Personaggi de Il segreto (telenovela 2011)

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Indice

Questa voce contiene un elenco di personaggi presenti nella telenovela spagnola Il segreto.[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia Castro-Montenegro.[modifica | modifica wikitesto]

Pepa Balmes Aguirre nata Castro Molero de Castro/Ulloa ved. de Guerra[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Megan Montaner. L'ingenua sedicenne Pepa Balmes, apprendista levatrice, serve la famiglia del ricco Carlos Castro del quale si innamora e rimane incinta. Approfittando della nascita contemporanea del figlio legittimo (di sua moglie Elvira) e di quello illegittimo (dell'amante Pepa), Carlos Castro scambia il bambino di Elvira nato morto, con quello sano di Pepa. Scoperto l'inganno, la giovane serva tenta di riprendere il proprio bambino ma viene fatta picchiare e gettare in un burrone dal suo amante-padrone. Sopravvissuta al linciaggio, Pepa è costretta a cambiare città e cognome. Da quel momento in poi si chiamerà Pepa Aguirre.

Sei anni dopo, sulla strada per Puente Viejo, l'orgogliosa e disillusa Pepa incontra Donna Francisca Montenegro, la donna più ricca ed influente del paese, che le offre un lavoro come levatrice presso la sua tenuta; sua nuora Angustias, infatti, sta per dare alla luce il secondogenito del capitano Tristán Castro Montenegro. Giunta alla tenuta, Pepa riconosce nel figlio di Donna Francisca il bel soldato che aveva incontrato giorni addietro con cui era nata una reciproca attrazione. Occupandosi oltre che della gravida Angustias, anche del suo primogenito Martín, Pepa scopre che il figlio dell'amato Tristán è in realtà il bambino che Carlos Castro (che in seguito si scoprirà essere fratellastro di Tristán) le aveva strappato dalle braccia. Non avendo prove per dimostrare a tutti (e soprattutto a Tristán) di essere la madre naturale di Martín, Pepa è costretta a tacere a lungo la verità. Mentre Angustias, da sempre mentalmente instabile, è ricoverata in una clinica psichiatrica assieme alla infanticida Felisa, Pepa scopre che don Julian, il medico del paese, possiede un documento attestante che Angustias è primipara e che, dunque, non può essere la madre di Martín. La levatrice cerca in tutti i modi di impossessarsi del prezioso documento (che, peraltro, non può leggere perché analfabeta), ma non ci riesce. Il destino però, da sempre così ostile alla bella Pepa, sembra giungerle in soccorso. L'anziano don Julian, colpito a morte da infarto, viene sostituito dal giovane e gentile Alberto Guerra, un medico forestiero che mostra subito una grande simpatia per la levatrice (ma anche una certa gelosia per la donna cui tutti i paesani sono ormai abituati a rivolgersi in caso di bisogno). Propostasi come assistente del nuovo dottore, Pepa si guadagna la sua stima personale e professionale e, proprio grazie alla collaborazione di Alberto, riesce finalmente a trovare il documento che svelerà a Tristán la menzogna propinatagli dalla folle Angustias. La donna aveva rubato il bambino durante un incendio che aveva ucciso Carlos Castro e sua moglie Elvira nella loro stessa casa. Dopo una serie di disgrazie e malintesi (Angustias si toglie la vita dopo il parto, Felisa soffoca il neonato nella culla facendo ricadere la colpa sulla levatrice), Pepa potrebbe finalmente vivere la sua storia d'amore con il vedovo Tristán, ma l'improvvisa ricomparsa del redivivo Carlos, sfigurato dal fuoco e bramoso di vendetta nei confronti dell'ex amante che ritiene essere l'artefice dell'incendio, impedisce a Tristán di fuggire, con Pepa e Martín, dall'influenza negativa di Donna Francisca e da un passato sfortunato e doloroso. Pepa, convinta di essere stata abbandonata da Tristán, accetta di sposare Alberto che le promette di aiutarla a riprendersi suo figlio Martín. Dietro la sua limpida facciata però, il buon dottor Guerra nasconde un'anima criminale. Non riuscendo in alcun modo a farsi amare dalla moglie, prima abusa di lei, poi la imprigiona nel seminterrato nel suo ambulatorio, infine tenta di ucciderla facendole respirare un gas velenoso. Salvata in extremis dall'amica Emilia Ulloa, Pepa smaschera pubblicamente il marito che è costretto a lasciare il suo incarico di medico e il villaggio di Puente Viejo. Alberto però non è l’unico psicotico capitato nel letto della povera Pepa. Carlos Castro, furioso con la levatrice per aver perso casa, famiglia, e persino mezza faccia nell’incendio, rapisce la sua ex con l’intento di consegnare anche lei alle fiamme. Dopo averla legata al palo di una pira, tenta di bruciarla viva, ma viene fermato da Alberto che, pentito del male inflitto ingiustamente alla moglie, salva Pepa al prezzo della sua stessa vita. Viva e vedova, finalmente Pepa è pronta a sposare il suo amato Tristán. Ma Francisca e la nuova dottoressa Casas si metteranno contro la coppia. In più i due scopriranno di essere fratellastri e si lasceranno. Ma la scoperta che Tristan è figlio di Raimundo Ulloa, farà sposare la coppia e i due avranno una bimba, Aurora. Ma Pepa, nel portarla alla luce, morirà.

Don Tristán Castro Montenegro nato Ulloa vedovo Osorio[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato dall'attore Álex Gadea. Tristán Ulloa Montenegro, noto anche come Don Tristán Ulloa, nato Castro, è il protagonista maschile della telenovela, figlio di Francisca Montenegro e Salvador Castro, ricchi proprietari terrieri. Tristan ha sofferto sin dalla sua giovane età il disprezzo e la crudeltà del padre. Desideroso di lasciare la sua casa, il giovane si arruola nell'esercito spagnolo, di cui diverrà il comandante. È sposato con Angustias Osorio, una donna squilibrata e instabile, dalla quale ha avuto due figli, Martín e Tristán Jr. In seguito si scoprirà che Martín in realtà non è figlio della giovane coppia ma del fratellastro del ragazzo, Carlos Castro, e della levatrice Pepa Balmes de Guerra, che Francisca assume per gestire la gravidanza di Angustias. Tristán è molto leale e dimostra umiltà con tutti, soprattutto con i poveri. S'innamorerà di Pepa, che ricambia, ma la loro storia d'amore sarà una delle più tormentate della serie. Durante le puntate, infatti, numerose vicende intralceranno la loro love story, dall'odio di Francisca nei confronti di Pepa alla scoperta di essere fratelli, passando per il matrimonio di Pepa con il dottor Guerra e la scomparsa di Martín ad opera del malvagio Carlos. L'uomo sarà costretto a sposare la nuova dottoressa del paese, Gregoria Casas, ma durante le nozze si viene a sapere che Pepa e Tristán in realtà non sono fratelli. Pepa è sì figlia di Salvador Castro ma il bel soldato è il frutto dell'amore fra sua madre e Raimundo Ulloa, locandiere del paese. Finalmente i due possono sposarsi ma Francisca non si da per vinta. Decide di mettere degli anticoagulanti nelle medicine di Pepa per uccidere la creatura che porta in grembo. Pepa partorirà ma, nel dare alla luce la piccola Aurora, morirà, lasciando nella disperazione più totale l'ex soldato.

