Striscia la notizia

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Striscia la notizia
Logo del programma Striscia la notizia
Anni di produzione 1988 - in onda
Durata 35 min (la prima edizione durava circa 7')
Genere intrattenimento, satira
Prodotto da Antonio Ricci
Presentato da vedi l'Elenco dei conduttori di Striscia la notizia
Rete Italia 1 (1988)
Canale 5 (1989-in onda)
Regista Nelle varie edizioni: Beppe Recchia, Sergio Attardo, Riccardo Recchia, Rinaldo Gaspari, Roberta Bellini, Silvia Arzuffi, Giuliano Forni, Mauro Marinello
Sito web Striscia la notizia.it
Television.svg Progetto:Televisione (uso del template)

Striscia la notizia è un programma televisivo creato da Antonio Ricci in onda dal lunedì al sabato su Canale 5. Va in onda dallo Studio 1 Mediaset di Milano Due (Segrate). Il programma è universalmente definito, a livello dei mass media, un telegiornale satirico (essendo nato come parodia dei telegiornali).

Il programma va in onda in diretta, nell'access prime time di Canale 5, dal lunedi al venerdi, mentre il sabato è registrato.

Il sottotitolo del programma cambia ogni anno; Dalla seconda edizione rimane sempre la parte "la voce dell" mentre cambia ogni anno la parola che indica di che voce si tratti; la parola termina sempre per "-enza" (per esempio "incontinenza", "innocenza"). Il programma gode inoltre di una replica giornaliera, in onda attorno all'1.30 del mattino dopo l'edizione notturna del Tg5. È stato inoltre replicato per alcune edizioni su Happy Channel.

Indice

[modifica] Storia e formula del programma

[modifica] Gli esordi e gli anni 1990

« Tenteremo l'impossibile: battere la comicità di Bruno Vespa»

Striscia la notizia era nato nel 1988 con questo scopo, e iniziò le sue trasmissioni su Italia 1 il 7 novembre dello stesso anno, condotto dalla coppia di Ezio Greggio e Gianfranco D'Angelo per la regia di Beppe Recchia. Il TG satirico mischia da sempre sfottò verso la politica e la società e gags, alternati a servizi di carattere sociale come gli sprechi italiani nelle costruzioni di beni pubblici, i trucchi dei gestori telefonici ai danni degli utenti, i maghi imbonitori e truffaldini, pubblicità occulta, ecc. Dopo una prima stagione in onda su Italia 1 (7 novembre - 16 dicembre 1988), dall'11 dicembre 1989 il programma ideato da Antonio Ricci ha trovato la sua collocazione definitiva, che continua a mantenere da vent'anni, alle 20:20 su Canale 5 (poi slittato avanti di qualche decina di minuti negli anni successivi per lasciare spazio al neonato telegiornale della rete, il Tg5, che debuttò il 13 gennaio 1992).

Grazie ai conduttori e agli inviati surreali e coraggiosi (tra cui gli storici Jimmy Ghione, Valerio Staffelli, Fabio & Mingo, Max Laudadio, Moreno Morello, Cristian Cocco), il Gabibbo, pupazzo rosso da sempre mascotte del programma, e il trasfomrista Dario Ballantini il programma ha conquistato sempre più telespettatori e successo e diventato un appuntamento fisso per milioni di famiglie, grazie al Potentissimo Effetto mediatico, che Stimola molto l’azione delle Forze di Polizia, anche su fenomeni quotidianamente visibili ma totalmente ignorati.


Il programma va in onda, come detto, dal lunedì al sabato, e ogni stagione inizia a settembre, per terminare nel mese di giugno successivo. Durante la stagione si susseguono varie coppie di conduttori; spesso le coppie sono state due a susseguirsi nell'arco dell'anno, dividendosi a metà la stagione. I conduttori storici della trasmissione sono Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, la coppia più attiva nella storia della trasmissione, ma si ricordano anche Paolo Bonolis e Luca Laurenti e, più recentemente, Michelle Hunziker con Ezio Greggio e il duo siciliano Ficarra & Picone. I conduttori sono coadiuvati dalla presenza di alcune belle ragazze, denominate "veline" per via dei pezzi di carta che portavano ai conduttori durante la trasmissione in gergo chiamati appunto "veline". Queste diventarono delle figure cardine per la trasmissione, e furono affiancate, nelle prime edizioni, dalle figure delle "infermiere sexy", rappresentate, da Sonia Grey e Angela Cavagna. A partire da metà degli anni 1990 anche la figura delle Veline troverà una collocazione stabile; saranno appunto due (una bionda, l'altra mora) per ogni edizione e talvolta vengono riconfermate per la successiva edizione. Le Veline, nel corso degli anni, sono entrate in studio scendendo da tubi di plexiglas nella prima edizione, successivamente con pattini e skateboard, e da alcuni anni ballando un breve stacchetto musicale. inoltre danzano la sigla finale insieme al Gabibbo. Vi è stato anche un "Velino", il muscoloso Edo Soldo.

Nel 1996 Antonio Ricci creò un singolare premio, il Tapiro d'Oro, consegnato da Valerio Staffelli a chi, per un motivo o per l'altro, si sentiva "attapirato", ovvero aveva compiuto qualche gesto eclatante che si era riversato contro di lui, o aveva preso parte a iniziative deludenti. Dalla sua creazione il tapiro è stato consegnato oltre 1.000 volte a personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, dello sport, della politica e della finanza italiana. Questi "attapirati" sono divisi tra chi, per vanità e spirito di esibizionismo, farebbe di tutto per avere il premio, chi lo sfugge come la peste e chi cerca (talvolta con successo), di distruggerlo, maltrattarlo, o tirarlo verso il "tapiroforo" stesso.

Memorabili le incursioni di Stefano Salvi, l'ex inviato del tg satirico soprannominato il ViceGabibbo, e le arrabbiature che si sono susseguite negli anni, tra cui quelle di Vittorio Sgarbi, Fabrizio Del Noce, Zucchero Fornaciari, Reinhold Messner e Mike Bongiorno (quest'ultimo spaccò tutto il tapiro, per poi ironizzare sul suo gesto sul palco della festa organizzata presso la Triennale di Milano per le venti stagioni di Striscia), che hanno anche costretto Staffelli al ricovero in ospedale. Punto forte della trasmissione anche la scenografia dello studio, rimasta pressoché immutata se non per piccoli particolari, che rappresentava il classico bancone dei conduttori e cartelloni a forma di nuvole bianche e onde del mare.

[modifica] Gli anni 2000

A cavallo degli anni '90 a 2000, il programma godeva di un successo straordinario che lo portò ad essere quasi sempre il programma più visto della giornata, grazie anche a numerosi scoop che sfociarono in clamorose battaglie legali contro truffe effettuate in televisione, per esempio come accadde per il caso di Vanna Marchi, tuttora in corso e di grande risalto mediatico, che fu sollevato proprio da Striscia la notizia. Tra l'altro, nell'edizione 2000/2001 vi era la Grande Suocera, parodia del reality show Grande fratello dove Greggio e Iacchetti prendevano in giro i concorrenti della prima edizione italiana del reality.

