Unione Sportiva Città di Palermo

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Unione Sportiva Città di Palermo
Calcio Football pictogram.svg
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Detentore della Copa Sudamericana Detentore della Copa Sudamericana
Detentore della Recopa Sudamericana Detentore della Recopa Sudamericana
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Detentore della Coppa del Re Detentore della Coppa del Re
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione di Grecia in carica Campione di Grecia in carica
Campione d'Uruguay in carica
Detentore della Supercoppa di Spagna Detentore della Supercoppa di Spagna
Campione di Serbia in carica
Campione di Francia in carica Campione di Francia in carica
Campione di Turchia in carica
Campione di Russia in carica
Campione di Scozia in carica Campione di Scozia in carica
Palermostemma.png
Rosanero, Aquile
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali: 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Rosa e nero
Dati societari
Città: Palermo-Stemma.png Palermo
Paese: bandiera Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: Flag of Italy.svg FIGC
Campionato: Serie A
Fondazione: 1900
Scioglimento: 1926
Rifondazione: 1927
Scioglimento: 1940
Rifondazione: 1941
Scioglimento: 1986
Rifondazione: 1987
Presidente: Bandiera dell'Italia Maurizio Zamparini
Allenatore: Bandiera dell'Italia Delio Rossi
Stadio: Stadio Renzo Barbera
(36.871 posti)
Sito web: www.ilpalermocalcio.it
Palmarès
Trofei nazionali: 1 Coppe Italia Serie C
Trofei internazionali:
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Unione Sportiva Città di Palermo, chiamata per brevità Palermo, è un club calcistico italiano fondato a Palermo nel 1900, che milita attualmente nel campionato di Serie A. Nel corso della sua centenaria storia, ha conosciuto tre fallimenti: il primo nel 1927, il secondo nel 1940 e il terzo nel 1986; nei primi due casi furono due società minori locali ad assumersene l'eredità, mentre nell'ultimo caso fu invece fondato ex novo un sodalizio che riportò il calcio nel capoluogo siciliano dopo un intero anno di inattività.

Secondo la classifica stilata mensilmente dall'IFFHS, al febbraio 2010 la squadra è al 184º posto con 92 punti, guadagnando diciotto posizioni rispetto al mese precedente.[1] Il più alto piazzamento mai ottenuto in questa speciale classifica è stato il 19° posto, raggiunto sia a febbraio[2] che a giugno del 2006.[3]

Secondo un'altra classifica dello stesso ente, la società rosanero è al 121º posto delle migliori squadre del mondo considerando il ventennio che va dall'1 gennaio 1991 al 31 dicembre 2009.[4]

L'Unione Sportiva Città di Palermo è anche uno dei membri dell'ECA – Associazione dei Club Europei, organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, e composta dai principali club calcistici riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

La storia del Palermo inizia l'1 novembre 1900 per volere di Ignazio Majo Pagano, anche se fonti ormai confutate dicevano che la squadra fosse stata fondata due anni prima per iniziativa di Joseph Isaac Spadafora Whitaker e Joshua Whitaker e di altri inglesi trasferiti a Palermo. Nacque quindi l'Anglo Panormitan Athletic and Football Club, che ben presto cambiò nome in Palermo Football and Criket Club. Nei primi anni gioca nelle serie interregionali e vince alcune competizioni limitate al sud Italia come la Coppa Lipton. All'unificazione dei campionati, nel 1929 il Palermo parte dalla terza divisione, equivalente all'attuale Serie C e in pochi anni arriva per la prima volta nella sua storia in Serie A che gioca per la prima volta nella stagione 1932-1933, dove rimarrà per alcuni anni. Negli anni del dopoguerra disputa campionati ad alterne fortune facendo spesso la spola tra la Serie A e la Serie B, negli anni settanta arriva addirittura per due volte ad un passo dalla vittoria della Coppa Italia perdendo in finale con Bologna e Juventus. Il periodo più critico arrivò a metà degli anni ottanta quando la squadrà fallì e venne rifondata un anno dopo nel 1987 cambiando nome e ragione sociale ripartendo dalla Serie C2. Per molti anni restò a cavallo tra Serie B e Serie C arrivando in una sola stagione a sfiorare la promozione in Serie A e vincendo comunque una Coppa Italia di Serie C. La svolta arriva nell'estate del 2002 quando Maurizio Zamparini acquista per intero la società che in quel momento militava in Serie B e riesce a portarla in soli due anni nella massima serie dopo ben 31 anni di assenza. Ma i miracoli del Palermo targato Zamparini non terminano qui: l'anno dell'esordio in Serie A il Palermo centra, per la prima volta nella sua storia, l'obiettivo di qualificarsi in Coppa UEFA, cosa che riesce anche nelle due stagioni successive, in una addirittura arrivando a 3 punti dalla qualificazione in Champions League.

Dalla stagione 2008-2009 si assiste ad una rivoluzione sia tecnica che societaria, con l'addio del direttore sportivo Rino Foschi in favore dell'ex laziale Walter Sabatini.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Unione Sportiva Città di Palermo

1900: Fondazione dell'Anglo Palermitan Athletic and Football Club con colori sociali rosso e blu.

1900-1904: Attività a carattere episodico.

1905: 2° classificato nella Coppa Whitaker.

1906: 2° classificato nella Coppa Whitaker.

1907: Assume la denominazione di Palermo Foot Ball Club e addotta i colori sociali rosa e nero per l'anno successivo.

1908: Vince la Coppa Whitaker.

