericana Detentore della Recopa Sudamericana
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Detentore della Coppa del Re Detentore della Coppa del Re
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione di Grecia in carica Campione di Grecia in carica
Campione d'Uruguay in carica
Detentore della Supercoppa di Spagna Detentore della Supercoppa di Spagna
Campione di Serbia in carica
Campione di Francia in carica Campione di Francia in carica
Campione di Turchia in carica
Campione di Russia in carica
Campione di Scozia in carica Campione di Scozia in carica
PAO Emblem.png
Pana; prasinoi (verdi); trifylli (trifoglio)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali: 600px Verde e Bianco (Strisce)2.png Verde-bianco
Simboli: Trifoglio
Dati societari
Città: Flag of Athens.JPG Atene
Paese: bandiera Grecia
Confederazione: UEFA
Federazione: Flag of Greece.svg HFF
Campionato: Super League Greca
Fondazione: 1908
Presidente: Bandiera della Grecia Nikos Pateras
Allenatore: Bandiera della Grecia Nikos Nioplias
Stadio: Stadio Olimpico di Atene
(71.030 posti)
Sito web: www.pao.gr
Palmarès
Greece Super League gold.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svgGreece Super League.svg
Titoli di Grecia: 19
Trofei nazionali: 16 Coppe di Grecia
3 Supercoppe di Grecia
Trofei internazionali: 1 Coppa dei Balcani
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Panathinaikos Athlitikos Omilos (gr. Παναθηναϊκός Αθλητικός Όμιλος, Club Atletico di Tutti gli Ateniesi) è una società polisportiva greca di Atene, nota più semplicemente come Panathinaikos. La squadra di calcio, la cui attività iniziò il 3 febbraio 1908 alla fondazione della polisportiva, milita nella massima serie del campionato di calcio greco. Per distinguersi dalle altre sezioni sportive, il settore calcistico usa spesso presentarsi su testi anglofoni come Panathinaikos FC, sebbene l'originale ed ufficiale denominazione greca coincida con quella della polisportiva generale. Nomi particolari attengono invece agli altri sport, tra i quali la sezione cestistica che è tra le principali realtà europee nella sua specialità.

La squadra di calcio è una delle grandi della Grecia insieme a Olympiakos Pireo, AEK Atene e PAOK Salonicco, non è mai stato retrocesso dalla massima divisione greca dal 1959. Sin dalla sua costituzione il club si è affermato come uno dei più titolati nel panorama calcistico ellenico, avendo conquistato 19 campionati nazionali, 16 Coppe di Grecia e avendo raggiunto la finale della Coppa dei Campioni 1970-1971, unica squadra greca ad aver giocato la finale di una competizione europea. Più recentemente, ha raggiunto le semifinali della competizione per altre due volte, nel 1985 e nel 1996.

Nel 2008 la squadra è tornata a giocare le partite casalinghe nello Stadio Olimpico di Atene, dopo aver utilizzato per un breve periodo lo Stadio Apostolos Nikolaidis di Leoforou Alexandras. Il centro di allenamento si trova nell'area di Peania Attikì. I tifosi del Panathinaikos sono gemellati con quelli dell'OFI Creta, del Real Madrid e della A.S. Roma e sentono una particolare rivalità con quelli di AEK Atene, Panionios e Olympiakos.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

Il Panathinaikos fu fondato il 3 febbraio 1908 come P.O.A. - Podosferikos Omilos Athinon (Π.Ο.Α. - Ποδοσφαιρικός Όμιλος Αθηνών). Il club fu costituito per iniziativa di Giorgios Kalafatis ed alcuni suoi atleti, appena usciti dal loro vecchio club, il Panellinios G.S. per creare una nuova associazione dedicata interamente al calcio[1].