Nella seconda stagione Tristán, che aveva nel frattempo mandato Aurora in collegio, viene convinto dai suoi amici a riportare la figlia a casa. Ma al posto di Aurora arriverà una che si spaccerà per tale, Jacinta Ramos. Dopo aver smascherato la falsa figlia, si ricongiungerà con la vera Aurora, riconosciuta da Emilia e Rosario per la sua forte somiglianza alla defunta Pepa. In seguito Tristán sposa Candela Mendizábal, la pasticcera del paese, ma poco dopo le nozze viene ucciso da Jacinta e muore davanti a tutti gli invitati.

Donna Francisca Montenegro ved. de Castro[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata dall'attrice María Bouzas. Francisca Montenegro, chiamata comunemente "Donna Francisca", è una ricca imprenditrice, proprietaria di numerosi terreni nel piccolo villaggio di Puente Viejo. Francisca, madre del protagonista, il generoso e umile Tristán, è una donna crudele, spietata e senza anima, educata dai genitori in modo molto rigido e severo. La signora Montenegro, dal carattere forte, è molto vendicativa e ama far soffrire le persone. È una donna molto rispettata e temuta da tutti, ma anche molto odiata. In precedenza era fidanzata con Raimundo Ulloa, anch'egli appartenente ad una famiglia di ricchi proprietari terrieri, ma le due famiglie, che si odiavano, li separarono. Così, Francisca fu costretta a sposare Salvador Castro e obbligò il dottor Ruiz a fornirgli un certificato che testimoniava che il bambino che portava in grembo era figlio del crudele marito invece che dell' Ulloa. Questo segreto verrà rivelato solo molti anni dopo e permetterà al figlio Tristán di sposare l'amata Pepa.

Francisca odia a morte Pepa e non perde occasione per fargli del male e allontanarla dal figlio. Non riuscirà nel suo intento, in quanto i due, dopo numerose vicissitudini, riusciranno a sposarsi nonostante le tante difficoltà.

Nella seconda stagione Francisca diverrà la madrina della figlia di Emilia Ulloa, Maria, e cercherà in tutti i modi di proteggerla dal malvagio Fernando Mesìa e anche di allontanarla da colui che un tempo definiva suo nipote: Martín, figlio di Pepa e Carlos Castro ritornato a Puente Viejo dopo essere stato portato in America dalla zia Calvario ed essere divenuto un sacerdote. Sempre nella seconda stagione, Francisca e Raimundo, l'amore della sua vita, si rimetteranno insieme. La donna dovrà anche superare uno dei più tristi momenti della sua vita: la morte del figlio Tristán.

Donna Angustias Osorio Pagéz de Castro/Ulloa[modifica | modifica wikitesto]

« Che la mia morte sia sulla tua coscienza, Pepa Aguirre! »
(Angustias a Pepa, poco prima di togliersi la vita)

Interpretata dall'attrice Sara Ballesteros. Angustias è la moglie di Tristán. Sebbene all'apparenza sembri gentile e tenera, Angustias, fin dalla nascita, dimostra segni di squilibrio mentale. Instabile, ossessiva, contorta e pericolosa. Angustias ha un segreto: è stata lei ad appiccare il fuoco alla casa di Carlos Castro e di Elvira Orellana e a rapire il piccolo Martín, frutto della relazione extraconiugale tra Pepa e Carlos. Angustias odia a morte Pepa, sebbene l'abbia fatta partorire; infatti, ella si è innamorata di Tristán, che ricambia.

Il loro figlio, Tristán Jr, verrà soffocato dalla squilibrata Felisa, amica di Angustias, che poi cercherà di accusare Pepa dell'omicidio. Ma Martín, che ha visto tutto, confesserà la verità al padre e Felisa verrà rinchiusa in un manicomio.

Tradita dal marito, che è andato a letto con Pepa, si suicida con un pugnale nella stanza di Pepa alla locanda di Raimundo Ulloa. Ha una sorella gemella, Suor Calvario Osorio, che ritornerà a Puente Viejo per vendicarsi della morte della sorella e che poi partirà per le Americhe con Martín.

Soledad Castro Montenegro de Wilder ved. de Castañeda[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Alejandra Onieva. Soledad è la figlia di Francisca Montenegro e Salvador Castro e la sorella di Tristán. Soledad, nata nel 1882, ha trascorso un'infanzia molto difficile: ha dovuto uccidere il padre che, oltre ad aver tradito Francisca e ad aver abusato della figlia, ha tentato di uccidere l'amore di Soledad, Juan Castañeda, suo futuro marito. Juan, sebbene ami Soledad, la tradisce con una duchessa andando a letto con lei. I due si separano e Soledad si concede a Olmo Mesìa, proprietario terriero di Puente Viejo e rivale dei Montenegro, nonché fratellastro di Pepa. L'uomo ucciderà la matrigna, Donna Águeda, che intendeva lasciare tutti i suoi beni alla levatrice e non al ragazzo. La nuova coppia tenterà di tenere nascosto questo omicidio fino a quando la ragazza lascerà Olmo e troverà il coraggio di denunciarlo e di farlo arrestare. Questo dopo aver assistito alla morte di Juan, ucciso involontariamente da Enriqueta. In realtà l'ex prostituta aveva l'intenzione di sparare a Soledad, come il Mesìa gli aveva ordinato, ma Juan, che nel frattempo era ritornato con Soledad, si era messo fra le due donne e si è beccato una pallottola al posto dell'amata.

Nella seconda stagione, Soledad, dopo essersi chiuse in convento e aver tentato il suicidio, torna a Puente Viejo e sposa l'americano di colore Terence Wilder, ma nel corso della storia si innamora di un certo Simón Cármeta, molto simile a Juan e parte con lui alla volta dell'Australia per paura di essere arrestata per la morte di Olmo, che si suicida davanti all'amata capendo di non essere mai stato amato dalla donna.

Salvador Castro ved. Suarez[modifica | modifica wikitesto]

Salvador Castro è il defunto marito di Donna Francisca. Era un poco di buono. Voleva diventare ricco, così nel 1868 sposò una donna incinta molto ricca, che gli promise il suo patrimonio se Salvador avesse detto che il figlio che aspettava era suo. Il figlio in questione era Carlos Castro, a cui Salvador aveva dato il cognome. La donna morì poco tempo dopo, probabilmente uccisa da Salvador. Dopo fu promesso sposo di Eugenia de Mocada, marchesa, ma la lasciò all'altare per sposare la giovane Francisca Montenegro, nel 1874, e Eugenia si suicidò. Qualche mese dopo Francisca partorì Tristan e, nel 1882, Soledad. Salvador tradiva la moglie e frequentava bordelli. Fu un padre crudele: ignorava completamente Carlos, trattava in modo terribile Tristan e, quando Soledad aveva dieci anni, abusò di lei. Pochi anni dopo tentò di uccidere il fidanzato della figlia, Juan Castañeda, ma venne ucciso dalla figlia e sepolto vicino al fiume. Dalle sue amanti ebbe due figli: Efrèn, avuta da una serva, e Pepa, da Agueda Molero.

Don Carlos Castro Suárez vedovo Orellana[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Pau Durà nel 1º episodio e poi da Pedro Pablo Isla. Carlos è il vero padre di Martìn. Carlos, diabolico, vendicativo e spettrale, è sposato con Elvira Orellana, con cui aspetta un figlio, ma mette incinta anche la serva Pepa Aguirre.

I due bambini nascono nello stesso periodo, ma il figlio di Elvira nasce morto, così Carlos decide di sostituirlo con quello di Pepa, che cercherà di riprenderselo venendo persino picchiata dagli abitanti del posto, considerandola una ladra di bambini.

Angustias Osorio, moglie del fratellastro di Carlos, Tristán, non riuscendo ad avere figli con l'uomo, decide di appiccare il fuoco alla casa di Carlos, uccidendo la moglie Elvira e rubando il piccolo Martìn.

