Wolverine - L'immortale

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Wolverine - L'immortale
Wolverine - L'immortale.png
Wolverine (Hugh Jackman) in una scena del film
Titolo originale The Wolverine
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti, Giappone, Australia
Anno 2013
Durata 126 min
138 min (versione estesa)
Colore Colore 3D
Audio Sonoro
Genere supereroi, azione, avventura, fantasy
Regia James Mangold
Soggetto Wolverine di Chris Claremont e Frank Miller
Sceneggiatura Christopher McQuarrie, Mark Bomback, Scott Frank
Produttore Lauren Shuler Donner, Hugh Jackman, Hutch Parker, John Palermo
Casa di produzione 20th Century Fox
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Amir Mokri
Montaggio Michael McCusker
Musiche Marco Beltrami
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Wolverine - L'immortale (The Wolverine) è un film del 2013 diretto da James Mangold, dedicato a Wolverine, supereroe dei fumetti della Marvel Comics e liberamente ispirato alla miniserie a fumetti Wolverine del 1982 scritta da Chris Claremont e illustrata da Frank Miller.[1] Si tratta di uno spin-off della serie di film sugli X-Men e il secondo film dedicato completamente a Wolverine dopo X-Men le origini - Wolverine, uscito nel 2009. La storia è collocata tra X-Men - Conflitto finale e X-Men - Giorni di un futuro passato.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel 1945, Logan è tenuto prigioniero in una cella sotterranea a Nagasaki. Durante lo scoppio della bomba atomica, Logan salva un soldato di nome Yashida che rimane piuttosto sorpreso dai poteri del mutante.

Ai giorni nostri, Logan vive come un eremita, in voluto isolamento sulle montagne dello Yukon, dove sperimenta allucinazioni riguardo a Jean Grey, la donna mutante che amava e che è stato costretto a uccidere tempo prima. Per questo Logan si è imposto di non fare più del male a nessuno nella sua lunghissima vita da immortale. Viene localizzato da Yukio, una giovane mutante che ha il potere di prevedere le morti altrui, al servizio di Yashida, ora divenuto il capo di una potente corporazione tecnologica in Giappone. Yashida sta morendo e vorrebbe che Yukio portasse Logan in Giappone per dirgli addio e ringraziarlo per avergli salvato la vita nel 1945.

Riluttante, Logan accetta e si reca a Tokyo. Qui fa la conoscenza di Mariko, la nipote di Yashida, e figlia di Shingen, il figlio di Yashida. Il vecchio e morente Yashida fa una proposta a Logan: trasferire le straordinarie abilità rigenerative di Logan nel suo corpo per diventare immortale al suo posto. Yashida, infatti, capisce che Logan vede il dono dell'immortalità come una maledizione, ormai. Logan tuttavia rifiuta e decide di andarsene il giorno dopo. Nella notte Viper, la dottoressa che segue Yashida, introduce qualcosa nel corpo del mutante; Logan, però, scambia tutto ciò per un incubo, non preoccupandosene.

Il giorno dopo Yashida muore. Durante il funerale la Yakuza tenta di rapire Mariko. Logan cerca di salvarla ma viene ferito, accorgendosi di non riuscire più a guarire instantaneamente come prima. Aiutati da Harada, arciere e guardia del corpo di Mariko, Logan scappa con Mariko. Saliti su un treno Shinkansen, Logan deve fronteggiare nuovamente alcuni gangster della Yakuza, quindi decide di nascondersi con la ragazza in un hotel per coppie. Logan ha di nuovo alcune allucinazioni su Jean e perde i sensi a causa delle gravi ferite. Quando si sveglia, Logan scopre di essere stato curato da un veterinario, figlio della proprietaria dell'hotel, su richiesta di Mariko. Nel frattempo Harada incontra Viper che, dopo averlo minacciato con i suoi poteri, gli ordina di trovare Logan e Mariko.

Logan e Mariko giungono nella vecchia casa di Nagasaki di Yashida, dove decidono di trascorrere la notte ed entrano in intimità. Logan decide di svelarle qualcosa in più sul suo passato, in particolar modo su Jean Grey. Intanto Yukio prevede la morte di Logan e decide di trovarlo per avvertirlo. La mattina seguente Mariko viene rapita dalla Yakuza. Yukio incrocia Logan e insieme si recano da Noburo Mori, un corrotto ministro della giustizia in affari con Shingen e promesso sposo di Mariko. Logan interroga Mori e scopre che Shingen ha ordinato la morte di Mariko per avere il controllo della società del padre che, invece, ha lasciato in eredità alla nipote.