Come primo terreno di gioco e di allenamento fu preso in affitto un campo sulla strada Patission, ottenuto grazie a Kalafatis, che riuscì a raggiungere un accordo con i due club sportivi beneficiari, l'Ethnikos G.S. Athens e Panellinios G.S., che esitavano nell'istituire una sezione calcistica anche a causa del fatto che ritenevano che il calcio fosse uno sport dedicato alla classe lavoratrice[2]. La prima partita non ufficiale disputata dalla squadra fu un match contro il Piraeikos, un'antenata dell'attuale Olympiakos, in occasione dei giochi sportivi di Trikala, nel settembre 1908. La partita, conclusasi 9-0 per il Panathinaikos[2], attirò i primi tifosi. L'anno successivo fu invece istituito il primo torneo calcistico ufficiale greco, la Coppa S.E.G.A.S., la cui prima edizione vide il club concludere al terzo posto.[2]

Alla fine del 1909 Kalafatis, a causa di alcune divergenze con il resto del vertice della società, decise di ricostruire la squadra, assicurandosi un campo a piazza Amerikis[2]. Kalafatis, che cambiò il nome della società in P.P.O. - Panellinios Podosferikos Omilos (in greco: Π.Π.Ο. - Πανελλήνιος Ποδοσφαιρικός Όμιλος, Club Calcistico Panellenico), fu presto raggiunto dalla dirigenza del vecchio club[1]. Nel 1912 fu chiamato da Kalafatis, finora allenatore-giocatore della squadra, l'inglese John Campbell, proveniente dall'università di Oxford[3]. I metodi di allenamento di Campbell (primo straniero ad essere ingaggiato dal club), per quanto al di sotto dello standard inglese, furono considerati rivoluzionari in Grecia tanto che nel 1914, quando Campbell abbandonò la squadra, il club aveva già una certa notorietà a livello nazionale anche grazie all'apporto di giocatori come Michalis Papazoglou, Michalis Rokos, Loukas Panourgias e Apostolos Nikolaidis

[modifica] Cambiamenti di nome

Al termine del primo conflitto mondiale, il nome del club fu cambiato in P.P.A.O. - Panellinios Podosferikos ke Agonistikos Omilos (Πανελλήνιος Ποδοσφαιρικός και Αγωνιστικός Όμιλος, in italiano Club calcistico e sportivo panellenico) per sottolineare la giurisdizione di società polisportiva[2]. Nel 1919 il club adottò il verde come colore sociale e il trifoglio come emblema, su proposta di Michalis Papazoglou[2][4] In quello stesso anno la squadra vinse il primo campionato greco disputato dopo la prima guerra mondiale, organizzato dall' Unione Calcistica di Atene e del Pireo[5]. Durante questo periodo, anche a causa dell'acquisizione della giurisdizione di società polisportiva, la squadra dovette affrontare il problema dello stadio, che si risolse nel 1923 con l'assegnazione dello Stadio Leoforos Alexandras[6]. Al cambio di stadio coincise un altro cambiamento nella denominazione del club, che assunse definitivamente il nome di P.A.O. - Panathinaikos Athlitikos Omilos (Π.Α.Ο. - Παναθηναϊκός Αθλητικός Όμιλος, in italiano Società sportiva pan-ateniese)[2].

Nel 1926 anche in Grecia fu fondata la federazione calcistica locale (H.F.F.), mentre l'anno successivo ebbe luogo il primo campionato di calcio greco, in sostituzione della coppa S.E.G.A.S. Durante gli anni trenta il Panathinaikos non ottenne risultati degni di nota, anche a causa di dissapori all'interno della dirigenza del club[3]. Gli unici risultati di rilievo di quel decennio furono la vittoria del campionato nella stagione 1929-30 e quella della Coppa di Grecia al termine della stagione 1939-40, dopo aver battuto l'Aris Salonicco in finale per 3-1.

[modifica] I successi del dopoguerra

Coppa dei Campioni 1970-1971
Coppa dei Campioni 1970-1971

Londra, Stadio Wembley, 2 giugno 1971

600px Bianco con striscia verticale spessa Rossa.png Ajax - 600px Verde con trifoglio Verde su cerchio Bianco.png Panathinaikos 2-0

Marcatori: 5’ van Dijk, 87’ Kapsis (A)

AJAX: Stuy; Neeskens, Hulshoff, Vasović, Rijnders (Blankenburg); Suurbier, Swart (Haan), Cruijff; van Dijk, Mühren, Keizer
Allenatore: Rinus Michels

