Paolo Barison

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

3by2white.svg Paolo Barison Football pictogram.svg
Paolo Barison.jpg
{{{didascalia}}}
Dati biografici
Nome Paolo Barison
Nato 23 giugno 1936
Vittorio Veneto
Paese bandiera Italia
Nazionalità bandiera Italia
Passaporto
Morto 17 aprile 1979
Andora
Altezza cm
Peso kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Ala
Squadra
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1954-1957 600px Verde e Nero in diagonale.png Venezia 68 (20)
1957-1960 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 71 (30)
1960-1963 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan 47 (14)
1963-1965 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 57 (19)
1965-1967 600px Giallo e Rosso2.png Roma 62 (13)
1967-1970 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 54 (7)
1970-1971 600px Rosso e Verde (Strisce).png Ternana 31 (10)
1971-1972 600px Bianco e Blu (Strisce).png Bellaria Igea Marina  ? (?)
Nazionale
1958-1966 Bandiera dell'Italia Italia 9 (6)
Carriera da allenatore
1967 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan
Incontri disputati

{{{rigavuota}}}

Palmarès

{{{palmares}}}

1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Paolo Barison (Vittorio Veneto, 23 giugno 1936Andora, 17 aprile 1979) è stato un calciatore italiano di ruolo ala sinistra.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Mosse i suoi primi passi nel Venezia, appena diciottenne, segnando 9 reti in serie C (contribuendo alla promozione in Serie B) e 11 l'anno successivo nella serie cadetta.

Passò al Genoa nel 1957 mettendosi subito in luce e realizzando ben 30 reti nei 3 campionati disputati in Serie A.

Al terzo anno a Genova, il club rossoblu retrocesse fra i cadetti in virtù di una sentenza della CAF per uno scandalo riguardante un tentativo di “aggiustare” una partita. Barison allora passò al Milan col quale, pur giocando in modo discontinuo, vinse lo scudetto del 1961-62 (insieme ai compagni di squadra Luigi Radice, Giovanni Trapattoni, José Altafini e Gianni Rivera) e la successiva Coppa dei Campioni (in 3 campionati segnò 14 reti).

Trasferitosi alla Sampdoria nel 1963/64 giocò 23 partite segnando 13 goal, oltre ad 1 partita ed 1 goal in Coppa delle Fiere (coppa che anticipò la successiva Coppa UEFA, ma riservata alle sole squadre di città che ospitavano Fiere internazionali). L'anno successivo giocò 33 partite segnando 6 reti, quindi, dopo due buone stagioni in maglia blucerchiata si trasferì per 2 anni alla Roma segnando 13 reti indossando la maglia numero 11. Per le successive tre stagioni giocò a Napoli, dov'era approdato nel 1967 (55 gare e 6 reti). Fu poi in serie B nelle file della Ternana nel 1970/71 segnando 10 goal in 31 partite, per concludere poi la carriera nel Bellaria del suo vecchio compagno di squadra Gastone Bean l'anno successivo.

[modifica] Nazionale

Barison vestì anche 9 volte la maglia della nazionale, in particolare durante il suo biennio romano, partecipando ai mondiali del 1966, durante i quali segno l'ultimo dei suoi 6 gol azzurri.

[modifica] Lo scandalo rosa

Alla fine degli anni sessanta Paolo Barison fu protagonista, suo malgrado, di una sfortunata traversìa famigliare che ebbe una vasta eco sulla stampa scandalistica. Infatti il suo compagno di squadra José Altafini (all'epoca già sposato) si era innamorato, ricambiato, della moglie di Barison. La donna, madre delle sue due figlie Paola e Federica[1], andò poi a vivere con Altafini lasciando il marito. Lo scandalo generato da questa situazione, considerati anche i tempi in cui accadde, fu enorme[2].

[modifica] Dopo il ritiro

Ritiratosi dall'attività sportiva aveva iniziato la carriera nella FIGC, facendo in contemporanea anche l'osservatore tecnico per conto del forte Torino calcio allenato allora dall'amico Luigi Radice[3].

[modifica] La scomparsa

Perse la vita la mattina di martedì 17 aprile 1979 al rientro dal weekend pasquale sull'Autostrada dei Fiori nei pressi di Andora (SV), a causa dell'impatto con un autoarticolato carico di vetture che aveva improvvisamente sbandato e sfondato il guard rail finendo nella corsia opposta. Barison viaggiava verso Torino a bordo della Fiat 130 Coupé dell'allenatore Luigi Radice, che era con lui e che riportò gravi ferite ma riuscì tuttavia a salvarsi[4]. Nella carambola di auto travolte dall'automezzo "impazzito" perì anche Enrico Elia, padre della showgirl Antonella.

È sepolto nel cimitero Parco di Torino[5].

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Milan: 1961-1962

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 1962-1963

[modifica] Note

  1. ^ quotidiano l'Unità del 20/04/1979, pag.12
  2. ^ quotidiano Corriere della sera del 31/10/1992, pag.39
  3. ^ quotidiano l'Unità del 18/04/1979, pag.12
  4. ^ quotidiano l'Unità del 18/04/1979, pag.5
  5. ^ quotidiano la Stampa del 28/10/1992, pag.36