Mariko viene portata al cospetto di suo padre Shingen ma prima che questi ordini di ucciderla viene portata via dai ninja al servizio di Harada. Logan torna a casa di Yashida a Tokyo e decide di scoprire il perché non riesce più a guarire tramite un macchinario diagnostico; qui scopre che Viper ha introdotto un parassita nel suo cuore che gli impedisce di usare il suo fattore di guarigione. Logan decide, dunque, di aprirsi il torace con gli artigli e strappare via da solo il parassita, anche se Yukio lo avverte che così morirà. Nel frattempo Shingen entra nella stanza e ingaggia una lotta con Yukio; prima che egli riesca a ucciderla Logan, liberatosi dal parassita e nuovamente in possesso del fattore di guarigione, ferma Shingen e lo uccide.

Logan rintraccia Mariko ma viene catturato dagli uomini di Harada e imprigionato in un macchinario. Viper intende ancora appropriarsi del suo fattore di guarigione. Mariko riesce a fuggire dalle braccia di Harada e salva Logan, liberandolo. Viper scatena il Silver Samurai, un'armatura robotica fatta di indistruttibile adamantio. Harada, deciso a redimersi, aiuta Logan e finisce per essere ucciso da Silver Samurai. Yukio entra nella struttura e ingaggia una lotta mortale con Viper, mentre Logan continua a combattere il Silver Samurai; il robot con la sua spada incandescente taglia gli artigli di adamantio di Logan e inizia a drenare il suo fattore di guarigione. Dentro l'armatura di Silver Samurai c'è Yashida, che ha finto la sua morte, e che grazie al fattore di guarigione riacquista la giovinezza, mentre Logan comincia a morire. Mariko tuttavia accoltella il nonno e salva Logan, il quale rigenera i suoi artigli di osso e riesce a uccidere Yashida. Logan collassa a terra e ha una nuova allucinazione di Jean la quale lo invita a lasciarsi andare, morire e raggiungerla; Logan, però, rifiuta, dicendo che fosse suo dovere fare ciò che ha fatto, e così facendo fa sparire per sempre i tormenti di Jean dai suoi pensieri.

Mariko diventa presidente della società tecnologica di famiglia e dice addio a Logan, il quale decide di tornare negli Stati Uniti d'America. Yukio lo segue, definendosi la sua guardia del corpo. Una volta saliti sull'aereo, Logan spiega a Yukio di non sapere dove andare e che decideranno strada facendo.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica sorgente]

A metà dei titoli di coda, Logan arriva in un aeroporto due anni dopo, dove, dopo aver assistito ad un pubblicità della Trask Enterprises (società che nel fumetto produce le Sentinelle), viene raggiunto da Magneto e dal Professor Xavier redivivo, i quali chiedono il suo aiuto per una nuova minaccia che potrebbe porre fine all'esistenza dei mutanti.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'uscita di X-Men le origini - Wolverine, il regista della pellicola, Gavin Hood, si interrogò sulla possibilità di realizzare un sequel ambientato in Giappone e basato sulla miniserie a fumetti Wolverine scritta Chris Claremont e illustrata da Frank Miller.[1]

Il sequel venne confermato il 5 maggio 2009.[2] Il titolo originale della pellicola, The Wolverine, fu annunciato a novembre 2010. Il titolo, come confermò la stessa produzione, stava a significare che il film sarebbe stato a sé stante e, quindi, non direttamente legato al film precedente di Gavin Hood.[3] In merito alla scelta del titolo e al legame tra The Wolverine e il suo predecessore, Hugh Jackman affermò:

« Abbiamo deciso volutamente di non chiamarlo Wolverine 2, perché vogliamo che sia inserito in un contesto diverso, che dia la sensazione di un film a se stante. D'altronde, con un cast completamente nuovo e l'ambientazione in Giappone, dovremmo ottenere una estetica visiva inedita[4]»

Regia[modifica | modifica sorgente]

James Mangold, regista della pellicola, presenta il film al San Diego Comic-Con International 2013.