PANATHINAIKOS: Ikonomopoulos; Tomaras, Kapsis, Sourpis, Kamaras; Vlahos, Domazos, Eleftherakis; Antoniadis, Grammos, Filakouris
Allenatore: Ferenc Puskás

Arbitro: Bandiera dell'Inghilterra Jack Taylor

Spettatori: 90.000

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Nel dopoguerra i risultati della squadra migliorarono e fino al 1965 la squadra vinse sette campionati (di cui cinque in sei anni, tra il 1959 e il 1965, concludendo la stagione 1963-64 senza subire sconfitte) e due coppe nazionali (nel 1948 e nel 1955). Il Panathinaikos continuò nella sua striscia positiva anche alla fine del decennio, ottenendo un double nella stagione 1968-69 e confermandosi campione anche per la stagione successiva. Quest'ultima vittoria valse al Panathinaikos l'accesso all'edizione 1970-71 della Coppa dei Campioni, in cui raggiunse la finale dopo una rimonta ai danni della Stella Rossa di Belgrado in semifinale. La squadra, allenata da Ferenc Puskás perse per 2-0 contro l'Ajax capitolando solo nel finale a causa di un'autorete di Kapsis. Nonostante la sconfitta, il Panathinaikos ebbe la possibilità di giocare la partita di Coppa Intercontinentale a causa della rinuncia dell'Ajax. Anche in questo caso la squadra perse il titolo mondiale pareggiando ad Atene e poi perdendo al ritorno contro il Club Nacional di Montevideo. Negli anni successivi il Panathinaikos continuò ad affermarsi in campo nazionale vincendo un campionato nel 1972 e centrando il double nel 1977.

Krzysztof Warzycha

Nel 1979, con l'avvento del calcio professionale in Grecia, la squadra fu acquistata da Yiorgos Vardinogiannis, facente parte di una famiglia di imprenditori televisivi e petroliferi[3][1]. In quello stesso periodo la società istituì una sezione dedicata al calcio femminile (tuttora inattiva), divenendo il primo club greco ad aver istituito tale sezione. Dopo un periodo di transizione il Panathinaikos attraversò un periodo di forma per il resto del decennio, centrando il double due volte (nel 1984 e 1986), vincendo altre tre coppe nazionali (1982, 1988 e 1989), una Supercoppa nel 1988 e raggiungendo le semifinali di Coppa dei Campioni nel 1985, dove fu eliminato dal Liverpool.

Il Panathinaikos confermò il suo buon periodo anche nella prima metà del decennio successivo, ottenendo il double altre due volte (nel 1991 e nel 1995), vincendo inoltre il campionato nel 1990 e nel 1996, la coppa nazionale nel 1993 e nel 1994 e la Supercoppa nel 1993 e nel 1994. Sempre nel 1996, il Panathinaikos raggiunse le semifinali di Champions League venendo poi eliminato dall'Ajax: la buona prestazione in trasferta da parte della squadra, che portò a casa un 1-0, fu vanificata nella partita di ritorno ad Atene in cui gli olandesi rimontarono il risultato segnando tre gol. Questa sconfitta segnò l'inizio di un leggero calo delle prestazioni della squadra, che per quasi dieci anni rimarrà a secco di titoli.

[modifica] Il nuovo millennio

Nell'estate del 2000 il presidente Vardinogiannis si dimisse dall'incarico, favorendo alla successione il nipote Giannis, che cambiò strategia aziendale. Nei primi anni della sua gestione il Panathinaikos alternò prestazioni alterne in campionato con buone prove in Europa in cui raggiunse (con Sergio Markarián in panchina e trascinato da Michalis Konstantinou, pagato dall'Iraklis 15 milioni di euro) i quarti di finale della Champions League 2001-02, venendo poi eliminato dal Barcellona.

Nella stagione 2002-03 il Panathinaikos confermò il suo buono stato di forma in campo europeo uscendo ai quarti di finale di Coppa UEFA per mano del Porto, futuro vincitore della manifestazione. In quella stessa stagione la squadra tornò in corsa per la vittoria finale del campionato, arrendendosi ai rivali dell'Olympiakos all'ultima giornata. In seguito a questo risultato la squadra fu rinnovata (arrivarono giocatori come Ezequiel González, Lucian Sânmărtean e Markus Münch) ed affidata al tecnico israeliano Itzhak Shum, che restò una sola stagione in cui il Panathinaikos vinse, dopo otto anni di astinenza, il suo diciannovesimo titolo, andando a centrare il double vincendo anche la coppa nazionale.