[modifica] Il restyling di Striscia

Nel settembre del 2004 il programma tornò totalmente rinnovato; innanzitutto, dopo 10 anni consecutivi, ai nastri di partenza mancava Enzo Iacchetti, che tornò comunque nella seconda parte della stagione, mentre Greggio condusse la prima parte insieme a Michelle Hunziker (protagonista della rubrica L'eco del Ticino, in cui fa la parodia di una giornalista svizzera), che prese parte a tutte le seguenti edizioni. Ma la vera novità consisteva nella scenografia, rinnovata, dove il bancone tra le nuvole lasciava spazio a uno studio meno luminoso ma dall'atmosfera più "futuristica"; per la prima volta fu introdotto il pubblico in studio, che però non sostituì le storiche risate pre-registrate che sottolineavano le battute di conduttori e inviati. Da quest'anno prendono il via anche alcune rubriche, come Striscia lo striscione di Cristiano Militello, che mostra gli striscioni più irriverenti delle domeniche calcistiche e diventerà un appuntamento fisso (in onda lunedì) del programma. Le rubriche crebbero poi di numero e diventarono piatti forti della trasmissione nelle edizioni successive (per sempio "Spettegulesss", "Fatti e Rifatti", "Che satira tira" lo "Smacchia Vip", "Occhio allo spreco" di Cristina Gabetti) e all'inizio di ogni puntata un monologo ironizza sui fatti del giorno (Ezio Greggio e, nel loro periodo di conduzione, Ficarra e Picone).

Dall'edizione 2004-2005, inoltre, il Tapiro d'Oro è affiancato dal Gongolo di platino, il premio opposto, in dote a chi compie qualche buona azione, qualche gesto bello o lusinghiero, o in generale ha motivo per essere di particolare buon umore, che viene solitamente consegnato dall'ex partecipante al Grande Fratello 4 Patrick Ray Pugliese. In quella primavera inoltre si verificò anche il primo caso di "multiconduzione" del programma, conduttori rimasti per una settimana o solo per qualche giorno, tra cui spiccarono Ficarra e Picone, duo comico poi confermato per le edizioni successive in primavera. In quella stagione si alternarono, curiosamente, anche il Gabibbo insieme a Beppe Braida e le due ex veline Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia.

Nelle edizioni seguenti la formula del programma rimane invariata, ma crescono le rubriche, che diventano numerose e compongono buona parte della puntata, mentre i conduttori rimangono gli stessi. Dal 2005 in autunno-inverno si alternano in coppia con Greggio Iacchetti e la Hunziker, in primavera invece rimangono stabili Ficarra e Picone, formula che dura ancora oggi.

[modifica] Le veline

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Velina (televisione).

Le veline, una mora e una bionda (almeno a partire dalla stagione 1994-1995), sono coloro che hanno notevolmente contribuito a rendere famoso il programma nel corso degli anni. Inizialmente erano le "addette" alla consegna delle notizie.

Il loro nome ha un'origine ben precisa ed è attestato fin dalla primissima puntata di Striscia la notizia, il cui esordio fu contemporaneo e strettamente legato alla coeva trasmissione Odiens. In molte puntate di Odiens il corpo di ballo era vestito (ovviamente in chiave goliardica) con costumi chiaramente ispirati al ventennio fascista e le belle componenti femminili erano addirittura identificate col nome di "littorine".

Le prime puntate di Striscia la notizia andavano in onda in coda ad Odiens, con Ezio Greggio e Gianfranco D'Angelo spesso vestiti con i medesimi costumi di scena, ad indicare un'immediata continuità tra i due spettacoli. Dovendo chiamare in qualche modo le vallette incaricate di portare le notizie ai conduttori (vallette anch'esse vestite con i citati costumi ispirati al Ventennio), la scelta è immediatamente caduta sul nome di veline.

Nella prima edizione le Veline erano 4. Per le edizioni successive sono state usate ragazze “maggiorate”, dalle forme abbondanti e dal look volutamente provocante, riprendendo l'immagine delle ragazze fast-food di Drive In, ma anche l'immaginario collettivo derivante dalla commedia erotica all'italiana: nei primissimi anni '90 comparvero anche le sexy infermiere, interpretate da Sonia Grey e Angela Cavagna. Da metà anni '90 si è passato a ragazze più giovani, con forme decisamente meno procaci e un abbigliamento meno scollato, a suggerire un'immagine più innocente e giovane. Tali veline erano state selezionate tra le partecipanti di Non è la RAI, che in quegli anni era appena terminato, e le prime veline di questo nuovo ciclo furono Miriana Trevisan e Laura Freddi.

Dal 1999 al 2002 grandissimo risalto ebbero Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia, rimaste infatti per ben tre edizioni consecutive in forze al programma.

Nel 2002 è nato il programma Veline, condotto da Teo Mammucari, che oltre a sostituire Striscia durante il periodo estivo come fascia oraria, sarebbe servito a selezionare le nuove Veline; per la prima volta il casting era diventato un vero e proprio concorso; la prima edizione fu vinta da Elena Barolo e Giorgia Palmas, Veline in carica per le due stagioni successive. La prima puntata con Elena Barolo e Giorgia Palmas andò in onda il 23 settembre 2002 e registrò il picco massimo di ascolto della trasmissione in tutta la sua storia con la media di ben 13.800.000 spettatori attaccati ai teleschermi, anche per seguire le movenze delle due nuove Veline. A giugno 2004, come da contratto, le due Veline cedettero il posto, che si sarebbero accaparrate le future vincitrici della nuova edizione di Veline.

La seconda edizione del programma, andato in onda nel 2004 e con lo stesso conduttore, furono Lucia Galeone e la russa Vera Atyushkina a superare la selezione. Nel corso dell’anno, furono affiancate da una terza ragazza, Emanuela Aurizi, che non aveva superato le selezioni, ma che al programma "Veline" aveva colpito molto la giuria: la ragazza infatti era di taglia extra-large, ma nonostante questo aveva una grande agilità nel ballo.

Nel 2005 le veline sono state nuovamente selezionate tramite casting Mediaset. Le vincenti di questa selezione sono la bionda brasiliana Thais Souza Wiggers e la mora sarda (ma nata negli Stati Uniti) Melissa Satta, confermate fino al 2008. Il 5 gennaio dello stesso anno, Thais, a causa di una gravidanza, ha lasciato la trasmissione ed è stata sostituita da Veridiana Mallmann, anche lei bionda e brasiliana. Il primato di durata (ben 3 anni dal settembre 1999 al giugno 2002) resta dunque a favore della coppia Canalis-Corvaglia. Con l'arrivo di Melissa e Thais, è stata parzialmente abbandonata l'idea di "innocenza" delle ragazze, a favore di stacchetti più sensuali.

Nell'estate del 2008 è tornato il programma Veline per la scelta delle sostitute di Melissa e Veridiana; questa volta la conduzione del programma, trasmesso sempre su Canale 5 nella stessa fascia oraria di Striscia la notizia, è affidata allo stesso Ezio Greggio, che si avvale dell'aiuto della modella serba Nina Senicar (ribattezzata "Centro Servizi") e delle grottesche incursioni del "Maestro Pavarotto" (già visto per diversi anni a Striscia nel periodo del festival di Sanremo). La vittoria fu della bionda siciliana Costanza Caracciolo e della mora romana Federica Nargi (già partecipante a Miss Italia 2007), Veline dell'edizione 2008/9 e confermate anche per l'edizione 2009/10.

