Personaggi de Il segreto (telenovela 2011)

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Questa voce contiene un elenco di personaggi presenti nella telenovela spagnola Il segreto .

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Pepa Balmes Aguirre Castro Molero de Ulloa ved. Guerra[modifica | modifica sorgente]

Pepa Castro
Universo Il segreto
1ª app. in Puntata 1
Interpretato da Megan Montaner
Sesso femmina
Professione Levatrice
Parenti
  • Salvador Castro
    (padre, deceduto)
  • Agueda Molero ved. Mesìa
    (madre, deceduta)
  • Tristan Ulloa Montenegro
    (secondo marito, deceduto)
  • Martìn Suarez Castro
    (figlio da Carlos)
  • Aurora Ulloa Castro
    (figlia da Tristan)
  • Francisca Montenegro ved. Castro
    (suocera-matrigna)
  • Raimundo Ulloa
    (suocero)
  • Emilia Ulloa de Castañeda
    (cognata)
  • Sebastiàn Ulloa
    (cognato, deceduto)
  • Olmo Mesìa
    (fratellastro, deceduto)
  • Soledad Castro Montenegro de Wilder ved. Castañeda
    (sorellastra-cognata)
  • Alberto Guerra
    (primo marito, deceduto)
  • Carlos Suarez
    (ex amante, deceduto)
  • Alfonso Castañeda Pacheco
    (cognato)
  • Juan Castañeda Pacheco
    (cognato, deceduto)

Pepa Balmes Aguirre Castro Molero de Ulloa ved. Guerra è la protagonista della prima stagione della telenovela spagnola Il Segreto. Viene interpretata dall'attrice Megan Montaner.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'ingenua sedicenne Pepa Balmes, apprendista levatrice, serve la famiglia del ricco Carlos Castro del quale si innamora e rimane incinta. Approfittando della nascita contemporanea del figlio legittimo (di sua moglie Elvira) e di quello illegittimo (dell'amante Pepa), Carlos Castro scambia il bambino di Elvira nato morto, con quello sano di Pepa. Scoperto l'inganno, la giovane serva tenta di riprendere il proprio bambino ma viene fatta picchiare e gettare in un burrone dal suo amante-padrone. Sopravvissuta al linciaggio, Pepa è costretta a cambiare città e cognome. Da quel momento in poi si chiamerà Pepa Aguirre.

Sei anni dopo, sulla strada per Puente Viejo, l'orgogliosa e disillusa Pepa incontra Donna Francisca Montenegro, la donna più ricca ed influente del paese, che le offre un lavoro come levatrice presso la sua tenuta; sua nuora Angustias, infatti, sta per dare alla luce il secondogenito del capitano Tristán Castro Montenegro. Giunta alla tenuta, Pepa riconosce nel figlio di Donna Francisca il bel soldato che aveva incontrato giorni addietro e con il quale era nata una forte intesa, nonché una reciproca attrazione. Occupandosi oltre che della gravida Angustias, anche del suo primogenito Martín, Pepa scopre che il figlio dell'amato Tristán è in realtà il bambino che Carlos Castro (che in seguito si scoprirà essere fratellastro di Tristán) le aveva strappato dalle braccia. Non avendo prove per dimostrare a tutti (e soprattutto a Tristán) di essere la madre naturale di Martín, Pepa è costretta a tacere a lungo la verità. Mentre Angustias, da sempre mentalmente instabile, è ricoverata in una clinica psichiatrica assieme alla infanticida Felisa, Pepa scopre che don Julian, il medico del paese, possiede un documento attestante che Angustias è primipara e che, dunque, non può essere la madre di Martín. La levatrice cerca in tutti i modi di impossessarsi del prezioso documento (che, peraltro, non può leggere perché analfabeta), ma non ci riesce. Il destino però, da sempre così ostile alla bella Pepa, sembra giungerle in soccorso. L'anziano don Julian, colpito a morte da infarto, viene sostituito dal giovane e gentile Alberto Guerra, un medico forestiero che mostra subito una grande simpatia per la levatrice (ma anche una certa gelosia per la donna cui tutti i paesani sono ormai abituati a rivolgersi in caso di bisogno). Propostasi come assistente del nuovo dottore, Pepa si guadagna la sua stima personale e professionale e, proprio grazie alla collaborazione di Alberto, riesce finalmente a trovare il documento che svelerà a Tristán la menzogna propinatagli dalla folle Angustias. La donna aveva rubato il bambino durante un incendio che aveva ucciso Carlos Castro e sua moglie Elvira nella loro stessa casa. Dopo una serie di disgrazie e malintesi (Angustias si toglie la vita dopo il parto, Felisa soffoca il neonato nella culla facendo ricadere la colpa sulla levatrice), Pepa potrebbe finalmente vivere la sua storia d'amore con il vedovo Tristán, ma l'improvvisa ricomparsa del redivivo Carlos, sfigurato dal fuoco e bramoso di vendetta nei confronti dell'ex amante che ritiene essere l'artefice dell'incendio, impedisce a Tristán di fuggire, con Pepa e Martín, dall'influenza negativa di Donna Francisca e da un passato sfortunato e doloroso. Pepa, convinta di essere stata abbandonata da Tristán, accetta di sposare Alberto che le promette di aiutarla a riprendersi suo figlio Martín. Dietro la sua limpida facciata però, il buon dottor Guerra nasconde un'anima criminale. Non riuscendo in alcun modo a farsi amare dalla moglie, prima abusa di lei, poi la imprigiona nel seminterrato nel suo ambulatorio, infine tenta di ucciderla facendole respirare un gas velenoso. Salvata in extremis dall'amica Emilia Ulloa, Pepa smaschera pubblicamente il marito che è costretto a lasciare il suo incarico di medico e il villaggio di Puente Viejo. Alberto però non è l’unico psicotico capitato nel letto della povera Pepa. Carlos Castro, furioso con la levatrice per aver perso casa, famiglia, e persino mezza faccia nell’incendio, rapisce la sua ex con l’intento di consegnare anche lei alle fiamme. Dopo averla legata al palo di una pira, tenta di bruciarla viva, ma viene fermato da Alberto che, pentito del male inflitto ingiustamente alla moglie, salva Pepa al prezzo della sua stessa vita. Viva e vedova, finalmente Pepa è pronta a sposare il suo amato Tristán. Ma Francisca e la nuova dottoressa Casas si metteranno contro la coppia. In più i due scopriranno di essere fratellastri e si lascieranno. Ma la scoperta che Tristan è figlio di Raimundo Ulloa, farà sposare la coppia e i due avranno una bimba, Aurora. Ma Pepa, nel portarla alla luce, morirà.