[modifica] Declino e cambio di dirigenza

Henk Ten Cate, allenatore del Panathinaikos dal 2008.

Alla vittoria del suo diciannovesimo titolo seguì un declino della squadra, iniziato già al termine della stagione 2003-04, in cui abbandonarono sia l'allenatore, sia il portiere Antonis Nikopolidis. Nelle stagioni successive abbandonarono la squadra diversi artefici della vittoria del campionato, tra cui Basinas e Konstantinou, in favore di altri giocatori come Flavio Conceição ed Igor Bišćan, mentre in panchina si avvicendarono allenatori come Zdeněk Ščasný e Alberto Malesani, che non riuscirono a portare la squadra ai piani alti della classifica.

La crisi della squadra raggiunse il suo apice nella stagione 2006-07, che vide l'avvicendamento di quattro allenatori (Malesani, Hans Backe, Jasminko Velić e Víctor Muñoz) e una finale di Coppa di Grecia persa contro il Larissa. Un lieve miglioramento nelle prestazioni si ebbe nella stagione 2007-08 in cui la squadra, guidata da José Peseiro, pur trovandosi tagliata fuori dalla lotta per la vittoria finale a cinque giornate dal termine, riuscì a mantenere il posto in zona Champions League, qualificandosi per i preliminari della manifestazione continentale. Nell'estate 2008 ci fu un cambio ai vertici dirigenziali del Panathinaikos, con Nikos Pateras che assunse l'incarico di presidente al posto di Vardinogiannis. La nuova dirigenza chiamò in panchina l'olandese Henk Ten Cate ed effettuò alcuni acquisti di peso tra cui il terzino Gabriel e Gilberto Silva, proveniente dall'Arsenal. Il Panathinaikos confermò l'andamento della stagione precedente in campionato (qualificandosi in Champions League ai playoff), ma si rese protagonista di una buona prestazione in Champions League venendo eliminato dal Villarreal agli ottavi di finale, raggiunti dopo aver concluso il raggruppamento al primo posto, davanti all'Inter e al Werder Brema.

[modifica] Rosa 2009-2010

Aggiornata al 25 giugno 2009[1].

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Croazia P Mario Galinović
3 Bandiera della Spagna D Josu Sarriegi
5 Bandiera della Croazia A Ante Rukavina
7 Bandiera della Grecia C Sotiris Ninis
8 Bandiera del Mali D Cédric Kanté
9 Bandiera della Francia A Djibril Cissé
11 Bandiera dell'Argentina C Sebastián Leto
14 Bandiera della Grecia A Dimitris Salpigidis (vice capitano)
15 Bandiera del Brasile C Gilberto Silva
17 Bandiera della Grecia C Lazaros Christodoulopoulos
18 Bandiera della Svezia D Mattias Bjärsmyr
19 Bandiera del Brasile D Gabriel
21 Bandiera della Grecia D Filippos Darlas
22 Bandiera della Grecia D Stergos Marinos
N. Ruolo Giocatore 600px Verde con trifoglio Verde su cerchio Bianco.png
23 Bandiera del Mozambico C Simão Mate Junior
24 Bandiera della Grecia D Loukas Vyntra
25 Bandiera della Grecia D Georgios Seitaridis
26 Bandiera della Grecia C Giorgos Karagounis (capitano)
27 Bandiera della Grecia P Orestis Karnezis
28 Bandiera della Grecia A Antonis Petropoulos
29 Bandiera della Grecia C Kostas Katsouranis
30 Bandiera della Grecia P Alexandros Tzorvas
31 Bandiera della Grecia D Nikos Spiropoulos
34 Bandiera della Grecia C Giorgos Machlelis
38 Bandiera del Brasile c Silva Cleyton
39 Bandiera della Grecia C Elini Dimoutsos
- Bandiera della Francia C Mathieu Valbuena

[modifica] Staff tecnico

[modifica] Rose delle stagioni precedenti

[modifica] Evoluzione della divisa

La maglia del centenario.