[modifica] Casi celebri sollevati dalla trasmissione

[modifica] Il caso Striscia contro Vanna Marchi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Vanna Marchi.

Striscia la notizia, occupandosi anche di problematiche sociali grazie anche a segnalazioni fatte dal pubblico, ha aperto alcuni casi divenuti di interesse nazionale e finiti delle aule di tribunale. Il "caso" che ha avuto come protagonisti la teleimbonitrice Vanna Marchi, sua figlia Stefania Nobile e il "mago" brasiliano Mario Pacheco Do Nascimento ha suscitato notevole scalpore ed ha anche in qualche modo inaugurato un nuovo modo di fare giustizia: il processo che ne seguì, infatti, si avvalse del materiale raccolto dalle troupes di Striscia che seguirono l'intera vicenda, e alcuni componenti della redazione furono anche chiamati a testimoniare. È d'uso ormai pensare che Striscia abbia avuto un ruolo determinante nello smascheramento della teletruffa milionaria organizzata dalle due donne. Un caso simile di collaborazione tra tv e giustizia si è avuto nel 2006, quando il programma Le Iene smascherò un pedofilo italiano che si era rifugiato in Thailandia. Il filmato in cui l'uomo parlava senza problemi dei suoi vizi, credendo di avere a che fare con "amici" e non con dei complici del programma, fu immediatamente consegnato alla magistratura e il pedofilo fu arrestato e condannato.

Il 27 novembre 2001, la telespettatrice di Striscia Fosca Marcon chiamò il programma per denunciare una sospetta truffa da lei subita da parte della s.r.l. Asciè; ella aveva acquistato in una televendita condotta da Marchi, Nobile e Do Nascimiento dei numeri del lotto che, nonostante le promesse e il lauto pagamento, non si erano rivelati vincenti. In seguito alle proteste della donna e alle sue richieste di risarcimento, iniziò una vera e propria guerra telefonica tra la stessa signora Fosca e gli addetti al call-center della Asciè che ad ogni chiamata diventavano sempre più minacciosi: si passò dal tentativo di propinare altri numeri vincenti (ovviamente sempre a pagamento), fino a richieste di denaro per compiere riti esoterici atti a depurare la persona dalla negatività che impediva la vincita. Fu a questo punto che la signora Fosca si decise a contattare Striscia e furono installate telecamere nascoste e dispositivi per registrare le telefonate, ormai divenute quasi quotidiane. In una di queste, la stessa Stefania si rivolgeva a Fosca con epiteti minacciosi e irripetibili e con promesse di maledizioni e iatture, per convincerla a pagare un'ingente somma. In seguito alla messa in onda del filmato e dei successivi sviluppi, moltissime persone da ogni parte d'Italia presero coraggio e chiamarono Striscia per offrire la loro testimonianza di vittime della stessa truffa. A quel punto la denuncia era una scelta obbligata, scattò l'azione giudiziaria e il conseguente processo e i tre protagonisti della vicenda furono condannati. Striscia seguì anche tutte le udienze, in cui la Marchi e la Nobile si dimostrarono ora comprensive e arrendevoli, ora totalmente mute, ora aggressive nei confronti del programma che, a loro dire, avrebbe manipolato le prove (registrazioni telefoniche tagliate e montate ad arte, ad esempio).

[modifica] La controversia con Affari tuoi

Più volte Striscia la notizia ha tentato di dimostrare finzioni e imbrogli di Affari tuoi, programma prodotto dalla Endemol in onda su Rai Uno. Inizialmente Striscia propose il gioco a premi il Tira-pacchi, chiara allusione allo show televisivo allora condotto da Paolo Bonolis. Ma la prima scintilla scoccò nel gennaio del 2004, quando le testimonianze di ex concorrenti e video amatoriali girati di nascosto, misero chiaramente in discussione la regolarità con cui il gioco di Bonolis viene condotto, rivelando che i concorrenti sarebbero in realtà pseudo-attori e le vincite sarebbero pilotate.

In pratica, secondo tali testimonianze, i concorrenti riceverebbero un compenso già stabilito in partenza dalla produzione, indipendentemente dalla somma che vincono, o perdono, durante la trasmissione; le loro capacità attoriali, oltre ad evitare di tradire emozioni e far intuire la presunta combine, servirebbero a creare momenti più spettacolari e divertenti (come scambi di battute col presentatore), evitare i tempi morti dovuti all'emozione e soprattutto accentuare i momenti di maggior tensione nelle fasi finali del gioco. Queste accuse vengono confermate, ovviamente con il beneficio del dubbio, da parte di aspiranti concorrenti, i quali raccontano alle telecamere di Striscia di aver visto altri concorrenti (che poi hanno vinto) parlare in maniera troppo confidenziale con gli autori prima ancora dell'inizio delle registrazioni; altri sostennero che i pulsanti con cui prenotarsi ai vari giochi fossero disattivati o che non abbiano funzionato, favorendo concorrenti che, in almeno un caso, sarebbero stati visti esultare prima ancora di essere nominati dal conduttore.

Resta comunque il fatto che molti dei concorrenti partecipanti hanno una carriera, da attore o comparsa cinematografica, talvolta certificato da siti web autopromozionali gestiti dagli stessi. Alcuni di questi personaggi, inoltre, sostengono di non aver mai chiamato la trasmissione, ma di essere stati contattati direttamente dalla produzione di Affari Tuoi senza chiedere nulla. Mentre Striscia sosteneva che la percentuale di ex-attori/comparse/figuranti fa nascere dei ragionevoli dubbi sulle modalità di selezione dei concorrenti (e sulla regolarità stessa del gioco), la produzione di Affari tuoi si giustificò affermando che si trattava puramente di coincidenze.

Contestualmente fu derisa, in maniera più o meno pesante, la persona di Bonolis, conduttore di Affari Tuoi e, fino alla primavera precedente, di Striscia, soprannominandolo Paolo Tarocchis, the king of paraculs e rappresentandolo con una lingua biforcuta. Questo soprannome fu affibiato a Bonolis dopo che lui, durante la sua conduzione di Domenica In, intervistò una medium per di più durante l'orario di cena (orario dei massimi ascolti), esaltandone le doti e definendola come "una delle più stimate medium italiane", creando un'atmosfera altamente confidenziale con la stessa, che poteva parlare liberamente senza il timore di domande scomode da parte di un contraddittorio. Poiché un'altra missione importante che Striscia svolge da anni consiste nello smascherare i ciarlatani, poche settimane dopo, scopre senza troppe difficoltà che la signora in questione era una truffatrice; per di più si scopre pure che la signora, pur non essendo disabile, utilizzava i posteggi a loro riservati esponendo un regolare tesserino, anche se in quel momento era da sola.