1909: 2° classificato nella Coppa Lipton.

1910: Vince la Coppa Lipton e la Coppa Pasqua Sportiva "Trofeo dei Mille".

1911: 2° classificato nella Coppa Lipton.

1912: Vince la Coppa Lipton.

1913: Vince la Coppa Lipton.

1914: Vince la Coppa Lipton.

1915: Vince la Coppa Lipton.

1916-1918: Attività sospesa per cause belliche.

1919: Il Racing FBC diventa U.S. Palermo.

1920: Vince la Coppa Federale Siciliana.

1921-22: Vince il girone siciliano della Prima Divisione CCI. Eliminato nelle semifinali di Lega Sud dall'Audace Taranto.

1922-23: Fusione con l'U.S.Leoni. 3° nel girone siciliano della Prima Divisione. Vince il Torneo di Tunisi.

1923-24: Vince il girone siciliano della Prima Divisione. 4° nel girone B di Lega Sud.

1924-25: 2° nel girone siciliano della Prima Divisione.

1925-26: Vince il girone siciliano della Prima Divisione. 4° nel girone B di Lega Sud.

1926-27: Ritiratosi alla decima giornata di campionato per problemi finanziari, conseguentemente 10° nel girone Sud di Divisione Cadetta. Retrocesso al terzo livello.

1927-28: La Vigor, ora la maggiore società cittadina e 2ª nel girone siciliano della terza serie, si fonde con la fallita società rosanero: nasce l'Unione Sportiva Palermo.

1928-29: 2° nel campionato siciliano. 2° nel girone A di Divisione Sud dopo la sconfitta nello spareggio contro il Lecce.

1929-30: 1° nel girone Sud di Prima Divisione. Perde la finale con l'Udinese. Promosso in Serie B.

1930-31: 3° in Serie B.

1931-32: 1° in Serie B. Promosso in Serie A.

1932-33: 12° in Serie A.

1933-34: 12° in Serie A.

1934-35: 7° in Serie A.

1935-36: 15° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1936-37: 7° in Serie B.

1937-38: 7° in Serie B. Adotta i colori giallo-rosso.

1938-39: 7° in Serie B.

1939-40: 14° in Serie B.

1940-41: Escluso dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie. Una squadra denominata Palermo ottiene il 1° posto nel girone A della Prima Divisione Regionale, ma rinuncia alle finali per la promozione. La Juventina, ora primo club a Palermo, ottiene il 2° posto nel girone H di Serie C.

1941-42: Fusione con la Juventina da cui nasce il Palermo-Juve con maglie bianco-azzurre. 1° nel girone finale B di Serie C. Promosso in Serie B.

1942-43: Adotta nuovamente i colori rosa-nero. Sospeso dal campionato di Serie B dopo aver disputato 24 partite poi annullate, per la proclamazione della Sicilia come zona di guerra.

1943-44: Attività sospesa per cause belliche.

1944-45: Si ricostituisce come Unione Sportiva Palermo. Vince il campionato siciliano.

1945-46: 7° nel Campionato misto del Centro-Sud.

1946-47: 8° nel girone C della Serie B.

1947-48: 1° nel girone C della Serie B. Promosso in Serie A.

1948-49: 11° in Serie A.

1949-50: 13° in Serie A.

1950-51: 10° in Serie A.

1951-52: 11° in Serie A.

1952-53: 15° in Serie A.

1953-54: 17° in Serie A dopo la sconfitta negli spareggi con SPAL e Udinese. Retrocesso in Serie B.

1954-55: 13° in Serie B.

1955-56: 2° in Serie B. Promosso in Serie A.

1956-57: 18° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1957-58: 6° in Serie B.

1958-59: 2° in Serie B. Promosso in Serie A.

1959-60: 16° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1960-61: 3° in Serie B. Promosso in Serie A.

1961-62: 8° in Serie A.

1962-63: 18° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1963-64: 12° in Serie B.

1964-65: 11° in Serie B.

1965-66: 15° in Serie B.

1966-67: 9° in Serie B.

1967-68: 1° in Serie B. Promosso in Serie A. Si trasforma in Società Sportiva Calcio Palermo.

1968-69: 11° in Serie A.

1969-70: 14° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1970-71: 11° in Serie B.

1971-72: 3° in Serie B. Promosso in Serie A.

1972-73: 15° in Serie A. Retrocesso in Serie B.

1973-74: 5° in Serie B. Perde la finale di Coppa Italia col Bologna.

1974-75: 5° in Serie B.

1975-76: 9° in Serie B.

1976-77: 12° in Serie B.

1977-78: 6° in Serie B.

1978-79: 7° in Serie B. Perde la finale di Coppa Italia con la Juventus.

1979-80: 9° in Serie B.

1980-81: 14° in Serie B.

1981-82: 6° in Serie B.

1982-83: 14° in Serie B.

1983-84: 17° in Serie B. Retrocesso in Serie C1.

1984-85: 1° nel girone B della Serie C1. Promosso in Serie B.

1985-86: 16° in Serie B.

1986-87: Escluso dai campionati professionistici per inadempienze finanziarie. Si costituisce l'Unione Sportiva Palermo, che viene ammessa alla Serie C2 del campionato successivo.

1987-88: 1° nel girone D della Serie C2. Promosso in Serie C1.

1988-89: 3° nel girone B della Serie C1.

1989-90: 5° nel girone B della Serie C1.

1990-91: 2° nel girone B della Serie C1. Promosso in Serie B.