Don Tristán Ulloa Montenegro[modifica | modifica sorgente]

Interpretato dall'attore Álex Gadea. Tristán Ulloa Montenegro, noto anche come Don Tristán Ulloa, nato Castro, è il protagonista maschile della telenovela, figlio di Francisca Montenegro, una ricca imprenditrice spagnola. Tristan è comandante dell'esercito spagnolo, che combatte contro i "ribelli" che non vogliono che i ricchi li comandino. È sposato con Angustias dalla quale ha avuto un figlio (Martin, anche se in realtà è figlio di Pepa, la sua amata, e del fratellastro Carlos) e un altro in arrivo. E molto leale e dimostra umiltà con tutti. Dimostra un grande amore per Pepa infatti, come suo pegno, Tristàn le regala un fermaglio di guscio di tartaruga venuto dall' estremo Oriente. Era l'unico a conoscenza della storia d'amore di Soledad e Juan. Dopo numerose vicissitudini in seguito al suicidio di Angustias riesce finalmente a sposare la sua amata, che morirà dopo aver dato alla luce la loro unica figlia, Aurora. Nella seconda stagione sposerà Candela Mendizábal, ma verrà ucciso da Jacinta Ramos poco dopo il matrimonio. E' il frutto della relazione tra Francisca Montenegro e Don Raimundo Ulloa, il suo vero padre.

Don Raimundo Ulloa[modifica | modifica sorgente]

Interpretato dall'attore Ramón Ibarra. Raimundo Ulloa è il locandiere di Puente Viejo e il padre biologico di Tristán. Uomo orgoglioso, elegante, colto e maturo, inizialmente un ricco nobile di Puente Viejo, ha perso quasi tutti i suoi beni, ingannato da colei che credeva la donna della sua vita, Francisca Montenegro, che ha confiscato tutte le sue terre insieme al marito, il ricco imprenditore Salvador Castro. Dopo aver perso tutto, cade nel vizio dell'alcool, ma viene "salvato" da una donna, Natalia Balboa, che sposerà e che gli darà un figlio, Sebastián. Adotteranno una figlia, Emilia, dopo che Raimundo, ubriaco, investì con il suo carro i veri genitori della ragazza, uccidendoli. L'uomo racconterà la storia alla figlia solo molti anni dopo, quando lo zio di Emilia, Eulalio Samaniego, si presenterà a Puente Viejo per raccontarle la verità.

Dopo il matrimonio con Natalia, Raimundo aprirà una locanda, che gestirà insieme alla figlia, frequentata molto spesso sia dagli abitanti che dagli uomini di passaggio.

Doña Francisca Montenegro ved. Castro[modifica | modifica sorgente]

Interpretata dall'attrice María Bouzas. Francisca Montenegro, chiamata comunemente "Donna Francisca", è una ricca imprenditrice, proprietaria di numerosi terreni nel piccolo villaggio di Puente Viejo. Francisca, madre del protagonista, il generoso e umile Tristán, è una donna crudele, spietata e senza anima, educata dai genitori, i signori Montenegro, in modo molto rigido e severo. La signora Montenegro, dal carattere forte, è molto vendicativa e ama "torturare" e far soffrire le persone piuttosto che farla finita una volta per tutte. E' una donna molto rispettata e temuta da tutti, ma anche molto odiata. Francisca odia a morte Pepa, la levatrice che ama alla follia il figlio Tristán, e non perde occasione per fargli del male e allontanarla dal figlio. Non riuscirà nel suo intento, in quanto Pepa, dopo numerose vicissitudini, riuscirà a sposare il "suo" Tristán.