Per un lungo periodo, Carlos verrà creduto morto, ma tornerà a Puente Viejo per vendicarsi di Pepa, credendola l'artefice dell'incendio e della morte della moglie. Dopo essere stato ferito in un conflitto armato con Tristán e aver ucciso il dottor Guerra, venuto in soccorso di Pepa, scapperà e rapirà Martìn, chiuso in un collegio, gettando nella totale disperazione Pepa, ma le sue malefatte non sono finite: in quanto assassina anche il Comandante Sanz che per lungo tempo indaga sulla scomparsa del piccolo Martìn. In seguito si scoprirà che Carlos è rimasto ucciso in seguito ad una caduta dal calesse.

Donna Elvira Orellana de Castro[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da María Adánez. Elvira è la moglie di Carlos Castro, fratellastro di Tristán. La donna, incinta, partorirà un figlio nato morto, che verrà sostituito con il figlio del marito e della levatrice Pepa, Martìn. In seguito, Donna Angustias, moglie di Tristán, appiccherà un incendio alla casa di Elvira, che rimarrà intrappolata tra le fiamme e morirà. Angustias rapirà il bambino e Tristán, tornato dalla guerra, lo crederà suo figlio.

Martìn Suárez Castro alias Padre Gonzalo Valbuena[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Iván e Joaquín Palacios da bambino e da Jordi Coll da ragazzo nella seconda stagione. Martìn è il figlio di Pepa Aguirre e Carlos Suárez Castro, anche se "rapito", dopo l'incendio della casa di Carlos, da Angustias Osorio e creduto figlio suo e di Tristán. Martìn, dopo il ritorno di Carlos a Puente Viejo, viene rapito da quest'ultimo e poi, dopo la sua morte in seguito ad un incidente stradale, viene portato in un convento dalla zia Suor Calvario e, successivamente, in America. Non rivedrà mai più la madre Pepa, che morirà alla fine della prima stagione.

Nella seconda stagione, Martìn, cresciuto e divenuto diacono, tornerà a Puente Viejo con il nome di Gonzalo Valbuena e diverrà assistente di Don Anselmo. In seguito, Tristán scoprirà che Gonzalo non è altri che Martìn. Martìn, bello e attraente ma un po' introverso, si innamorerà di Maria Castañeda e, per salvarla dalle grinfie di Fernando Mesìa, figlio di Olmo e suo rivale in amore, chiederà l'annullamento dei voti.

Aurora Castro Balmes nata Ulloa Castro[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Ariadna Gaya. Aurora è la figlia di Pepa e Tristán, nata alla fine della prima stagione. Purtroppo non conoscerà mai sua madre, che morirà di emorragia poco dopo il parto. Tristán non riuscirà a superare il dolore e trascorrerà molti anni a piangere occupandosi molto poco della piccola. Al contrario troverà l'affetto di Emilia, Rosario e Maria.

Dopo aver raggiunto l'età scolastica, Aurora verrà mandata dal padre in un collegio senza mai far ritorno a Puente Viejo. Quando Aurora raggiungerà i sedici anni, la famiglia di Tristán, soprattutto Candela, dopo numerose insistenze, farà cambiare idea a Tristán, convincendolo a richiamare Aurora a casa. Ma una ragazza, di nome Jacinta Ramos, si spaccerà per la figlia di Pepa, sostituendola. Non vedendo Aurora da molti anni, nessuno si accorgerà della sostituzione.

Dopo un po' di tempo la vera Aurora tornerà a Puente Viejo ma, non avendo documenti, non riuscirà a provare la sua vera identità e arriverà in città con il nome di Carmen. Grazie all'aiuto di Candela, di Emilia e di Maria, che rivedono in Aurora la defunta Pepa, grazie soprattutto alle sue grandi doti mediche, la ragazza riuscirà a dimostrare di essere Aurora e la verità verrà a galla, sebbene Tristán, inizialmente, preferirà credere a Jacinta, che successivamente ucciderà Tristán durante il suo matrimonio con Candela. Aurora s'innamorerà di un certo Conrado Buenaventura, un gentile geologo, con il quale avrà un'emozionante e tormentata storia d'amore. Nella terza stagione andrà a Madrid per studiare medicina. La sua insegnante sarà la dottoressa Gregoria Casas.

Bosco Castro Balmes nato Ulloa Castro[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Francisco Ortiz. Bosco è il fratello gemello di Aurora. Pepa non ha mai confessato a Tristan di aspettare due gemelli, per fargli una sorpresa. Pepa, dopo aver partorito Aurora ed essere apparentemente morta, partorisce anche Bosco quando Tristán aveva già lasciato il luogo con Aurora. Il corpo di Pepa, che non ha più forze verrà trascinato via da un personaggio misterioso, di cui non si conosce ancora il volto, e Bosco verrà accudito da Clarita, una giovane sordomuta, che morirà poco tempo dopo. Dopo la morte della madre adottiva, Bosco dovrà subire le angheria dello zio di Clarita, Silvero, che lo picchierà e lo umilierà. Un giorno, però, Bosco incontra sulla sua strada Francisca Montenegro, tenuta prigioniera da un gruppo di anarchici, e la trarrà in salvo. Francisca accoglierà il ragazzo alla villa, non sapendo però che si tratta di suo nipote, figlio della donna che tanto odiava.

Famiglia Ulloa[modifica | modifica wikitesto]

Don Raimundo Ulloa Gormaz vedovo Balboa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato dall'attore Ramón Ibarra. Raimundo Ulloa è il locandiere di Puente Viejo e il padre biologico di Tristán. Uomo orgoglioso, colto, galante e raffinato, inizialmente ricco proprietario terriero di Puente Viejo, ha perso quasi tutti i suoi beni, confiscate da colei che credeva la donna della sua vita, Francisca Montenegro, e dal marito, il malvagio Salvador Castro. Dopo aver perso tutto, cadde nel vizio dell'alcool, ma l'incontro con Natalia Balboa gli diede di nuovo la forza di vivere e di andare avanti. I due si sposarono ed ebbero un figlio, Sebastián. La loro figlia Emilia, in realtà, faceva parte della famiglia Samaniego di Villafranca ma venne adottata dagli Ulloa dopo la morte dei suoi genitori per mano di Raimundo che, involontariamente, li investì col proprio carro dopo essersi ubriacato. L'uomo racconterà la storia alla figlia solo molti anni dopo quando lo zio biologico di Emilia, Eulalio Samaniego, si presenterà a Puente Viejo per raccontarle la verità.

Dopo il matrimonio con Natalia, Raimundo aprirà una locanda frequentata molto spesso sia dagli abitanti del paese che dai viaggiatori. La locanda degli Ulloa è molto redditizia infatti per questo Pardo, usuraio di Villalpanda, tenterà di impadronirsene, non riuscendo però nel suo intento.

Nonostante tutto il male che gli ha fatto, Raimundo è ancora innamorato di Francisca Montenegro, ma il rancore che prova verso di lei parlerà al posto del suo cuore e i due continueranno ad odiarsi fino a quando, nella seconda stagione, i due si rimetteranno insieme. Nello stesso periodo Raimundo diverrà bisnonno: sua nipote Maria, figlia di Emilia, partorirà una bambina, Esperanza. Nella terza stagione Raimundo verrà condannato all'esilio per aver scritto alcuni articoli contro la guerra che continua a mandare al fronte molti giovani destinati alla morte. Raimundo, salvato dalla condanna a morte da Donna Francisca, dovrà passare 15 anni della sua vita a Fuerteventura, lontano dalla famiglia.

