Università degli Studi di Trento
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| Università degli Studi di Trento | |
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| Nazione | |
| Città | Trento |
| Altre sedi | Rovereto, sede della Facoltà di Scienze Cognitive |
| Nome latino | Athesina Universitas Studiorum |
| Fondazione | 1962 |
| Tipo | Università statale |
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Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Lettere e filosofia, Ingegneria, Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze cognitive; Scuola di Studi Internazionali e la Scuola in Sviluppo Locale |
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| Rettore | Davide Bassi |
| Studenti | 15,165 (2009) |
| Dipendenti | 580 docenti e ricercatori |
| Sport | UNI.Sport, CUS Trento |
| Sito web | www.unitn.it |
L'Università degli Studi di Trento è un Ateneo italiano fondato nel 1962 che in meno di 50 anni di storia è riuscito a raggiungere ottimi risultati nella didattica, nella ricerca e nei rapporti internazionali.
Le attività didattiche e scientifiche ruotano attorno a tre poli: il "polo di città" con le Facoltà di Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Lettere e filosofia; il "polo di collina" con le Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali e la facoltà di Ingegneria; il "polo di Rovereto" con la Facoltà di Scienze cognitive.
L’Ateneo è tra i promotori del Festival dell'Economia di Trento.
Indice |
[modifica] Storia
L’Università degli Studi di Trento nasce nel 1962 come “Istituto Universitario Superiore di Scienze Sociali”, ad opera di Bruno Kessler. L’Istituto diverrà poi la prima Facoltà di Sociologia istituita in Italia. L’impatto con la città fu contraddittorio: stimolo all'apertura culturale e alla formazione di un nuovo ceto dirigente, ma anche elemento di rottura in quanto fucina di discussione critica.
Per ampliare l'offerta formativa, nel 1972 fu istituita la Facoltà di Scienze (con annesso biennio di Ingegneria) e nel 1973 quella di Economia. In quello stesso anno l’Ateneo di trasforma in Libera Università. Il progetto accademico venne rafforzato nel 1984 con le Facoltà di Lettere e di Giurisprudenza e nel 1985 con quella di Ingegneria. Nel frattempo la Libera Università degli Studi si trasforma in Università Statale (1983), con uno statuto che garantisse competenze di autogoverno. Più recentemente, nel 2004, è stata istituita la Facoltà di Scienze Cognitive, la prima in Italia, con sede a Rovereto.
Dai primi anni 60 il rapporto fra l'Ateneo e il territorio è mutato trasformandosi da una relazione forte, ma contrastata, in un legame più cooperativo. Oggi il legame tra Ateneo e territorio si è consolidato e l'Università viene considerata una risorsa fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico. Prova ne sono i rapporti con le imprese: le strutture accademiche sono a disposizione di un pubblico non solo universitario e la città guarda ormai all'Università come ad una ricchezza di cui andare fiera. L'Ateneo ha saputo infatti porsi come interlocutore attento e intelligente nei confronti della realtà locale, senza rinunciare ad una dimensione internazionale che dalle aule e dai laboratori si diffonde nella collettività.
[modifica] Riconoscimenti
Nel 2012 l'Università di Trento festeggerà i suoi primi 50 anni: una lunga tradizione che la porta oggi ad essere riconosciuta come una fra le prime università in Italia. Lo testimoniano le classifiche che la vedono al 1° posto per qualità della ricerca e della didattica (classifica MIUR) e al 4° posto per i servizi agli studenti e sito internet di ateneo (Guida Censis de La Repubblica). Nella graduatoria pubblicata annualmente da Il Sole 24 ore, l'Ateneo occupa la 7° posizione tra le Università statali.
Nella classifica degli atenei mondiali “World University Rankings 2009”, l'Università di Trento risulta essere uno dei pochi atenei italiani presenti, confermando il suo posizionamento nella fascia 401-500.