Don Pedro Mirañar[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Enric Benavent. Il mediocre Don Pedro, primo cittadino di Puente Viejo, possiede una bottega di generi vari gestita dall'avida moglie Dolores e dal figlio squinternato Hipolito, oltre ad alcuni terreni incolti adiacenti a quelli del locandiere Don Raimundo Ulloa. Essendo una coppia di micragnosi, i Miranar non si accontentano dello stipendio da sindaco di don Pedro e approfittano di essere gli unici bottegai del paese per tenere alti i prezzi, soprattutto dei generi alimentari. Come dice il saggio Don Raimundo ad un certo punto della storia Il sindaco ci deruba tutti con i suoi prezzi, immaginate cosa ruba al consiglio comunale. Nella seconda stagione, verrà sostituito da Mauricio Godoy nella carica di sindaco.

Doña Angustias Osorio Pagéz de Ulloa[modifica | modifica sorgente]

« Che la mia morte sia sulla tua coscienza, Pepa Aguirre! »
(Angustias a Pepa, poco prima di togliersi la vita)

Interpretata dall'attrice Sara Ballesteros. Angustias è la moglie di Tristán. Sebbene all'apparenza sembri gentile e tenera, Angustias, fin dalla nascita, dimostra segni di squilibrio mentale. Instabile, ossessiva, contorta e pericolosa, Angustias odia a morte Pepa che, sebbene l'abbia fatta partorire, si è innamorata di Tristán. Angustias, tradita dal marito, si suicida con un pugnale nella stanza di Pepa alla locanda di Raimundo Ulloa. Ha una sorella gemella, Suor Calvario Osorio.

Don Anselmo Salvide[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Mario Martin. Don Anselmo è il parroco del piccolo villaggio di Puente Viejo. E' un uomo buono, gentile, leale e sensibile, cerca sempre di trovare la migliore soluzione ai problemi. E' un buon amico di Raimundo, Pepa e Don Julian, medico di Puente Viejo nelle prime puntate. Adora il latte con i biscotti al cioccolato, che ordina ogni mattina per colazione alla locanda di Ulloa.

Emilia Samaniego Ulloa de Castañeda[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Sandra Cervera. Emilia è la figlia di Don Raimundo e Natalia Balboa. Ragazza bella, incantevole, simpatica e tenera, nutre un grande sentimento di amore per Alfonso Castañeda. Gestisce la locanda di Puente Viejo insieme al padre Raimundo; nel corso della storia, verrà a sapere di non essere figlia di Ulloa, bensì dei coniugi Samaniego, che Raimundo uccise involontariamente mentre, ubriaco, era alla guida del suo carro. Come se non bastasse, viene anche tradita dal suo fidanzato, Severiano Menèndez Garcès che, dopo averla messa incinta di una bambina, fugge in Sud America con i soldi di una vedova con cui aveva passato la notte. In seguito, sposerà Alfonso, allevando insieme a lui sua figlia, Maria. E' la migliore amica di Pepa.

Soledad Castro Montenegro de Wilder ved. Castañeda[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Alejandra Onieva. Soledad è la figlia di Francisca Montenegro e Salvador Castro e la sorella di Tristán e Pepa. Soledad, nata nel 1882, ha trascorso un'infanzia molto difficile: ha dovuto uccidere il padre che, oltre ad aver tradito Francisca e ad aver abusato della figlia, ha tentato di uccidere l'amore di Soledad, Juan Castañeda, suo futuro marito. Juan, sebbene ami Soledad, la tradisce con una duchessa andando a letto con lei. Da quel momento, iniziano ad odiarsi e Soledad si concede a Olmo Mesìa, proprietario di terreni di Puente Viejo e nuovo rivale dei Montenegro.

Quando Soledad e Juan stanno per tornare insieme, la nuova fidanzata del ragazzo, la prostituta Enriqueta, uccide Juan, che si era messo fra lei e Soledad, il vero obbiettivo della ragazza.

Gli anni passano e Soledad, nella seconda stagione, sposa l'americano di colore Terence Wilder, ma nel corso della storia si innamora di un certo Simón Cármeta, molto simile a Juan (NB: è interpretato dallo stesso attore!) e parte con lui alla volta dell'Australia non tornando più a Puente Viejo.

Juan Castañeda Pacheco[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Jonás Berami. Juan è figlio di José e Rosario Castañeda e fratello di Alfonso, Ramiro e Mariana; fa parte della povera famiglia dei Castañeda, che da secoli lavorano per la ricca stirpe dei Castro-Montenegro come custodi, pastori e agricoltori. Juan, ragazzo bello ma dannato, inizialmente studente di arte all'Accademia di belle arti di Valencia, diventa il braccio destro di un aguzzino e pericoloso "usurpatore", Pardo, dopo un lungo periodo di depressione per essere stato lasciato dall'amata moglie Soledad, che Juan ha tradito con la Duchessa Eloisa.

Durante la sua collaborazione con Pardo, si fidanza con una prostituta, Enriqueta. Successivamente, dopo aver cacciato Pardo da Puente Viejo, cerca di riallacciare il suo rapporto con Soledad, ma viene ucciso da Enriqueta perché si è messo in mezzo fra lei e Soledad, il vero obbiettivo della prostituta.