Bonolis, che qualche anno prima gridava "sòle, tarocchi, fregature" dal bancone di Striscia, ora viene accusato di aver voltato faccia e di aver dato visibilità ad una di quelle persone che pochi anni prima denigrava senza pietà e, importante, gli viene contestata la spettacolarizzazione di una persona che guadagna speculando sul dolore della gente comune. Bonolis rispose all'accusa con un'invettiva molto pesante verso Antonio Ricci ("Ed ora fai un passo indietro e, per una volta nella tua vita, vergognati"), pronunciata la settimana successiva allo scoop di Striscia. Ricci non tollerò l'attacco personale rivoltogli da Bonolis e, anzi, rincarò la dose: sostenne infatti che Bonolis avesse sfruttato tale situazione per alzare gli ascolti di Domenica In, pubblicizzando questo messaggio per tutta la puntata, ma recitandolo solamente nei pochi minuti prima del TG1, in pieno sforamento.

Inoltre Ricci ritenne che Bonolis, dopo aver messo in primo piano le sue vicende personali e dei suoi figli (per poter dire che lui non potrebbe mai sfruttare il dolore degli altri, avendolo provato), utilizzò un tono di voce sommesso e gli occhi lucidi per intenerire gli spettatori più sensibili, creando un momento televisivo emotivamente ineccepibile, ma che di fatto non giustificava come mai sia stata invitata in studio una medium e limitandosi ad indicare chi l'aveva accusato. Pertanto alcuni detrattori hanno pensato che la guerra contro Affari tuoi fosse solo uno strascico di questa polemica con Bonolis, ulteriormente giustificata dal fatto che la trasmissione dei pacchi è stata l'unica, nella storia di Striscia, a intaccarne i suoi ascolti. In futuro, altre volte Bonolis fu vittima di Striscia, che lo accusò di sfruttare in modo impietoso l'emotività degli spettatori. Un episodio del genere si verificò la volta in cui Bonolis affermò che la puntata di Affari Tuoi del giorno successivo non sarebbe andata in onda nel rispetto di un ostaggio italiano ucciso in Afghanistan; in realtà la puntata non sarebbe andata in onda per via della partita di calcio disputata dalla Nazionale italiana, ma il conduttore utilizzò quella pausa forzata per cavalcare l'onda emotiva del momento e giustificò l'assenza dal video con un motivo diverso da quello reale.

In risposta alle accuse su Affari Tuoi, Bonolis realizzò una puntata speciale in cui invitare tutti i concorrenti accusati a spiegare chi fossero in realtà e per controbattere alle accuse. Di fatto questa puntata non contribuisce in alcun modo a chiarire la vicenda, in quanto Bonolis non fa altro che chiedere ai concorrenti "incriminati" quale sia il loro lavoro e questi, indipendentemente da quello che raccontarono alle telecamere nascoste o altri media, sostennero sempre di non essere attori. Addirittura vennero mostrate in video le loro buste paga, che avrebbero dovuto confermare il fatto che questi non guadagnassero gli stipendi di un attore. Pertanto, dopo questa puntata speciale, i sostenitori di Affari Tuoi continuarono a dire che Striscia stesse solo tentando di infangare la trasmissione rivale.

Chiunque invece creda che Affari Tuoi sia truccato, ritiene che Bonolis abbia realizzato questa puntata per fare un altro pieno di ascolti, creando una specie di salotto in cui tutti i partecipanti alla puntata si coprivano le spalle a vicenda, essendo ovviamente assente un contraddittorio. In questa situazione, nessuno avrebbe potuto chiedere, ad esempio, come mai alcuni concorrenti si pubblicizzano come attori sui loro siti web, oppure facendo notare che tali attori, in gran parte comparse o con ruoli minori, non avrebbero certamente potuto essere pagati con le cifre di attori protagonisti (oltre al fatto che a loro sarebbe bastato non portare in studio le relative buste paga); inoltre, essendo in gran parte attori secondari o semplici comparse, tale lavoro saltuario rendeva possibile, se non necessario, il fatto che svolgessero un altro lavoro, che era quello con cui si sono presentati in quella puntata.

L'intera vicenda è composta da molti casi sospetti:

  • 14 gennaio 2004: Massimo Bianchi, detto il Loppa (attore minore già visto al fianco di Roberto Benigni in diversi film) rivelò ad un suo amico, ignaro di essere filmato, che il gioco era tutto combinato ("concorrenti, chiamate, rilanci..."). Addirittura i concorrenti conoscerebbero le cifre contenute nei pacchi. Nel frattempo Leo Rutigliano, altro concorrente con passato di attore, rilasciò un'intervista al quotidiano Libero nella quale affermò di essere stato contattato direttamente dalla produzione e non aver fatto alcuna selezione. Ma lo stesso giorno Rutigliano dichiarò al TG1 di non essere un attore ma un autista. Nei giorni seguenti il Loppa, ritrattò le sue dichiarazioni, sostenendo che tutto quello che aveva detto all'amico era una burla.
  • Nei giorni successivi Striscia mostrò la carriera televisiva o attoriale di altri concorrenti di Affari Tuoi. Tra questi vi fu Salvatore Noto, che nel 1998 sostenne un provino per Tira e Molla (condotta sempre da Bonolis), dove affermò di essere un attore. Striscia, inoltre, fece notare come alcuni momenti divertenti e curiosi di Affari Tuoi sembrino realizzati ad arte, ad esempio nel 2005 quando il concorrente del Molise Filomeno Spina, soprannominato Dracula per via del suo aspetto, trovò tra gli oggetti dei pacchi, sigillati molte ore prima della selezione dei concorrenti, un vampiro. Tra l'altro lo stesso concorrente faceva già parte del pubblico nella trasmissione Il ristorante e poi a Forum; non era la prima volta che uno dei tanti figuranti televisivi arrivava a partecipare al gioco di Rai Uno ed era curioso che, nonostante tutta la gente che intendeva partecipare ai quiz, venissero scelte persone già comparse in TV. Un altro caso simile vide coinvolto un concorrente dall'aspetto enigmatico e un po' lugubre. Tra gli oggetti nei pacchi, "casualmente" figuravano una mamestra (ossia farfalla notturna), una mummia e un loculo, che ben si prestano a sketch, con tanto di musica inquietante e di sguardi di terrore. Successivamente lo si vide due volte a Forum.
  • 16 gennaio 2004: il Loppa disse di aver firmato un contratto per non rivelare a nessuno che tutto era organizzato. A riprova del fatto che i partecipanti erano vincolati al silenzio da un contratto con tanto di penale, Striscia riuscì ad avere la testimonianza di una ragazza che ha partecipato al programma di Alda D'Eusanio Al posto tuo (altra produzione Endemol) con una storia inventata dagli autori, tra cui c'era Pasquale Romano, autore anche di Affari Tuoi.
  • Il Codacons chiese di invalidare Affari tuoi. Bonolis disse che Pasquale Romano, l'autore telefonista (il tizio scherzosamente soprannominato il dottore Infamone) conosce il contenuto dei pacchi. Pertanto, per il Codacons, il signor Romano violava la legge perché di fatto pilotava le vincite.
  • Striscia ricevette moltissime segnalazioni da parte di persone che più volte hanno tentato di partecipare ad Affari Tuoi telefonando per molti giorni alla Rai e alla Endemol senza mai riuscire ad avere informazioni per far parte del programma. La redazione di Striscia provò a chiamare i numeri telefonici che comparivano nei titoli di coda a disposizione dei telespettatori interessanti a partecipare al gioco, ma nessuno era mai riuscito a mettersi in contatto con la redazione. Pochi giorni dopo questa denuncia, Bonolis per la prima volta diede i numeri telefonici per partecipare.
  • 23 novembre 2004: Striscia scoprì che un vincitore del gioco legato alla lotteria Italia era fidanzato con la produttrice di Affari Tuoi, che tra l'altro conosceva il contenuto dei pacchi. Striscia rintracciò il vincitore; Valerio Staffelli tentò di consegnargli il tapiro d'oro, ma questi, senza nemmeno saperne la motivazione, o almeno si credeva, lo rifiutò e addirittura si rivolse alla polizia. In futuro anche la fidanzata di un collaboratore Endemol vinse 15.000 euro.
  • Un concorrente annunciò che, se avesse vinto un premio, ne avrebbe donato parte ad una persona malata, creando un momento molto toccante ed emozionante. Tale concorrente in effetti vinse 500.000 euro, ma la persona destinataria di tale beneficenza non vide mai un soldo. Striscia non contestò la scelta del concorrente di tenersi tutti i soldi (che restava una sua legittima scelta), ma il fatto di aver sfruttato il dolore di questa persona per far pressione sull'emotività del pubblico. Inoltre, secondo le rivelazioni del Loppa ("i concorrenti vincono somme predefinite") vi era il dubbio che quel denaro non poteva essere versato in beneficenza perché la somma destinata al concorrente era molto più bassa. Ma più tardi una testata giornalistica asserì che in realtà i soldi promessi al genitore di questa ragazza malata furono davvero consegnati e che la storia del papà sembrasse tutta una montatura architettata da questi.[senza fonte]

