Spazio (astronomia)

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Gli strati dell'atmosfera, in rosso la linea Kármán

Lo spazio è una porzione relativamente vuota di universo, posta al di fuori dell'atmosfera dei pianeti. Viene a volte chiamato "spazio esterno" per distinguerlo dallo spazio aereo e dalle locazioni terrestri.

Poiché l'atmosfera terrestre non cessa improvvisamente, ma si assottiglia gradualmente, non esiste un confine definito tra atmosfera e spazio.

Negli Stati Uniti, chiunque viaggi ad un'altitudine superiore a 80 chilometri viene definito astronauta. La quota di 120 chilometri marca il confine in cui gli effetti atmosferici diventano avvertibili durante il rientro. La Federazione Aeronautica Internazionale adotta la Linea Kármán (100 chilometri) come confine tra atmosfera e spazio.

Con il termine Spazio Profondo si intendono regioni vuote dell'universo nello spazio al di fuori dell'orbita terrestre.

Indice

[modifica] Regioni dello spazio

Dello spazio si possono fare quattro distinzioni:

Geospazio; è la regione vicina alla Terra che include la parte superiore dell'atmosfera, come: la ionosfera, la magnetosfera e le fasce di Van Allen.

Aurora polare

Lo spazio interplanetario; è quello al di fuori delle atmosfere dei pianeti e del Sole, ma delimitato all'interno del Sistema solare; non risulta completamente vuoto, ma si può notare la presenza dei raggi cosmici, nuclei di atomi ionizzati, particelle subatomiche, plasma e polveri, residuo di piccole meteore, ed anche si possono trovare molecole organiche recentemente scoperte dalla spettroscopia a microonde. Inoltre questa zona è delimitata dal vento solare, che è un flusso di particelle che provengono dal Sole e che creano una tenue atmosfera (eliosfera) la quale si protende per miliardi di chilometri.

Eliosfera

Lo spazio interstellare; è quella zona non occupata da stelle o sistemi planetari all'interno di ogni galassia; anche qua non esiste il vuoto perfetto, ma si possono incontrare, ioni, atomi, molecole, grani di polvere e raggi cosmici; il tutto sotto forma di mezzo interstellare.

Voyager 1 e 2 attraversano l'eliosfera, regione dove si uniscono vento solare e gas interstellare

Lo spazio intergalattico; è quello che si estende tra le varie galassie. Questa zona si avvicina molto a quello che per definizione è il vuoto, essendo priva di polveri e detriti; alcune teorie ammettono come densità un atomo di idrogeno per metro cubo, che però non può essere uniforme, essendo questo valore variabile relativamente a tratti di regioni più o meno dense di galassie, oppure alla presenza massiccia di buchi neri, in confronto l'aria che respiriamo contiene circa 1019 molecole per centimetro cubico.

L'universo è pieno di fotoni, la cosiddetta radiazione cosmica di fondo e di conseguenza un numero enorme di neutrini. Attualmente la temperatura è di 3 K (-270,15° C, -454,27° F).

[modifica] Limite dello spazio partendo dalla Terra

  • Livello del mare: pressione atmosferica = 1 bar
  • 4,6 km: si reputa necessario un extra di ossigeno per passeggeri e piloti di aeromobili
  • 5,3 km: metà dell'atmosfera sotto la quale si sviluppa il clima
  • 5,5 km: la pressione atmosferica scende a 0,5 bar
  • 8,8 km: vetta del monte Everest, punto più alto della Terra
  • 16 km: è necessaria una cabina pressurizzata
  • 18 km: confine tra Troposfera e Stratosfera
  • 20 km: l'acqua, se non è in un contenitore pressurizzato, inizia a bollire
  • 24 km: mancato funzionamento dei sistemi di pressurizzazione degli aeromobili
  • 32 km: la propulsione a getto cessa di funzionare
  • 34,7 km: record raggiunto da una mongolfiera con equipaggio
  • 45 km: mancato funzionamento dello statoreattore
  • 50 km: confine tra Stratosfera e Mesosfera
  • 53 km: record di altitudine per un volo senza pallone
  • 80 km: confine tra Mesosfera e Termosfera
  • 100 km: linea di Karman del limite dello spazio secondo la Federazione Aeronautica Internazionale
  • 120 km: primi effetti dei voli di andata e ritorno in orbita
  • 200 km: limite minimo dell'orbita per rimanere stabili per pochi giorni
  • 350 km: limite minimo dell'orbita per una stabilità a lungo termine
  • 690 km: confine tra Termosfera e Esosfera

[modifica] Effetti sull'uomo

L'uomo e gli animali esposti al vuoto dello spazio dopo alcuni secondi perdono conoscenza e se non riportati in condizioni normali, muoiono nel giro di qualche minuto per ipossia. Il sangue e gli altri fluidi corporei tendono ad entrare in ebollizione quando cala la pressione. Tuttavia, i tessuti esercitando pressione a loro volta sui fluidi corporei permettono di rallentare il processo di ebollizione e conseguente formazione di bolle d'aria. (Questa condizione è chiamata embolia.)

L'acqua ed il vapore delle zone esposte come i polmoni, la cornea degli occhi e la bocca si raffreddano gelando perché tendono a cedere rapidamente calore all'esterno.

Si può ovviare a questo effetto indossando una tuta spaziale.

[modifica] Voci correlate

  • astronomia Portale Astronomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronomia e astrofisica