Dopo diverse trattative, Darren Aronofsky fu assunto come regista.[5] Anche Bryan Singer fu considerato per il ruolo, ma questi rifiutò l'offerta.[6] Nel marzo 2011, il progetto venne ritardato per il terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011[7] e per l'abbandono di Aronofsky al progetto. Riguardo ai motivi che lo spinsero a lasciare la produzione, Aronofsky disse:

« Più parlavo del film con i miei collaboratori alla 20th Century Fox, più ci rendevamo conto che la produzione mi avrebbe tenuto lontano dagli Stati Uniti per quasi un anno. Non mi sentivo a mio agio all'idea di stare così lontano dalla mia famiglia per così tanto tempo. Mi dispiace molto di non poter vedere crescere il progetto, perché ha una sceneggiatura splendida e non vedevo l'ora di lavorare ancora assieme al mio caro amico Hugh Jackman[8]»

Così la produzione entrò in trattative con i registi Jose Padilha, Doug Liman, Antoine Fuqua, Mark Romanek, Justin Lin, Gavin O'Connor, James Mangold e Gary Shore per trovare il sostituto di Aronofsky.[9] Anche Guillermo del Toro si propose come regista, ma preferì rifiutare perché non voleva passare due o tre anni a lavorare al progetto.[10] La regia, alla fine, fu affidata a Mangold.[11]

Dopo la sua assunzione, Mangold cambiò cronologia al film: se in origine la pellicola doveva essere un prequel della trilogia sugli X-Men, con l'arrivo del nuovo regista si decise di rendere Wolverine - L'immortale un vero e proprio sequel di X-Men - Conflitto finale.[12] Durante le riprese, Mangold si ispirò alle seguenti pellicole: 13 assassini, Musashi Miyamoto, Il cavaliere della valle solitaria e Il texano dagli occhi di ghiaccio, Il braccio violento della legge e Chinatown, Erbe fluttuanti, Hong Kong Express e Happy Together.[12]

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

Christopher McQuarrie fu assunto ad agosto del 2009 per scrivere la sceneggiatura della pellicola,[13] basata sulla miniserie Wolverine del 1982 scritta da Chris Claremont e illustrata da Frank Miller,[1] che fu la prima avventura del personaggio come unico protagonista. La decisione di basarsi su questo arco narrativo venne in mente proprio allo stesso McQuarrie che, con la sua idea, convinse sia l'attore Hugh Jackman, sia il capo della DreamWorks Animation Jeffrey Katzenberg.[4]

Dopo la conferma di James Mangold alla regia, questi assunse Mark Bomback per riscrivere il copione del film già steso da McQuarrie.[14] Bomback si limitò soltanto a modificare un piccola parte della sceneggiatura, lasciando invariato l'85% della versione originale scritta precedentemente da Claremont.[15] Riguardo alla versione scritta da Bomback, il regista James Mangold affermò che la storia, rispetto a quella scritta da McQuarrie, sarebbe stata maggiormente focalizzata sullo «smarrimento di Logan nell'isolata terra giapponese, con la sua cultura di gangster e ninja».[16]

Nel corso di un'intervista, Bomback affermò di aver seriamente pensato di inserire il personaggio di Rogue (interpretata da Anna Paquin nella trilogia). Bomback, seppur dispiaciuto per non essere riuscito a trovare un'idea adatta che permettesse il coinvolgimento di Rogue, spiegò che il personaggio non avrebbe comunque funzionato all'interno della pellicola: "Mi dispiace di non essere riuscito a trovare un'idea adatta, ma quando guardo film adesso mi rendo conto che sarebbe sembrato fuori luogo inserirla solo per mostrare un altro personaggio dell'universo X-Men".[17]

In origine, la produttrice Lauren Shuler Donner avvicinò Simon Beaufoy per scrivere la sceneggiatura, ma questi rifiutò.[12]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Hugh Jackman, protagonista e produttore della pellicola, presenta il film al San Diego Comic-Con International 2013

Camei[modifica | modifica sorgente]

Alcuni membri della troupe del film a lavoro sul set a Surry Hills, Sydney.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Con un budget di 125 milioni di dollari,[24] le riprese cominciarono il 30 giugno 2012[25] e si conclusero il 21 novembre 2012.[26] La maggior parte della pellicola venne girata in diverse località giapponesi e australiane. A fine riprese, il regista James Mangold si incontrò con il produttore Simon Kinberg e Bryan Singer per realizzare la scena dopo i titoli di coda che avrebbe avuto lo scopo di collegare Wolverine - L'immortale con il successivo film sugli X-Men, X-Men - Giorni di un futuro passato. Mangold volle creare una scena che rappresentasse qualcosa di interessante, senza però dare anticipazioni sulla pellicola di Singer. Mangold costruì la scena sul ritorno di Patrick Stewart, alias Charles Xavier e Ian McKellen, alias Erik Lehnsherr/Magneto.[27]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