Emilia Ulloa Balboa nata Samaniego de Castañeda[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Sandra Cervera. Emilia è la figlia di Don Raimundo e Natalia Balboa. Ragazza bella, incantevole, simpatica e tenera, nutre un grande sentimento di amore per Alfonso Castañeda. Gestisce la locanda di Puente Viejo insieme al padre Raimundo; nel corso della storia, verrà a sapere di non essere figlia di Ulloa, bensì dei coniugi Samaniego, che Raimundo uccise involontariamente mentre, ubriaco, era alla guida del suo carro. Come se non bastasse, viene anche tradita dal suo fidanzato, Severiano Menèndez Garcès che, dopo averla messa incinta di una bambina, fugge in Sud America con i soldi di una vedova con cui aveva passato la notte. In seguito, sposerà Alfonso, allevando insieme a lui sua figlia, Maria. È la migliore amica di Pepa. Nella terza stagione Emilia verrà contagiata da un'epidemia provocata dall'avvelenamento del deposito d'acqua da parte di Jacinta Ramos e Lesmes Colmenar ma riuscirà a guarire.

Sebastián Ulloa Balboa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Pablo Castañón. Sebastián è il figlio di Don Raimundo e Natalia Balboa,nato nel 1879, e fratello di Emilia. Sebastián, dopo aver studiato ingegneria, torna da Barcellona per risolvere i problemi della famiglia. Ha un sogno: lavorare nella conserviera dei Castro-Montenegro. Ma quando la famiglia è costretta a chiudere l'azienda per i problemi economici causati dai Mesìa, Sebastián fa di tutto per evitare che ciò accada arrivando persino a litigare con il suo migliore amico, Tristán, che sarà costretto, data l'insistenza, a vendergli l'azienda. Litigherà persino con la sorella e il cognato Alfonso, che rifiutano di vendere la locanda di Raimundo per gli affari del giovane; Sebastián, pur di non far fallire il conservificio, fa persino confezionare alimenti avariati che causeranno numerosi infarti all'interno della caserma militare, uccidendo persino un militare. L'Ulloa, per non venire arrestato, è costretto a fuggire da Puente Viejo.

Sebastián tornerà nella seconda stagione deciso a vendicarsi di Francisca Montenegro, che non si è mai preoccupata di tirarlo fuori dai guai, uccidendola. Ma Raimundo, che ama ancora la donna, cercerà di impedirglielo, ma senza successo: la guardia civile sarà costretta a sparare a Sebastián, che avrà la mala sorte venendo ucciso davanti agli occhi del disperato padre.

Famiglia Castañeda[modifica | modifica wikitesto]

José Castañeda[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Joaquín Gómez. José è il capofamiglia dei Castañeda, marito di Rosario e padre di Alfonso, Juan, Mariana e Ramiro. José, con seri problemi di salute, morirà per cause naturali, come citato da Rosario nella seconda stagione.

Rosario Pacheco ved. de Castañeda[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Adelfa Calvo. Rosario è la matriarca della famiglia Castañeda e madre di Alfonso, Juan, Ramiro e Mariana. Rosario, amante della verità e della giustizia, è la chiave risolutiva di numerose vicende a Puente Viejo, cercando di far prevalere il buonsenso e l'equilibrio tra gli abitanti del villaggio. Sebbene abbia una gran nobiltà d'animo, Rosario è destinata a rimanere un personaggio minore. È la vedova di José Castañeda e lavora come cuoca e cameriera alla villa di Francisca Montenegro. Nella terza stagione Rosario verrà contagiata da un'epidemia provocata dall'avvelenamento del deposito d'acqua da parte di Jacinta Ramos e Lesmes Colmenar ma riuscirà a guarire.

Alfonso Castañeda Pacheco[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Fernando Coronado. Alfonso è il figlio primogenito di José e Rosario Castañeda. Duro, leale, simpatico e comprensivo ma abbastanza timido, Alfonso è innamorato da molto tempo di Emilia, ma a causa della sua timidezza non è riuscito a esprimere i suoi sentimenti ed Emilia, innamorata del Castañeda, si è, nel frattempo, fidanzata con Severiano Menèndez Garcès, "sciupa-femmine" ed ex amico di Alfonso, che tradirà Emilia con due vedove dopo averla messa incinta di una bambina. Successivamente, Alfonso sposerà l'amata e alleverà la bambina, Maria, insieme a lei. Va molto d'accordo con il fratello Ramiro.

Juan Castañeda Pacheco[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Jonás Berami. Juan è figlio di José e Rosario Castañeda e fratello di Alfonso, Ramiro e Mariana; fa parte della povera famiglia dei Castañeda, che da secoli lavorano per la ricca stirpe dei Castro-Montenegro come custodi, pastori e agricoltori. Juan, ragazzo bello ma dannato, inizialmente studente di arte all'Accademia di belle arti di Valencia, diventa il braccio destro di un aguzzino e pericoloso "usurpatore", Pardo, dopo un lungo periodo di depressione per essere stato lasciato dall'amata moglie Soledad, che Juan ha tradito con la Duchessa Eloisa.

Durante la sua collaborazione con Pardo, si fidanza con una ex prostituta, Enriqueta. Successivamente, dopo aver cacciato Pardo da Puente Viejo, cerca di riallacciare il suo rapporto con Soledad, ma viene ucciso con un colpo di pistola da Enriqueta perché si è messo in mezzo fra lei e Soledad, il vero obbiettivo della ragazza e di colui che l'ha incaricata dell'omicidio, Olmo Mesía. Juan, che voleva fuggire a Parigi con l'amata Soledad, muore poco dopo tra le sue braccia.

Mariana Castañeda Pacheco de Ortuño[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Carlota Baró. Mariana è l'unica figlia femmina di José e Rosario Castañeda. Mariana, ragazza giovane, timida, bella, insicura e un po' goffa ma con una grande immaginazione, lavora come cameriera alla villa di Francisca Montenegro insieme alla madre. Mariana coltiva una grande passione per il ballo e ha un grande rapporto di amicizia con Hipólito, figlio del sindaco Don Pedro e della consorte Dolores. Nella seconda stagione si innamorerà del giovane fotografo Nicolas Ortuño, che diverrà suo marito.

Ramiro Castañeda Pacheco[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Pablo Espinosa. Ramiro è il figlio minore di José e Rosario Castañeda e fratello di Alfonso, Juan e Mariana. Il giovane Ramiro, che lavora come agricoltore insieme al fratello Alfonso, non ha un ruolo di spicco all'interno della telenovela, ma aiuterà spesso i suoi fratelli a risolvere i loro frequenti problemi.

Nella puntata n° 179 Ramiro uscirà di scena perché costretto ad entrare nell'esercito, dopo una scena strappalacrime in cui dirà addio a tutti i suoi cari. Non farà mai più ritorno a Puente Viejo.

Maria Castañeda Ulloa nata Menéndez Samaniego[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Loreto Mauleón. Maria è la figlia di Emilia Ulloa e Severiano Menèndez Garcès, ma cresciuta da Alfonso Castañeda e riconosciuta come sua figlia. Maria, bella e attraente, incanta i ragazzi con un semplice sorriso. È innamorata di Martìn Castro, figlio della migliore amica di sua madre, Pepa Aguirre. Sebbene a volte sia orgogliosa e volubile, ha un cuore d'oro. Per dispetto, sposerà Fernando Mesìa, ma quest'ultimo la drogherà e abuserà di lei. Martìn avrà un feroce scontro con l'uomo, dopo aver chiesto la cancellazione dei voti. Dopo l'arresto di Fernando, Maria divorzierà da quest'ultimo per sposare Martìn, ma le nozze verranno ostacolate dalla perfida Donna Francisca.