1991-92: 18° in Serie B per peggiore classifica avulsa rispetto a Venezia, Taranto e Casertana. Retrocesso in Serie C1.

1992-93: 1° nel girone B della Serie C1. Promosso in Serie B. Vince la Coppa Italia di Serie C.

1993-94: 14° in Serie B. Assume la denominazione di U.S. Città di Palermo.

1994-95: 12° in Serie B.

1995-96: 7° in Serie B.

1996-97: 19° in Serie B. Retrocesso in Serie C1.

1997-98: 14° nel girone B della Serie C1. Perde i playout con la Battipagliese. Ripescato per il fallimento dell'Ischia.

1998-99: 2° nel girone B della Serie C1. Perde la semifinale playoff contro il Savoia.

1999-00: 6° nel girone B della Serie C1 per differenza reti a vantaggio dell'Arezzo.

2000-01: 1° nel girone B della Serie C1. Promosso in Serie B.

2001-02: 10° in Serie B.

2002-03: 5° in Serie B.

2003-04: 1° in Serie B. Promosso in Serie A.

2004-05: 6° in Serie A.

2005-06: 5° in Serie A.

2006-07: 5° in Serie A.

2007-08: 11° in Serie A.

2008-09: 8° in Serie A.

2009-10: In Serie A.

[modifica] Colori e simbolo

Inizialmente i colori della squadra erano il rosso e il blu, e solo nel 1907, il 27 febbraio, si scelsero i celebri colori sociali rosa e nero.[5] Sul passaggio a questi colori sono sorte diverse leggende: la più diffusa racconta che il rosso e il blu stinsero in rosa e nero a causa di un candeggio sbagliato, ma il fatto che analoghe storielle circolino sulle nascita delle maglie di altri club mina la credibilità di questa versione. Più realisticamente il rosa e il nero potrebbero rappresentare il rosolio e l'amaro prodotti dalla famiglia di Joseph Whitaker, da bere rispettivamente dopo una vittoria e dopo una sconfitta. L'ipotesi più accreditata resta la lettera inviata da Giuseppe Airoldi a Giosuè Whitaker, convincendolo a cambiare i colori sociali in rosa e nero, come metafora del dolce e dell'amaro a causa dei risultati alterni.[6][7][8] I colori vennero cambiati all'alba della stagione agonistica 1907-1908. La scelta del rosa e del nero come colori sociali rende la divisa del Palermo fra le più originali del panorama calcistico mondiale.

Il simbolo attuale è composto da un'aquila dorata, con ali spiegate in parte bianche, su sfondo rosa-nero; i colori sono divisi da una diagonale. La forma del simbolo è uno scudo, con l'intestazione della società in alto.

[modifica] Denominazioni

  • 1900-1907 600px Rosso e Blu2.png Anglo Panormitan Athletic and Football Club
  • 1907-1920 600px Rosa e Nero.png Palermo Football and Cricket Club
  • 1920-1937 600px Rosa e Nero.png Unione Sportiva Palermo
  • 1937-1940 600px Giallo e Rosso3.png Unione Sportiva Palermo
  • 1941-1942 600px Bianco e Azzurro2.png Unione Sportiva Palermo Juventina
  • 1942-1943 600px Rosa e Nero.png Unione Sportiva Palermo Juventina
  • 1944-1968 600px Rosa e Nero.png Unione Sportiva Palermo
  • 1968-1986 600px Rosa e Nero.png Società Sportiva Calcio Palermo
  • 1987-1994 600px Rosa e Nero.png Unione Sportiva Palermo
  • 1994-oggi 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Unione Sportiva Città di Palermo

[modifica] Stadio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Renzo Barbera.

Il Palermo gioca le sue partite interne allo Stadio Renzo Barbera, da sempre di proprietà del Comune. Gli allenamenti della squadra si svolgono invece presso il Campo Tenente Onorato a Boccadifalco.

Curva Nord del Renzo Barbera

Lo stadio venne inaugurato nel 1932 con il nome "Stadio del Littorio". La partita inaugurale venne giocata il 24 gennaio 1932 contro l'Atalanta: il Palermo vinse 5-1. Nel 1936 fu rinominato "Stadio Michele Marrone", in onore del soldato siciliano insignito della Medaglia d'oro al valor militare e morto nella guerra civile spagnola.[9]

Nel 1948 lo stadio cambiò nome, anche se non ufficialmente, in "Stadio La Favorita", trovandosi all'interno del parco omonimo che dalla città conduce a Mondello, sotto il Monte Pellegrino, in quello che Goethe, nel suo celeberrimo Viaggio in Italia, definì "il più bel promontorio del mondo". In quegli anni fu anche ristrutturato togliendo la pista da corsa e aggiungendo due curve che aumentarono la sua capacità a 30.000 posti a sedere.[9] Nel 1984 fu ulteriormente allargato a 55.000 posti. In occasione del Mondiale di Italia '90 lo stadio fu ristrutturato con l'aggiunta di sedili e con la diminuzione della capacità che fu ridotta a 36.422 posti. In quel periodo la squadra rosanero fu costretta a giocare le sue partite interne nel campo della non troppo vicina città di Trapani, tuttavia le partite avevano al loro seguito un numero consistente di pubblico proveniente dal capoluogo siciliano. Durante i lavori di ristrutturazione del 1989 cinque dipendenti morirono in seguito al collasso di una sezione dello stadio.[9] Nel 2002 lo stadio cambiò di nuovo nome in "Stadio Renzo Barbera", in onore di Renzo Barbera, celeberrimo presidente del Palermo negli anni settanta.[9]