Rosario Pacheco ved. Castañeda[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Adelfa Calvo. Rosario è la matriarca della famiglia Castañeda e madre di Alfonso, Juan, Ramiro e Mariana. Rosario, amante della verità e della giustizia, è la chiave risolutiva di numerose vicende a Puente Viejo, cercando di far prevalere il buonsenso e l'equilibrio tra gli abitanti del villaggio. Sebbene abbia una gran nobiltà d'animo, Rosario è destinata a rimanere un personaggio minore. E' la vedova di José Castañeda e lavora come cuoca e cameriera alla villa di Francisca Montenegro.

Mariana Castañeda Pacheco[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Carlota Baró. Mariana è l'unica figlia femmina di José e Rosario Castañeda. Mariana, ragazza giovane, timida, bella, insicura e un po' goffa ma con una grande immaginazione, lavora come cameriera alla villa di Francisca Montenegro insieme alla madre. Mariana coltiva una grande passione per il ballo e ha un grande rapporto di amicizia con Hipólito, figlio del sindaco Don Pedro e della consorte Dolores. Nella seconda stagione si innamorerà del giovane fotografo Nicolas Ortuño, ma quest'ultimo è stato costretto a lasciare Puente Viejo per il suo lavoro nel cinema, rimanendo sempre in contatto con la Castañeda.

Alfonso Castañeda Pacheco[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Fernando Coronado. Alfonso è il figlio primogenito di José e Rosario Castañeda. Duro, leale, simpatico e comprensivo ma abbastanza timido, Alfonso è innamorato da molto tempo di Emilia, ma a causa della sua timidezza non è riuscito a esprimere i suoi sentimenti ed Emilia, innamorata del Castañeda, si è, nel frattempo, fidanzata con Severiano Menèndez Garcès, "sciupa-femmine" ed ex amico di Alfonso, che tradirà Emilia con due vedove dopo averla messa incinta di una bambina. Successivamente, Alfonso sposerà l'amata e alleverà la bambina, Maria, insieme a lei. Va molto d'accordo con il fratello Ramiro.

Don Olmo Mesìa[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Iago Garcia. Olmo Mesìa è il fratellastro di Pepa in quanto figliastro di Doña Águeda Molero ved. Mesìa, la madre biologica della levatrice. Olmo, uomo attraente, calcolatore e seduttore, è bello e affascinante, ma dentro è marcio e nasconde molta cattiveria. Nel corso della storia si macchierà di numerosi omicidi, tra cui quello della stessa Águeda, che ucciderà lanciandola da una finestra nella prima stagione. Olmo Mesìa è terribilmente innamorato della figlia di Doña Francisca Montenegro, Soledad e cercherà in tutti i modi di conquistarla, inizialmente facendo annullare il matrimonio tra Juan e la ragazza e poi incaricando una prostituta, Enriqueta, di uccidere Juan, riuscendo nell'intento.

Successivamente, Soledad, che nel frattempo ha sposato l'americano Terence Wilder, scopre tutte le malefatte di Olmo e decide di denunciarlo alla guardia civile. Olmo si suiciderà dopo uno scontro armato con Terence e Soledad, capendo di non essere più amato dalla donna.

Fernando Mesìa[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Carlos Serrano. Fernando è il figlio di Olmo Mesìa e della moglie Isabel, che verrà uccisa da quest'ultimo poco dopo la nascita del figlio. Fernando, più violento e crudele del padre, apparirà nella seconda stagione e sarà l'ostacolo dell'amore fra Maria Castañeda e Martìn Castro, il figlio di Pepa. Infatti, Fernando sposerà Maria e, ogni sera, la drogherà e abuserà di lei. Tutto ciò verrà alla luce dopo un po' di tempo e Martìn, dopo aver chiesto lo scioglimento dei voti (divenne un diacono dopo la sua scomparsa), avrà un violento scontro con il Mesìa. Ma le sue malefatte non sono terminate: Fernando tenterà di uccidere persino per il padre per avere le sue ricchezze e per vendicare la morte della madre, ma non riuscirà nell'intento. Fernando, dopo aver fatto arrestare Maria con la falsa accusa di adulterio, scomparirà misteriosamente e verrà dato per morto. In realtà è ancora vivo e tornerà a Puente Viejo, rapendo la figlia di Martìn e Maria, Esperanza.

Si suiciderà lanciandosi in un fiume e annegando insieme alla piccola Esperanza, che aveva rapito, davanti agli occhi di Martìn, Maria, Aurora, Candela e Rosario.