[modifica] Facoltà
- Facoltà di Economia
- Facoltà d i Giurisprudenza
- Facoltà di Ingegneria
- Facoltà di Lettere e filosofia
- Facoltà di Scienze cognitive
- Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali
- Facoltà di Sociologia
[modifica] Dipartimenti di Ricerca
- Economia
- Filosofia, Storia e Beni Culturali
- Fisica
- Informatica e Studi Aziendali
- Ingegneria e Scienza dell'Informazione
- Ingegneria Civile e Ambientale
- Ingegneria dei Materiali e Tecnologie Industriali
- Ingegneria Meccanica e Strutturale
- Matematica
- Scienze della Cognizione e della Formazione
- Scienze Giuridiche
- Scienze Umane e Sociali
- Sociologia e Ricerca Sociale
- Studi Letterari, Linguistici e Filologici
[modifica] Dottorati di Ricerca
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[modifica] Servizi
I servizi legati al diritto allo studio sono uno dei fiori all’occhiello dell’Ateneo.
Aspetti come la ricettività delle Facoltà, il servizio di ristorazione, gli alloggi, gli spazi studio e la biblioteca sono importanti per la vita dello studente e l’Università continua ad investire in questo senso. In collaborazione con L’Opera Universitaria, l’Ateneo offre oltre 1.500 posti alloggio nel campus di San Bartolameo, in residenze universitarie o appartamenti convenzionati. L'Ateneo dispone di una biblioteca strutturata su più sedi (presso le singole facoltà) per la consultazione e il prestito di testi, lo studio personale e la navigazione in internet, con ampi orari di apertura (anche fino a mezzanotte), sabato e domenica.
Attraverso il "Welcome Office" l'Ateneo supporta studenti e ricercatori internazionali nelle procedure amministrative legate all'arrivo e alla permanenza a Trento (visto di ingresso, permesso di soggiorno, assicurazione sanitaria, alloggio, codice fiscale, ecc.) e dà informazioni sulla modalità e sulla documentazione necessaria per iscriversi. Inoltre l'ufficio organizza eventi sociali e gite: giornate di benvenuto, sessioni informative, escursioni e attività socio-culturali, per aiutare gli ospiti ad integrarsi in Università e sul territorio.
I contributi e gli aiuti per il pagamento delle tasse universitarie sono un aspetto altrettanto importante per l’Università. Attraverso l'Opera Universitaria di Trento, l'Ateneo mette a disposizione degli studenti borse di studio. Con l'anno accademico 2008/2009 l'Ateneo ha rinnovato radicalmente il sistema delle tasse universitarie, valorizzando il merito e l'impegno degli studenti. Per chi si immatricola è possibile concorrere a borse di merito fino a € 4.000.
Ultimo nato è UNI.sport, la nuova rete universitaria di servizi e strutture sportive dedicata agli studenti dell’Ateneo.
[modifica] Rettori
- 1962 - 1968 Mario Volpato
- 1968 - 1970 Francesco Alberoni
- 1970 Norberto Bobbio
- 1970 - 1972 Guido Baglioni
- 1972 - 1978 Paolo Prodi
- 1977 - 1978 Ezio Clementel
- 1978 - 1990 Fabio Ferrari
- 1990 - 1996 Fulvio Zuelli
- 1996 - 2004 Massimo Egidi
- 2004 - oggi Davide Bassi
[modifica] Professori onorari
- Imrich Chlamtac
- Jean-Paul Fitoussi
- Mikhail Gorbačëv, ex Presidente dell'Unione Sovietica.
- Tenzin Gyatso, all'anagrafe Lhamo Dondrub, XIV Dalai Lama.
- Václav Klaus, Presidente della Repubblica Ceca.
- James March
- Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica Italiana, conferito l'11 febbraio 2008
[modifica] Lauree honoris causa
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[modifica] Bibliografia
- Bortolotti L., Università di Trento oggi, Trento, Edizioni U.C.T., 2004
[modifica] Note
- ^ Professori onorari dell'Università degli Studi di Trento. Unitn. URL consultato il 21-11-2008.
- ^ Lauree honoris causa conferite dall'Università degli Studi di Trento. Unitn. URL consultato il 21-11-2008.
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Trento, laurea honoris causa a Isabel Allende 15 maggio 2007