La Rai, anziché fornire risposte esaurienti a tali quesiti, reagì ricorrendo alle vie legali nei confronti di Ricci e Mediaset. Il caso Ricci contro Bonolis assunse quindi col passare dei mesi una rilevanza nazionale, anche a causa di voci secondo cui Ricci era infastidito per il successo di ascolti del programma concorrente. Un evento esterno pose una specie di tregua: l'acquisto del format (molto simile a quello italiano) da parte della controllata spagnola di Mediaset Telecinco del format. Ma il Codacons, intanto, continuò a monitorare la presenza dei pacchi più alti nelle fasi finali del gioco e questa continuò ad andare contro le più comuni leggi della statistica, e su questo aspetto si sposta la controversia.

Nel dicembre 2006 Striscia tornò a denunciare nuove presunte irregolarità della trasmissione Rai allora condotta da Flavio Insinna: una concorrente della puntata del 4 dicembre che sembrava avere scritti sulle mani i numeri dei pacchi; la cosa fu rapidamente smentita, in una conferenza stampa, dal direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce e dal conduttore Insinna. Ma Striscia rilanciò, appoggiata dal Codacons, che poneva in evidenza come i pacchi contenenti le somme più alte rimangano troppo spesso fino alla fine del gioco, in apparente contrasto con le leggi della probabilità, e rincarò la dose mostrando che tali coincidenze non trovavano riscontro nella versione spagnola trasmessa da Telecinco (e questo è un dato veritiero verificato). Anche stavolta la Rai denunciò la trasmissione.

Inoltre Affari Tuoi inizia a ricevere delle critiche da parte di associazioni dei genitori (tranne che dal Moige, solitamente molto duro su certi argomenti) che si lamentano per l'uso dei minorenni: infatti, da qualche tempo, il concorrente viene spesso avvicinato dai familiari, tra cui sono presenti molti bambini. Il clima di tensione spesso porta il concorrente alle lacrime (anche in questo caso c'è chi sostiene che tali pianti siano "combinati" per accrescere l'emotività del momento) e inevitabilmente i bambini presenti vicino al parente si lasciano condizionare dal suo pianto.

Verso la fine di maggio, Striscia torna a denunciare le coincidenze del programma, frutto del costante monitoraggio delle puntate. Nel dicembre 2007, Striscia fu assolta riguardo la causa intentata dalla Rai: il comportamento della concorrente, che guardava i numeri scritti sulle mani, viene infatti ritenuto sospetto e pertanto le accuse di Striscia vengono ritenute legittime e non diffamatorie nei confronti della trasmissione RAI:

Più volte il Codacons ha invitato Insinna e Del Noce a presentarsi nella sede del Codacons e partecipare ad una simulazione del gioco per verificare quante volte i pacchi più alti venissero aperti solo alla fine, ma ancora oggi tale invito non ha ancora ottenuto nessuna risposta.

  • 22 gennaio 2008: Striscia riportò un estratto di un'intervista a una concorrente che ha vinto 500.000 €, la quale sognava "di avere il pacco numero 9"; tale pacco sarebbe stato quello fortunato. Inoltre il TG satirico rincarò la dose tornando a confrontare la versione italiana con un'altra versione estera molto simile, stavolta quella inglese di Channel 4 (intitolata Deal or no Deal), mostrando che le incredibili coincidenze dei pacchi alti non avvengono neanche in "terra d'Albione".
  • Il 10 marzo 2008, Insinna in sottovoce aveva detto che non è vero che i pacchi rossi arrivano fino alla fine. In realtà, 5 minuti prima, erano presenti 3 super-premi.

L'intera vicenda è reperibile sul sito di Striscia la notizia.

La controversia tra le due trasmissioni continua anche nel 2009:

  • Per una curiosa coincidenza, delle volte, mentre su Canale 5 inizia il reality show Grande Fratello (altro programma Endemol), la puntata di Affari Tuoi finisce lasciando alla fine i pacchi dal contenuto più misero, quasi ad incentivare lo spettatore a cambiare canale.
  • Nel maggio del 2009 un incaricato dell'Unione Italiana Consumatori, che ha assistito personalmente alla registrazione di un gran numero di puntate, sostenne di aver capito in che modo i concorrenti possono sapere quali siano i pacchi dal valore più alto. Questi, prima dell'inizio della registrazione, vengono portati in studio impilati in ordine apparentemente casuale: in realtà i pacchi vengono introdotti in base al valore del loro contenuto, e solo successivamente vengono ridistribuiti. Ai concorrenti a conoscenza del meccanismo è sufficiente osservare l'ordine di entrata nei pacchi per sapere dove si trovano i premi più alti. Il 4 novembre 2009 un nuovo servizio rendeva noto che dalla stagione 2009/2010 lo staff di Affari tuoi non aveva più invitato un delegato della UIC, portando come ragione un fantomatico turnover. In effetti però si sospettava che l'esclusione fosse legata al servizio di denuncia precedente. E in quel periodo, ci furono davvero grandi vincite ad Affari tuoi, di cui quattro da 500.000 euro in quattro mesi.

