Santa Maria di Merino
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Con il titolo Santa Maria di Merino ci si riferisce ad una antica immagine lignea di Maria che è conservata a Vieste; la città pugliese è affidata al suo patronato, insieme a quello di San Giorgio.
La tradizione narra che la statua lignea della Beata Vergine venne rinvenuta sulla spiaggia della frazione viestana di Merino. In quel luogo venne costruito il Santuario di Santa Maria di Merino, una chiesa tutt'ora esistente il cui nucleo più antico risale al secolo XI-XII. A questo santuario è legato anche un episodio di papa Celestino V, che qui avrebbe trovato rifugio prima di essere riconosciuto a riportato ad Anagni il 10 maggio o 16 maggio 1295.
Successivamente, quando la popolazione si trasferì in gran numero a Vieste, anche la statua di Maria venne portata all'interno della città, nella Cattedrale dell'Assunta che la custodisce ancora oggi.
La festa patronale ricorre il 9 maggio: in quel giorno si forma una processione di fedeli che portano a spalla la venerata immagine fino all'antico santuario, luogo del ritrovamento. Recentemente è stata portata nell'Istituto di Belle Arti di Bari per essere restaurata.