Doña Águeda Molero ved. Mesìa[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Cuca Escribano. Águeda Molero è la madre biologica di Pepa, frutto della sua relazione con il malvagio Salvador Castro, defunto marito di Francisca Montenegro. Águeda, figlia di Adolfo Molero e María Antonia, duchessa di Aguasmansas, arriva a Puente Viejo insieme al figliastro Olmo, figlio del defunto marito e della sua prima moglie, per comprare le terre appartenenti ai Castro-Montenegro, ma il vero obbiettivo della donna è trovare sua figlia perduta, Pepa. Olmo, divenuto geloso per il grande affetto di Águeda verso la sorellastra, decide di uccidere la donna. Così, durante la festa di fidanzamento di Águeda e Raimundo Ulloa, di cui si è innamorata poco dopo il suo arrivo in città, Olmo spinge la matrigna dalla finestra, uccidendola. Dopo aver assoldato un investigatore privato, Olmo accuserà Pepa dell'omicidio.

Martìn Suárez Castro[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Iván e Joaquín Palacios da bambino e da Jordi Coll da ragazzo nella seconda stagione. Martìn è il figlio di Pepa Aguirre e Carlos Suárez Castro, anche se "rapito", dopo l'incendio della casa di Carlos, da Angustias Osorio e creduto figlio suo e di Tristán. Martìn, dopo il ritorno di Carlos a Puente Viejo, viene rapito da quest'ultimo e poi, dopo la sua morte in seguito ad un incidente stradale, viene portato in un convento dalla zia Suor Calvario e, successivamente, in America. Non rivedrà mai più la madre Pepa, che morirà alla fine della prima stagione.

Nella seconda stagione, Martìn, cresciuto e divenuto diacono, tornerà a Puente Viejo con il nome di Gonzalo Valbuena e diverrà assistente di Don Anselmo. In seguito, Tristán scoprirà che Gonzalo non è altri che Martìn. Martìn, bello e attraente ma un po' introverso, si innamorerà di Maria Castañeda e, per salvarla dalle grinfie di Fernando Mesìa, figlio di Olmo e suo rivale in amore, chiederà l'annullamento dei voti.

Maria Ulloa Castañeda ved. Mesia[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Loreto Mauleon. Maria è la figlia di Emilia Ulloa e Severiano Menèndez Garcès, ma cresciuta da Alfonso Castañeda e riconosciuta come sua figlia. Maria, bella e attraente, incanta i ragazzi con un semplice sorriso. E' innamorata di Martìn Castro, figlio della migliore amica di sua madre, Pepa Aguirre. Sebbene a volte sia orgogliosa e volubile, ha un cuore d'oro. Per dispetto, sposerà Fernando Mesìa, ma quest'ultimo la drogherà e abuserà di lei. Martìn avrà un feroce scontro con l'uomo, dopo aver chiesto la cancellazione dei voti.

Sebastián Ulloa Balboa[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Pablo Castañon. Sebastián è il figlio di Don Raimundo e Natalia Balboa e fratello di Emilia. Sebastián, dopo aver studiato ingegneria, torna da Barcellona per risolvere i problemi della famiglia. Ha un sogno: lavorare nella conserviera dei Castro-Montenegro. Ma quando la famiglia è costretta a chiudere l'azienda per i problemi economici causati dai Mesìa, Sebastián fa di tutto per evitare che ciò accada arrivando persino a litigare con il suo migliore amico, Tristán, che sarà costretto, data l'insistenza, a vendergli l'azienda. Litigherà persino con la sorella e il cognato Alfonso, che rifiutano di vendere la locanda di Raimundo per gli affari del giovane; Sebastián, pur di non far fallire il conservificio, fa persino confezionare alimenti avariati che causeranno numerosi infarti all'interno della caserma militare, uccidendo persino un militare. L'Ulloa, per non venire arrestato, è costretto a fuggire da Puente Viejo.

Sebastián tornerà nella seconda stagione deciso a vendicarsi di Francisca Montenegro, che non si è mai preoccupata di tirarlo fuori dai guai, uccidendola. Ma Raimundo, che ama ancora la donna, cercerà di impedirglielo, ma senza successo: la guardia civile sarà costretta a sparare a Sebastián, che avrà la mala sorte venendo ucciso davanti agli occhi del disperato padre.

Doña Dolores Asenjo de Mirañar[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Maribel Ripoll. Dolores è la moglie pettegola, prepotente e abbastanza capricciosa del sindaco Don Pedro e madre dello sgangherato Hipólito. Dolores, gestore dell'unico emporio di Puente Viejo, è una donna di mezza età vicina alla menopausa, che ama diffondere pettegolezzi, nella maggior parte dei casi falsi o esagerati, sugli abitanti della città, e che odia dover fare i conti con la sconfitta. Inoltre, spesso appoggia le idee strambe del figlio, come quella di diventare tennista o quella di scolpire una statua in bronzo per Francisca Montenegro, entrambe finite con esiti tragicomici. Adora la pancetta affumicata e pretende che il figlio gliela prepari spesso.

Hipólito Mirañar Asenjo[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Selu Nieto. Hipólito è il figlio sgangherato e imbranato del sindaco Don Pedro e della consorte Dolores. Hipólito, sebbene sia un ragazzo abbastanza intelligente, viene spesso definito dalla madre come un ritardato. Studiò per sette anni matematica e geometria a Madrid, ma poi si ritirò perché definì le due materie non adatte per lui. E' molto amico di Alfonso e Ramiro Castañeda e ama molto Emilia Ulloa, che però non contraccambia. Lavora nell'emporio gestito dalla madre.