[modifica] Lo spostamento della prima serata

Negli anni la presenza di Striscia la notizia ha contribuito a spostare l'orario di inizio della prima serata. Prima della comparsa del TG satirico, le trasmissioni della prima serata iniziavano ad orario variabile tra le 20:30 e le 20:45. Le prime edizioni di Striscia duravano una decina di minuti (tra le 20:25 e le 20:35) e riuscivano ad inserirsi in questa fascia senza ritardare eccessivamente l'inizio del prime time, per non svantaggiare la programmazione di Canale 5 rispetto a quella delle altre reti.

Ma col passare del tempo la durata del TG iniziò ad aumentare, anche perché da programma esclusivamente comico delle primissime edizioni, Striscia iniziò a trasformarsi in un programma di satira e denuncia e 15 minuti iniziavano ad essere troppo pochi per poter trattare a pieno le notizie più serie e lasciare spazio a quelle più leggere e divertenti. Dato il successo sempre crescente della trasmissione, nel palinsesto è stato spostato ufficialmente l'orario di inizio della prima serata, cosa che poi è stata fatta anche dalle altre reti. Inoltre, gli altissimi ascolti di Striscia, hanno fatto sì che i pubblicitari si interessassero a quella fascia oraria, mandando in onda la pubblicità anche all'interno del programma stesso, dividendolo in due blocchi e aumentandone ulteriormente la durata. Si è così arrivati a far iniziare la prima serata intorno alle ore 21, e la fascia oraria di Striscia (e, dal novembre 1995, del TG2) è stata chiamata access prime time, quella in cui si concentra la maggioranza degli ascolti; con gli anni anche gli altri canali si sono adattati a questa struttura, e non è stato un fenomeno solo italiano ma si è esteso in molti paesi (ad esempio in Spagna la prima serata inizia alle 22.00).

Ma la concorrenza con Affari tuoi, indipendentemente dalla controversia sui concorrenti truccati e sull'eccessiva frequenza dei grandi pacchi suscitata proprio da Striscia, ha progressivamente modificato anche questo orario. Affari tuoi, infatti, pur essendo registrato, tende molto spesso a sforare l'orario ufficiale di chiusura, e di conseguenza Striscia, che invece va in onda in diretta dal lunedì al venerdì, adegua la durata del suo spazio a quello di RaiUno, cosa candidamente ammessa da Antonio Ricci. Questo avviene perché, secondo alcune complicate leggi dell'Auditel, se uno dei due programmi finisse prima dell'altro, vi sarebbero differenze nel calcolo dello share, e i compensi degli inserzionisti pubblicitari, che comprano uno spazio durante quella fascia oraria, verrebbero modificati a sfavore di chi termina per primo. E quindi Striscia, per evitare di perdere punti di share, si trova costretta a ritardare il termine della puntata a seconda di quello che sta accadendo su RaiUno.

Per far ciò, le puntate vengono "allungate" con le rubriche comunque presenti, oppure mostrando filmati tratti da Paperissima, altro programma di Ricci, raccolta di errori seguitissima. Altre volte, invece, la promessa della messa in onda di un servizio scottante (come quando Jimmy Ghione intervistò il mago Do Naisimiento) vengono ritardate, con la scusa secondo cui tale filmato "deve ancora arrivare" oppure "è in fase di montaggio", senza voler prendere in considerazione l'idea di trasmetterla il giorno seguente. In questo modo, dal 2006 in poi si è assistito ad un ulteriore spostamento dell'inizio del prime time, fino alle 21:30. Considerando poi gli spot trasmessi dopo Striscia, il film o programma della prima serata non iniziava prima delle 21:40 (e spesso, dopo pochi minuti veniva nuovamente interrotto dalla pubblicità), con grande disappunto del pubblico, che si trovava in questo modo a veder terminare un film non prima delle 23:30, mentre nel caso di trasmissioni in studio, tale termine veniva ulteriormente allungato dagli sforamenti della trasmissione stessa. In questo modo anche il concetto di seconda serata è stato stravolto, al punto che molte trasmissioni di seconda serata si trovano costrette ad iniziare a ridosso della mezzanotte.

Gli spettatori hanno iniziato a tempestare di reclami le reti, ma soprattutto la rivista Tv Sorrisi e Canzoni, che si è fatta portavoce della protesta, anche perché le reti continuavano a comunicare alle guide tv cartacee e digitali che i programmi serali iniziavano regolarmente alle 21 o 21:10, ma di fatto tale orario non veniva mai rispettato, facendo perdere credibilità alle guide stesse, che in realtà non hanno alcuna colpa, proprio perché ricevono i dati così come sono. Nel dicembre 2006 la Rai promise che Affari tuoi sarebbe terminato non più tardi delle 21:10, e Mediaset fece altrettanto, ma solo a condizione che Rai avesse mantenuto la promessa. Da quel giorno, fino alla fine della stagione 2006-2007, gli orari vennero rispettati, salvo un breve periodo di "assestamento" e qualche rara eccezione. Ma con l'arrivo dell'estate Cultura Moderna (Mediaset) e Soliti ignoti - Identità nascoste (Rai) hanno iniziato nuovamente a sforare, e con il palinsesto autunnale si è assistito nuovamente a frequenti ritardi da parte dei programmi coinvolti (anche se Striscia, come detto, si adegua a RaiUno essendo 5 giorni su 6 in diretta). Dal 2008 la situazione è tornata alla normalità tranne che nel week-end.

Una protesta "d'eccellenza" fu attuata da Enrico Mentana, che durante la prima edizione di Matrix, durante il promo in cui anticipava al pubblico l'argomento che avrebbe trattato in serata, annunciò che quella sera la puntata non sarebbe andata in onda proprio perché, a causa dell'eccessivo sforamento di Striscia, il film era iniziato in ritardo e di conseguenza Matrix sarebbe finito troppo tardi[senza fonte]. Un caso simile si era già verificato nel 1998, quando la stessa Striscia rinunciò ad andare in onda: ad inizio puntata, Ezio Greggio, lamentandosi dell'eccessivo carico di spot che l'aveva preceduto, dichiarò che l'edizione di quella sera non sarebbe andata in onda. Tuttavia, bisogna considerare che Striscia, quando Affari tuoi non va in onda (per lo più partite di calcio), finisce sempre poco dopo le 21.00, quindi in orario; inoltre, al sabato, essendo il programma registrato, non viene considerato il concetto di "sfori". È curioso notare che questo comportamento, per cui un programma termina se e solo se quando l'altra rete fa lo stesso, è talmente radicato che viene utilizzato anche quando Striscia non va in onda. Infatti alla domenica, su Canale 5, prima che Striscia cominciasse ad andare in onda tutti i giorni (vedi Striscia la domenica), andava in onda Paperissima Sprint, spin-off di Paperissima. Dato che era formato da brevi blocchi di filmati, interrotti dagli intermezzi comici dei conduttori, la sua durata era facilmente modificabile, inserendo o togliendo al volo i blocchi di "papere", a seconda di quello che accade altrove. Dal 2006 Affari Tuoi, per mettere fine al crollo verticale degli ascolti della primavera, va in onda tutti i giorni con puntate molto lunghe come anche il conduttore fa notare, e Ricci risponde col successo estivo Cultura Moderna, a cui subentra il programma delle papere, che riesce a tenere testa ai pacchi. Pertanto, dal 2006, la prima serata domenicale di tutte le reti Mediaset, inizia a seconda del momento in cui termina Affari Tuoi, spesso intorno alle 21.30. A quell'ora su Rai Tre finisce anche Che tempo che fa della Endemol, condotto da Fabio Fazio, con Luciana Littizzetto che tiene nei minuti finali un monologo, ma questo spazio risale al 2005, per cui solo l'arrivo di Affari Tuoi la domenica, e pochissimo dopo dei programmi di Ricci ha portato di fatto l'inizio del prime time di quattro reti alle 21.30 (Rete 4 si comporta così da tempo, solo la prima serata di RaiDue inizia poco dopo le 21.00).