Durante la sua gestione, il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha più volte proposto la costruzione di un nuovo impianto polifunzionale con diversi servizi, quali cinema multisala, palestre, ristoranti, una clinica, skybox, attività commerciali varie ed un museo dello sport.[10] L'area scelta per la costruzione del nuovo stadio sarebbe stata individuata dove oggi sorge il Velodromo Paolo Borsellino, perché a breve distanza da un centro commerciale in costruzione di proprietà di Maurizio Zamparini. L'amministrazione comunale su questo tema si è divisa, in quanto il velodromo è un impianto nuovo, per cui l'amministrazione deve pagare ancora le rate del mutuo. Circa la costruzione del nuovo stadio vi è stata una forte accelerazione nei primi mesi del 2009 quando sono stati fatti i primi passi avanti da parte dell'amministrazione comunale in favore del nuovo progetto. Questi sforzi hanno portato nel dicembre del 2009 alla presentazione ufficiale da parte del Palermo Calcio al Comune di Palermo,[11] alla Regione Siciliana e al CONI del nuovo impianto[12] che dovrebbe chiamarsi "Stadio della Sicilia".[13] L'investimento oneroso sarebbe pari a circa 300-400 milioni di euro[14] per uno stadio di circa 34.000 posti a sedere con circa 0,80 metri quadrati per spettatore.[15]

[modifica] Organigramma societario

Area direttiva[16]

  • Presidente: Maurizio Zamparini
  • Vice Presidente: Guglielmo Micciché
  • Amministratore delegato: Rinaldo Sagramola
  • Direttore generale: Mathias Greiner
  • Direttore amministrativo: Daniela De Angeli
  • Direttore gestione: Giuseppe Del Bianco

Area organizzativa

  • Segretario generale: Roberto Felicori
  • Team manager: Salvatore Francoforte

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Clara Di Palermo
  • Area Comunicazione: Fabrizio Giaconia, Andrea Siracusa

Area marketing

  • Area marketing: Mauro Bellante

Area tecnica[17]

  • Direttore sportivo: Walter Sabatini
  • Assistenti d.s.: Luca Cattani, Frederic Massara
  • Responsabile settore giovanile: Rosario Argento
  • Allenatore: Delio Rossi
  • Allenatore in seconda: Fedele Limone
  • Preparatore atletico: Valter Vio
  • Preparatori recupero infortunati: Francesco Chinnici
  • Preparatore dei portieri: Mario Paradisi[18]

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Prof. Adelfio Elio Cardinale
  • Medico sociale: Dott. Roberto Matracia
  • Medici: Dott. Giuliano Poser, Prof. Diego Picciotto, Dott. Giuseppe Puleo
  • Fisioterapisti: Ivone Michelini, Emanuele Randelli, Anton Roy Fernandez

[modifica] Rosa 2009-2010

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Unione Sportiva Città di Palermo 2009-2010.

Aggiornato all'1 febbraio 2010.[19]

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Italia P Giacomo Brichetto
3 Bandiera della Romania D Dorin Goian
4 Bandiera dell'Italia C Giovanni Tedesco
5 Bandiera dell'Italia D Cesare Bovo
6 Bandiera dell'Argentina C Javier Pastore
7 Bandiera dell'Uruguay A Edinson Cavani
8 Bandiera dell'Italia C Giulio Migliaccio
9 Bandiera dell'Italia C Antonio Nocerino
10 Bandiera dell'Italia A Fabrizio Miccoli (capitano)
11 Bandiera dell'Italia C Fabio Liverani (vice-capitano)
14 Bandiera dell'Argentina C Nicolás Bertolo
16 Bandiera dell'Italia D Mattia Cassani
18 Bandiera dell'Italia C Guido Davì
20 Bandiera della Croazia A Igor Budan
N. Ruolo Giocatore
23 Bandiera dell'Australia C Mark Bresciano
24 Bandiera della Danimarca D Simon Kjær
26 Bandiera della Svizzera D Michel Morganella
27 Bandiera dell'Italia D Marco Calderoni
28 Bandiera dell'Italia P Francesco Benussi
30 Bandiera del Brasile C Fábio Simplício
42 Bandiera dell'Italia D Federico Balzaretti
46 Bandiera dell'Italia P Salvatore Sirigu
80 Bandiera dell'Italia D Moris Carrozzieri
88 Bandiera dell'Italia C Manuele Blasi
89 Bandiera della Repubblica Ceca D Ondrej Celustka
90 Bandiera dell'Uruguay A Abel Hernández
91 Bandiera dell'Italia D Andrea Adamo
99 Bandiera della Georgia A Levan Mch'edlidze (in prestito dall'Empoli)

[modifica] Rose anni precedenti


[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Categoria:Calciatori dell'U.S. Città di Palermo e Calciatori dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

[modifica] I campioni del mondo

Elenco di tutti i giocatori che hanno militato nel Palermo e che nella loro carriera hanno vinto il Campionato mondiale di calcio. Quelli contrassegnati dall'asterisco l'hanno vinto da tesserati del Palermo.