Dopo aver lasciato la scuola di Madrid, decide di diventare fotografo, ma il suo superiore lo obbliga a fotografare una copia del dipinto La nascita di Venere. Dopo aver abbandonato la fotografia, diventa segretario comunale di Puente Viejo.

Nella seconda stagione sposerà Quintina Pelayo e diverrà molto più maturo e responsabile.

Ramiro Castañeda Pacheco[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Pablo Espinosa. Ramiro è il figlio minore di José e Rosario Castañeda e fratello di Alfonso, Juan e Mariana. Il giovane Ramiro, che lavora come agricoltore insieme al fratello Alfonso, non ha un ruolo di spicco all'interno della telenovela, ma aiuterà spesso i suoi fratelli a risolvere i loro frequenti problemi.

Nella puntata n° 179 Ramiro uscirà di scena perché costretto ad entrare a far parte del servizio militare, dopo una scena strappalacrime in cui dirà addio a tutti i suoi cari. Non farà mai più ritorno a Puente Viejo.

Mauricio Godoy[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Mario Zorrilla. Mauricio è il capomastro della tenuta dei Castro-Montenegro e braccio destro di Doña Francisca. E' lui a fare sempre il lavoro sporco. Oltre ad aver manomesso un macchinario del conservificio facendo incolpare Sebastián e ad aver picchiato a sangue Juan, ha tentato di far morire sia lui che il Marchese, entrambi innamorati di Soledad, durante un duello armato. In realtà, Mauricio non è cattivo, è solo una vittima del potere della sua padrona.

Il suo carattere di ammorbidisce quando viene liberato Efrén, figlio di Salvador Castro e di una serva che Mauricio amava, rinchiuso per vent'anni in una grotta scavata nei pressi della villa dei Castro-Montenegro per nasconderlo da Salvador, che voleva uccidere il bambino. Da quel momento diverrà tenero e buono, difendendo persino Pepa, che inizialmente odiava, dall'accusa dell'omicidio della madre Águeda. Nella seconda stagione diverrà sindaco di Puente Viejo.

Aurora Castro Ulloa[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Ariadna Gaya. Aurora è la figlia di Pepa e Tristán, nata alla fine della prima stagione. Purtroppo non conoscerà mai sua madre, che morirà di emorragia poco dopo il parto. Tristán non riuscirà a superare il dolore e trascorrerà molti anni a piangere occupandosi molto poco della piccola. Al contrario troverà l'affetto di Emilia, Rosario e Maria.

Dopo aver raggiunto l'età scolastica, Aurora verrà mandata dal padre in un collegio senza mai far ritorno a Puente Viejo. Quando Aurora raggiungerà i sedici anni, la famiglia di Tristán, soprattutto Candela, dopo numerose insistenze, farà cambiare idea a Tristán, convincendolo a richiamare Aurora a casa. Ma una ragazza, di nome Jacinta Ramos, si spaccerà per la figlia di Pepa, sostituendola. Non vedendo Aurora da molti anni, nessuno si accorgerà della sostituzione.

Dopo un po' di tempo la vera Aurora tornerà a Puente Viejo ma, non avendo documenti, non riuscirà a provare la sua vera identità e arriverà in città con il nome di Carmen. Grazie all'aiuto di Candela, di Emilia e di Maria, che rivedono in Aurora la defunta Pepa, grazie soprattutto alle sue grandi doti mediche, la ragazza riuscirà a dimostrare di essere Aurora e la verità verrà a galla, sebbene Tristán, inizialmente, preferirà credere a Jacinta, che successivamente ucciderà Tristán durante il suo matrimonio con Candela. Aurora s'innamorerà di un certo Conrado Buenaventura, un gentile geologo.

Carlos Castro Suárez[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Pau Durà nel 1° episodio e poi da Pedro Pablo Isla. Carlos è il vero padre di Martìn. Carlos, diabolico, vendicativo e spettrale, è sposato con Elvira Orellana, con cui aspetta un figlio, ma mette incinta anche la serva Pepa Aguirre.

I due bambini nascono nello stesso periodo, ma il figlio di Elvira nasce morto, così Carlos decide di sostituirlo con quello di Pepa, che cercherà di riprenderselo venendo persino picchiata dagli abitanti del posto, considerandola una ladra di bambini.

Angustias Osorio, moglie del fratellastro di Carlos, Tristán, non riuscendo ad avere figli con l'uomo, decide di appiccare il fuoco alla casa di Carlos, uccidendo la moglie Elvira e rubando il piccolo Martìn.

Per un lungo periodo, Carlos verrà creduto morto, ma tornerà a Puente Viejo per vendicarsi di Pepa, credendola l'artefice dell'incendio e della morte della moglie. Dopo essere stato ferito in un conflitto armato con Tristán e aver ucciso il dottor Guerra, venuto in soccorso di Pepa, scapperà e rapirà Martìn, chiuso in un collegio, gettando nella totale disperazione Pepa. In seguito si scoprirà che Carlos è rimasto ucciso in seguito ad una caduta dal calesse.