L'attuale simbolo e i colori della maglia furono adottati nel 1919, quando il giocatore Michalis Papazoglou[2][4] (proveniente dal quartiere Kadıköy di Istanbul) propose alla società di adottare come logo il trifoglio (Tριφύλλι - Trifylli), già adottato dalla squadra da dove il giocatore proveniva. I colori della divisa sono il bianco e il verde, anche se a volte il bianco non viene utilizzato nella divisa.

Nei primi anni dall'istituzione del verde come colore sociale, i giocatori indossvano magliette verdi, calzoncini bianchi e calzettoni verdi. Da allora l'uniforme ha cambiato diverse volte stile, ma il verde fu mantenuto come principale colore sociale.

Il 6 gennaio 2008, in occasione del centenario della fondazione del club, furono introdotte nuove uniformi, nonché un nuovo logo per celebrare la ricorrenza, un trifoglio stilizzato accompagnato da un numero 100[7]. Questo logo è stato disegnato da Nikos Karokis, un tifoso della squadra, che aveva vinto un concorso che consisteva nel disegnare un logo per celebrare il centesimo anniversario della fondazione[8].

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1924
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1934
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1938
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1949
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1955
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1967
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1971
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1985
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1992
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1997
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1999
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2003
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2007
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008

[modifica] Sponsorizzazioni

600px Verde con trifoglio Verde su cerchio Bianco.png
Sponsor ufficiali
Sponsor ufficiali
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600px Verde con trifoglio Verde su cerchio Bianco.png
Fornitori tecnici
Fornitori tecnici
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[modifica] Stadio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Olimpico di Atene.
I giocatori del Panathinaikos dopo una partita nello Stadio Olimpico di Atene.

Il primo campo in cui il Panathinaikos giocò le sue partite interne fu lo Stadio Apostolos Nikolaidis, situato nel distretto di Ampelokipi, nel centro di Atene. Lo stadio, detto anche Leoforos in nome della via in cui si trova, è stato utilizzato, fino al 2004, per le partite interne della nazionale greca, nonché degli altri due club cittadini, ovvero l'AEK Atene (che lo ha usato fino al 2004 per le partite interne di Champions League) e l'Olympiakos (quest'ultima solo in caso di match amichevoli). Nel campo hanno inoltre giocato diverse formazioni note a livello internazionale, come Real Madrid, Barcellona, Manchester United e Arsenal.

Il Panathinaikos giocò nel Leoforos fino al 1983, anno in cui si spostò nel nuovo Stadio Olimpico. Nel 2000 la squadra tornò a disputare le partite interne nello stadio Apostolos Nikolaidis, opportunamente rinnovato ed adeguato secondo gli standard UEFA (furono ridotti i posti da 25.000 a 16.620, rinnovati gli spogliatoi ed installata una copertura), ma quattro anni dopo, a causa di una normativa UEFA che impose nuovi standard per gli stadi, la squadra dovette abbandonare il campo per tornare allo Stadio Olimpico. Lo stadio (che verrà utilizzato, con alcuni piccoli adeguamenti, unicamente per le partite di campionato della stagione 2007-08) è attualmente in via di demolizione (sarà mantenuto solo il settore ovest dello stadio, che diverrà un museo), mentre è in progetto un nuovo stadio chiamato Voltanikos Arena, in cui il Panathinaikos dovrebbe giocare le sue partite casalinghe entro il 2012.

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del P.A.E. Panathinaikos.

[modifica] Campioni d'Europa

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del P.A.E. Panathinaikos.

[modifica] Presidenti

[modifica] Inno

L'inno del Panathinaikos è stato realizzato da Georgios Mouzakis, mentre il testo è stato scritto da Georgios Ikonomidis.

Greco
Σύλλογος μεγάλος δεν υπάρχει άλλος
δεν υπάρχει άλλος πιο δυναμικός.
Kαι χιλιάδες φίλοι μόλις δουν τριφύλλι
ζήτω λένε ο Παναθηναϊκός.