Famiglia Mesìa[modifica | modifica wikitesto]

Don Olmo Mesìa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Iago García. Olmo Mesìa è il fratellastro di Pepa in quanto figliastro di Donna Águeda Molero ved. Mesìa, la madre biologica della levatrice. Olmo, uomo attraente, calcolatore e seduttore, è bello e affascinante, ma dentro è marcio e nasconde molta cattiveria. Nel corso della storia si macchierà di numerosi omicidi, tra cui quello della stessa Águeda, che ucciderà lanciandola da una finestra nella prima stagione. Olmo Mesìa è terribilmente innamorato della figlia di Donna Francisca Montenegro, Soledad e cercherà in tutti i modi di conquistarla, inizialmente facendo annullare il matrimonio tra Juan e la ragazza e poi incaricando una prostituta, Enriqueta, di uccidere Juan, riuscendo nell'intento.

Successivamente, Soledad, che nel frattempo ha sposato l'americano Terence Wilder, scopre tutte le malefatte di Olmo e decide di denunciarlo alla guardia civile. Olmo si suiciderà dopo uno scontro armato con Terence e Soledad, capendo di non essere più amato dalla donna.

Donna Águeda Molero ved. de Mesìa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Cuca Escribano. Águeda Molero è la madre biologica di Pepa, frutto della sua relazione con il malvagio Salvador Castro, defunto marito di Francisca Montenegro. Águeda, figlia di Adolfo Molero e María Antonia, duchessa di Aguasmansas, arriva a Puente Viejo insieme al figliastro Olmo, figlio del defunto marito e della sua prima moglie, per comprare le terre appartenenti ai Castro-Montenegro, ma il vero obbiettivo della donna è trovare sua figlia perduta, Pepa. Olmo, divenuto geloso per il grande affetto di Águeda verso la sorellastra, decide di uccidere la donna. Così, durante la festa di fidanzamento di Águeda e Raimundo Ulloa, di cui si è innamorata poco dopo il suo arrivo in città, Olmo spinge la matrigna dalla finestra, uccidendola. Dopo aver assoldato un investigatore privato, Olmo accuserà Pepa dell'omicidio.

Fernando Mesìa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Carlos Serrano. Fernando è il figlio di Olmo Mesìa e di Isabel, la sua vecchia maestra. Fernando, dopo la morte della madre, va a vivere con Olmo e Soledad alla Villa. Dopo la morte della madre diventa più violento e crudele del padre, e nella seconda stagione sarà l'ostacolo dell'amore fra Maria Castañeda e Martìn Castro, il figlio di Pepa. Infatti, Fernando sposerà Maria e, ogni sera, farà l'amore con lei, la drogherà e abuserà di lei. Tutto ciò verrà alla luce dopo un po' di tempo e Martìn, dopo aver chiesto lo scioglimento dei voti (divenne un diacono dopo la sua scomparsa), avrà un violento scontro con il Mesìa. Ma le sue malefatte non sono terminate: Fernando tenterà di uccidere persino il padre per avere le sue ricchezze e per vendicare la morte della madre, ma non riuscirà nell'intento. Fernando, dopo aver fatto arrestare Maria con la falsa accusa di adulterio, scomparirà misteriosamente e verrà dato per morto. In realtà è ancora vivo e tornerà a Puente Viejo, rapendo la figlia di Martìn e Maria, Esperanza. Viene successivamente arrestato dalla guardia civile.

Isabel[modifica | modifica wikitesto]

Isabel è stata la prima moglie di Olmo e madre biologica di Fernando e appare nella prima stagione.

Famiglia Mirañar[modifica | modifica wikitesto]

Don Pedro Mirañar López Regueira Jaca de Togores y Pérez de Pulgar[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Enric Benavent. Il mediocre Don Pedro, primo cittadino di Puente Viejo, possiede una bottega di generi vari gestita dall'avida moglie Dolores e dal figlio squinternato Hipólito, oltre ad alcuni terreni incolti adiacenti a quelli del locandiere Don Raimundo Ulloa, poi comprati da Donna Águeda. Essendo una coppia di micragnosi, i Mirañar non si accontentano dello stipendio da sindaco di don Pedro e approfittano di essere gli unici bottegai del paese per tenere alti i prezzi, soprattutto dei generi alimentari. Come dice il saggio Don Raimundo ad un certo punto della storia Il sindaco ci deruba tutti con i suoi prezzi, immaginate cosa ruba al consiglio comunale. Avido, arrivista, un po' gretto ma fondamentalmente buono, Pedro vive nel continuo tentativo di accontentare la capricciosa moglie e di essere a sua volta soddisfatto dall'operato del figlio. Nella seconda stagione, verrà sostituito da Mauricio Godoy nella carica di sindaco.

Donna Dolores Asenjo de Mirañar[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Maribel Ripoll. Dolores è la moglie pettegola, prepotente e abbastanza capricciosa del sindaco Don Pedro e madre dello sgangherato Hipólito. Dolores, gestore dell'unico emporio di Puente Viejo, è una donna di mezza età vicina alla menopausa, che ama diffondere pettegolezzi, nella maggior parte dei casi falsi o esagerati, sugli abitanti della città, e che odia dover fare i conti con la sconfitta. Inoltre, spesso appoggia le idee strambe del figlio, come quella di diventare tennista o quella di scolpire una statua in bronzo per Francisca Montenegro, entrambe finite con esiti tragicomici. Adora la pancetta affumicata e pretende che il figlio gliela prepari spesso.

Hipólito Mirañar Asenjo[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Selu Nieto. Hipólito è il figlio sgangherato e imbranato del sindaco Don Pedro e della consorte Dolores. Hipólito, sebbene sia un ragazzo abbastanza intelligente, viene spesso definito dalla madre come un ritardato. Studiò per sette anni matematica e geometria a Madrid, ma poi si ritirò perché definì le due materie non adatte per lui. È molto amico di Alfonso e Ramiro Castañeda e ama molto Emilia Ulloa, che però non contraccambia. Lavora nell'emporio gestito dalla madre.

Dopo aver lasciato la scuola di Madrid, decide di diventare fotografo, ma il suo superiore lo obbliga a fotografare una copia del dipinto La nascita di Venere. Dopo aver abbandonato la fotografia, diventa segretario comunale di Puente Viejo.

Nella seconda stagione sposerà Quintina Pelayo e diverrà molto più maturo e responsabile.

Quintina Pelayo de Mirañar[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Blanca Parés. È la futura moglie di Hipólito. Quintina, una ragazza fragile ma estremamente bella, è cieca sin dalla nascita. Conoscerà Hipólito presso un circo a pochi passi da Puente Viejo. Il giovane Mirañar dovrà affrontare una serie di pregiudizi sociali prima di inginocchiarsi di fronte a lei e di dichiararle i sentimenti profondi che prova per lei. Prima del matrimonio, Hipólito farà persino a botte con un uomo che vuole fare del male alla sua promessa sposa. Nella terza stagione Quintina, così come Emilia, Rosario, Mauricio e molti altri abitanti, verrà contagiata da una pericolosa epidemia di cui inizialmente si ignora la provenienza. Solo in seguito si scoprirà che il deposito di acqua della città è stato avvelenato da Jacinta Ramos e dal dottor Lesmes Colmenar. Aurora e Martìn riusciranno a farsi dare l'antidoto dai due assassini prima che si suicidino con il veleno e a guarire tutti i malati prima che l'epidemia possa mietere altre vittime.