[modifica] Presenze di tesserati nella Nazionale italiana

Giocatore Ruolo Presenze Reti
Marco Amelia Portiere 3 -4
Carlo Mattrel Portiere 2 -3
Salvatore Sirigu[20] Portiere 2 -3
Andrea Barzagli Difensore 23 0
Fabio Grosso Difensore 20 3
Cristian Zaccardo Difensore 17 1
Mattia Cassani Difensore 1 0
Simone Barone Centrocampista 14 1
Aimo Diana Centrocampista 1 0
Franco Brienza Attaccante 2 0
Andrea Caracciolo Attaccante 1 0
David Di Michele Attaccante 3 0
Aredio Gimona Attaccante 3 3
Luca Toni Attaccante 10 2

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Allenatori dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

[modifica] Presidenti

Palermostemma.png
I presidenti del Palermo Calcio
I presidenti del Palermo Calcio
  • 1900 E. M. De Garston
  • 1903 Barone Michele Vannucci
  • 1904 Ignazio Majo Pagano
  • 1908 Barone Roberto Pottino
  • 1919 Valentino Colombo
  • 1923 Michele Ultveggio
  • 1925 Valentino Colombo
  • 1928 Conte Liotta di Lemos
  • 1928 Barone Giovanni Sergio
  • 1928 Conte Guido Airoldi
  • 1929 Barone Luigi Bordonaro di Gebbiarossa
  • 1931 Francesco Paolo Barresi
  • 1933 Lo Casto Valenti
  • 1934 Valentino Colombo
  • 1935 Giovanni De Luca
  • 1935 Luigi Majo
  • 1936 Valentino Colombo
  • 1937 Paolo Di Pietra
  • 1938 Salvatore Barbaro
  • 1941 Federico D'Arle
  • 1942 Giuseppe Agnello
  • 1947 Stefano La Motta
  • 1948 Giuseppe Guazzardella
  • 1951 Raimondo Lanza di Trabia
  • 1952 Barone Carlo La Lomia
  • 1953 Mario Fasino
  • 1954 Ernesto Pivetti
  • 1955 Giuseppe Trapani
  • 1956 Arturo Cassina, G. Seminara
  • 1957 Casimiro Vizzini
  • 1963 Guglielmo Pinzero
  • 1964 Di Fresco, Barbaccia, Gorgone
  • 1965 Luigi Gioia
  • 1967 Giuseppe Pergolizzi
  • 1970 Renzo Barbera
  • 1981 Gaspare Gambino
  • 1982 Roberto Parisi
  • 1985 Salvatore Matta
  • 1987 Salvino Lagumina
  • 1989 Giovanni Ferrara
  • 1993 Liborio Polizzi
  • 1995 Giovanni Ferrara
  • 2000 Sergio D'Antoni
  • 2002 Maurizio Zamparini
[[|Leggi...]]

Il Palermo Calcio ha avuto molti presidenti illustri e dalle personalità molto spiccate sin dalle origini. Società fondata Ignazio Majo Pagano, presidente dal 1904 al 1908, il primo presidente fu E. M. De Garston. Altra personalità spiccata fu Raimondo Lanza di Trabia, di famiglia nobiliare, che sarebbe anche il padre del calciomercato moderno,[21][22][23][24] al quale sembrerebbe dedicata che la famosa canzone di Domenico Modugno, Vecchio frack.[25] Renzo Barbera, anch'egli esponente della nobiltà palermitana, imprenditore del latte, fu il presidente della storica ormai penultima promozione in Serie A: uomo appassionato, arrivò anche ad ipotecare molte sue proprietà per pagare gli stipendi ai giocatori.[21]

Dal 2002 il presidente è Maurizio Zamparini, già massimo dirigente del Venezia Calcio, imprenditore friulano che rilevò il pacchetto azionario di maggioranza da Franco Sensi per una cifra tra i 18 ed i 22 milioni di euro.[26]

[modifica]

Periodo Fornitore ufficiale Sponsor sulla maglia[27]
1977-1978 NR Nessuno
1978-1979 Nessuno
1979-1980 Pouchain Nessuno
1981-1982 NR N2 Vini Corvo
1983-1984 Pasta Ferrara
1985-1986 Juculano
1987-1989 Città di Palermo
1989-1990 Hummel
1990-1991 ABM
1991-1992 Seleco
1992-1993 Giornale di Sicilia
1993-1994 Toka
1994-1996 Provincia Regionale di Palermo
1996-1997 Kappa Giornale di Sicilia
1997-1998 Tomarchio Naturà
1998-1999 Palermo Provincia Turistica
1999-2000 Kronos Tele+
2000-2001 Lotto Alitalia
2001-2002 LTS
2002-2006 Provincia di Palermo
2006-2007 Mandi - Gruppo Zamparini
2007-2008 Nessuno, poi Pramac
2008-2009 Nessuno, poi BetShop Italia
2009-2010 BetShop Italia, poi Gruppo Eurobet

[modifica] Palmarès

Vengono tenuti in conto tutti i piazzamenti a partire dal 1900.