Doña Elvira Orellana de Castro[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da María Adánez. Elvira è la moglie di Carlos Castro, fratellastro di Tristán. La donna, incinta, partorirà un figlio nato morto, che verrà sostituito con il figlio del marito e della levatrice Pepa, Martìn. In seguito, Doña Angustias, moglie di Tristán, appiccherà un incendio alla casa di Elvira, che rimarrà intrappolata tra le fiamme e morirà. Angustias rapirà il bambino e Tristán, tornato dalla guerra, lo crederà suo figlio.

José Castañeda[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Joaquín Gómez. José è il capofamiglia dei Castañeda, marito di Rosario e padre di Alfonso, Juan, Mariana e Ramiro. José, con seri problemi di salute, morirà per cause naturali, come citato da Rosario nella seconda stagione.

Dottor Julián Hernando Ruiz[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Francisco Vidal. Don Julián è l'anziano medico di Puente Viejo. Francisca Montenegro si rivolse a lui per farsi dare un falso certificato di morte del marito per nascondere che egli, il perfido Salvador Castro, è stato ucciso dalla figlia Soledad per salvare la vita all'amato Juan. Don Julián verrà colpito da un infarto nel salotto di La Casona, la villa dei Castro-Montenegro. Francisca Montenegro rifiuterà di soccorrerlo lasciandolo morire.

Candela Mendizabal ved. Arias e Ulloa[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Aida de la Cruz. Candela è l'attraente pasticcera di Puente Viejo, apparsa per la prima volta nella seconda stagione. Candela è una donna con un passato difficile che, dopo la morte del marito e del figlio, si trasferisce a Puente Viejo, dove conoscerà e si innamorerà di Tristán, ancora triste per la morte di Pepa. I due si sposeranno ma dopo il matrimonio Jacinta Ramos sparerà a Tristán, che morirà tra le braccia di Candela.

Dottor Alberto Guerra[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Xosé Barato. Il dottor Guerra arriverà a Puente Viejo per sostituire il defunto Don Julián. S'innamorerà follemente di Pepa. Quest'ultima lo sposerà solo per stare vicina a Martìn; infatti, il suo cuore batte ancora per Tristán. Quando chiederà al dottore l'annullamento del matrimonio, questo rifiuterà perché follemente innamorato della levatrice. Accecato dalla rabbia, inizierà ad abusare di lei e tenterà anche di ucciderla legandola e facendogli respirare un gas letale, ma fortunatamente verrà salvata da Emilia.

Il dottor Guerra, costretto da Pepa ad andarsene dalla città, verrà in soccorso della moglie dopo che questa viene rapita e legata da Carlos Castro, ma verrà accoltellato dall'uomo e morirà dopo aver chiesto ed ottenuto il perdono di Pepa. La sua morte darà campo libero all'ipotetico matrimonio con Tristán.

Dottoressa Gregoria Casas[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Leonor Martín. Gregoria Casas è la nuova dottoressa di Puente Viejo che sostituisce il defunto Dottor Guerra. Gregoria è una donna gelida e severa ma nel corso della storia s'innamorerà di Tristán e diventerà una persona più umana e gradevole, lasciando spazio ai sentimenti e alle emozioni. Gregoria è un medico esperto e preparato, che riesce persino ad operare e a salvare la vita a Francisca, che però rimarrà invalida, vincendo ogni tipo di pregiudizio.

Successivamente, quando Tristán e Pepa scopriranno di essere fratelli, Gregoria e l'uomo si fidanzeranno, ma durante il matrimonio Tristán scopre di non essere fratello di Pepa e corre dalla sua amata lasciando la dottoressa Casas sull'altare con i genitori.

In seguito, dopo aver perso il figlio che aspettava dall'amato Tristán, Gregoria Casas partirà per Madrid e non farà più ritorno a Puente Viejo.

Severiano Menéndez Garcès[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Alejandro Muñoz. Severiano, un amico di Alfonso, arriverà a Puente Viejo per guadagnarsi da vivere, venendo ospitato dai Castañeda e lavorando per riparare tetti e granai. Si innamorerà follemente di Emilia e i due si metteranno insieme. Alfonso scopre che Severiano la sta usando per farsi dare dei soldi dalla ragazza con lo scopo di fuggire in Argentina, ma Emilia, accecata dall'amore, non gli crede. Inoltre, scopre anche che se la spassa con altre ragazze e Alfonso, furioso, picchia a sangue l'ex amico, ma Emilia ancora non gli crede.

In seguito, Alfonso, con l'aiuto di Raimundo, Sebastián e Juan, riesce a smascherare Severiano, che viene cacciato per sempre da Emilia che, però, è rimasta incinta dello "sciupa femmine". Il poco di buono, dopo aver scoperto che la ragazza con cui andava a letto è morta, per non venire arrestato per presunto omicidio, incolperà Juan, che verrà arrestato per furto ma non per il delitto, fortunatamente.

Severiano tornerà a Puente Viejo per dichiarare la paternità della bambina che Emilia sta aspettando, ma si scopre che ha dei precedenti penali e fugge di nuovo dal villaggio, questa volta per sempre.