Famiglia Mendizábal[modifica | modifica wikitesto]

Candela Mendizábal ved. de Arias e de Castro/Ulloa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Aída de la Cruz. Candela è l'attraente pasticcera di Puente Viejo, apparsa per la prima volta nella seconda stagione. Candela è una donna con un passato difficile che, dopo la morte del figlio, si trasferisce a Puente Viejo, dove conoscerà e si innamorerà di Tristán, ancora triste per la morte di Pepa. I due si sposeranno ma dopo il matrimonio Jacinta Ramos sparerà a Tristán, che morirà tra le braccia di una disperata Candela.

Inés Mendizábal[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Fariba Sheikan. Inés è la figlia di un cugino di Candela, anche se considerata da quest'ultima come un vera nipote. Essendo rimasta sola al mondo, la bella Inés si trasferisce a Puente Viejo, a casa di Candela. Arrivata al paese, Ines incontra subito Bosco, il figlio di Pepa e Tristán, e tra i due scocca la fatidica scintilla. I due si innamorano ma tra loro sorgeranno subito dei grandi ostacoli, rappresentati in primo luogo dalla perfida Donna Francisca, che non può certo accettare che il proprio nipote abbia una relazione con una cameriera. Francisca, infatti, è l'unica che conosce le vere origini di Bosco. La Montenegro, quindi, proibirà a Bosco di incontrare Inés.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Don Anselmo Salvide[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Mario Martín. Don Anselmo è il parroco del piccolo villaggio di Puente Viejo. È un uomo buono, gentile, leale e sensibile, cerca sempre di trovare la migliore soluzione ai problemi. È un buon amico di Raimundo, Pepa e Don Julian, medico di Puente Viejo nelle prime puntate. Adora il latte con i biscotti al cioccolato, che ordina ogni mattina per colazione alla locanda di Ulloa.

Mauricio Godoy[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Mario Zorrilla. Mauricio è il capomastro della tenuta dei Castro-Montenegro e braccio destro di Donna Francisca. È lui a fare sempre il lavoro sporco. Oltre ad aver manomesso un macchinario del conservificio facendo incolpare Sebastián e ad aver picchiato a sangue Juan, ha tentato di far morire sia lui che il Marchese, entrambi innamorati di Soledad, durante un duello armato. In realtà, Mauricio non è cattivo, è solo una vittima del potere della sua padrona.

Il suo carattere di ammorbidisce quando viene liberato Efrén, figlio di Salvador Castro e di una serva che Mauricio amava, rinchiuso per vent'anni in una grotta scavata nei pressi della villa dei Castro-Montenegro per nasconderlo da Salvador, che voleva uccidere il bambino. Da quel momento diverrà tenero e buono, difendendo persino Pepa, che inizialmente odiava, dall'accusa dell'omicidio della madre Águeda. Nello stesso periodo diverrà amico di Hipólito. Nella seconda stagione diverrà sindaco di Puente Viejo. Nella terza stagione Mauricio verrà contagiato da un'epidemia provocata dall'avvelenamento del deposito d'acqua da parte di Jacinta Ramos e il dottor Lesmes Colmenar ma riuscirà a guarire.

Isabel[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Eva de Luis. Isabel era la vecchia maestra di Olmo. Nonostante fosse più grande di lui, riuscì a sedurre l'allora adolescente Olmo. Da questa unione nacque Fernando. Per non far scoprire né a Olmo né ad Agueda della sua gravidanza, se ne ritornò al suo paese, crescendo Fernando da sola. Dopo aver scoperto di avere una malattia che la porterà alla morte, va a Puente Viejo da Olmo per dirgli di prendersi cura di Fernando dopo il suo decesso. Ma Isabel morirà prima del tempo: mentre va a prendere le medicine per il raffreddore di Fernando, cade in un fiume e muore annegata. Fernando allora va a vivere da Olmo, ma il rapporto con il padre è molto ostile. Nella seconda stagione si verrà a scoprire che la donna fu annegata volontariamente da uno degli uomini di Olmo, Federico, ovviamente sotto suo ordine. Fernando, scoperto ciò, tenterà invano di uccidere il padre per vendicare Isabel.

Dottor Julián Hernando Ruiz[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Francisco Vidal. Don Julián è l'anziano medico di Puente Viejo. Francisca Montenegro si rivolse a lui per farsi dare un falso certificato di morte del marito per nascondere che egli, il perfido Salvador Castro, è stato ucciso dalla figlia Soledad per salvare la vita all'amato Juan. Don Julián verrà colpito da un infarto nel salotto di La Casona, la villa dei Castro-Montenegro. Francisca Montenegro rifiuterà di soccorrerlo lasciandolo morire.

Dottor Alberto Guerra[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Xosé Barato. Il dottor Guerra arriverà a Puente Viejo per sostituire il defunto Don Julián. S'innamorerà follemente di Pepa. Quest'ultima lo sposerà solo per stare vicina a Martìn; infatti, il suo cuore batte ancora per Tristán. Quando chiederà al dottore l'annullamento del matrimonio, questo rifiuterà perché follemente innamorato della levatrice. Accecato dalla rabbia, inizierà ad abusare di lei e tenterà anche di ucciderla legandola e facendogli respirare un gas letale, ma fortunatamente verrà salvata da Emilia.

Il dottor Guerra, costretto da Pepa ad andarsene dalla città, verrà in soccorso della moglie dopo che questa viene rapita e legata da Carlos Castro, ma verrà accoltellato dall'uomo e morirà dopo aver chiesto ed ottenuto il perdono di Pepa. La sua morte darà campo libero all'ipotetico matrimonio con Tristán.

Prima del matrimonio con Pepa, Alberto era sposato con una donna. Abusava di lei e la picchiava e dopo aver scoperto che il figlio che portava in grembo non era suo decise di provocarle un aborto. Nel tentativo di aborto moriranno sia la moglie sia la creatura.

Dottoressa Gregoria Casas[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Leonor Martín. Gregoria Casas è la nuova dottoressa di Puente Viejo che sostituisce il defunto Dottor Guerra. Gregoria è una donna gelida e severa ma nel corso della storia s'innamorerà di Tristán e diventerà una persona più umana e gradevole, lasciando spazio ai sentimenti e alle emozioni. Gregoria è un medico esperto e preparato, che riesce persino ad operare e a salvare la vita a Francisca, che però rimarrà invalida, vincendo ogni tipo di pregiudizio.

Successivamente, quando Tristán e Pepa scopriranno di essere fratelli, Gregoria e l'uomo si fidanzeranno, ma durante il matrimonio Tristán scopre di non essere fratello di Pepa e corre dalla sua amata lasciando Gregoria sull'altare con i genitori. In seguito, dopo aver perso il figlio che aspettava da Tristán, Gregoria Casas partirà per Madrid e non farà più ritorno a Puente Viejo.

Dopo oltre cinquecento puntate Gregoria tornerà a far parte del cast della telenovela. Sarà l'insegnante di medicina di Aurora, figlia di Pepa, a Madrid.

Paquito[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Gonzalo Kindelán. Paquito è il figlio di Paco, soprannominato "Il portoghese", e di una serva amica di Rosario. La madre morì per cause naturali quando Paquito era ancora un bambino e, quando il padre finì in prigione, andò a vivere da Rosario, la sua madrina. Là si innamora, ricambiato, di Mariana, già sua vecchia amica di infanzia, ma Paquito viene anche sedotto da Maria Cristina Espelante, la farmacista per cui lavora, nonostante sia solo un amore carnale e Paquito non provi niente per lei. Paquito scopre che la farmacista e il marito Manuel si sono macchiati di numerosi crimini e che non sono le persone che dicono di essere. Il loro unico scopo è impossessarsi degli affari di Juan, che il ragazzo ha ereditato da Pardo. Paquito finge di amare Maria Cristina per farsi dire le intenzioni dei due falsi farmacisti ma proprio mentre la donna stava per rivelare tutto arriva Manuel che, con una pistola, spara a Maria Cristina e Paquito. Maria Cristina muore sul colpo, mentre Paquito muore poco dopo, tra le braccia di Mariana, a cui si era dichiarato, mentre cerca di rivelarle i piani dei farmacisti. Suo padre, dopo essere fuggito di prigione, lo vendicherà uccidendo Manuel con un pugnale.

