Pinocchio (film 2012)

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Pinocchio
Pinocchio-film2012.JPG
Pinocchio incontra il Gatto e la Volpe
Paese di produzione Italia, Belgio, Francia, Lussemburgo
Anno 2012
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere animazione, fantastico
Regia Enzo D'Alò
Soggetto tratto dal romanzo di Carlo Collodi
Sceneggiatura Enzo D'Alò, Umberto Marino
Produttore Roebben Anton, Goesens Eric, Nicolas Steil
Produttore esecutivo Jesus Gonzalez-Elvira
Casa di produzione Cometafilm, Iris Productions, Walking the Dog, 2d3D Animations, Rai Fiction
Distribuzione (Italia) Lucky Red Distribuzione
Montaggio Gianluca Cristofari
Musiche Lucio Dalla
Scenografia Lorenzo Mattotti
Doppiatori italiani

Pinocchio è un film d'animazione del 2012 diretto da Enzo D'Alò, basato sul romanzo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino#Trama.

Geppetto, un povero falegname, partendo da un ciocco di legno costruisce un burattino e lo chiama Pinocchio. Geppetto si prende cura di Pinocchio decidendo di farlo studiare, per comprargli l'abecedario vende addirittura la sua casacca, Pinocchio però, invece di andare a scuola, vende il libro per assistere ad uno spettacolo di burattini. Pinocchio incontra Mangiafoco, il quale prima intende bruciarlo ma poi cambia idea e gli regala delle monete d'oro, e lo manda a casa scortato da il Gatto e la Volpe che lo raggirano per prendergli il denaro e poi lo impiccano, per sua fortuna viene salvato dalla bambina dai capelli turchini. Dopo varie peripezie Pinocchio conosce Lucignolo e con lui finisce nel Paese dei balocchi dove vengono trasformati in asini. Riesce a fuggire tuffandosi in mare dove però viene inghiottito da un grande pescecane, proprio nel ventre dell'animale ritrova Geppetto che era andato a cercarlo a bordo di una piccola barca. Pinocchio salva il babbo e una volta a riva viene ricompensato dalla bambina dai capelli turchini che lo trasforma in un bambino vero.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche del film sono di Lucio Dalla. Il brano Canzone di Turchina è cantato da Leda Battisti, Mangia e bevi da Nada e Busker da Marco Alemanno. Fra le musiche, spicca anche una variazione sul tema della celebre Birichinata di Fiorenzo Carpi, colonna sonora del noto sceneggiato di Comencini.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato al Festival di Venezia 2012 nella sezione Giornate degli Autori. Nelle sale cinematografiche italiane è uscito il 21 febbraio 2013.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato doppiato nello studio La BiBi.it, diretto da Guido Micheli. Diverse voci appartengono a volti noti dello spettacolo come Paolo Ruffini nel ruolo di Lucignolo, e Rocco Papaleo in quello di Mangiafuoco. Pinocchio è doppiato da Gabriele Caprio, mentre Geppetto da Mino Caprio che curiosamente aveva già prestato la sua voce all'omonimo personaggio nel 2007 nel film Bentornato Pinocchio della Mondo TV. Del cast di doppiatori di questo film, figurano anche Federico Bebi (che lì doppiava Pinocchio e qui Arturo) ed Emanuela Rossi (che lì doppiava la Fata Turchina e qui la Colomba).