I primi due poster ufficiali ed una breve anteprima dal trailer vengono diffusi in rete il 25 marzo.[28][29] Il 27 marzo viene diffuso in rete il primo trailer ufficiale del film.[30] Il giorno seguente viene diffuso il trailer in lingua italiana su DMAX.it.[31]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 26 luglio 2013, mentre in quelle australiane e italiane il 25 luglio 2013.[32]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato accolto positivamente dalla maggior parte della critica internazionale.[33]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato 414 822 354$ in tutto il mondo.[34]

Differenze con il fumetto[modifica | modifica sorgente]

Il film, pur seguendone a livello generale il corso della storia, presenta numerose variazioni rispetto alla miniserie a fumetti originale Wolverine del 1982 scritta da Chris Claremont e illustrata da Frank Miller,[1] su cui è basata la sceneggiatura. Nel fumetto Logan conosceva già ed amava Mariko, inoltre il cattivo principale del fumetto e patriarca della famiglia è Lord Shingen (che invece nel film è solo il figlio del più potente e infido Ichirō Yashida, in sostanza sdoppiando il ruolo in due personaggi distinti). Il personaggio del vecchio Ichirō Yashida viene introdotto esclusivamente nel film. Il duello finale nel fumetto è combattuto tra Logan e Shingen e non c'è il Silver Samurai ipertecnologico. Yukio nel fumetto è una spietata killer al servizio di Shingen, non ha poteri di divinazione e ha una breve storia con Wolverine, di cui è innamorata. Nel fumetto Logan non appare ossessionato dal ricordo di Jean Grey (che del resto è viva e vegeta). Al termine della storia a fumetti, Wolverine annunciava il suo matrimonio con Mariko agli altri membri degli X-Men. Harada inoltre è il vero Silver samurai anche se la rivalità con Logan rimane.