[modifica] Critiche

Sono state mosse varie critiche al programma di Antonio Ricci, accusato di approssimazione nella conduzione delle sue "inchieste", di usare due pesi e due misure a seconda che il bersaglio sia la RAI o Mediaset, di non concedere adeguato diritto di replica ai propri "bersagli", di montare ad arte i propri filmati, tagliando spiegazioni dell'intervistato, di compiere in definitiva le stesse cose che apparentemente censura negli altri.[senza fonte] In risposta a tali critiche, sul sito ufficiale del programma è stata inserita la rubrica Striscia la Replica, dove vengono pubblicate le precisazioni e le risposte del TG satirico alle accuse che gli vengono spesso rivolte.

[modifica] Spin off

[modifica] Striscia la domenica

Striscia la domenica è la versione domenicale di Striscia. Ogni domenica una coppia di inviati di Striscia conduce puntate monografiche su temi, personaggi, e inchieste trattati dal Tg satirico di Antonio Ricci. Gli argomenti vengono di volta in volta trattati tramite servizi dedicati a comicità, satira, informazione, controinformazione, varietà e inchiesta. Il programma è iniziato a novembre 2009 con una puntata dedicata a Mike Bongiorno, e va in onda nell'access prime time di Canale 5. Il sito di Striscia la domenica, dove è possibile rivedere le puntate dopo la messa in onda domenicale, è lo stesso sito di Striscia.

[modifica] Striscina la notizina

Fino al 2006, quando le partite importanti di Champions League andavano in onda su Mediaset (ora vengono trasmesse in RAI), per dare spazio alla partita, Striscia la notizia andava in onda per un lasso di tempo più breve (in genere dalle 20:30 alle 20:40): in tale occasione il programma assumeva la denominazione di Striscina la notizina - la vocina della ...enzina. Nel 1999 sempre per far andare in onda alcune partite di calcio, la trasmissione venne spostata in seconda serata (circa alle 22:45), assumendo il nome di "Striscia di mezza sera".

[modifica] Dietro le quinte maledette

Per molti anni, durante lo svolgimento del Festival della Canzone Italiana, Striscia la notizia aumentava la sua durata per trasmettere Dietro le quinte maledette che svelava i retroscena del festival, facendo notare, tante volte, il plagio di canzoni. Faceva anche scena il maestro "Pavarotto" stonato e grande incassatore: praticamente era la sfogo di Ezio Greggio. Addirittura, nel 1990 1995, 1996, 1997 Striscia aveva addirittura predetto, indovinando, i vincitori (Pooh, Giorgia, Ron, Jalisse), e nella prima addirittura il podio completo (Toto Cutugno secondo e qualificato all'Eurofestival, Amedeo Minghi-Mietta in terza posizione).

Altri spin-off celebri furono Veline, varietà estivo con l'obiettivo di selezionare le veline del (teoricamente) prossimo triennio, Velone, dove si esibivano signore di età superiore ai 65 anni, e Doppio Lustro, andato in onda nell'estate del 1998 per festeggiare i 10 anni di Striscia.

[modifica] Altri personaggi

[modifica] Il Gabibbo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Gabibbo.

Il Gabibbo è un pupazzo rosso che da sempre anima le sigle di Striscia la notizia, cantate in coda al programma (e quasi sempre tagliate dopo pochi secondi dall'inizio, ma visibili integralmente nella replica notturna del programma). Il Gabibbo è animato da Gero Caldarelli e doppiato dall'autore di Striscia Lorenzo Beccati, e oltre ad animare la sigla è anche un inviato addetto a denunciare sprechi o quant'altro.

[modifica] Matteo Troiano - Maestro Pavarotto

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Matteo Troiano.

Matteo Troiano, ovvero il 'Maestro Pavarotto' (Manfredonia, 7 agosto 1942), è un personaggio che appare solamente nel periodo dell'anno in cui si svolge il Festival di Sanremo; la sua "specialità" è quella di travestirsi in modo alquanto improbabile come i cantanti famosi e cantare le loro canzoni. La particolarità è che il Maestro Pavarotto effettua le sue performances in modo palesemente stonato e che tali esecuzioni vengono interrotte in modo "traumatico" da Ezio Greggio, spaccandogli in testa oggetti di vario genere (ovviamente finti, come tastiere, piatti, estintori, casse, chitarre ed altro ancora) o tirandogli gavettoni.

[modifica] Il velino Edo

Negli anni '90 le veline erano spesso affiancate da un "velino" di nome Edo Soldo, muscoloso ma dall'atteggiamento simpatico, che spesso partecipava alla sigla finale del programma.

[modifica] Everardo De Las Noches

Personaggio degli anni '80 ricalcato sul modello dell'inviato del Tg2 Everardo Dalla Noce, era un inviato narcolettico di Striscia che non riusciva mai a concludere i servizi che faceva in quanto cadeva vittima di un sonno profondo.

[modifica] Conduttori di Striscia la notizia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Elenco dei conduttori di Striscia la notizia.

[modifica] Le Veline di Striscia la notizia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Velina_(televisione)#Elenco_di_veline.

[modifica] Espressioni create dal programma

  • Quello lì è proprio una P-P-P-P... una peppia!
  • Mica bau bau micio micio
  • Da far accapponare i capelli
  • Bene, bene, bene... Bene, bene, bene, bene!
  • E allora! E allora! eh eh eh eh eh!
  • Così andiamo a finire in un cul de sac!
  • È sempre bello cominciare in una certa... manieeera!
  • Fu-Fu, Fu-Fu (gesto inventato da D'Alema, che si vede soffiare nei pugni )
  • LA MOSSA!......."Buonasera" "Biro-Biro" (Col. Giuliacci)
  • Eh, no! Eh, no! Eh, no! ... Eh, no!
  • Coococococo....Come va?
  • M'aiuti a dire: "Rai"! Ahia ahia ahia ihai!
  • Ma vogliamo parlare di...? Voliamo, voliamo!
  • Ma questa è una... BUUUFALA!
  • Siamo ragazzi! (Ma smettila!)
  • Lo sapevo, m'o sentio, m'o sentio, lo sapevo!
  • E lì e là e su e giù e tric e trac!
  • Ciao mamma!
  • Che roba! Che roba!
  • ...di cui abbiamo una diapositiva...
  • Sarà vero? Sarà falso? Sarah Ferguson?
  • Ecchecaso!
  • Ciapèt!
  • So stanco, so stufo!
  • Paranormale ma badaben badaben... è normale!