Severiano Menéndez Garcès[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Alejandro Muñoz. Severiano, un amico di Alfonso, arriverà a Puente Viejo per guadagnarsi da vivere, venendo ospitato dai Castañeda e lavorando per riparare tetti e granai. Si innamorerà follemente di Emilia e i due si metteranno insieme.Severiano metterà in cinta Emilia. Alfonso scopre che Severiano la sta usando per farsi dare dei soldi dalla ragazza con lo scopo di fuggire in Argentina, ma Emilia, accecata dall'amore, non gli crede. Inoltre, scopre anche che se la spassa con altre ragazze e Alfonso, furioso, picchia a sangue l'ex amico, ma Emilia ancora non gli crede.

In seguito, Alfonso, con l'aiuto di Raimundo, Sebastián e Juan, riesce a smascherare Severiano, che viene cacciato per sempre da Emilia che, però, è rimasta incinta dello "sciupa femmine". Il poco di buono, dopo aver scoperto che la ragazza con cui andava a letto è morta, per non venire arrestato per presunto omicidio, incolperà Juan, che verrà arrestato per furto ma non per il delitto, fortunatamente.

Severiano tornerà a Puente Viejo per dichiarare la paternità della bambina che Emilia sta aspettando, ma si scopre che ha dei precedenti penali e fugge di nuovo dal villaggio, questa volta per sempre.

Virtudes Juárez[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Rocío Peláez. Virtudes, vecchia conoscenza di Sebastián Ulloa, è una donna apparentemente fragile, ingenua e sola, ma in realtà fa parte di un pericoloso gruppo di anarchici, guidati dal marito Gerardo. Virtudes ha fatto credere a Sebastián di essere ancora innamorata di lui, seducendolo. Il suo vero scopo è sfruttarlo e derubarlo, e farlo stare dalla loro parte per proteggerli e dargli un grande aiuto economico.

Dopo aver tentato di uccidere Don Anselmo, che in passato fece giustiziare numerosi anarchici, i due verranno catturati dai Castañeda e da Raimundo, che uccideranno involontariamente Gerardo dopo aver fatto saltare in aria gli esplosivi degli anarchici.

Virtudes, sopravvissuta all'esplosione, è decisa a vendicarsi di Donna Francisca, che ha denunciato il furto al conservificio commesso dagli anarchici mettendo in pericolo lei e Gerardo, ma viene uccisa da Raimundo per difendere la donna.

Capitano Maximiliano Prieto[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Paco Pastor. Il capitano Prieto arriva a Puente Viejo per imporre a Tristan di pagargli una grossa cifra in cambio del suo silenzio. Infatti, il giovane durante la sua permanenza in esercito uccise due ufficiali di alto grado (Mateo e Sevilla). Dopo aver denunciato Tristàn fuggirà nascondendosi per non essere catturato dal capomastro Mauricio e dagli scagnozzi di Donna Francisca. Verrà impiccato da Carlos Castro.

Gerardo[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Aleix Rengel. Gerardo è il marito di Virtudes e capo degli anarchici. Lo si credeva morto in guerra invece torna a Puente Viejo pretendendo soldi, aiuti economici e protezione dal vecchio rivale Sebastián Ulloa. Tenterà di uccidere Don Anselmo per aver fatto giustiziare molti anarchici in passato, ma il suo piano viene sventato dai Castañeda e da Raimundo Ulloa che catturano l'uomo e la moglie e lo uccidono involontariamente mentre fanno saltare in aria degli esplosivi fabbricati dagli anarchici.

Conrado Buenaventura[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Rubén Serrano. Conrado è un geologo arrivato a Puente Viejo per lavorare nella miniera. Lui e Aurora Castro vivranno un'intensa ed emozionante storia d'amore ma la loro storia sarà tormentata e piena di ostacoli, primo fra tutti il dottor Lesmes, innamorato della ragazza, che farà imprigionare Conrado per un fatto tragico accaduto tempo prima nei pressi di una diga e che ha causato la morte di parecchie persone. Uscito di prigione, Conrado organizzerà il matrimonio con Aurora ma una new entry inaspettata causerà non pochi problemi alla coppia. Si tratta di Alicia Seguí Ruiz, ex fidanzata di Conrado, la quale lo lasciò dopo l'incidente della diga. Alicia, per riavere l'uomo, finge di avere avuto un figlio da lui, David, in realtà figlio del suo defunto marito Evaristo, collega di Conrado. La verità verrà a galla grazie a Manuela, sorella di Evaristo, e Alicia è costretta a fuggire. Intanto, Aurora decide di non sposarsi subito con Conrado per seguire il suo sogno: studiare medicina a Madrid.

Felisa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Tusti de las Heras. Felisa è un'amica di Angustias. Le due si sono incontrate nel manicomio di La Puebla dove per un breve periodo è stata internata dopo aver ucciso i suoi stessi figli. Felisa aiuta Angustias a fuggire dal manicomio fingendosi guarita e la spinge a non prendere più le medicine facendo aggravare il suo stato di salute. Cercherà varie volte di eliminare Pepa. È lei che uccide il figlio appena nato di Tristan e Angustias e alla fine cercherà di uccidere anche Martìn, ma Tristàn eviterà l'accaduto e Felisa verrà riportata nel manicomio di La Puebla dal dottor Mendivil.

Dottor Mendivil[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Alfonso Torregrosa. Il dottor Mendivil è il medico incaricato di chiudere Angustias nel manicomio di La Puebla. In seguito all'omicidio del figlio neonato di Angustias e Tristàn da parte di Felisa, il dottor Mendivil rinchiuderà l'infanticida nel manicomio, scomparendo dalle scene.

Duchessa Eloisa Garcín Núñez del Moral[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Rocío Munoz. La Duchessa Eloisa si ferma a Puente Viejo in seguito ad un incidente avuto con la propria carrozza quando si scontra con il carro di Juan. Trova alloggio in casa di Donna Francisca. Tra Juan e Eloisa ci saranno svariati rapporti sessuali, ma verranno scoperti da Francisca, Don Anselmo e Soledad. Eloisa proverà a convincere Juan a partire con lei per Madrid ma il ragazzo rifiuterà poiché vuole cercare di recuperare i contatti con la moglie. Dopo di ché la Duchessa di Caldas lascerà Puente Viejo.

Don Ignasi de Moncada, marchese di Alvi e signore di Paíno[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Javier Mejía. Il Marchese Ignasi de Moncada arriva a Puente Viejo per vendicarsi di un vecchio torto ricevuto da Salvador Castro, defunto marito di Donna Francisca. Viene promesso sposo a Soledad in cambio di molto denaro ma Soledad fa capire al marchese che lei non lo ama. Successivamente, dopo uno scontro armato con Juan per la mano di Soledad, viene costretto ad andarsene dal ragazzo, tornando a Madrid.

Mercedes[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Elisabeth Altube. Mercedes è la finta cugina di Tristan e Soledad, ingaggiata da Donna Francisca per scoprire se Soledad prosegue la sua relazione con Juan. Mercedes, durante la sua permanenza a Puente Viejo, s'innamorerà del Marchese Ignasi de Moncada, suo complice, con cui avrà una relazione. Verrà cacciata da Soledad dopo aver scoperto i piani della madre.