[modifica] Vittorie principali

1931-1932, Girone C 1947-1948, 1967-1968, 2003-2004
Girone Sud 1929-1930, Girone B 1941-1942
Girone B 1984-1985, Girone B 1992-1993, Girone B 2000-2001
Girone D 1987-1988
1920, 1944-1945
1992-1993

[modifica] Altri piazzamenti

Quinto posto: 2005-2006, 2006-2007
Finalista: 1973-1974, 1978-1979
Finalista: 1987-1988, 1989-1990, 1990-1991
Finalista: 2000-2001
Ottavi: 2005-2006

[modifica] Trofei giovanili

1997-1998
2000-2001
2008-2009

[modifica] Trofei minori

1909, 1912, 1913, 1914, 1915
1908
  • Trofei dei Mille: 1
1910
  • Torneo di Tunisi: 1
1923

[modifica] Giocatori

Carlo Radice (1931-1932), Aurelio Pavesi De Marco (1947-1948), Santiago Vernazza (1958-1959), Giovanni De Rosa (1981-1982), Luca Toni (2003-2004)
Grafico dei piazzamenti stagione per stagione dell'U.S. Città di Palermo dal 1929-1930 al 2007-2008


[modifica] Statistiche

[modifica] Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

A

23 1932-1933 2009-2010

B

43 1926-1927 2003-2004

C

13 1928-1929 2000-2001

In settantanove stagioni sportive dall'esordio nel Direttorio Divisioni Superiori il 3 ottobre 1926, compresi due tornei di cui una Seconda Divisione e un Misto Bassa Italia disputato in qualità di società di Serie B, e compreso un torneo di Serie C2. In tre stagioni (1927-1928, 1940-1941, 1986-1987) la società è rimasta inattiva per fallimento.

[modifica] Partecipazioni alle coppe

[modifica] Record

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Statistiche e record dell'Unione Sportiva Città di Palermo.

[modifica] Il Palermo in Europa

Dopo le saltuarie partecipazioni alla Mitropa Cup del 1960 e del 1969, il Palermo riesce a qualificarsi per la prima volta in una coppa europea nella stagione 2004-2005, l'anno del suo ritorno in Serie A dopo 31 anni.

[modifica] 2005-2006

La prima avventura del Palermo in Coppa UEFA comincia contro la squadra dell'Anorthosis Famagosta: il doppio confronto avviene il 15 ed il 29 settembre 2005 ed è una doppia vittoria per il Palermo, che in casa vince 2-1 e in trasferta 4-0. All'andata, giocata in casa, il primo storico gol nella competizione viene segnato dal capitano Eugenio Corini su punizione e raddioppierà poi Franco Brienza su rigore, mentre nel secondo tempo i ciprioti dell'Anorthosis dimezzeranno lo svantaggio; il ritorno in terra cipriota sarà una valanga rosanero, infatti andranno a segno Andrea Caracciolo, due volte Stephen Makinwa e Mario Alberto Santana.

I rosanero si qualificano quindi alla fase a gironi. La prima partita contro il Maccabi Petah Tikva verrà vinta in trasferta dal Palermo (1-2); seguirà poi un pareggio casalingo a reti inviolate contro i russi del Lokomotiv Mosca; quindi si vola a Barcellona dove l'Espanyol pareggia all'ultimo minuto di recupero (1-1); infine in casa contro i danesi del Brøndby IF il Palermo vince nuovamente (3-0).

In virtù di questi risultati, con 8 punti, la squadra si qualifica prima nel girone ed accede ai sedicesimi si finale, dove incontra i cechi dello Slavia Praga: l'andata in trasferta il 15 febbraio si perde di misura (2-1) con gol di Giovanni Tedesco, mentre al ritorno il 22 febbraio vince il Palermo 1 a 0 con goal di Denis Godeas.

In virtù del gol in trasferta è il Palermo ad accedere agli ottavi di finale, dove gli avversari sono i forti tedeschi dello Schalke 04. L'andata si gioca a Palermo il 6 marzo 2006: un gol di Brienza illude i rosanero che vincono 1 a 0. Il ritorno in Germania il 16 marzo è una disfatta: allo scadere del primo tempo, per fallo di mano in area, con il pallone che stava varcando la linea, Corini viene espulso e un rigore contro il Palermo, poi realizzato, viene fischiato: la partita terminerà 3 a 0 per lo Schalke 04. Si conclude così la prima avventura europea del Palermo.

[modifica] 2006-2007

La seconda stagione consegutiva in Coppa UEFA inizia con un preliminare di lusso, il 14 settembre, a Londra contro il West Ham United, dove il Palermo riesce a vincere con un gol di Andrea Caracciolo, ipotecando la qualificazione. Nel ritorno in casa, il 28 settembre, il Palermo vince 3 a 0 con doppietta di Fábio Simplício e gol di David Di Michele.

Si passa alla fase a gironi, dove i primi avversari del Palermo sono i tedeschi dell'Eintracht Francoforte, in trasferta il 19 ottobre: Franco Brienza e Cristian Zaccardo saranno i marcatori per il 2 a 1 finale per il Palermo.

Sembra il preludio per una nuova avventura europea, ma negli incontri successivi il sogno svanirà con la vittoria per 1 a 0 del Newcastle United a Palermo, la vittoria per 3 a 0 del Fenerbahçe in Turchia e il pareggio 1 a 1 in casa, in rimonta, contro il Celta Vigo. Il Palermo con 4 punti arriva quarto nel girone e non si qualifica per la fase successiva.