Παναθηναϊκέ, Παναθηναϊκέ,
Παναθηναϊκέ μεγάλε και τρανέ.
Παναθηναϊκέ, Παναθηναϊκέ,
πρωταθλητή σ'όλα τα σπορ παντοτινέ.

Σ'έχουνε δοξάσει οι γνωστοί σου άσσοι
που λεβέντες είναι όλοι με καρδιά.
Χαίρεται η Ελλάδα που έχει τέτοια ομάδα
που της νίκης έχει πάντα τα κλειδιά

Παναθηναϊκέ, Παναθηναϊκέ,
Παναθηναϊκέ μεγάλε και τρανέ.
Παναθηναϊκέ, Παναθηναϊκέ,
πρωταθλητή σ'όλα τα σπορ παντοτινέ.

 

Italiano
Grande club, non c'è nessun altro
non c'è nessun altro più forte
E migliaia di tifosi appena vedono il trifoglio
gridano viva Panathinaikos!

Panathinaikos, Panathinaikos,
grande e potente Panathinaikos!
Panathinaikos, Panathinaikos,
eterno vincitore in tutti gli sport!

Ti han glorificato i tuoi famosi campioni
che sono tutti giovani prestanti e col cuore
Ed è felice la Grecia che ha questa squadra
che ha sempre le chiavi della vittoria

Panathinaikos, Panathinaikos,
grande e potente Panathinaikos!
Panathinaikos, Panathinaikos,
eterno vincitore in tutti gli sport!

[modifica] Palmarès

[modifica] Trofei nazionali

1929-1930, 1948-1949, 1952-1953, 1959-1960, 1960-1961, 1961-1962, 1963-1964, 1964-1965, 1968-1969, 1969-1970, 1971-1972, 1976-1977, 1983-1984, 1985-1986, 1989-1990, 1990-1991, 1994-1995, 1995-1996, 2003-2004
1911
1939-1940, 1947-1948, 1954-1955, 1966-1967, 1968-1969, 1976-1977, 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986, 1987-1988, 1988-1989, 1990-1991, 1992-1993, 1993-1994, 1994-1995, 2003-2004
1970 (non ufficiale), 1988, 1993, 1994

[modifica] Trofei internazionali

1977

[modifica] Trofei individuali

Giorgios Georgiadis (1995), Nikos Liberopoulos (2000), Dimitrios Papadopoulos (2004), Dimitris Salpigidis (2008)

[modifica] Altri piazzamenti

I giocatori del Panathinaikos prima della partita contro l'Ipswich Town nel 2007.
  • Campionato greco
Secondo posto: 1930-1931, 1931-1932, 1933-1934, 1934-1935, 1935-1936, 1953-1954, 1954-1955, 1956-1957, 1962-1963, 1965-1966, 1973-1974, 1981-1982, 1984-1985, 1986-1987, 1992-1993, 1993-1994, 1997-1998, 1999-2000, 2000-2001, 2002-2003, 2004-2005
  • Coppa di grecia
Finalista: 1948-1949, 1959-1960, 1961-1962, 1964-1965, 1967-1968, 1971-1972, 1974-1975, 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 2006-2007
  • Supercoppa di Grecia
finalista: 1989, 1996
Finalista: 1970-1971
Secondo posto: 1971

[modifica] Statistiche

Le formazioni di AFC Ajax e Panathinaikos, di fronte nella finale di Coppa dei Campioni del 1971.

[modifica] Presenze nelle coppe internazionali

Competizione PG V P S GF GS
UEFA Champions League 133 43 39 51 158 177
Coppa delle Coppe 22 9 3 10 29 36
Coppa UEFA 62 27 12 23 84 73
Coppa delle Fiere 4 1 1 2 3 3
Coppa Intercontinentale 2 0 1 1 2 3
Totale 223 80 56 86 276 292

[modifica] Altre sezioni

La polisportiva del Panathinaikos, oltre alla nota sezione calcistica, gareggia in diverse competizioni e ha 21 club in diversi sport, tra cui:

[modifica] Pallacanestro

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Panathinaikos B.C..

[modifica] Pallavolo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Panathinaikos V.C..

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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