Teófila[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Elena Irureta. Teófila è la nutrice di Carlos Castro e Donna Elvira. Fu a lei che la madre della levatrice, Candelaria, in punto di morte, affidò la piccola Pepa che venne portata da Carlos e Elvira che la accettarono in casa in cambio del suo lavoro. Teófila morì nell'incendio appiccato da Angustias alla casa di Carlos ed Elvira.

Pardo[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Gal Soler. Pardo è un pericoloso aguzzino e uomo d'affari, proprietario del prestigioso bordello e casinò di Villalpanda. Pardo appare per la prima volta nelle prime puntate, dove fa picchiare Raimundo per non aver saldato un debito che aveva con lui. Uscito di scena nella puntata n° 27, riappare un centinaio di puntate dopo, dove lo vediamo collaborare con Juan Castañeda nei suoi loschi affari dopo che quest'ultimo gli ha salvato la vita avvertendolo di un agguato che i suoi uomini avrebbero voluto tendergli. In seguito, ordinerà a Juan di stare lontano da Soledad (ordine datogli da Olmo per avere campo libero e conquistare la ragazza) e di convincere Don Anselmo a firmare un'autorizzazione per la costruzione di un casinò (che si rivelerà essere un bordello) a Puente Viejo. Il casinò verrà distrutto dagli uomini di Olmo e Pardo darà la colpa a Juan tentando di ucciderlo ma Paquito gli salverà la vita e, dopo essersi alleato con gli uomini di Pardo, Juan lo farà cacciare dal villaggio.

Suor Úrsula[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Magnet Padellano. Úrsula è una delle serve di Carlos Castro e Donna Elvira. Úrsula riesce a sopravvivere all'incendio alla casa di Carlos ed Elvira divampato da Angustias e assiste impotente alla scena insieme a Pepa, alla quale urla che il figlio Martìn è morto nelle fiamme. In seguito, mentre Pepa fugge dalle Asturie, Úrsula nasconde il padrone Carlos, sopravvissuto all'incendio doloso, in un convento.

Nella puntata n° 61 Tristàn, incredulo dopo aver scoperto che Martìn è figlio di Pepa e Carlos, torna nelle Asturie per parlare con Suor Úrsula, che gli confessa tutta la verità sulla storia della levatrice. Dopo di ché Úrsula scompare dalle scene.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Iñima Perez Quiros. Flora è una donna che appare a Pepa nei momenti di bisogno e di disperazione. In realtà, la donna, che è come una figura materna e affettuosa per Pepa, è apparsa in carne ed ossa solo una volta, cioè quando Pepa si trova in carcere, mentre le apparizioni successive sono solo il frutto dell'immaginazione della protagonista.

Riappare nello scantinato dello studio di Alberto Guerra quando egli tiene prigioniera Pepa dandogli delle istruzioni per la fuga e quando salva la vita a Pepa che, sotto l'effetto di funghi allucinogeni, tenta il suicidio per raggiungere Martin convincendola a riconquistare Tristàn e più in generale la sua vita, il suo lavoro ed il suo spirito. In seguito, uscirà dalle scene dopo aver detto addio a Pepa in una commovente scena, sempre nell'immaginazione della levatrice.

Señor Figueroa[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Felipe Ruiz de Lara. Figueroa è un vecchio amico di Tristàn, che aiuterà nella ricerca del piccolo Martìn, rapito da Carlos Castro. I due, dopo aver scoperto che Carlos si è rifugiato nelle Asturie, gli tenderanno un'imboscata che, purtroppo, non avrà successo perché invece di catturare il rapitore si trovano la sorella della defunta Elvira, la moglie di Carlos, che chiede l'eredità spettante a suo cognato. Così, Tristàn torna a Puente Viejo, mentre Figueroa uscirà dalle scene.

Marita Delgado alias Remigia Retuerto[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Lorena Franco e poi da Guadalupe Lancho. Marita Delgado è una cantante di couplet invitata da Hipólito a Puente Viejo. Dolores crede che Marita, il cui vero nome è Remigia, sia l'amante del marito Pedro. In seguito arriva in città il marito della donna, Bernabé Fernández, che minaccia Hipólito con una pistola credendo che lui abbia una relazione con la moglie, ma i due chiariranno il malinteso e la coppia tornerà a Valencia.

Remigia ritornerà a Puente Viejo nella puntata n° 250 dopo aver lasciato il marito per averla tradita con la sua migliore amica, anch'essa cantante, ed Hipólito decide di ospitarla a casa sua nonostante non vada d'accordo con Dolores, ancora arrabbiata con lei per il malinteso delle prime puntate. Marita aiuterà Hipólito e Pedro nella ricerca del tesoro di Francis Drake ma dopo aver decifrato una mappa scritta in latino e aver localizzato il tesoro nel villaggio lo ruberà decidendo di fuggire. Successivamente, sentendosi in colpa per aver tradito i Mirañar, gli consegna una parte del tesoro e poi torna definitivamente a Valencia.

Bernabé Fernández[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Alejandro Casaseca. Bernabé è il marito della cantante Marita Delgado, invitata da Hipólito a venire ad alloggiare a Puente Viejo. Bernabé pensa che la moglie abbia una relazione con il ragazzo e lo minaccia con una pistola nell'emporio dei Mirañar. In seguito chiariranno il malinteso e la coppia tornerà a Valencia. Bernabé verrà lasciato dalla moglie perché si è fidanzato con la sua migliore amica, anch'essa cantante. Bernabé tenterà di riconquistare la moglie raggiungendola a Puente Viejo, dove si è trasferita, ma senza successo.

Capitano Cortés[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Ángel Manuel. Il capitano Cortés è un comandante dell'esercito. È lui a chiamare Hipólito per svolgere il servizio militare ma durante un addestramento sua figlia Angelina s'innamora del ragazzo, che non contraccambia, e il padre, per non far stare sua figlia insieme a Hipólito, decide di allontanare il giovane Mirañar dall'esercito. La figlia fingerà di essere incinta per farla stare insieme al giovane sgangherato ma quando è tutto pronto per le nozze la ragazza fugge con un venditore ambulante. In seguito il capitano Cortés lascerà le scene tornando a svolgere la sua professione.

Angelina Cortés[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Loreto Fajardo. Angelina è la figlia del capitano Cortés che s'innamora dello sgangherato Hipólito quando egli viene chiamato per svolgere il servizio militare. Il padre è contrario alla relazione tra i due (anche se in realtà Hipólito non contraccambia l'amore della fanciulla) e caccia il ragazzo dal servizio militare. Angelina fingerà di essere incinta per costringere il padre, Pedro e Dolores a farla sposare con Hipólito ma poco prima del matrimonio Angelina fugge con un venditore ambulante lasciando le scene.

Comandante Sanz[modifica | modifica wikitesto]

Interpretato da Juan Antonio Molina. Il comandante Sanz arriva a Puente Viejo per chiarire le circostanze della morte di Maximiliano Prieto. Il comandante e il dottor Guerra scoprono che Prieto non si è suicidato ma è stato assassinato da Carlos Castro, che poi verrà arrestato proprio da Sanz.

Successivamente indagherà sulla scomparsa di Martín, rapito da Carlos, fuggito di prigione. Sanz cercherà per un lungo periodo il bambino ed il suo rapitore. Scomparirà successivamente in circostanze misteriose, probabilmente ucciso da Carlos Castro. Successivamente il suo posto sarà preso dal Colonnello Pradillo.