[modifica] 2007-2008

Nel terzo anno consecutivo in Europa, il Palermo al primo turno affronta il Mladá Boleslav. Vince l'andata in trasferta per 1 a 0 grazie ad un gol di Boško Janković negli ultimi minuti, ma si fa incredibilmente eliminare nella gara interna di ritorno ai calci di rigore (errori rosanero di Edinson Cavani e Fabio Caserta, contro un solo errore degli avversari cechi), dopo aver perso 1 a 0 subendo il gol in fuorigioco negli ultimi secondi del recupero.[28]

[modifica] Media

Dalla stagione 2007-2008, l'U.S. Città di Palermo ha sospeso la pubblicazione della rivista ufficiale, tale pubblicazione è stata sostituita dal match program che viene distribuito gratuitamente prima dell'ingresso in campo durante le gare casalinghe dei rosanero. L'amministratore delegato Rinaldo Sagramola ha più volte annunciato l'intenzione di attivare un canale tematico, Palermo Channel.[29] Nei pressi dello stadio è comparsa, durante la stagione 2007-2008 la pubblicità di un canale tematico ma la dirigenza rosanero ha smentito fosse un canale ufficiale.[30]

[modifica] Tifosi

Sciarpe e magliette del Palermo fuori dallo stadio

Secondo un recente sondaggio la squadra conta circa 1.470.000 tifosi in Italia, posizionandosi all'interno della top ten tra le squadre italiane con più tifosi.[31]

La maggior parte dei tifosi del Palermo proviene dalla città e dai dintorni. Tuttavia la squadra rosanero è molto popolare in tutta la Sicilia occidentale e tra gli emigranti siciliani stabilitisi nel nord dell'Italia, risultando una delle compagini con più seguito di sostenitori nelle partite in trasferta.

I tifosi del Palermo, soprattutto emigrati siciliani, sono presenti anche all'estero, soprattutto in Nord America. Alcuni tifosi del Palermo che vivono a Solingen, in Germania, hanno anche fondato una squadra che si chiama "FC Rosaneri" e che milita attualmente in Kreisliga B.[32][33][34]

I tifosi del Palermo sono legati a quelli del Lecce da un pluriennale gemellaggio[35] che induce molti tifosi delle due squadre a sventolare vessilli dell'altra squadra durante le partite. Questo gemellaggio ha resistito, consolidandosi, anche a una delicata partita spareggio per la promozione in Serie A, nel 2003, terminata 3-0 per i salentini. A parte questo storico gemellaggio ce ne sono altri tenuti in vita da singoli gruppi della Curva Nord: quello con i tifosi del Napoli (amicizia con le Brigate Rosanero e con il Borgo Vecchio Sisma), quello con i tifosi della Roma (amicizia con i Warriors Ultras Palermo) e quelli con i tifosi del Siracusa, del Padova e del Cesena.[36]

In Curva Nord i principali gruppi sono, oltre ai già citati Warriors Ultras Palermo e alle Brigate Rosanero, gli Ultras Curva Nord e il Borgo Vecchio Sisma; concudono il quadro i Boys Zen, il Club Filiciuzza, i Warriors Arenella, il Club Carini, le Brigate Uditore e gli Angeli della Nord.[37] In Curva Sud il gruppo organizzato è quello degli UCS - Ultras Curva Sud.[38]

La rivalità storica e più sentita è col Catania, al punto da rendere frequenti gli scontri tra le due tifoserie in occasione del Derby di Sicilia. Tale rivalità nasce nel 1902 allor quando si giocavano le prime amichevoli, per acuirsi negli anni ottanta quando il Palermo perse a tavolino il derby col Catania alla "Favorita" imponendosi però sul campo con gol di Giampaolo Montesano. L'apice si raggiunse però il 2 febbraio 2007 agli scontri di Catania durante i quali l'ispettore capo di polizia Filippo Raciti perse la vita.[39]

Le altre rivalità, meno sentite rispetto a quella con i rossoazzurri, sono quelle con Messina, Crotone[40] e Fiorentina.[41][42] Con i giallorossi tutto nacque durante la stagione 2000-2001, dove Palermo e Messina lottavano testa a testa per il primo posto nel campionato di Serie C1 girone B: poiché il Palermo riuscì a guadagnare vantaggio rispetto alla rivale, il presidente giallorosso dell'epoca insinuò che i rosanero stessero ricevendo dei favoritismi arbitrali, accusando così sia la parte arbitrale, sia la società rosanero.[39]

Il numero degli abbonati allo stadio non ha mai superato la decina di migliaia fino alla stagione 2003-2004, primo anno in Serie A dell'era Zamparini.[43]

La mascotte ufficiale della squadra è Kurò, un aquilotto con una maglietta numerata 04, anno del ritorno in Serie A della squadra (2004).[44]

Prima dell'inizio della stagione 2009-2010, la società ha ritirato la maglia numero 12 in segno di riconoscimento verso i tifosi palermitani, considerati il 12º uomo in campo.[45]

[modifica] Settore giovanile

Il settore giovanile del Palermo è formato da squadre che giocano nei campionati Primavera, Allievi Nazionali e Regionali, Giovanissimi Nazionali e Regionali, Esordienti A e B e Pulcini A, B e C.[46]

Le attività della Primavera si svolgono al Centro Sportivo Universitario di Palermo, in Via Altofonte. Fino al 2007 la sede di allenamenti e partite è stato il Velodromo Paolo Borsellino.

Solo a partire dagli anni 2000 il settore giovanile rosanero, ed in particolare la Primavera, ha ottenuto una certa importanza, anche perché sono stati fatti acquisti mirati per la categoria. Basti pensare che fino al 2007 i protagonisti erano tutti o quasi palermitani, mentre solo successivamente sono stati acquistati giovani provenienti da ogni parte d'Italia e pure dall'estero.

I trofei conquistati sono tre: la Coppa Allievi Professionisti nella stagione 1997-1998, il Campionato Nazionale Dante Berretti nella stagione 2000-2001 e il Campionato Primavera nella stagione 2008-2009.