Differenze dal libro[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film, Geppetto usa un proprio ciocco di legno che, quindi, non gli viene regalato da Mastro Ciliegia. Nel film, inoltre, a rendere vivo il ciocco, è l'aquilone che Geppetto perse da bambino. Questo aquilone torna a trovarlo quando lui è anziano. Nel libro, invece, il ciocco è vivo, si muove e parla fin dall'inizio senza essere animato da fattori esterni.
  • Nel film non è specificato il motivo per il quale Geppetto chiama quel coccio Pinocchio. Nel libro invece lo chiama così perché ha conosciuto un'intera famiglia di Pinocchi: "Pinocchio il padre, Pinocchia la madre e Pinocchi i ragazzi".
  • Nel film, il fuoco nel camino di Geppetto è vero, non dipinto. Infatti, Pinocchio si brucia i piedi lì, non sul braciere.
  • Nel libro, Pinocchio riceve un getto d'acqua in testa mentre cerca del cibo. Nel film, a ricevere questo getto, è Geppetto mentre cerca Pinocchio. Inoltre, nel libro, a versare l'acqua, è un vecchio il cui nome è taciuto. Nel film, è una vecchietta di nome Angelina (che nel musical dei Pooh è la compagna di Geppetto).
  • Nel libro, non c'è l'incontro di Pinocchio e Geppetto col direttore della scuola.
  • Al pari di quanto succede nello sceneggiato Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, anche in questo film, il Gatto e la Volpe lavorano per Mangiafoco. Infatti, Pinocchio, per entrare nel teatro, vende l'abbecedario a loro, non allo straccivendolo incontrato nel libro.
  • Nel libro, gli animali che vivono a casa della Fata dai Capelli Turchini (che non si chiama Turchina di nome) sono la Lumaca e il Cane Medoro (presenti anche nel film) e un falco. Nonostante questi non appaia nel film, qui, ci sono un geco e due leprotti. Inoltre nel film non c'è l'episodio della colazione finta che la Lumaca offre a Pinocchio nel libro.
  • Nel libro, Pinocchio vuole bene alla Fata dai Capelli Turchini come se fosse sua sorella e, quando cresce, la vuole come madre; nel film, è innamorato di lei e vorrebbe diventare un bambino vero per sposarla.
  • Nel film, Pinocchio recupera il proprio abbecedario quando ritrova la Volpe e il Gatto e lo usa durante il proprio periodo di prigionia ad Acchiappa-Citrulli. Questo sarà, per Geppetto, un indizio per capire che Pinocchio è vivo.
  • Nel film, i carabinieri informano sempre Geppetto su dove si trova Pinocchio nelle varie fasi della vicenda. Infatti, quando il burattino viene liberato, Geppetto gli viene incontro perché informato dai carabinieri, ma Pinocchio non si accorge di lui.
  • Nel film, non c'è l'episodio che vede Pinocchio come cane di guardia di un contadino, ci sono però le 4 faine, in veste di suonatori di jazz, all'Osteria del Gambero Rosso.
  • Nel film, Pinocchio vede la tomba della Fata in sogno durante la sua prigionia, non nella realtà, lo stesso dicasi per il serpente.
  • Nel libro, la Colomba trova Pinocchio vicino alla tomba della Fata, non quando questi è appena sfuggito al Pescatore Verde. Infatti, nel libro, la Colomba porta Pinocchio a cercare Geppetto quando questi ha costruito una barchetta per cercarlo oltre il mare. Nel film, invece, la Colomba porta Pinocchio a un porto dove il burattino dovrà prendere una nave per sfuggire ai carabinieri.
  • Nel film, Geppetto costruisce la barchetta per andare a salvare Pinocchio nel Paese dei Balocchi in quanto questo è ubicato su un'isola, proprio come nel film di Walt Disney. Infatti, l'Omino di Burro guida una barca, non una carrozza.
  • Nel film, non è minimamente menzionata l'Isola delle Api Industriose.
  • Nel film, il bambino che si fa male nella zuffa si chiama Arturo e non Eugenio. Del resto, nel libro, costui viene colpito da un libro di matematica in cartapecora perché nel libro, la zuffa non è a mani nude come nel film, e i carabinieri arrestano Pinocchio perché solo lui è vicino a Eugenio in quel momento.
  • Nel film, al pari di quanto avviene nel film Disney, Pinocchio conosce Lucignolo quando questi è già in procinto di andare nel Paese dei Balocchi, non a scuola come nel libro.
  • Nel film, i bambini trasformati in asini nel Paese dei Balocchi vengono ridotti in schiavitù e costretti a lavorare lì. Nel libro, invece, essi vengono usati per trainare la carrozza dell'Omino di Burro.
  • Nel film, Alidoro aiuta Pinocchio e Geppetto usciti dal pescecane a tornare a riva. Quindi, sostituisce il tonno.
  • Nel film, Pinocchio sviene dopo essere tornato a riva, e la Fata lo trasforma in bambino vero in questa circostanza. Nel libro, invece, Pinocchio viene trasformato in bambino vero dopo aver lavorato per aiutare Geppetto e la Fata in procinto di morire. Quindi, nel film, non appare l'ortolano Giangio.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film avrebbe dovuto essere il terzo di D'Alò, e uscire nel 2000, ma la lavorazione del noto Pinocchio di Roberto Benigni ne ostacolò l'uscita per quell'anno.
  • Nella versione provvisoria, c'era una scena simile a quella della versione di Benigni in cui il pezzo di legno cadeva dal carro di un boscaiolo e rotolava fino a casa di Geppetto.
  • Sempre nei disegni provvisori, la giacca della Volpe aveva gli stessi colori del vestito della Fata Turchina.
  • Si tratta del primo film su Pinocchio dove il burattino e suo padre sono interpretati (in questo caso doppiati) da un padre e figlio veri (Mino Caprio e Gabriele Caprio). Però, già nell'edizione italiana di Pinocchio 3000, era avvenuta una cosa simile. Infatti, qui, Pinocchio e Geppetto erano rispettivamente doppiati da Jacopo Bonanni e Sergio Fiorentini, nipote e zio nella vita.
  • Questo è il terzo film d'animazione italiano basato su Pinocchio, il primo è stato Le avventure di Pinocchio di Umberto Spano del 1936, e il secondo Un burattino di nome Pinocchio di Giuliano Cenci del 1971. Infatti, Bentornato Pinocchio, realizzato da Orlando Corradi nel 2007 rappresenta, a differenza di quelli sopra citati, un seguito della fiaba. Da notare che, al pari del film di Spano, che era stato disegnato da Raul Verdini, anche questo di D'Alò ha disegni creati dall'illustratore di un'edizione cartacea de Le avventure di Pinocchio, Lorenzo Mattotti.

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