Durante le riprese del film, per le scene del duello finale, Wolverine avrebbe dovuto utilizzare il suo costume originale dei fumetti (seppur con lievi modifiche), che è stato realizzato da Adam Ross e proposto per la sceneggiatura al regista James Mangold, che nonostante fosse d'accordo con l'idea, decise in seguito di non utilizzarlo sul set.[35]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Edward Kyle Braun and Jordan Riefe, Rendition Interviews in UGO Networks, 29 settembre 2007. URL consultato il 28 marzo 2013.
  2. ^ (EN) Gina Serpe, Wolverine Sequel Already in the Works, E! Online, 5 maggio 2009. URL consultato il 28 marzo 2013.
  3. ^ Andrea Francesco Berni, Darren Aronofsky svela il titolo di Wolverine 2!, badtaste.it, 14 novembre 2010. URL consultato il 28 marzo 2013.
  4. ^ a b Andrea Francesco Berni, Wolverine sarà un film a sé stante, badtaste.it, 13 agosto 2012. URL consultato il 28 marzo 2013.
  5. ^ (EN) Jackman Talks Wolverine 2, Confirms Aronofsky in Superhero Hype!, 19 ottobre 2010. URL consultato il 28 marzo 2013.
  6. ^ (EN) Geoff Boucher, Bryan Singer on 'X-Men: First Class': It's got to be about Magneto and Professor X, Los Angeles Times, 18 marzo 2010. URL consultato il 28 marzo 2013.
  7. ^ (EN) Josh Rottenberg, 'The Wolverine': no short list of directors yet to replace Darren Aronofsky, says source -- EXCLUSIVE in Entertainment Weekly, 18 marzo 2011. URL consultato il 28 marzo 2013.
  8. ^ (EN) Pamela McClintock, Darren Aronofsky Bows Out of 'Wolverine', The Hollywood Reporter, 17 marzo 2011. URL consultato il 28 marzo 2013.
  9. ^ (EN) Rachel Abrams, Fox's 'Wolverine' helmer search down to 8, Variety, 25-5--2011. URL consultato il 28 marzo 2013.
  10. ^ (EN) Steve 'Frosty' Weintraub, Guillermo del Toro Talks ABC’s Live-Action HULK; Reveals He Thought About Directing THE WOLVERINE and THOR in Collider.com, 6 agosto 2012. URL consultato il 28 marzo 2013.
  11. ^ (EN) Mike Fleming, Fox Chooses James Mangold On 'Wolverine' in Deadline.com, 15 giugno 2011. URL consultato il 28 marzo 2013.
  12. ^ a b c d e f g (EN) Wolverine - L'immortale, Imdb Official Site. URL consultato il 9 agosto 2013.
  13. ^ (EN) Borys Kit, McQuarrie to pen 'Wolverine' sequel, The Hollywood Reporter, 13 agosto 2009. URL consultato il 28 marzo 2013.
  14. ^ (EN) Jeff Sneider, 'Total Recall' scribe rewriting 'Wolverine', Variety, 1º settembre 2011. URL consultato il 28 marzo 2013.
  15. ^ Simone Novarese, Hugh Jackman e le modifiche allo script di The Wolverine, badtaste.it, 3 ottobre 2011. URL consultato il 28 marzo 2013.
  16. ^ Andrea Bedeschi, The Wolverine, i piani di James Mangold, badtaste.it, 29 ottobre 2011. URL consultato il 28 marzo 2013.
  17. ^ Mirko D'Alessio, Wolverine: l'Immortale, Rogue poteva comparire nel film, badtaste.it, 14 agosto 2011. URL consultato il 14 agosto 2013.
  18. ^ (EN) Michael Fleming, Hugh Jackman, Seeds planting pics, Variety, 4 maggio 2009. URL consultato il 28 marzo 2013.
  19. ^ (EN) Hugh Jackman Promises Aronofsky's Wolverine 2 Will Be 'Thoughtful,' 'Meaty', New York, 19 ottobre 2010. URL consultato il 28 marzo 2013.
  20. ^ (EN) Sara Vilkomerson, Hugh Jackman exclusive: How 'The Wolverine' director Darren Aronofsky got the star calling up The Rock, Entertainment Weekly, 7 dicembre 2010. URL consultato il 28 marzo 2013.
  21. ^ a b c d (EN) Exclusive The Wolverine Casting News! in Superhero Hype!, 9 luglio 2012. URL consultato il 29 marzo 2013.
  22. ^ a b c d (EN) WOLVERINE Adds Japanese Actors, Collider.com, 9 luglio 2012. URL consultato il 29 marzo 2013.
  23. ^ a b (EN) 'Wolverine' Sequel Casts Two Villains, The Hollywood Reporter, 9 luglio 2012. URL consultato il 29 marzo 2013.
  24. ^ (EN) Pip Blubeck, Hugh Jackman, James Mangold Ready for 'The Wolverine' Shoot, The Hollywood Reporter, 24 giugno 2012. URL consultato il 28 marzo 2013.
  25. ^ (EN) Hugh Jackman 'Pumped' on Day one of 'Wolverine' Filming, The Daily Telegraph, 31 giugno 2012. URL consultato il 28 marzo 2013.
  26. ^ (EN) David Bentley, Filming wraps on The Wolverine, first trailer due early 2013, Coventry Telegraph, 22 novembre 2012. URL consultato il 28 marzo 2013.
  27. ^ Wolverine: L’Immortale – James Mangold parla della scena che si trova a metà dei titoli di coda [SPOILER], blog.screenweek.it, 27 luglio 2013. URL consultato il 30 luglio 2013.
  28. ^ Wolverine: l'Immortale, ecco i primi due poster, voto10.it. URL consultato il 25 marzo 2013.
  29. ^ Wolverine: l'Immortale, una breve anteprima del trailer!, badtaste.it. URL consultato il 25 marzo 2013.
  30. ^ Wolverine: L'Immortale, ecco il trailer ufficiale, voto10.it. URL consultato il 27 marzo 2013.
  31. ^ Wolverine l'immortale prossimamente al cinema., dmax.it. URL consultato il 28 marzo 2013.
  32. ^ (EN) Worldwide Release Dates for The Wolverine in Coming Soon. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  33. ^ (EN) The Wolverine (2013) in Flixster, Rotten Tomatoes. URL consultato il 31 luglio 2013.
  34. ^ The Wolverine, BoxOffice Mojo. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  35. ^ Wolverine: L'Immortale, ecco il costume giallo dei fumetti... inutilizzato nel film!, EveryEye.it, 14 settembre 2013. URL consultato il 18 settembre 2013.

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