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Club World Ranking Iffhs.de
  2. ^ IFFHS, il Palermo scende al ventesimo posto in classifica Ilpalermocalcio.it
  3. ^ Classifica IFFHS, il Palermo torna al diciannovesimo posto Ilpalermocalcio.it
  4. ^ (EN) All-Time Club World Ranking Iffhs.de
  5. ^ Records fall for plucky Palermo. FIFA.com, 2006-11-08. URL consultato il 2007-06-15.
  6. ^ BUON COMPLEANNO, PALERMO 108 ANNI E BELLO COME SEMPRE Ilpalermocalcio.it
  7. ^ Missiva di Giuseppe Airoldi Cuorerosanero.com
  8. ^ Palermo, 100 anni di rosanero Gazzetta.it
  9. ^ a b c d www.ilpalermocalcio.it
  10. ^ Nuovo stadio di Palermo, progetto e rendering Mobilitapalermo.org
  11. ^ Presentato al Comune il progetto del nuovo stadio del Palermo Ilpalermocalcio.it
  12. ^ Nuovo stadio: illustrato il progetto al Presidente della Regione Siciliana Ilpalermocalcio.it
  13. ^ Calcio: Zamparini presenta progetto "Stadio della Sicilia" Agi.it
  14. ^ Zamparini: "Sarà una partita tecnica e spettacolare. Napoli e Palermo si equivalgono. Non siamo interessati a nessun azzurro" Tuttonapoli.net
  15. ^ Intervista esclusiva all'architetto Zavanella: "Zamparini vuole che nuovo stadio rappresenti la sua era a Palermo" Mediagol.it
  16. ^ Struttura organizzativa Ilpalermocalcio.it
  17. ^ Allenatore e staff Ilpalermocalcio.it
  18. ^ Brambilla sospende collaborazione con società Ilpalermocalcio.it
  19. ^ Prima Squadra 2009-2010. Ilpalermocalcio.it. URL consultato il 03-08-2009.
  20. ^ Con l'Under-19
  21. ^ a b I personaggi più rappresentativi nella storia Cuorerosanero.com
  22. ^ Dietro le quinte del calciomercato. Da Raimondo Lanza di Trabia, inventore del calciomercato PDF Pianetarosanero.it
  23. ^ La Storia del Calciomercato - parte 1 storiedicalcio.altervista.org
  24. ^ La Storia del Calciomercato - parte 2 storiedicalcio.altervista.org
  25. ^ Maurizio Ternavasio, La leggenda di mister volare. Domenico Modugno, editore Giunti, 2004, pag. 35
  26. ^ Zamparini è l' uomo giusto Repubblica.it
  27. ^ Palermo Shirt List. Alessio Candiloro. URL consultato il 2007-06-14.
  28. ^ Un Palermo opaco esce dall'Europa: il Mlada Boleslav passa ai rigori Repubblica.it
  29. ^ Sagramola: "Vogliamo creare canale tematico" www.mediagol.it
  30. ^ Precisazioni relative al "Palermo Channel" Ilpalermocalcio.it
  31. ^ La mappa segreta del tifo in Italia Repubblica.it
  32. ^ (DE) Die Party ist noch lange nicht vorbei!. Solinger Tageblatt. URL consultato il 2007-05-04.
  33. ^ Cuori rosanero in terra tedesca. Provincia di Palermo. URL consultato il 2007-05-04.
  34. ^ (DE) Kreisliga B, Gruppe 2, Saison 2006/07. ESV Opladen. URL consultato il 2007-05-04.
  35. ^ Yahoo.it
  36. ^ Nella galassia del tifo i 'duri' della curva sud ricerca.repubblica.it
  37. ^ Solidarietà a Cavani e Bertolo da parte della tifoseria organizzata Ilpalermocalcio.it
  38. ^ Striscioni Palermo Striscionistadio.com
  39. ^ a b Aneddoti - Curiosità nella storia spazioinwind.libero.it
  40. ^ Fortunecity.it
  41. ^ Rivalità, polemiche ed ex: ecco Fiorentina-Palermo Livesicilia.it
  42. ^ Palermo-Fiorentina: 1-3 al veleno. Inutile la rete di Simplicio Mediagol.it
  43. ^ Abbonati Rosanerouniverse.altervista.org
  44. ^ Palermo scopre la sua favola: "Non importa se durerà poco" Repubblica.it
  45. ^ Domani apre la campagna abbonamenti all'insegna del "12° uomo in campo" Ilpalermocalcio.it
  46. ^ Giovanili 2009-2010 Ilpalermocalcio.it

[modifica] Bibliografia

  • Vincenzo Prestigiacomo; Bagnati, Giuseppe; Maggio, Vito, Il Palermo: una storia di cento anni, Palermo, Corrado Rappa editore, 2001. 232prefazione di Candido Cannavò
  • Vincenzo Prestigiacomo; Bagnati, Giuseppe; Maggio, Vito, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, 2004. 253
  • Giovanni Giordano; Brandaleone, Carlo, Calcio Palermo: gli ottantaquattro anni di storia della societa rosanero, Palermo, Giada, 1982. 432
  • Roberto Ginex; Gueli, Roberto, Breve storia del grande Palermo, Rome, Newton, 1996. 66
  • AA.VV., Palermo Rosa Nero, Palermo, PIELLE, 2004. 122
  • Cesare La Rocca, Il Palermo un mito in rosanero, Palermo, Editrice Primerano, 1985. 336
  • Almanacco illustrato del calcio, Modena, Panini, 1971-2008.
  • Il Grande Calcio Enciclopedia del calcio mondiale, Milano, Fabbri Editori, 1988.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Voci correlate