Xenacanthus

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Il genere di squali preistorici Xenacanthus è estinto. Appartiene alla famiglia Xenacanthidae ed all'ordine Xenacanthida. Sembra che siano vissuti nel periodo compreso tra l'inizio del Devoniano e la fine del Triassico, 202 milioni di anni fa. Queste specie di acqua dolce avevano una lunga spina sulla parte posteriore della testa. I resti fossilizzati che ci sono pervenuti consistono soprattutto di denti e delle succitate spine.

Indice

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Lo Xenacanthus aveva una serie di caratteristiche che lo distinguevano dagli squali moderni. La pinna dorsale era a forma di fiocco, copriva tutta la schiena e si intrecciava attorno alla coda, dove si univa alla pinna anale. Questa morfologia è tipica dell'attuale anguilla, e probabilmente le nuotate di questi due pesci si assomigliavano. Si distingueva per una lunga spina che si dipartiva dal retro della testa, e che dà il nome al genere[1].

[modifica] Alimentazione

I denti avevano una strana forma a V, quindi con tutta probabilità gli Xenacanthus si nutrivano di crostacei e pesci preistorici dotati di scaglie molto robuste[1].

[modifica] Tassonomia

Si ritiene che al genere Xenacanthus appartengano le seguenti specie

[modifica] Note

  1. ^ a b Palmer, D. (a cura di) The Marshall Illustrated Encyclopedia of Dinosaurs and Prehistoric Animals, London, Marshall Editions, 1999.

[modifica] Collegamenti esterni

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