[modifica] Rubriche della stagione 2009/10

  • Incantesimi di Viaggio: il "mago" Casanova in giro per l'Italia e all'estero propone alle persone comuni i suoi trucchi e illusioni. (il sabato)
  • Striscia lo Striscione: i telespettatori segnalano gli striscioni più divertenti e mai offensivi (ma qualche volta triviali). Dopo gli scontri di Catania (battaglie fra "ultrà" in cui perse la vita l'Ispettore di Polizia Filippo Raciti) la rubrica, presentata da Cristiano Militello e diventata una di punta, ha "perso" parte del materiale principale per puntare di più su curiosità e simulazioni; (solitamente del lunedì, ma anche il giovedì in caso di turno infrasettimanale, o occasionalmente in altri giorni)
  • I nuovi mostri: una delle rubriche di punta, rappresenta la classifica del "peggio" mai andato in onda in TV durante la settimana (il venerdì). L'inizio dei filmati è preceduto da un videoframe de Il mostro della laguna nera;
  • Fatti e Rifatti: a proposito dei ritocchi estetici ammessi, sospetti, e negati da parte dei VIP (il mercoledì);
  • Spettegulesss: i gossip più caldi della settimana (il giovedì);
  • Operazione Smacchiavip: la "Casalinga Nunzia" smaschera i vip, di cui vengono mostrate le foto con il trucco e poi "smacchiate", senza trucco; (il sabato)
  • Vespa a Vespa: parodia di Porta a porta usata soprattutto in par condicio;
  • Chi l'ha rivisto?: vengono mostrati dei video divertenti delle scorse edizioni di Striscia e si cerca il protagonista di essi, quando viene trovato è intervistato; (occasionale, il sabato)
  • Fiction Folies: vengono mostrati errori e sviste (più esattamente, dei blooper) nelle fiction TV (occasionale)
  • Occhio allo spreco: dedicata all'economia domestica e condotta da Cristina Gabetti (il sabato)
  • Che figura di m...: ispirata ad un fuorionda di Emilio Fede, dedicata alle gaffe e ai momenti più imbarazzanti di vari personaggi celebri in TV, messa quasi sempre in onda verso le ultime settimane della stagione di Striscia (occasionale)
  • Centro antitarocco: confronto tra prodotti Made in Italy veri e prodotti taroccati, condotto dalla coppia Luca Galtieri-Mago di Azz... (il sabato).
  • Fatto matto: vengono proposti dei video tra i più divertenti del web

[modifica] Inviati

[modifica] I "suffissi"

Come detto, la trasmissione utilizza dei suffissi che accompagnano il titolo diversi per ogni stagione, che recitano "la voce del ...-enza", cambiando ogni volta sostantivo.

  • Giornale Radio (1988)
  • La voce dell'innocenza (1989/1990)
  • La voce dell'incoscienza (1990/1991)
  • La voce dell'impotenza (1991/1992)
  • La voce dell'incontinenza (1992/1993)
  • La voce dell'intenza (1993/1994)
  • La voce dell'insistenza (1994/1995)
  • La voce dell'impenitenza (1995/1996)
  • La voce dell'incandescenza (1996/1997)
  • La voce dell'insorgenza (1997/1998)
  • La voce dell'inavvertenza (1998/1999)
  • La voce dell'insolenza (1999/2000)
  • La voce dell'imprudenza (2000/2001)
  • La voce dell'insolenza (2001/2002)
  • La voce della differenza (2002/2003)
  • La voce della renitenza (2003/2004)
  • La voce dell'indipendenza (2004/2005)
  • La voce della divergenza (2005/2006)
  • La voce della turbolenza (2006/2007)
  • La voce della persistenza (2007/2008)
  • La voce della supplenza (2008/2009)
  • La voce dell'influenza (2009/2010)

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Programmi simili e esportazione del format

[modifica] Sgrilla la notizia

Alla fine degli anni 1990 su un'emittente privata siciliana è andata in onda Sgrilla la notizia, TG satirico di chiara ispirazione Strisciana condotto da Sasà Salvaggio, per anni inviato del programma.

[modifica] Gospodari na efira

Il format è stato esportato in Bulgaria come Gospodari na efira (Господари на ефира) e va in onda dal 2003/04 sull'emittente privata "Nova Tv". Il format di Gospodari è autentico, la rete ha infatti acquistato i diritti di Striscia e la trasmissione presenta stile e tempi identici alla versione originale. Per esempio il tappetino musicale di sottofondo è lo stesso, la scenografia presenta elementi comuni a quella italiana, due sono i conduttori (che hanno davanti a loro il cartellino con il loro nome), due le veline (in questa versione sono chiamate "adrenaline", in bulgaro "адреналинки", adrenalinki), simile la sigla (dove compare il famoso effetto sonoro presente nel bumper di produzione "RTI/Mediaset" in onda poco prima del programma), e anche là gli inviati spesso trovano ostacoli nel loro lavoro, come persone poco gentili. Anche in Bulgaria viene consegnato un premio satirico: la Puzzola d'Oro (Златен Скункс, Zlaten Skunks) viene data come in Italia a tutti i politici, vip e artisti che per un motivo o per l'altro meritano il riconoscimento per qualcosa che sia andato male. Come Striscia, Gospodari raggiunge ascolti molto alti, ed è considerato un programma di punta della tv. I conduttori principali sono: Dimităr Račkov (Димитър Рачков), Vasil Vasilev-Zueka (Васил Василев-Зуека), Valentin Tanev (Валентин Танев) e Malin Krăstev (Малин Кръстев). Le adrenaline attualmente in carica si chiamano Ana e Jana e sono state selezionate tramite casting pubblico, nello stesso stile del programma Veline, qui condotto da Račkov.

Da lunedì 14 settembre 2009 va in onda la 7^ edizione di Gospodari con uno studio rinnovato, che si avvicina molto a quello di Strisciacon l'unica differenza che il pubblico in studio è ancora assente e con la principale novità del cambio di rete: da Nova TV la trasmissione è passata a bTV (Business TV). I conduttori sono sempre Račkov e Vasilev-Zuek. Con l'edizione 2009-2010 sono presenti nel cast anche le due nuove adrenaline, selezionate tramite casting pubblico durante l'estate 2009.

[modifica] Struscia la notizia

TG satirico trasmesso dall'emittente toscana Teletirreno Elba (2003-2004).

[modifica] Curiosità

Gli effetti sonori che usano nella trasmissione soprattutto nei filmati vengono utilizzati anche nei altri programmi tra cui Paperissima Sprint nelle edizione inverno-primavera 2007 autunno-inverno 2007 e nella stagione 2008-2009, anche nell'ultima edizione di Cultura Moderna si tratta del 2007, anche nel programma Veline edizione 2008 per alcune puntate; la stessa cosa fu trasmessa anche a Paperissima nel edizione 2008-2009 dove c'era un misto degli effetti sonori tra quelli di Paperissima e quelli di Striscia la Notizia che sarebbero i nuovi effetti dello storico programma di Antonio Ricci nato il 1 giugno 1990 ed infine si può sentire anche nello spin-off Striscia la Domenica in onda tutte le domeniche su Canale 5.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.

[modifica] Collegamenti esterni