Virtudes Juárez[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Rocío Peláez. Virtudes, vecchia conoscenza di Sebastián Ulloa, è una donna apparentemente fragile, ingenua e sola, ma in realtà fa parte di un pericoloso gruppo di anarchici, guidati dal marito Gerardo. Virtudes ha fatto credere a Sebastián di essere ancora innamorata di lui, seducendolo. Il suo vero scopo è sfruttarlo e derubarlo, e farlo stare dalla loro parte per proteggerli e dargli un grande aiuto economico.

Dopo aver tentato di uccidere Don Anselmo, che in passato fece giustiziare numerosi anarchici, i due verranno catturati dai Castañeda e da Raimundo, che uccideranno involontariamente Gerardo dopo aver fatto saltare in aria gli esplosivi degli anarchici.

Virtudes, sopravvissuta all'esplosione, è decisa a vendicarsi di Doña Francisca, che ha denunciato il furto al conservificio commesso dagli anarchici mettendo in pericolo lei e Gerardo, ma viene uccisa da Raimundo per difendere la donna.

Capitano Maximiliano Prieto[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Paco Pastor. Il capitano Prieta arriva a Puente Vejo per imporre a Tristan di pagargli una grossa cifra in cambio del suo silenzio. Infatti, il giovane durante la sua permanenza in esercito uccise due ufficiali di alto grado (Mateo e Sevilla). Dopo aver denunciato Tristàn fuggirà nascondendosi per non essere catturato dal capomastro Mauricio e dagli scagnozzi di Doña Francisca. Verrà impiccato da Carlos Castro.

Gerardo[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Aleix Rengel. Gerardo è il marito di Virtudes e capo degli anarchici. Lo si credeva morto in guerra invece torna a Puente Viejo pretendendo soldi, aiuti economici e protezione dal vecchio rivale Sebastián Ulloa. Tenterà di uccidere Don Anselmo per aver fatto giustiziare molti anarchici in passato, ma il suo piano viene sventato dai Castañeda e da Raimundo Ulloa che catturano l'uomo e la moglie e lo uccidono involontariamente mentre fanno saltare in aria degli esplosivi fabbricati dagli anarchici.

Felisa[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Tusti de las Heras. Felisa è un'amica di Angustias. Le due si sono incontrate nel manicomio di La Puebla dove per un breve periodo è stata internata dopo aver ucciso i suoi stessi figli. Felisa aiuta Angustias a fuggire dal manicomio fingendosi guarita e la spinge a non prendere più le medicine facendo aggravare il suo stato di salute. Cercherà varie volte di eliminare Pepa. E' lei che uccide il figlio appena nato di Tristan e Angustias e alla fine cercherà di uccidere anche Martìn, ma Tristàn eviterà l'accaduto e Felisa verrà riportata nel manicomio di La Puebla dal dottor Mendivil.

Dottor Mendivil[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Alfonso Torregrosa. Il dottor Mendivil è il medico incaricato di chiudere Angustias nel manicomio di La Puebla. In seguito all'omicidio del figlio neonato di Angustias e Tristàn da parte di Felisa, il dottor Mendivil rinchiuderà l'infanticida nel manicomio, scomparendo dalle scene.

Duchessa Eloisa Garcín Núñez del Moral[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Rocío Munoz. La Duchessa Eloisa si ferma a Puente Viejo in seguito ad un incidente avuto con la propria carrozza quando si scontra con il carro di Juan. Trova alloggio in casa di Doña Francisca. Tra Juan e Eloisa ci sarà una relazione, ma verranno scoperti da Rosario e Soledad. Eloisa proverà a convincere Juan a partire con lei per Madrid ma il ragazzo rifiuterà poiché vuole cercare di recuperare i contatti con la moglie. Dopo di ché la Duchessa di Caldas lascerà Puente Viejo.

Don Ignasi de Moncada, marchese di Alvi e signore di Paíno[modifica | modifica sorgente]

Interpretato da Javier Mejía. Il Marchese Ignasi de Moncada arriva a Puente Viejo per vendicarsi di un vecchio torto ricevuto da Salvador Castro, defunto marito di Doña Francisca. Viene promesso sposo a Soledad in cambio di molto denaro ma Soledad fa capire al marchese che lei non lo ama. Successivamente, dopo uno scontro armato con Juan per la mano di Soledad, viene costretto ad andarsene dal ragazzo, tornando a Madrid.

Mercedes Castro[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Elisabeth Altube. Mercedes è la finta cugina di Tristan e Soledad, ingaggiata da Doña Francisca per scoprire se Soledad prosegue la sua relazione con Juan. Mercedes, durante la sua permanenza a Puente Viejo, s'innamorerà del Marchese Ignasi de Moncada, suo complice, con cui avrà una relazione. Verrà cacciata da Soledad dopo aver scoperto i piani della madre.

Teófila[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Elena Irureta. Teófila è la nutrice di Carlos Castro e Doña Elvira. Fu a lei che la madre della levatrice, Candelaria, in punto di morte, affidò la piccola Pepa che venne portata da Carlos e Elvira che la accettarono in casa in cambio del suo lavoro. Teófila morì nell'incendio appiccato da Angustias alla casa di Carlos ed Elvira.

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